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L’Umanesimo e

il Rinascimento
I presupposti
In Italia il quarantennio di relativa stabilità tra la pace di Lodi
(1454) e la discesa nella penisola di Carlo VIII di Francia
(1494) rende possibile una convivenza abbastanza
equilibrata tra i vari Stati regionali.

1454-1494 principali Stati regionali:

• Ducato di Milano
le mire della Francia • Repubblica di Venezia
pace di Lodi: danno inizio alle • Signoria di Firenze
policentrismo politico guerre d’Italia
• Stato della Chiesa
• Regno delle Due Sicilie

L’Umanesimo e il Rinascimento > I presupposti


L’equilibrio e la pace
sono precari ma
miracolosi.

principali Stati regionali:

• Ducato di Milano
• Repubblica di Venezia
• Signoria di Firenze
• Stato della Chiesa
• Regno delle Due Sicilie

L’Umanesimo e il Rinascimento > I presupposti


Si tratta di una parentesi fortunata:
successivamente l’Italia sarà
dominata dalle potenze straniere e
dallo spirito controriformistico.

discesa di
Carlo VIII
in Italia
sacco di Roma

1454 1469 1492 1494 1527 1545-1563

pace di Lodi
morte di Concilio di
Cristoforo Trento
Lorenzo Lorenzo il Colombo sbarca
de’ Medici Magnifico, “ago in America: la
signore di della bilancia” spedizione è
Firenze della politica finanziata dalla
italiana Spagna

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L’uomo al centro
A partire dalla fine del Trecento, con la riscoperta delle
humanae litterae, si sviluppa un movimento culturale che
riporta l’uomo al centro dell’attenzione filosofica e morale:
l’Umanesimo si rivolge ai classici del passato per rilanciare
nuovi valori per l’immediato futuro.

razionalità umana

coscienza civile

armonia e proporzioni

L’Umanesimo e il Rinascimento > L’uomo al centro


Il dialogo con il mondo classico prende forma nella ricerca
filologica: alla riscoperta petrarchesca di Cicerone (1345)
seguono una quantità di studi letterari.

Coluccio Salutati 1331-1406

Poggio Bracciolini 1380-1459

Lorenzo Valla 1405-1457

culto dei classici

prospettiva storica

interesse linguistico-stilistico

affermazione del loro valore etico

L’Umanesimo e il Rinascimento > L’uomo al centro


L’invenzione della stampa e i progressi scientifici in diversi
campi danno ulteriore impulso alla concezione dell’uomo
come misura del mondo, in grado di decifrarlo e
comprenderlo esercitando la ragione.
Johannes Gutenberg introduce
1450
la stampa a caratteri mobili

la tipografia di Aldo Manuzio (ca. 1450-1515)


a Venezia è uno dei principali centri editoriali
a livello europeo

L’Umanesimo e il Rinascimento > L’uomo al centro


Una nuova nascita
I semi piantati dall’Umanesimo sul piano filosofico evolvono
nelle pratiche artistiche del Rinascimento: si indica con
questo termine il radicale rinnovamento che investe la cultura
europea, e segnatamente italiana, tra Quattrocento e
Cinquecento.
La Firenze medicea è il centro propulsore della nuova arte,
soprattutto grazie alla straordinaria figura di signore-letterato
di Lorenzo il Magnifico.

L’Umanesimo e il Rinascimento > Una nuova nascita


La scoperta di un metodo razionale per rappresentare lo
spazio, la prospettiva, rivoluziona la pittura.

osservazione della natura e imitazione dell’arte classica

artisti sono allo stesso tempo intellettuali, teorici, tecnici

prestigio sociale in crescita

Masaccio 1401-1428

Donatello 1386-1466

Sandro Botticelli 1445-1510

L’Umanesimo e il Rinascimento > Una nuova nascita


Se nel campo dell’architettura si distinguono ingegni come
quello di Filippo Brunelleschi, personalità eclettiche come
Leonardo da Vinci o Michelangelo Buonarroti attraversano
sia le arti figurative sia la musica, le scienze, la letteratura.

Filippo Brunelleschi 1377-1444

Leonardo da Vinci 1452-1519

Michelangelo Buonarroti 1475-1564

L’Umanesimo e il Rinascimento > Una nuova nascita


La letteratura
In campo letterario tra i protagonisti del Rinascimento italiano
c’è lo stesso Lorenzo de’ Medici, autore di componimenti
poetici di diverso genere.

lirica petrarchesca
• Rime per Lucrezia Donati

poesia comico-realistica
• Nencia da Barberino
• La caccia col falcone

neoplatonismo
• Selve d’amore

poesia popolare laica


• Trionfo di Bacco e Arianna

L’Umanesimo e il Rinascimento > la letteratura


A Poliziano, membro del circolo di intellettuali che si raduna
intorno a Lorenzo il Magnifico, si devono sia alcune
traduzioni dal greco e dal latino sia alcune opere in volgare.
lirica colta di ispirazione popolare
• Rime
Angelo Poliziano 1454-1494
poesia encomiastica
• Stanze per la giostra
di Giuliano de’ Medici

Anche Luigi Pulci gode dei favori del signore di Firenze: il


suo capolavoro è il Morgante, poema in ottave che declina la
materia carolingia in un tono giocoso e popolare.

Luigi Pulci
poema epico-cavalleresco
1432-1484
• Morgante

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