Sei sulla pagina 1di 18

FORMAZIONE NEOIMMESSI

2007/2008
CORSISTA: TROVATO FRANCESCO
AREA TEMATICA:TECNOLOGIA E DIDATTICA

ATTIVITA’: COMPOSIZIONI POETICHE


MULTIMEDIALI

CREDITI: 6

TUTOR: RITA PAGANO


Non dimenticare chi
dimentica!
PROGETTO
di sensibilizzazione sulle demenze senili
(LETTERE, SCIENZE, ARTE)

La poesia incontra l’arte surreale di


Salvador Dalì in un tuffo nella
memoria, radice di cultura,
bene irrinunciabile per la vita del
singolo, quando avviene lo smarrimento
della malattia
La finalità del nostro lavoro!
TITOLO:

“La poesia incontra l’arte surreale di Salvador Dalì in


un tuffo nella memoria, radice di cultura,
bene irrinunciabile per la vita del singolo, quando
avviene lo smarrimento della malattia”

CLASSE: ULTIMO ANNO DEL TRIENNIO

3
La finalità del nostro lavoro!
• MOTIVAZIONI

sviluppare capacità di osservazione, riflessione ed


elaborazione del testo
stimolare lo spirito creativo
acquisire la capacità di manipolare il testo
sensibilizzare a temi sociali come le demenze senili e
alle loro ricadute nella società
apprendere concetti e saperli rielaborare nel loro
quadro scientifico
acquisire una capacità grafica per imitazione, per
ispirazione sull’analisi di opere pittoriche4
La finalità del nostro lavoro!
• OBIETTIVI SPECIFICI DISCIPLINARI

 Acquisire una metodologia scientifica di indagine di fatti, fenomeni


 Comprendere il linguaggio scientifico
 Confermare capacità di lettura critica del testo, della pittura etc.
 Arricchire il lessico

OPERATIVITA’ DEGLI ALUNNI

 Dibattito in classe
 Lavoro di gruppo
 Lavoro individuale
 Attività di ricerca anche con l’utilizzo di Internet
 Incontro con le istituzioni pubbliche, private
 Associazioni di volontariato sociale

• STRUMENTI
 Libri di testo
 Audiovisivi
 Computer

5
La finalità del nostro lavoro!
OPERATIVITA’ DEL DOCENTE

 CONDURRE UN BRAIN STORMING SUL TEMA

 ANALIZZARE LA GESTIONE NEI GRUPPI DI LAVORO

 PROMUOVERE , COORDINARE CON GLI ENTI COIVOLTI


ATTIVITA’ IN ORARIO EXTRACURRICOLARI DI ATTIVITA’
SOCIALI QUALI IL VOLONTARIATO

6
La finalità del nostro lavoro!
• VERIFICA
Laboratorio di scrittura creativa
Relazione sull’esperienza vissuta

• MODALITA’ORGANIZZATIVA
Suddivisone in gruppi di alunni

• TEMPI
L’attività sarà svolta in orario curricolare con eventuale
impegno extrascolastico.
Ogni gruppo svolgerà tale attività per 6 7
Pensai di una
estate “L' onda si increspa,
noi cavalcandola nel ricordo del tempo
persistente .
Una brezza,
d'impeto,
vento si fa
a struggere le emozioni. La persistenza della
memoria.
Nel vigore che ci spinge oltre orizzonte,
Salvador DALI’
limite di noi
è solo effimero respiro.
Colsi , così, un bisbiglio d'aria
e mi trovai oltre,
a plasmare nuove geometrie
sul ricordo
d'estate.”
8
Franci Eurisco
Si sperse il “Se fossimo alberi,
ricordo di me
di vigoroso verde,
come vestito di foglie,
avremmo radici forti;
e ancora più forti
nel ricordo del seme,
che schiuse sè alla vita.
Tronchi spogli, invece, svettiamo
e il sole, arido cuore,
La disintegrazione
stilla via persistenza della
goccia su goccia memoria
l'ultima persistente radice, Salvador DALI’
un ricordo vuoto,
sporto sull'abisso
smarrito.”

Franci Eurisco
9
La perdita della memoria:
La malattia di Alzheimer
La malattia di Alzheimer è una sindrome a decorso cronico e progressivo
causata da un processo degenerativo che distrugge progressivamente
le cellule del cervello

Provoca un deterioramento irreversibile di tutte le funzioni cognitive superiori,


fino a compromettere l'autonomia funzionale nelle attività della vita quotidiana

Rappresenta la causa più comune di demenza nei paesi occidentali

Il rischio di contrarre la malattia aumenta con l'età

L'inizio è generalmente insidioso e graduale e il decorso lento, con una durata media
di 8-10 anni dalla comparsa dei sintomi

10
…come si manifesta
Sintomi cognitivi

deficit di memoria, disorientamento spazio – temporale,


difficoltà di comprensione e produzione del linguaggio,
riduzione della capacità di giudizio e pensiero astratto, ecc.

Sintomi comportamentali
ansia, depressione, aggressività,
disinibizione, ripetizione ossessiva di gesti e parole,
wandering, inversione del ritmo sonno/veglia, allucinazioni, deliri, ecc.

11
…come si cura

Non esistono, ad oggi, metodi certi di prevenzione

La malattia è inguaribile e inarrestabile

Esistono e sono prescrivibili cure sintomatiche per i sintomi cognitivi


e per i sintomi comportamentali

La cura della persona richiede terapie farmacologiche e terapie relazionali


finalizzate a:

• contenimento dei sintomi


• mantenimento delle funzioni
• qualità della vita

12
Le fasi della malattia

Fase 1
Demenza lieve (durata 2-4 anni): i sintomi cognitivi interferiscono con le attività
della vita quotidiana. Lieve riduzione dell’autonomia funzionale.

Fase 2
Demenza moderata (durata 2-10 anni): aggravamento dei sintomi cognitivi e
comparsa di sintomi comportamentali.
Autonomia funzionale gravemente compromessa.

Fase 3
Demenza grave (durata media 3 anni): la persona malata è completamente
dipendente e richiede assistenza continua e totale per mantenersi in vita. Totale
compromissione del movimento, difficoltà di deglutizione.

13
In futuro……….da oggi!

Promuovere l’autonomia nella vita quotidiana


Promuovere la qualità della vita

14
L’estro creativo descrive i
meandri della mente!
• In letteratura il tema della ricordanza è
considerato nel tredicesimo dei Pensieri
leopardiani nel suo carattere di esperienza
psicologica.
• La ricordanza è bella ed amabile illusione
la quale - attraverso la creazione di
anniversari e ricorrenze - "fa sì che il
passato non sia spento né perduto del
tutto".
15
L’estro creativo descrive i
meandri della mente!
• Nella pittura DALI’ apre un confronto in due
campi diversissimi tra loro come l’arte e la
scienza;
• avverta la necessità di andare oltre la
conoscenza empirica della realtà oggettiva, per
giungere a costruire nuovi modelli di descrizione
e rappresentazione di una realtà energetica,
offrendo una nuova chiave di lettura ai concetti
generalmente sottesi alle teorie spazio-temporali
di descrizione degli eventi.
16
L’estro creativo descrive i
meandri della mente!
• Dalì racconta un dopo cenainvece di uscire con l’amata GALA ….
……….,
• “Mi alzai, andai nel mio atelier e, com'è mia abitudine, accesi la luce
per gettare un ultimo sguardo sul dipinto su cui stavo lavorando. Il
quadro rappresentava una vista del paesaggio di Port Lligat.
Sapevo che l'atmosfera che mi era riuscito di creare in quel quadro
doveva servirmi come sfondo ad un'idea ma non sapevo ancora
minimamente quale sarebbe stata. Stavo già per spegnere la luce
quando, d'un tratto, "vidi" la soluzione. Vidi due orologi molli uno dei
quali pendeva miserevolmente dal ramo dell'ulivo. Nonostante il mal
di testa fosse ora tanto intenso da tormentarmi, preparai
febbrilmente la tavolozza e mi misi a lavoro. Quando, due ore dopo,
Gala tornò dal cinema, il quadro, che sarebbe diventato uno dei miei
più famosi, era terminato.“

17
L’estro creativo descrive i meandri
della mente!
• In classe si comincia a esplorare la poesia
che nutre il ricordo, fatto di esperienze
neuronali di ordine biochimico.
• Si studia la percezione del tempo
• che struttura il ricordo
• che emoziona
• che fa scrivere
• che fa dipingere
• che fa dimenticare!

18