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STOMACO

• La superficie interna dello stomaco presenta:


– solchi permanenti che delimitano zone rilevate dette aree gastriche.
– Numerosissimi fori dette fossette gastriche nelle quali si aprono le
ghiandole gastriche, i rilievi che delimitano le fossette sono le
creste gastriche.
• La parete è formata da:
– Tonaca mucosa:
• EPITELIO DI RIVESTIMENTO cilindrico semplice secernente, le
cellule hanno un nucleo in posizione basale e la zona sovranucleare è
tutta occupata dalle vescicole di secrezione, il secreto è di natura
mucoide (muco neutro) con funzione protettiva.
• LAMINA PROPRIA che può essere distinta in:
– Parte superficiale che forma lo scheletro delle creste gastriche
– Parte profonda occupa la parte compresa tra il fondo delle fossette
gastriche e la muscolaris mucosae. Accoglie le ghiandole gastriche, che
possono essere suddivise in:
– GHIANDOLE CARDIALI
– GHIANDOLE PROPRIAMENTE DETTE
– GHIANDOLE PILORICHE
• MUSCOLARIS MUCOSAE, le fibrocellule muscolari lisce si dispongono
attorno alle ghiandole gastriche, favorendone lo svuotamento.
– La tonaca sottomucosa, costituita da tessuto connettivale lasso, è
strettamente unita alla mucosa, mentre è svincolata dalla tonaca
muscolare. Presenta al suo interno:
• Plesso nervoso sottomucoso
• Vasi
– La tonaca muscolare è sottile nella regione del fondo, mentre si
ispessisce progressivamente fino a raggiungere la massima
consistenza nel piloro. È formata da 3 strati:
• Interno ad andamento obliquo
• Intermedio ad andamento circolare
• Esterno ad andamento longitudinale
• Tra gli strati intermedio ed esterno decorre il plesso nervoso mienterico.
– La tonaca sierosa o peritoneo avvolge completamente lo stomaco,
ed è formata da:
• Mesotelio  epitelio pavimentoso
• Strato sottomesoteliale connettivale
G: ghiandole gastriche
accolte nello spessore della
lamina propria Lp

SM: tonaca sottomucosa

Mc: tonaca muscolare, strato


circolare

Ml: tonaca muscolare, strato


longitudinale
CARDIAS

• È la porzione di passaggio tra stomaco ed esofago. È


caratterizzato da:
– Brusco cambiamento di epitelio  da pavimentoso pluristratificato
a cilindrico semplice che avviene secondo una linea festonata
– La tonaca mucosa presenta nella lamina propria le:
• GHIANDOLE CARDIALI  tubulari composte formate prevalentemente
da: cellule che producono e secernono un composto
mucopolisaccaridico neutro
• Il fondo e il corpo dello stomaco presentano l’architettura tipica
dello stomaco.
• La lamina propria della tonaca mucosa accoglie le:
– GHIANDOLE GASTRICHE PROPRIAMENTE DETTE tubulari
semplici, ciascuna formata da diversi tipi cellulari:
• CELLULE PRINCIPALI prevalgono nel fondo della ghiandola, hanno
citoplasma granuloso per la presenza di vescicole contenenti
pepsinogeno che viene attivato a pepsina dall’HCl e rennina
• CELLULE PARIETALI sono voluminose, sparse in tutta la ghiandola,
particolarmente ricche di mitocondri. Il plasmalemma apicale si
introflette verso l’interno delimitando un capillare di secrezione dove
vengono rilasciati gli ioni H+ e Cl-. Elaborano e secernono anche il
fattore intrinseco che consente l’assorbimento della vitamina B12
• CELLULE DEL COLLETTO situate a livello del collo della ghiandola,
producono muco di natura acida che partecipa nella formazione del
succo gastrico.
• CELLULE NEUROENDOCRINE localizzate nel fondo della ghiandola,
producono serotonina che ha la funzione di potenziare la contrazione
muscolare
• Nella porzione pilorica, le creste gastriche diventano molto
accentuate (creste villiformi) e la lamina propria accoglie le:
– GHIANDOLE PILORICHE costituite da
• prevalentemente cellule secernenti mucopolisaccaridi neutri
• Cellule neuroendocrine rilasciano gastrina che stimola le cellule parietali a
secernere HCl.
Stomaco pilorico

Fossette gastriche
villiformi
INTESTINO TENUE

• La superficie interna dell’intestino tenue è sollevata:


– Pieghe circolari o valvole di Kergring pieghe semilunari permanenti
della tonaca sottomucosa che sollevano la soprastante mucosa, sono
disposte trasversalmente, mancano a livello della prima parte del
duodeno, sono ben visibili a occhio nudo.
– Villi intestinali  estroflessioni digitiformi della lamina propria della
tonaca mucosa, appena percettibili a occhio nudo (aspetto vellutato).
• La parete è formata:
– Tonaca mucosa
• Epitelio di rivestimento cilindrico semplice costituito da 2 tipi cellulari:
– ENTEROCITI sono le cellule più numerose con funzione assorbente 
microvilli. Sulla superficie esterna dell’orletto striato è presente uno spesso
glicocalice (finissimi filamenti) che esplica 2 funzioni: 1 protezione della
parete dall’azione delle proteasi pancreatiche, 2 adsorbimento di alcuni
enzimi con lo scopo di costituire una zona digestiva vicino al sito di
assorbimento.
L’assorbimento di aa e carboidrati semplici avviene attraverso il
plasmalemma, da qui queste sostanze raggiungono il plasmalemma basale
dell’enterocita per poi passare nel circolo sanguigno.
L’assorbimento dei lipidi avviene per diffusione di piccole molecole
attraverso il plasmalemma, i lipidi si accumulano in vescicole che vengono
scaricate negli spazi intercellulari e da qui drenati nei linfatici.
– CELLULE MUCIPARE CALICIFORMI il cui secreto è importante nella
protezione chimica e nella lubrificazione della parete intestinale.
• Lamina propria possiede una fitta rete vascolare, tessuto linfatico e
accoglie le:
– GHIANDOLE INTESTINALI O CRIPTE DI LIBERKUHN sono corte
ghiandole tubulari disposte alla base dei villi, formate da:
» CELLULE SIEROSE producono probabilmente enterochinasi
» CELLULE DI PANETH producono lisozima
» CELLULE STAMINALI
» CELLULE NEUROENDOCRINE producono colecistochinina
pancreozimina (CCK) e secretina nel duodeno, enterogluagone
• Muscolaris mucosae invia fascetti nell’asse dei villi.
• Un VILLO INTESTINALE è quindi formato da:
– Impalcatura centrale di connettivo (lamina propria) che accoglie
• vasi sanguigni che formano una fitta rete capillare in cui l’endotelio è
fenestrato
• vaso chilifero che inizia a fondo cieco con un’estremità dilatata, discende e
alla base del villo si scarica nei linfatici sottostanti
• nervi
• fibrocellule muscolari lisce (muscolaris mucosae) che con la loro contrazione
favoriscono al vaso chilifero di scaricare la linfa.
– Epitelio di rivestimento
– La tonaca sottomucosa è formata da tessuto connettivo lasso
conentente vasi sanguigni, linfatici, plesso nervoso sottomucoso. Si
solleva a formare la parte centrale delle pieghe circolari.

– La tonaca muscolare è più spessa nella porzione prossimale


dell’intestino tenue. È formata da:
• Strato interno ad andamento circolare
• Strato esterno ad andamento longitudinale

– La tonaca esterna è avventizia o sierosa a seconda del tratto intestinale


considerato
DUODENO
• PARTICOLARITA’
– Villi laminari, strettamente addossati gli uni agli altri
– Ghiandole di Brunner della sottomucosa  ghiandole tubulo-acinose
composte a secrezione mucosa. Il secreto è ricco di bicarbonato e
partecipa nel neutralizzare l’acidità del chimo gastrico.
Secondo alcuni autori produrrebbero enterochinasi (attiva il tripsinogeno
pancreatico in tripsina).
DIGIUNO
• PARTICOLARITA’
– Villi digitiformi
– Maggior numero di cellule mucipare caliciformi nell’epitelio di
rivestimento.
ILEO
• PARTICOLARITA’
– Graduale riduzione dell’altezza delle pieghe circolari e dei villi intestinali
– Ulteriore aumento delle cellule mucipare caliciformi.
– Presenza nella lamina propria della mucosa delle:
• PLACCHE DI PEYER  follicoli linfatici aggregati che possono raggiungere
anche notevoli dimensioni da 2 a 10 cm. Di forma ovale, circondano la
parete intestinale, formando un anello incompleto.
Placche di Peyer