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RESPONSABILITA’

PRECONTRATTUALE
• 1337 e 1338 C.C.
• Clausola di buona fede: è generale, significati diversificati
nell’interpretazione giurisprudenziale, ma è necessario
rifarsi a valori e comportamenti ritenuti di buona fede
secondo l’ESPERIENZA SOCIALE
• Nella prassi giurisprudenziale 2 requisiti per applicare
1337: 1) affidamento legittimo 2) ingiusto motivo di
recesso
• La resp. precontrattuale può rilevare anche
nell’ipotesi in cui il contratto sia stato
validamente concluso e tuttavia risulti
pregiudizievole per la vittima della
scorrettezza della controparte
Cass.24795/2008
• La regola posta dall’art. 1337 non si riferisce
alla sola ipotesi di rottura ingiustificata delle
trattative ma ha valore di clausola generale, il
cui contenuto non può essere predeterminato
in modo preciso ed implica il dovere di trattare
in modo leale astenendosi da comportamenti
maliziosi o reticenti e fornendo alla
controparte ogni dato rilevante conosciuto o
conoscibile con l’ordinaria diligenza ai fini
della stipulazione del contratto
• Recesso dalle trattative è ingiustificato se:
• A) trattative siano giunte a uno stadio
idoneo a far sorgere, nella parte che invoca
l’altrui resp., il ragionevole affidamento alla
conclusione
• B) interruzione delle trattative senza
giustificato motivo
• C) ordinaria diligenza di chi invoca altrui
responsabilità e insussistenza di fatti idonei
ad escludere il suo ragionevole affidamento
• Natura della responsabilità :
extracontrattuale, contrattuale o tertium
genus?
Cass., 12 luglio 2016, n.14188
• La responsabilità precontrattuale è di tipo
contrattuale da “contatto sociale qualificato”
inteso come fatto idoneo a produrre
obbligazioni ex art. 1173 c.c.
• Dal contatto sociale si genera un’obbligazione
senza prestazione, ma con obblighi di
informazione e di protezione
• La caratteristica della responsabilità
contrattuale non è più costituita
necessariamente dalla violazione di una
pretesa di adempimento, bensì dalla lesione
arrecata ad una relazione qualificata tra
soggetti
• L’elemento qualificante non è più la culpa
in contrahendo, bensì la violazione della
buona fede che, sulla base dell’affidamento,
fa sorgere obblighi di protezione reciproca
fra le parti.
• Sono obblighi che precedono la conclusione
del contratto e non derivano dal generico
dovere del neminem laedere
• Non si tratta di contatto sociale semplice,
ma ciò che rileva è il contatto sociale
“qualificato”, ossia connotato da uno scopo
che, per il suo tramite, le parti intendano
perseguire
Conseguenze giuridiche:
• Regime prescrizione: 10 anni (2946)
• Onere della prova
• Messa in mora – mora ex re
T.A.R. Milano 10/06/2014 n.1512
• La responsabilità precontrattuale è l’istituto
che tende a tutelare la libertà negoziale della
parte mettendola al sicuro da coartazioni od
inganni incidenti sulle proprie
determinazioni negoziali ex art. 1337 c.c.
Casi di responsabilità
precontrattuale
• 1338 : Dovere di informazione delle cause
di invalidità
• Violazione art. 1337: se vizi del consenso
non determinanti, il risarcimento danni sarà
a titolo di responsabilità precontrattuale
• Recesso senza avviso
• Recesso tardivo e ingiustificato: modificate
clausole e ritiro di chi aveva richiesto
modifica
DANNO RISARCIBILE

• Danno risentito per aver confidato nella


conclusione o validità del contratto
• Secondo alcuni dovuto integrale
risarcimento
• Consolidato orientamento giurisprudenziale
è per : Interesse negativo risarcibili cioè
spese sostenute, perdite per mancata
conclusione ma mai lucro cessante (parte
della dottrina discute).
Cons.Stato 15/09/2014 n.4674
• Nell’ambito dei procedimenti ad evidenza pubblica può
configurarsi accanto ad una responsabilità civile x lesione di
interesse legittimo derivante dall’illegittimità degli atti o dei
provvedimenti circa la scelta del contraente, una resp.
precontrattuale x violazione di norme imperative che pongono
regole di condotta da osservarsi durante l’intero svolgimento della
procedura di evidenza pubblica.
• Le regole di validità e di condotta operano su piani diversi: a) non
necessita violazione di regola di validità x resp. precontrattuale; b)
la violazione di regole di condotta non determina necessariamente
invalidità della procedura.
• Il danno risarcibile comprende: a) le spese sostenute dall’impresa
per aver partecipato alla gara b)la perdita di chance di stipulare altri
contratti (se provata) c) resta escluso il mancato guadagno che
sarebbe derivato dalla stipulazione ed esecuzione del contratto non
concluso
T.A.R. Campobasso 7 luglio 2014 n.426

• In materia di responsabilità precontrattuale


è risarcibile sia il danno emergente,
rappresentato dalle spese inutilmente
sostenute, sia il danno da perdita di chance,
derivante da altre occasioni favorevoli
perse, sia il danno curriculare, derivante
dalla mancata possibilità di arricchire la
propria esperienza professionale ad ogni
ulteriore fine