Sei sulla pagina 1di 33

I Sistemi Informativi Geografici

nella Nuova Epidemiologia:


Applicazioni e Validità
Prof. Anselmo Madeddu
Docente di Metodologia Epidemiologica
Università di Catania
EPI DEMOS LOGOS: … LA RISPOSTA NEL NOME

Oggetto Scopi
Medicina Clinica Il singolo malato Diagnosticare la malattia e curarla

Epidemiologia La comunità Valutare globalmente i problemi


(sani + malati) sanitari per prevenire le malattie

5 Domande: Chi, Dove, Quando, Come e Perchè

Georeferenziazione del dato


STORIA ED EPIDEMIOLOGIA

JOHN SNOW: … IL PRIMO ESEMPIO DI GEOREFERENZIAZIONE

John Snow compie a Londra, in occasione di epidemie di colera (1849


e 1853) studi con metodi epidemiologici rivoluzionari per quei tempi e
ancor oggi attuali.
L’ANTENATA DEL G.I.S.: … LA MAPPA DEI PUNTI

IL COLERA DI LONDRA

John Snow a metà


dell'Ottocento, quando ancora
non era stato ancora isolato
l'agente microbico del colera,
riuscì a debellare una grave
epidemia di colera scoppiata in
quegli anni a Londra, grazie alla
mappatura dei casi che, lo
studioso inglese, ritrovò
curiosamente raccolti lungo
tutto il percorso di una delle reti
idriche di Londra. Snow, pur non
conoscendo il vibrio cholerae,
capì che la malattia veniva
trasportata dalle acque, e
facendo chiudere la famosa
sorgente di Broad Street pump,
che prendeva le acque a valle
del Tamigi, salvò migliaia e
migliaia di cittadini londinesi dal
terribile flagello del colera.
UTILIZZI ATTUALI DELLA EPIDEMIOLOGIA

CAMPI DI APPLICAZIONE DESCRIZIONE


INDAGINE E SORVEGLIANZA L’Epidemiologia tradizionale finalizzata
(EPID. OSSERVAZIONALE) allo studio dei fattori di rischio per la
Prevenzione
ANALISI DOMANDA-OFFERTA L’Epidemiologia che analizza
(PROGRAMMAZIONE) domanda/offerta sanitaria per guidare la
Programmazione
VALUTAZIONE DEI SERVIZI L’Epidemiologia finalizzata alla
(EPIDEMIOL. VALUTATIVA) valutazione dei Servizi Sanitari (anche per
la Programm.)
MEDICINA DELLE EVIDENZE E’ l’Epidemiologia Clinica, ovvero
(EPIDEMIOLOGIA l’approccio epidemiologico alle
In tutteCLINICA)
le applicazioni (tranne che in Epidemiologia
problematiche cliniche
Clinica) si ricorre spesso alla Georeferenziazione

TSI: Tassi Standardizzati di Incidenza


Quali Indicatori
si utilizzano ? RSM: Rapporti Standardizzati di Mortalità
Alcuni esempi: TSH: Tassi Standardizzati di Ospedalità
INDICATORI DEMOGRAFICI e SOCIO-ECONOMICI

Indice di Deprivazione
L’Indice di Deprivazione è un indicatore geografico
che ha il fine di descrivere la povertà intesa, su
base aggregata, nelle sue diverse dimensioni.
Infatti, la povertà viene considerata non solo come
una condizione di disagio economico materiale, ma
anche come una condizione di svantaggio
relazionale, culturale e diviene
L’indice di deprivazione classe.
costruito attraverso una selezione delle
variabili disponibili a livello comunale e rilevate generalmente con
l’ultimo censimento. Ecco alcuni dei maggiori esempi di variabili da
poter
 utilizzare: % di pop. con titolo non superiore alla licenza
Istruzione:
elementare;
 Proprietà Casa: la proporzione di abitazioni in affitto;
 Sovraffollamento: numero medio di occupanti per abitazione;
 Disoccupazione: % di pop. attiva disoccupata o in cerca di 1°
L’Indice di Deprivazione, risultante dalla sommatoria standardizzata di
occupazione;
tutte le variabili considerate, può essere rappresentato su mappe
geografiche confrontabili con quelle, ad esempio, degli RSM e
rappresenta uno strumento importante per lo studio delle
diseguaglianze di salute, al fine di per valutare l’andamento della
mortalità e della morbosità in relazione alle condizioni socio-
USO DEGLI STIMATORI NELLA GEOREFERENZIAZIONE
L’uso degli Stimatori Bayesiani e di Kernel nei Cartogrammi

Qualunque misura epidemiologica, sia essa un tasso, una proporzione o


un rapporto, è soggetta ad una variabilità casuale tanto più ampia
quanto più piccola è la popolazione a cui si riferisce e quanto più rara è
la condizione morbosa.
Pertanto in una mappa di mortalità (specie per le malattie più rare) le
aree relative ai piccoli comuni possono assumere l’anno prima valori
altissimi e l’anno dopo valori bassissimi, poiché un solo caso può far
Per rimediare a questo problema si ricorre sempre più spesso all’uso
oscillare il RSM da 0 a 1000.
degli Stimatori Bayesiani degli RSM (o di altre misure), che esprimono
stime smussate del rischio nelle piccole aree, ponderando i valori
osservati in ogni area con la varianza di tutte le altre aree, così che un
RSM elevato in una piccola area tende ad essere abbassato dalla media
delle grandi aree, che a loro volta aumentano il proprio valore. In tal
modo si ottiene uno smorzamento delle oscillazioni stocastiche degli
RSM.
Un metodo alternativo è rappresentato inoltre dagli Stimatori Kernel,
che smussano i valori osservati nelle singole aree ponderandoli con una
funzione inversamente proporzionale allo loro distanza dall’area
elementare considerata, così da evidenziare fenomeni di aggregazione
spaziale del rischio (cluster).
FONTI DI INFORMAZIONE e DISEGNO DELLO STUDIO

1. Censimento Generale Un esempio classico:


2. Schede Istat di Morte Coorte di residenti con anelli
FONTI

3. Notifica Malattie Infett. concentrici e metalli pesanti


4. Fonti Ospedaliere (SDO)
5. Registri di Patologia
6. Misurazioni Strumentali

1. Fase preliminare
2. Metodologia di Studio
FASI

3. Popolazione e Campion.
4. Raccolta e Codifica
5. Analisi dei dati
6. Controllo dell’Errore
Un Esempio pratico: Gli Atlanti del RTP di Siracusa

Istituito con la L.R. n. 1/97, si occupa di studiare Mortalità, Ricoveri e


Incidenza delle maggiori patologie della Provincia di Siracusa sin dal 1995

Luglio 2001 Luglio 2003 Marzo 2007 Dicembre 2007

La Salute di La Peste, gli Rerum I Tumori in


Aretusa … Untori … Cognoscere … Provincia Sr …

Atlante Atlante Mortalità e Incidenza dei


Mortalità Mortalità Ricoveri Tumori a Sr
1995-1999 2000-2002 2003-2005 1999-2002
GLI OBIETTIVI E LA STRUTTURA DEGLI ATLANTI
DEL R.T.P.
INDAGINE PROGRAMMAZIONE
EPIDEMIOLOGICA SANITARIA
Descrivere le differenze Suggerire al management
osservate per formulare ipotesi di pianificazione
le prime ipotesi degli interventi sanitari
etiologiche

ATLANTE MORTALITA’ ATLANTE RICOVERI


Registro Territoriale di Patologia di Siracusa

L’Atlante della Mortalità

Pietre Bruegel il vecchio “Il trionfo della Morte” - Olio su legno,


cm.117x162, anno 1562 - Museo del Prado, Madrid
GUIDA ALLA LETTURA DELL’ATLANTE DEL R.T.P.
2 2 2
2
2
2
2 2 Distrett
2 2
2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2
222
222
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
o22 2di
2
2 2
2222 2
2
2
2
2
2
Lentini
2 2 2
2
2
2
Lentini
2 2 22
23
Carlentini
2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 33
222 2 2 2 2 2 2 2 2 2 3 33 3 3
222222 2 2 2 2 2 2 2 3 3 3 33 3 33
2 2 2 Francofonte 2 2 2 2 2 2 2 3 3 3 3 33 3 333
2 222222 2 2 2 2 2 3 3 3 3 3 33 3 3 Augusta
2 222222 2 2 2 2 3 3 3 3 3 3 33 3
222222 2 2 2 3 3 3 3 3 3 3 33 3
22222
22111
2
1
1
1
1
1
1
1
1
1
3
1
3
3
3
3
3
3
3
3
3
3
3
3
3
3 Distretto
Buccheri 1 1 1 Ferla 1 1 1 3 3 3 3 3
1di
Sortino Melilli
1 111111 1 1 1 1 1 1 3 3 3 333 1 1
1 111111 1 1 1 1 1 1 1 1 1 111 1 1
1Augusta
1 Buscemi 1 1 Cassaro 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Priolo 1
11 1111111 1 1 1 1 1 1 1 1 111 1 1
1 1111111 1 1 1 Solarino 1 1 111 1 1 1 1 1
1 1 Palazzolo 1 1 1 1 1 111 1 1 111 1 1 1 1 1 11
1 1111111 1 1 1 111 1 1 111 1 1 1 1 1 11
1 1111111 1 1 1 111 1 1 111 1 1 1 1 1
1111111
111111
1
1
1
1
1
1 111
Distretto
Floridia 1
1
1 111
1 111
1
1
1
1
1
1
1
1
Siracusa
1

I colori sono legati agli


11111
1111
1
1
1
1
1
1
111
111 di 1
1
1 111
1 111
1
1
1
1
1
1
1
1
1 11
1 111
1111 1 1 Canicatt. 1 1 1 111 1 1 1 1 1 1 11
1111 2 2 1111 Siracusa2 1 111 1 1 1 1
RSM (SR 95-05 vs Sicilia 1111
1222
2
2
2
2
2222
2222
2
2
2 211
2 221
1
1
222 2 2 2222 2 2 222
2000) 2
22
2
2
2
2
2
2222
2 2 2 Avola
2 2 22
2 22
Siracus RSM > 90 22
22
2 2
2
2
2
22222
22222
2 2
2 2 Cluster
22 2 2 22222 2
a 22
2
2
2
2
2
22222
2 Noto 2 2
2
2 2 2 22222 Al di
Noto e RSM = 100 2222 2 2 2222
22222 2 2 2222 sopra
Lentini (+/- 10%) 2 22
Rosolini
2
2
2
2
2222
222 Distrett In Media
2 222
2
2
222
22 o di
Al di
August RSM > 110 2
2
2 2 Pachino
222 Noto
2 2 2 2 Portopalo sotto
a 2
VII-Card.: Infarto (1995-2005)
3 3 LENTINI Aumento
3 3 3 3 3 3
3 3
33 3 3 3 3 3 3 3
3 3

Mappa Tassi Standardizzati


3333 3 3 3 3 3 3 3
3 3
3333
33333 LENTINI3
3
3
3
3 3
Lentini
3 3
3
3
222
2
222
3
2
3
333
3
3
3
3
3
3
3 3 3 Carlentini 2 1
333 222211
332 2221111
2
2
2 1
Maschi 160
3 33333 3 3 222 2111111 2 11 149 Maschi
333 Francofonte 33 2 222 1111111 2 111
Femm. 143
33 33333 2 2 222 1111111 1 1 Augusta 135
33 33333 2 2 221 1111111 1 Utic 140
3 33332 2 2 211 1111111 1 130
33332 2 2 222 1111111 1 124 128
33111 2 2 222 1111111 2
120 121
Buccheri 2 2 1 Ferla 2 2 Sortino 2
1 1 M elilli 1 1 1
2222111 1 2 222 1111111 2 1 1 120
1111111 1 2 222 2111111 2 1 108
1 Buscemi 1 1 Cassaro 1 2 2 1 2 1 1 1 Priolo
2 1 104
111111111 1 111 1111111 1 1 1
11333333 1 1 1 Solarino 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 100
3 3 Palazzolo 3 3 1 11111111111 1 1 1 111 91 91
MONTANA
33333331
33333331
1
1
11111111111
11111111111
1
1
1
1
1
1
111
Utic
1
90
3333331 1 1 1 Floridia 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Siracusa
333333 3 11111111111 1 1 1 1 80 75
33333 3 31111111111 1 1 1 111
3333 3 33333111111 1 1 1 1111
3333 3 3 Canicatt. 3 3 1 1 1 1 1 1 1 1 11 11
3333 2 23333211111 1 1 1
3333 2 22222222111 60 Fattori di Rischio: Così come per l’Ictus,
3222
222
2
2
22222222211
2222222222 Ipertensione, Ipercolesterolemia, Fumo.
22 2 222222222 Decisiva sulla riduzione della Mortalità la
1
11
2
2
2
2
2 2 2 2 Avola 2 2 2
22222222 Eccessi RSM 40
presenza dell’offerta saitaria (Utic)
Modica 11 2 22222222
11 2 2222222
11
1
2
1
2222222
2 2 Noto 2 2 Distretti di: 20
1 1 122222
1111 1 12222
11111 1 12222 Lentini MF: NS
1 11 1 22222
Rosolini 2 2222 0
2222

AUGUSTA
NOTO

LENTINI

ASL 8 SR
SIRACUSA

ITALIA
SICILIA
2222
222
2 2 2 Pachino
2222
2 3 3 3 Portopalo
3
L’ INCROCIO DEI DATI DI MORTALITA’ COI
RICOVERI
Con “L’Atlante delle Mancava insomma un
Mortalità”, si è lavoro che, attraverso
ricostruito lo stato l’attenta analisi dei
sanitario della DRGs potesse offrire un
popolazione siracusana. 2 2
potente strumento di
2 2 2 2 2 2
2 2
2 2 2 2 2 2 2 2 2
2 2
lavoro ai fini della
Mancava ancora uno
222 2 2 2 2 2 2 2 2
2 2
222 2 2 2 2 2 2 2 2
222 2
2 222 2
2
2
2
2
2
Lentini 2 2
222
2 2 2 Carlentini 2 3
2
2
pianificazione strategica
studio che fornisse 222
2
2
2
2
222 22223 3
222 22233 3
2
2 3 3
22 2222 2 2 222 23333 3 2 3 33
aziendale.
maggiori dettagli non
2 2 2 Francofonte 2 2 2 222 33333 3 2 3 333
222 2222 2 2 222 33333 3 3 3 3 Augusta
222 2222 2 2 223 33333 3 3 3
22 2222 2 2 233 33333 3 3 3
solo sulla domanda, ma 2 2222
2 2111
Buccheri 1 1 1 Ferla
2
1
1
1
1
1
111 33333 3
111 33333 3
Sortino
3
1
1
3 3 Melilli 3
3
3
3 3
La lacuna viene colmato
anche sull’offerta con lo “Studio sui
111 1111 1 1 111 33333 3 1 1 1 1
111 1111 1 1 111 11111 1 1 1 1
1 Buscemi 1 1 Cassaro 1 1 1 1 1 1 1 1 Priolo
1 1
1111 11111 1 111 11111 1 1 1 1 1
sanitaria presente sul 111 11111
1 1 Palazzolo 1 1
111 11111
1
1
1
1 1 Solarino 1 1 1 1 1
1111 11111 1
1111 11111 1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
111
111
Ricoveri” redatto dal
territorio siracusano. 111 11111
11 11111
1 11111
1
1
1
1111 11111 1
1 1 Floridia 1 1 1 1 1
1111 11111 1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1 1
1
Siracusa
RTP
11111 1 1111 11111 1 1 1 1 1 111
1111 1 1111 11111 1 1 1 1 1 1111
1111 1 1 Canicatt. 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 11 11
1111 2 2111 12111 1 1 1 1 1
ATLANTE MORTALITA’ 1111
1222
2
2
2222 22221 1
2222 22222 1
1
1
ATLANTE RICOVERI
222 2 2222 22222 2
22 2 2222 22222
2 2 2 2 2 2 2 Avola 2 2 2
22 2 2 2222 2222
22 2 2222 2222
22 2 2222 222
22 2 2222 222
2 2 2 2 Noto 2 2
2 2 2222 22
2222 2 2222 2
22222 2 2222 2
2 22 2 2222 2
Rosolini 2 2222
2222
2222
222
2 2 2 Pachino
2222
2 2 2 2 Portopalo
2
Registro Territoriale di Patologia di Siracusa

L’Atlante dei Ricoveri

Rembrandt, “Lezione di anatomia del dottor Tulp”. Olio su tela


cm 169 x 216, anno 1632 – Mauritshuis Museum dell’Aia
VALENZA
EPIDEMIOLOGICA

STUDIO DELL’OFFERTA

BISOGNI DI SALUTE

DOVE SI RICOVERANO?
(MOBILITA’ GENERALE)

PER COSA SI RICOVER.?


(APPROSSIM. EPIDEM.)

VALENZA ECONOMICO-
GESTIONALE DOVE FINISCONO I DRG?
(FUGA DELLE TIPOLOGIE)
ATLANTE RICOVERI (ICD9 in 1° Diagnosi) -
MAPPE Siracusa
AUGUST
VII-Card.: Infarto (2004) A
Tassi di Ospedalizz.
3 3
3 3 3 3 3 3
3 3
33 3 3 3 3 3 3 3
3 3
3333
LENTINI
3333
33333
3
3
3
3
3
3
3
3
3
3
Lentini
3
3
3
3
3
3
3
3
222
2
222
3
3
2
Mappa
3
333
3
3
3
3
3
3
3 3 3 Carlentini 2 3
333 222233
332 2223333
2
2
2 3
Maschi
333333 3 3 222 2333333 2 33
3 3 3 Francofonte 3
3333333
3
2
2
2 AUGUSTA
222 3333333
222 3333333
2
3
333
3 Augusta
3333333 2 2 223 3333333 3
333332 2 2 233 3233323 3
33332 2 1 111 2223222 2
33111 1 1 111 2222222 1
Buccheri 1 1 1 Ferla 1 1 Sortino 1
2 2 M elilli 2 2 2
1111111 1 1 111 2222222 1 2 2
1111111 1 1 111 1222222 1 2
1 Buscemi 1 1 Cassaro 1 1 1 1 1 2 2 2 Priolo
1 2
111111111 1 111 1122222 1 2 2
11111111 1 1 1 Solarino 1 1 2 2 2 2 2 2 2 2
1 1 Palazzolo 1 1 1 11111112222 2 2 2 222
11111111 1 11111112222 2 2 2 222
11111111 1 11111122222 2 2 2 2
1111111 1 1 1 Floridia 1 2 2 2 2 2 2 2 2 Siracusa
111111 1 11111112222 2 2 2 2
11111 1 11111122222 2 2 2 222
1111 1 11111222222 2 2 2 2222
1111 1 1 Canicatt. 1 1 2 2 2 2 2 2 2 2 22 22
1111 1 11111122222 2 2 2
1111 1 11111111222
1111 1 11111133322
111 1 1111333333
1
11
1
1
1
111333333
1 1 3 3 Avola 3 3 3 NUMERO RICOVERI X 100.000 ABITANTI
11 1 1 11333333
11 1 11333333 X ANNO (Maschi Blu – Femmine Giallo)
AVOLA
11
11
1
1
1
1
1113333
1111133
1 1 Noto 1 1
1 1 111111
1111 1 11111
11111 1 11111
1 11 1 11222
Rosolini 1 1222
2222
2222
222
2 2 2 Pachino
2222
2 3 3 3 Portopalo
3
CONFRONTO MORTALITA’ / RICOVERI : INFARTO
INCIDENZA Stimata MORTALITA’ Effettiva
(Ricoveri x 100.000) (Decessi x 100.000)
3 3 3 3
Nel Distretto di
33 3
3
3
3
3
3
3
3
3
3
3
3
3
3
3
3
3 33 3
3
3
3
3
3
3
3
3
3
3
3
3
3
3
3
3 Lentini ad una
3333 3 3 3 3 3 3 33 3 3333 3 3 3 3 3 3 33 3
3333 LENTINI 3 3 3 3 3 3 32223 3333 LENTINI
3 3 3 3 3 3 32223 Incidenza elevata
33333 3 3 Lentini 3 22222 33333 3 3 Lentini 3 22222
3 3
3
3
3
3 3 3 Carlentini 2 3
333 222233
2
2
3 3
3
3
3
3 3 3 Carlent ini 2 1
333 222211
2
2
corrisponde una
3 33333
333 3
3
3
3
332 2223333
222 2333333
2
2
3
33 3 33333
333 3
3
3
3
332 2221111 1
2
222 211111111
2 Mortalità elevata.
333
33
Franco fo nte 3
33333
3
2
2
2
222 3333333
AUGUSTA
222 3333333
2
3
333
3 Aug us t a
333
33
Franco fo nt e 3
33333
3
2
2
2
AUGUSTA
222 1111111111
2
2 2 2 1 1 1 1 1 1 1 1 Aug us ta
1
Nel Distretto di
33
3
33333
33332
2
2
2
2
223 3333333
233 3233323
3
3
33
3
33333
33332
2
2
2
2
221 1111111
211 1111111
1
1
Augusta l’Incidenza è
33332
33111
2
1
1
1
111 2223222
111 2222222
2
1
33332
33111
2
2
2
2
222 1111111
222 1111111
1
2 elevata ma la
Buccheri 1 1 1 Ferla 1 1 12 2 M elilli 2 2 2 Buccheri 2 2 1 Ferla 2 2 21 1 M elilli 1 1 1
Mortalità è bassa.
So rtino So rtino
1111111 1 1 111 2222222 1 2 2 2222111 1 2 222 111111111
2
1111111
1 Bus cemi 1 1 Cas s aro
1 1
1
111 1222222 1
1 1 1 1 2 2 2 Prio lo
1
2
2
1111111
1 Bus cemi 1 1 Cas s aro
1 2
1
222 211111112
2 2 1 2 1 1 1 Prio lo 1
2
Nella zona Montana
111111111
11111111
1
1
111 1122222 1
1 1 So larino 1 1 2 2 2 2
2
2
2
2 2 2
111111111
11333333
1
1
111 111111111
1
1 1 So larino 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 l’Incidenza è bassa e
1 1 Palazzo lo 1 1 1 11111112222 2 2 2 222 3 3 Palazzolo 3 3 1 11111111111111111
PALAZZOL
11111111
11111111
1
1
11111112222
11111122222
2
2
2
2
2
2
222
2
33333331 1 11111111111111111 la Mortalità è
33333331 1 11111111111111 1
O
1111111 1 1 1 Flo rid ia 1 2 2 2 2 2 2 2 2 Siracus a 3333331PALAZZOL 1 1 1 Flo rid ia 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Siracus a elevata
111111
11111
1
1
11111112222
11111122222
2
2
2
2
2
2
2
222
333333
O
33333
3
3
11111111111111 1
31111111111111111 A Siracusa
1111 1 11111222222 2 2 2 2222 3333 3 333331111111111111
1111
1111
1
1 11111122222
SIRACUSA
1 Canicatt. 1 1 2 2 2 2 2 2
2
2
2
2
2
22 22 3333 3 SIRACUSA
3 Canicat t. 3 3 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 l’Incidenza è nella
3333 2 23333211111111
1111
1111
1
1
11111111222
11111133322
3333
3222
2
2
22222222111
22222222211
media e la Mortalità
111
11
1
1
1111333333
111333333
222
22
2
2
2222222222
222222222 è bassa
1
11
1
1
1
1
1 1 3 3 Avo la 3 3 3
11333333
1 2 2 2 2 2 2 Avola 2 2 2 Nella zona di Noto
11 2 2 22222222
11
11
1
1
11333333
1113333
11
11
2
2
22222222
2222222
l’Incidenza è più
11 1 1111133 11 2 2222222 Un esempio bassa della
1 1 1 1 No to 1 1 1 1 2 2 No to 2 2
1 1 111111 1 1 122222 di come
1111
AVOL
1 11111 1111 1 12222
l’Offerta
Mortalità (ad
11111 1 11111 11111 1 12222 AVOL
1 11 1
A 11222 1 11 1 22222
Sanitaria eccezione di Avola
Ro s o lini 1 1222 Ros o lini 2 2222
A
NOTO
2222
2222
2222
2222 può incidere che gravita sulla
222 222 NOTO Necessità di Utic
2 2 2 Pachino Utic 2 2 2 Pachino sugli UTIC SR)
2222 2222
outcome di a Nord e Sud nel
2 3 3 3 Po rto p alo 2 3 3 3 Po rto p alo
3 3
salute Piano Aziendale
La Georeferenziazione degli Indici di Fuga dei
DRGs 2 2
€. 2 2 2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2 €.
222 2 2 2 2 2 2 2 2
2 2
29.683.312 222 2 2 2 2 2 2 2 2
222 2 13.718.907
Peso 2222 2
2
2
2
2
2
2
2
Lentini 2 2
222
2 2 2 Carlentini 2 3
222 222233
2
2
2

0,99 2 22222
222 2
2
2
2
222 222333
222 233333
2
2
3
3
3
33
Peso
222 Francofonte 2 2 2 222 333333 2 3 333
22 22222 LENTINI
2 2 222 333333 3 3 3 Augusta
22 22222 2 2 223 333333 3 3 1,01
CATANI 2 22222
22222
22111
2
2
1
2
1
1
233 333333
111 333333
111 333333
3
3
1
3
3
3 AUGUST
A Buccheri 1 1 1 Ferla
1111111
1
1
1
1
Sortino
111 333333
1
3 3 Melilli 3
1
3
1
3
1 1 A
€. 1111111
1 Buscemi 1 1 Cassaro
1 1
1
111 111111 1
1 1 1 1 1 1 1 Priolo
1
1 1
1
FUORI
5.797.405 111111111
11111111
1
1
111 111111 1
Peso
1 1 Solarino 1 1 1 1 1
1
1
1
1
1
1 1 1 REGION
1 1 Palazzolo 1 1 1 1111111111 1 1 1 1 111
11111111 1 1111111111
0,73
1 1 1 1 111 E
Peso 11111111
1111111
1
1
1111111111
1 1 Floridia 1 1 1 1 1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
Siracusa
111111 1 1111111111 1 1 1 1 1
0,92 11111
1111
1
1
1111111111
1111111111
1
1
1
1
1
1
1
1
111
1111
1111
1111
1
2
1 Canicatt. 1 1 1 1 1 1
2111121111 SIRACUS
1
1
1
1
1
1
1
1
11 11
1111 2 2222222211 1
ALTR. 1222
222
2
2
2222222221
2222222222
1 A
22 2 222222222
SIC. 2
22
2
2
2
2
2 2 2 2 Avola 2 2 2
22222222 AVOLA Indice di Fuga:
22 2 22222222

Nr di DRGs
22 2 2222222
22 2 2222222
2 2 2 2 Noto 2 2
Peso 2222
22222
2 2
2
2
222222
22222
22222
trattati in
0,74 2 22
Rosolini
2
2
22222
2222 NOTO Provincia / Nr
di DRGs
2222
2222
222 (Pachino
RAGUSA
2 2 2 Pachino
e trattati fuori
€. 2222
2 2 2 2 Portopalo
2
Rosolini) Provincia
7.546.517
Un ultimo esempio di Georeferenziazione: Gli Atlanti di Incidenza
Incidenza TSI 99-02 : Provincia di Siracusa LEUCEMIE
35
CATANIA 33
33333333
3 3 3 3 Lentini3333333 Lentini Pool Italia
3333333333333
3 3 3 3 3P<0.05 3333333111 Maschi 32,1 Maschi 12,7
3 3 3 3 3 3 3 Lent ini 3 1 1 1 1 1
3 3 3 3 3 3 1 Carlent ini 1 1 30
333331111111
3333333111111111 1
333333331111111111111
3 3 3 Franco fo nt e 3 3 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
3 3 3 3 3 3 3 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Aug ust a
33333331111111111111
3333311111111111111 25
333311222211111111
331112222221111111
Buccheri 1 1 1 Ferla 2 2 So rt ino 2 1 1 M elilli 111
1111111122222111111111
111111112222221111111
1 Bus cemi 1 1 C as saro 1 2 2 2 2 2 1 1 1 P rio lo 1
11111111112222221111112 20
1 1 1 1 1 1 1 1 3 3 2 So larino 2 2 1 1 1 1 2 2 2 2
1 1 Palazzo lo 1 1 3 3 2 2 2 2 3 3 1 1 2 2 2 2 2 2 2 2
11111113333333332222222222
11111113333333322222222 2
1 1 1 1 1 1 3 3 3 3 Flo rid ia 3 2 2 2 2 2 2 2 2 Siracus a
111111133333332222222 2 15
11111113333322222222222
11111333332222222222222
1 1 1 1 1 3 C anicatt . 3 3 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2
1111333333322222222
1111333333333222
1333333333311122
33333333111111 10
333333111111
2 3 3 3 3 1 1 Avo la 1 1 1
22 3333111111
22 333111111
RAGUSA 22 33331111
2233333311
Tassi Standardizzati x 100.000
2 2 3 3 No t o 3 3
Mapp
5
22233333
2222223333 MARE IONIO
22222223333
2 22233111 a
R o s o lini 3 3 1 1 1
1111
1111
Masch 0
111
1 1 1 Pachino i FRA LEN CAR AUG MEL PRI SOR SIR FLO SOL CAN PAL MON AVO NOT ROS PAC P-SR P-RG ITA
1111
1 1 1 1 Po rt o p alo M 18 32 11 9 0 9 14 13 18 13 15 9 0 4 18 15 2 12 11 13
1 3 13 7 8 0 5 3 6 2 7 4 4 4 5 10 7 11 7 10 10
F
IL CASO: … L’aereo caduto a Lentini nel 1984 e le Leucemie

Ecco un classico esempio di gestione di un allarme

Lentini Il 12 luglio del 1984 un aereo militare americano,


decollato dalla base NATO di Sigonella, precipitò
a 5 kilometri dall’abitato di Lentini

I 9 membri dell’equipaggio morirono tutti. Una fitta


nube nera si sollevò subito tra le fiamme. E dopo
12 minuti la zona fu sequestrata dagli USA. Si
sparse subito il sospetto che nell’aereo vi fossero
scorie radioattive o altre sostanze tossiche

Le indagini allora avviate furono però


archiviate. Ma la gente cominciò a
notare un forte aumento di Leucemie

Il caso è stato riaperto solo di recente per via di notizie che avrebbero svelato la
presenza di URANIO IMPOVERITO nell’aereo. La Procura ha riaperto le indagini
Analisi del cluster di incidenza e della radioattività di suolo e abitati
Prima di affrontare analisi di nessi di causalità, è necessario verificare
l’esistenza di cluster d’incidenza di leucemie a Lentini, analizzandone le
caratteristiche. Ciò anche perché si era diffuso nella gente il timore che vi
fosse presenza di radioattività in alcuni rioni della città. Abbiamo affrontato
dunque una Analisi Spaziale Geografica

Luogo in cui è Nell’immagine satellitare


precipitato
l’aereo nel 1984
l’angolo sud-est della
Lago
Biviere Sicilia. Agnone
I sospetti della gente
Lentini
riguardavano sia la
presunta radioattività
proveniente dalla cadutaArcile
dell’aereo, sia quella
proveniente dalle cave di
Carlentini tufo utilizzate come
discariche di ipotizzate
scorie radioattive.
La zona è quella evidenziata
LENTINI : Mappa satellitare del luogo dove è precipitato l’aereo nel 1984
dal riquadro: ingrandiamola!
Analisi Spaziale del cluster: la Mappa dei Punti
LENTINI : Mappa dei punti dei Tumori Emolinfopoietici (1999-03) Per far ciò si è allestita
una “Mappa dei Punti”.

Su una piantina del


comune di Lentini sono
stati riportati tutti i punti
in cui risiedono soggetti
che, tra 1999 e 2003,
hanno avuto una
diagnosi di tumore del
sistema emolinfo.

Con segni convenzionali


sono stati individuati
sulla mappa i diversi
casi di Linfoma (H. e
Non H.), di Leucemie
(Linfatiche, Mileloidi) e
altri tumori emolinfo
Mappa Punti (coerenza tra dato epidemiologico e socio-economico)
La quasi totalità si concentra nel
centro storico specie al “Quartiere
Cinese” e a San Paolo. Rioni
popolari abitati da contadini e da
persone anziane. Vi prevalgono
Linfomi NH e Leucemie Mieloidi
(come anche ai Quartarari).

Nei quartieri Badia e S. Maria


Vecchia, da sempre destinati
all’antica nobiltà cittadina ed oggi
al ceto sociale più elevato,
prevalgono Linfatiche e Linfomi H
(come anche nella zona moderna)

Spesso i cognomi si ripetono e,


molte famiglie sono imparentate
tra loro. Indizi di un possibile
coinvolgimento di fattori
predisponenti eredo-familiari.
Indagine sulla Radioattività e confronto con la Mappa dei Punti

Si è verificato se nelle aree


dei cluster di leucemie vi
fossero tracce di radiazioni
ionizzanti in misura più
elevata che altrove.

La distribuzione della “Mappa dei


Punti”, dunque, sembra più L’indagine, condotta
dall’Istituto di Fisica
verosimilmente riconducibile ai fattori
dell’Università di Catania
socio-economici, abitativi, ha escluso la presenza di
occupazionali ed eredo-familiari, prima livelli di radioattività
descritti superiori ai valori attesi e
non ha evidenziato
presenze significative di
“radiazioni provenienti da
radionuclidi artificiali” (Lo
Nigro et al.)
I PESTICIDI possono aver avuto un ruolo determinante ?

La prima vocazione produttiva a Lentini è stata l’agrumicoltura,


tipologia produttiva che comporta i più alti utilizzi di antiparassitari

COSA DICE LA LETTERATURA SUI PESTICIDI ?

Il ruolo dei pesticidi nelle leucemie degli adulti (specie mieloidi) e persino dei
bambini (mieloidi ma anche linfatiche) è ormai certo, come dimostrano vari studi:

da quelli pionieristici di Lowengart nel 1987 che dimostrò un


rischio di leucemie infantili per la prole 6 volte maggiore nelle madri
esposte agli antiparassitari del proprio giardino in gravidanza,
fino a quelli di Monge Guevara in Costa Rica (2007), paese che ha
contemporaneamente i più alti tassi al mondo di leucemie infantili e
i più alti consumi al mondo di pesticidi (2,5 Kg annui per abitante)

Appare molto interessante a questo punto riportare un classico studio ecologico, o


di correlazione, mettendo a confronto la distribuzione dei tassi mortalità per
leucemia osservati in Sicilia e le maggiori aree agrumicole dell’isola
Le zone di maggiore PRODUZIONE AGRUMICOLA in Sicilia

Zone di prod. Tipologia

Giarre CT Arance
Acireale CT Arance
Paternò CT Ar. Rossa
Lentini SR Ar. Rossa
Vittoria RG Ar. Rossa
Ribera AG Ar. Navel
Sciacca AG Ar. Navel
Palermo PA Mandarini
Carini PA Mandarini
Bagheria PA Limoni

Adrano CT Ar. Rossa


Palagonia CT Ar. Rossa
Bivona AG Ar. Navel
Patti ME Arance

Siracusa SR Limoni
Augusta SR Arance
Catania CT Arance
Gravina CT Arance
Partinico PA Mandarini
Misilmeri PA Mandarini

La Sicilia è suddivisa nei 62 Distretti Sanitari. In blu le aree ad intensa produzione


agrumicola: Giarre-Acireale (arance e limoni), Lentini-Paternò, Vittoria (arance
rosse), Sciacca-Ribera (arancia navel), Palermo-Carini-Bagheria (mandarini). In
azzurro le aree a produzione medio-alta, in celeste a produzione medio-bassa
Carta delle Zone di Vulnerabilità da nitrati di origine agricola

Il dato è confermato dalle “Carte della vulnerabilità” dell’Assessorato Regionale


Agricoltura e Foreste, un indicatore delle aree ad intensa attività agricola, oltre che
ad elevato rischio di inquinamento delle acque da nitrati (e dunque da pesticidi).
LEUCEMIE: Tassi Stand. Mortalità 1985-2000 Distretti -
Maschi
SICILIA 7,9
Ma si tratta finora di una semplice associazione
Giarre CT 11,0
geografica (coi problemi della cosiddetta “fallacia Vittoria RG 10,6
ecologica”). Occorre dell’altro … Acireale CT 10,5
Lentini SR 10,5
Sciacca AG 10,4
Paternò CT 10,3

Lercara PA 9,8
Patti ME 9,7
Marsala TP 9,2
Mussomeli CL 9,1
Carini PA 9,1

Petralia PA 8,8
Taormina ME 8,7
Adrano CT 8,7
Castelvetrano TP 8,6
Cefalù PA 8,6
Barcellona ME 8,5
Bagheria PA 8,5
Partinico PA 8,5

È interessante ora correlare alla prima mappa quella della Mortalità per Leucemie,
pur con i limiti degli studi ecologici. Il tasso regionale è del 7,9 (x 100.000). In blu le
aree coi tassi più alti: Giarre-Acireale, Paternò-Lentini, Vittoria e Sciacca. Sono le
stesse (eccetto il palermitano) dove insistono le prime aree agrumicole (Pesticidi)
CONCLUSIONI: L’EPIDEMIOLOGO ED IL … DUBBIO

L'Epidemiologia è un continuo esercizio al ragionamento, un socratico "ti estì", un


instancabile chiedersi del perché delle cose !

L'Epidemiologo è fondamentalmente
un "detective" !
Un strano tipo di detective, per la
verità, che non ha a che fare con
indizi di reato e con presunti delitti,
ma con fattori di rischio e fenomeni
sanitari. Eppure lo accomuna al
detective lo stesso irresistibile …
gusto del sospetto, la stessa
irrefrenabile voglia di scoperta e lo
stesso inquietante incubo del dubbio
…!

E allora … è sempre bene che qualcuno ci parli dei dubbi e dei limiti
dell’epidemiologia
I Sistemi Informativi Geografici
nella Nuova Epidemiologia:
Limiti e Criticità
Prof. Ernesto Burgio
Coordinatore Comitato Scientifico ISDE
Italia