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In collaborazione con l'ASL di Modena.

Ad opera di
• Fornaciari Lucia
• Galassi Riccardo
• Bisini Giacomo
Regno: Animale

Phylium: Artropodi

Classe: Insetti

Ordine: Ditteri

Famiglia: Culicide

Genere: Aedes

Specie: Aedes albopictus


Tipo di zanzara originario
Presenta delle striature bianche
dell’area tropicale e subtropicale
sul corpo e sulle zampe nere.
del Sud-Est asiatico.

Cos’è la zanzara
tigre?

Si contraddistingue per infliggere


Presente nei mesi estivi. dei morsi più fastidiosi rispetto
alle altre zanzare.
Albania 1979
Italia 1990-91
Francia 1999
Belgio 2000
Montenegro 2001
Svizzera, Grecia 2003
Spagna, Croazia 2004
Olanda, Slovenia 2005
Bosnia-Erzegovina 2006

Il suo arrivo al di fuori dell’Europa:

Negli stati uniti, la diffusione della zanzara tigre sarebbe databile attorno al 1983-
84. Il luogo del ritrovamento fu Memphis. In Brasile nel 1986 e in Argentina nel
1998. In Messico nel 1988 mentre in Sud Africa nel 1990.
In Cameroun e in Nigeria tra il 1990-91. In medio oriente, infine, furono rilevate in
Libia e in Israele nel 2003.
 6 zampe
 Un solo paio di ali
 Misura dai 2 ai 10 millimetri
 Il loro peso è di circa 2 milligrammi, essi si posizionano tra i 20
esseri più piccoli del regno animale
 I maschi sono più piccoli delle femmine del 20%
 Le antenne dei maschi sono piumate poiché, dotate di recettori,
servono a rilevare la presenza della femmina.
 Le antenne delle femmine servono a localizzare la preda.
 La femmina è la sola con l’apparato boccale prolungato poiché è la
sola a pungere l’uomo.
Presenta un comportamento molto aggressivo

Tendenza ad annidarsi in ambienti freschi e ombreggianti

Luoghi preferiti: erba alta, siepi, fiori, arbusti, stanze delle ase più
fresche..
Vola a quote basse, per questo attacca l’essere umano alle gambe e
alle caviglie
Presente da Marzo fino agli ultimi giorni di Novembre

Svolge le sue attività durante le ore diurne, soprattutto quelle più


fresche
Nel corso della notte è a riposo
 Il virus della Dengue e della Chikungunya. I sintomi sono quelli di
una severa influenza, ossia: febbre, dolori muscolari, artralgia,
cefalea, nausea, vomito, eruzioni cutanee edolore attorno agli
occhi.
 Il virus della febbre gialla. In una prima fase è causa di febbre
con I brividi, mal di testa, bradicardia, mal di schiena, nausea e
iperemia congiuntivale; successivamente, produce febbre
accompagnata da ittero, acidosi, oliguria, emorragia eproteinuria.
 Il virus dell’Encefalite di La Crosse. Nei casi meno gravi, provoca
nausea, mal di testa e vomito; nei casi più gravi, invece, oltre i
precedenti sintomi, è responsabile anche di: attacchi di epilessia,
coma, paralisi e danni a livello celebrale.
 Virus Zika e della filaria. Come la Dengue e la Chikungunya,
causa: febbre, eruzioni cutanee, cefalea, nausea, vomito,
artralgia, dolori muscolari e dolore attorno agli occhi. In più, è
responsabile di: prurito diffuso (su tutto il corpo), congiuntivite e mal
di schiena.
• Monitorare le zone in cui c’è possibilità di
ristagno
 Evitare l’abbandono di materiale in cui • Rimuovere i contenitori d’acqua stagnante
si possa accumularel’acqua • Effettuare trattamenti larvicidi
 Svuotare I tombini, sottovasi e • Effettuare trattamenti adulticidi
contenitori • Investire sull’installazione di ovitrappole
 Svuotare piscine gonfiabili e giochi da • Svologere campagne informative sulla lotta
giardino alla zanzara
 Effettuare trattamenti larvicidi
 Introdurre pesci rossi nelle vasche o
fontane
 Pulire periodicamente i vasi portafiore