Sei sulla pagina 1di 25

| 



   Carl Gustav Jung


  1875-- Zurigo - 1961
Svizzera 1875
ï  
 

Ä i un proce imento per l¶in agine ei processi
psichici ;
Ä i un meto o terapeutico (basato su tale
in agine) per il trattamento ei isturbi
nevrotici;
i una serie i conoscenze psicologiche
acquisite per questa isciplina»
(Freu  S. 1922).
]icerche e stu i i Freu
1886 ± Breuer ± Charcot
Interesse per l¶ipnosi poi abban onata per il
meto o catartico* che a sua volta fu
superato al meto o elle ³libere
associazioni´

* Meto o catartico m il paziente parlan o ei propri


problemi esprime le proprie emozioni
liberan osene
 ï 
³Mi sono dedicato per anni, a scopo terapeutico, a dissolvere nei loro elementi varie
formazioni psicopatologiche « cioè sin da quando ho imparato, da un¶importante
comunicazione di Josef Breuer, che per queste formazioni, intese come sintomi
patologici, dissolverle nei loro elementi significa risolverle («).
Nel corso di questi studi psicoanalitici mi sono imbattuto nell¶interpretazione del
sogno . I pazienti che io avevo impegnato a raccontarmi tutte le idee e i pensieri che
si imponevano loro di fronte a un determinato argomento, mi raccontavano i loro
sogni, dimostrando così che un sogno è inseribile nella concatenazione psichica che,
partendo da un¶idea patologica, va inseguita a ritroso nella memoria. Non ci volle
dunque che un passo per trattare il sogno stesso come un sintomo e per applicare al
sogno il metodo di interpretazione già elaborato per il sintomo´.
Freu  S. (1899): á¶interpretazione dei sogni. O. S. F. vol. III pp. 102 ± 103; c.f.m. pp. 112 ± 113

Il sogno è il risultato i un complesso lavoro psichico estinato a:


preservare lo stato di sonno, ad appagare il ³desiderio di dormire´ [conservazione
dello stato di quiete] che rischia di essere turbato dall¶emergere di un antico desiderio
Y  Yrisvegliato da qualche impressione del giorno precedente (Y
Y ).
'uesto esi erio i origine infantile urante la vita vigile è inter etto e rimosso
approfitta ello stato i sonno per cercare i farsi stra a verso la coscienza
ma una K  rappresentante psichico ella ³morale´ si oppone .
ý 
       

] G] SSION ý  
N  SOGNO
      
per Freu

 
                
M CCANISMI DI DIF SA per Freu

Ä Spostamento: Trasferimento ell¶accento ell¶interesse ell¶intensità i una


rappresentazione a questa a altre rappresentazioni originariamente poco
intense collegate alla prima a una catena associativa.

Ä I entificazione: Processo psicologico con cui un soggetto assimila un aspetto


una proprietà un attributo i un¶altra persona e si trasforma totalmente o
parzialmente sul mo ello i quest¶ultima

Ä Sublimazione: a pulsione è etta sublimata nella misura in cui essa è eviata


verso una nuova meta non sessuale e ten e verso oggetti socialmente
valorizzati

Ä Proiezione: in senso propriamente psicoanalitico è un¶operazione psichica


me iante la quale il soggetto espelle a sé e localizza nell¶altro persona o
cosa elle qualità ei sentimenti ei esi eri (erotici o aggressivi) che
isconosce e rifiuta in se stesso. In questo caso si tratta i un processo i
origine molto arcaica che si ritrova in particolare nella paranoia. Già nel 1896
(Neuropsicosi a ifesa) Freu vi si riferisce come a un ³cattivo uso´ i un
meccanismo normale consistente nel cercare all¶esterno l¶origine i un
ispiacere.
Per Freu il
    K consisterà nel mascherare il esi erio infantile
rimosso per permettergli i essere comunque so isfatto a una


 Y  Y Y 


me iante proce imenti (³meccanismi´).

 ell¶attività psichica

Ä i K    i elementi isparati in un unico elemento (molte i ee o


immagini sono amalgamate e espresse in una sola i ea o immagine - un
luogo o un personaggio ne rappresentano molti).
Ä i     su immagini associate o associabili a quella originariamente
connessa al esi erio giu icato proibito.
Ä i ! "  (tutto nel sogno anche le operazioni logiche viene ri-tras-
formato in immagini sensoriali visive).
Se al travestimento risultante a questi processi si aggiunge un¶ulteriore
³messa in forma´ per ren ere la ³trama´ el sogno meno incoerente
(#$ ) si ottiene il sogno così come appare ala
coscienza el soggetto al risveglio.
'uesto contenuto comunicabile con la parola è etto sogno (o Contenuto
manifesto) e su i esso si effettua il Y  Y 
 Y  che
tramite le associazioni i i ee fornite al sognatore prova a ricostruire il senso
(o contenuto) latente e i esi eri rimossi che sono tutti i origine infantile.
Sogno
Freu Jung

Appagamento sostitutivo i Carattere compensatorio e


un esi erio rimosso prospettico (contenuti futuri)

  
 ! "     !     
 
| ! "            !

!      


#       "   
   
#        "       
   K K

ý 

  

$    
   
 

  

       %   ÔÔ    


% K K 
% K K       
&  e viene
rappresentato come un cerchio maggiore che racchiu e quello minore el
conscio: possie e una funzione un processo un¶energia e ei contenuti.

Nella Prima Topica l¶Inconscio (sistema Inc) è costituito ai    Y


YY vale a ire a rappresentazioni tenute fuori alla coscienza frutto
ella Y Y YY Y perché mai investite al ïreconscio, o ella
Y Y 
 Y (rimozione vera e propria).

sso è sotto il ominio el principio el piacere e i suoi contenuti sono


regolati al processo primario

Tali contenuti sono primariamente YY Y  Y .

I contenuti ell¶Inconscio sono conoscibili solo sotto forma i derivati cioè


quan o hanno subito una trasformazione nel ïreconscio.

#  $
ï K  ¶ tra Inc e ïrec che avviene la rimozione elle
rappresentazioni quin i la prima barriera ella censura è molto importante.
ý Y  Y  
O O
 K K 


&
Ä Il ³sessuale´ non equivale al genitale
Ä Nell¶infanzia esiste una disposizione
sessuale perversa polimorfa.
Ä a sessualità infantile non coinci e con
la genitalità a ulta normale.
Ä Non è un istinto poiché non ha né un
oggetto prestabilito né un¶unica mo alità
i so isfacimento.
T O]IA PUSIONA T O]IA D A IBIDO per
Freu
]ISP TTO AA FONT : ]ISP TTO A¶OGG TTO:
Ä Pulsioni sessuali Ä ibi o ell¶Io
Ä Pulsioni i autoconservazione Ä ibi o oggettuale

 
à  
  
          
   
                     
               
     
                   

 &'    ß(ß

  Ô Ô Ô  Ô  Ô ÔÔ "%) 


           !           *ß
 '|((" !      ")+    * )      *ß
ß|ßß'!ß,-ß

                    .'    


                   !    
     /         ß+ 0 ',!  
  0         !ß      '1ß
ï
 
(l di là del principio di piacere 1920 e á¶Io e l¶Es,
1922).

 Y YY  ý ý
 Y Y 

Äï
 
  Ä ï
 "" ( 
 K  '    (    '

ÄK   
& Ä ""  &   

ÄY Y
YY   (in !ompendio Ä Y Y
Y Y : Thanatos
di psicoanalisi): ten e a azzerare la tensione; a
ros ten e a legare e conservare le ristabilire forme meno ifferenziate
parti ella sostanza vivente; ten e a e meno organizzate quelle
ristabilire l¶unità originaria attraverso originarie; a issolvere i legami.
l¶accoppiamento sessuale; va verso '  
%""  &
  
forme più ifferenziate e organizzate. 


 

1. rivolta all¶esterno =   ;
2. all¶interno =  K  '
Difficilmente rintracciabile allo stato
puro.
Tipi i personalità per Freu
Concetto i regressione e fissazione

ïersonalità orale
Interessate solo a se stessi e se cercano gli altri e per chie ere
loro ³nutrimento´. Come caratteristiche è: esigente
impaziente invi ioso avi o goloso rabbioso epresso (si
sente vuoto) sfi uciato pessimista.

ïersonalità anale
Tria e anale m or ine e pulizia parsimonia e avarizia
ostinazione

ïersonalità fallica
Per l¶uomo mostrare la sua virilità essere gran e
Per la onna (personalità isterica) se uttiva e civettuola per
attirare l¶interesse el maschio (pa re) negan one l¶interesse
Processo terapeutico per Freu
Ä Concetto i transfert & controtrasfert

Ä Fattori Š     .      


Terapeutici
2    3  

Ä , 4       


sperienza emotiva correttiva
(Alexan er & French 1946)

Test proiettivi m ]orschach e TAT


ï K  

  K K) "


ÄPrincipio ell¶unità:
Totalità ella psiche e el corpo e si sottolinea che la psiche non è
ricon ucibile al corpo

ÄPrincipio el inamismo:
Concezione teleologica m il comportamento è sempre orientato verso una
meta

ÄPrincipio ell¶influenza cosmica:


¶in ivi uo è sempre collegato con la realtà naturale e con il cosmo

ÄPrincipio ella naturale strutturazione elle parti in un¶unica totalità:


¶organizzazione ella vita psichica e l¶organizzazione i un tutto integrato e
coerente con le mete personali

ÄPrincipio ell¶azione-reazione
tra l¶in ivi uo e ambiente vi è una ialettica costante tra la personalità e la
realtà
Jung: Stile i vita
È propriamente il nucleo e l¶elemento istintivo ella personalità;
origina all¶infanzia e rappresenta il precipitato i tutte l¶esperienze
significative ell¶in ivi uo

Se¶ creativo
              '     
 '        '.         .'     
                .  !    
    !   
¢  
      ! /       /  .
5   4      %             
         '   4     )    
    *                . 
     !   )      .*    
            
ï ï) "
Aggressività come ³meta fittizia´ - risposta alla frustrazione (non
pulsione originaria)

]iconciliare il paziente con i suoi veri obiettivi al fine i


recuperare uno ³stile i vita´ a eguato alle sue effettive
necessità

Facen o appello alla consapevolezza ell¶in ivi uo si mira a


una ri efinizione elle sue mete.
Elaborazione freudiana- junghiana:
Jung come il pioniere i una visione ello
psichico
Contrasto sulla concezione ella
sessualità
ÄImportanza ei concetti i mincoscio
collettivo teoria energetica simbolismo
processo i in ivi uazione
Sistemi teorici ifferenti m Psicologia
Analitica
COMP SSO per Jung
Concetto centrale nella Psicologia Analitica prima efinita ³psicologia
ei complessi´

Perio o i attività all¶ospe ale Burgholzi con l¶influenze egli in irizzi


associazionisti Jung porta avanti la sperimentazione su soggetti
somministran o loro una lista i parole selezionate alle quali il
soggetto veniva invitato a rispon ere. gli osservò un tempo i
latenza ascrivibile a un complesso emotivo sottostante
(relativamente o totalmente incoscio) efinito  

Stato i minorazione ma anche motore che spinge al raggiungimento


i eterminate mete m Nucleo centrale ella vita psichica che non
eve mancare altrimenti ³l¶attività psichica ca rebbe in un fatale
letargo´

Per chiarire l¶origine el complesso vanno in ivi uate quelle


esperienze conflittuali e situazioni i conflitto ove la personalità e
impotente con qualsiasi atteggiamento ifensivo

Forme tipiche ei complessi presenti nelle esperienze infantili


soprattutto quelle connesse al rapporto originario con i genitori luogo
i ³attivazione primario´ el conflitto
ibi o per Jung
Nelle opere |imboli della trasformazione (1912)
& Energetica psichica 1928:
Jung avanza una concezione ella libi o che è in aperto contrasto
con l¶elaborazione freu iana

ibi o menergia vitale

+  m           


Direzione
#   m    !         

6     !     !    )  *     


Personalità per Jung
Psiche come una totalità che è inconscia e conscia allo stesso momento
± entità contrastanti

Coscienza in ivi uale istinta a quella collettiva

Coscienza legata strettamente all¶io e con esso stabilisce un rapporto i


reciproca interazione

(come precipitato i esperienze fon amentali una funzione ella


¶(
personalità volta a esperire il mon o esterno e quello psichico

¶io strettamente legato al ³processo i In ivi uazione´

¶inconscio :
ïersonale: trama ei vissuti e egli avvenimenti propri m complessi
!ollettivo: carattere universale e riguar a tutta l¶umanità passata m
archetipi
Archetipi per Jung
Immagini primor iali ossia possibilità i umana
rappresentazione ± quin i si ere ita non la rappresentazione 
ma la possibilità i rappresentare

1947 ³riflessioni teoriche sull¶essenza della psiche ³ Jung


istingue le rappresentazioni archetipiche all¶archetipo in sé
¶archetipo si manifesta con configurazioni che riman ano a
una forma fon amentale irrapresentabile e afferrabile solo
approssimativamente ± Fattore Psicoi e che appartiene alla
parte invisibile ultravioletta ello spettro fisico

sperienza archetipica fortemente legata al simbolo che svolge


una funzione importante i me iazione m trasformatori i
energia psichica a quella originaria a una iversa

Simbolo vivo finché pregno i significato se no si trasforma in


segno ( semiotica ) Jung VS Freu
Orientamenti psicologici
per Jung - ue atteggiamenti fon amentali
 Y   Y 
Dirige la libi o su se stesso Prevalenza ell¶oggetto sul
l¶oggetto esterno viene soggetto e riflette la
mantenuto ai margini i ogni isponibilità ella libi o a
tipo i prospettiva e quan o si nutrirsi egli eventi esterni e
confronta con l¶esterno si porsi in sintonia con
trova in un mon o che non l¶esigenze ella collettività
sente come suo
Il tipo estroverso vive negli
gli vive il mon o interiore altri e con gli altri mentre il
come la cosa più piacevole rapporto con se stesso
assume aspetti inquietanti
quin i meglio coprirli con il
frastuono elle attività

ï        m         


    
Processo i in ivi uazione per Jung
ïersona m relazione ell¶io con il mon o esterno (maschera)
Patologico : l¶i entificazione ell¶Io sulla Persona

Individuazione mAttuazione o realizzazione el proprio Sé (a sta i)


Scoperta ella propria autenticità (figure archetipiche)

Ä Ombra
Ä Animus e anima
Ä Magna Mater e Vecchio Saggio (Personalità mana)
Ä Sé ± sintesi tra incoscio e coscienza m funzione trascendente