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Corso di Storia della traduzione

a.a. 2017/2018
Monica Fabbri
Sara Ferretti
• Pronuncia “a-OO-ee”
• Lingua artificiale

• “Spazio-spirito-suono”
• Creato e diffuso negli anni ‘60 da
Johann Wolfgang Weilgart
JOHN W. WEILGART
• Nasce a Vienna il 9 marzo 1913 da una famiglia di
artisti e intellettuali

• Dottorato di ricerca in filosofia – Vienna

• Borsa di studio “Thomas Mann” – Berkeley

• Diploma in psicanalisi – Innsbruck

• Diploma di psicologia – Heidelberg


JOHN W. WEILGART
• Studio di numerose lingue: tedesco (nativo), latino e greco,
inglese, spagnolo, francese, italiano, olandese, russo,
giapponese, portoghese, bulgaro e svedese
• Cattedra di insegnante in varie materie (filologia, arte,
letteratura, filosofia, estetica, biologia, chimica e fisica)
• Linguista nella Guerra di Corea fino al 1952
• 1976: viaggio in Occidente con il camper VW
• Muore nel 1981
FONTI DI ISPIRAZIONE
Testimone di eventi chiave del XX secolo: Germania
nazista, guerra di Corea, avvento della psicologia
moderna, America degli anni ‘60-’70.

• Leggenda dell’incontro di terzo tipo


• Effetto della propaganda nazista e degli slogan
• Formazione in psicoanalisi – Carl Jung
MOTIVI E SCOPI DELL’aUi
• Il Cristianesimo:
- Questione ADAMITICA
- Questione BABELICA
• Linguaggio privo di parole omofone e polisemiche
ma basato su elementi comuni a tutte le culture
• Unione di:
– Conscio e Subconscio
– Persone
“Peace
through understanding”
(Weilgart)
MOTIVI PER CUI IMPARARE L’aUi
Unione di conscio e subconscio:
• Raggiungimento della piena salute mentale
• Mezzo di espressione creativa per le nuove
generazioni, per allontanarle da comportamenti
devianti
• Essenza delle cose e loro significato
STRUTTURA
• Forma rudimentale degli elementi dal
giapponese

• 31 elementi di significato: “Semantic


Primes”
• SPACE, a, /a/: spazio delimitato da un cerchio
• MOVEMENT, e, /Ɛ/: riproduce il movimento di una
nebulosa
• LIGHT, i, /ɪ/: fonte di luce che emana due raggi
• HUMAN, u, /ʊ/: due braccia o gambe di un essere
umano
• LIFE, o, /ɔ/: foglia, essendo la fotosintesi alla base di
tutte le forme di vita del pianeta
• TIME, A, /ӓ/: forma ellittica
• MATTER, E, /e/: rappresenta un mattone, un materiale
• SOUND, I, /i/: onda sonora sinusoidale
• MIND, SPIRIT, U, /u/: triangolo che rappresenta la
trinità spirituale, religiosa, psicologica e filosofica
• FEELING, SENSATION, O, /o/: cuore, essendo il battito
cardiaco e la pressione sanguigna indicatori di
sentimento
• POWER, w, /w/: fulmine, energia potenziale
• ROUNDED, L, /l/: cerchio contenuto in un altro cerchio.
Allude alle ovaie, alla capacità delle donne di mettere
al mondo una nuova vita
• GOOD, POSITIVE, r, /r/ o /R/: segno positivo
• NEGATIVE, OPPOSITIVE, Y, /Y/: segno negativo, nega
ciò che si trova al di sotto
• CONDITION, Q, /œ/: incontro di due parentesi che
delimitano uno spazio
• THIS, f, /f/: freccia tagliata a metà che punta verso il basso
• THING, CONCRETE, s, /s/: cerchio riempito, come se potesse
essere messo in un sacco.
• EXISTENCE, BEING, c, /ʃ/: linea verticale
• RELATION, x, /x/: doppia freccia tagliata, indica collegamento
tra due entità, da me a te e viceversa
• QUESTION, h, /h/: punto interrogativo semplificato
• ACTION, v, /v/: fulmine, elemento più attivo in natura
• PART, z, /z/: mezza luna
• EQUALITY, j, /ʒ/: linea che ri ripiega e continua in modo parallel
• QUALITY, m, /m/: forma concava associata al mondo femminile
che intuisce la qualità. Nell’antichità il recipiente aperto
simbolizzava la donna
• QUANTITY, n, /n/: contenitore, simboleggia l’uomo che pensa per
quantità
• BEFORE, p, /p/: puntino davanti a linea
• TOWARD, t, /t/: freccia a metà verso destra
• ABOVE, k, /k/: puntino sopra a linea

• TOGETHER, b, /b/: due puntini uniti da un arco


• THROUGH, d, /d/: linea attraversata diagonalmente da un’altra
• INSIDE, g, /g/: puntino in un cerchio
GRAMMATICA
• 42 fonemi
(incluse
variazioni
nasalizzate
delle vocali
per i numeri)
GRAMMATICA
• Non una grammatica formale:
- Frasi semplici e chiare
- Terminazioni grammaticali ridotte al minimo
significativo e coerenti
- Aggettivi in –m
- Verbi in –v
- Imperativi in –rv
• Formazione di parole tramite combinazione
di simboli
“Man solves his problems in a system of
symbols”
(Weilgart)
POESIA
CONCLUSIONI
• Lingua inventata per creare armonia:
- Intrapsichica
- Intrapersonale
- Interculturale
• Lingua con un carattere “quasi” universale
• Lingua concepita non in sostituzione delle lingue
naturali bensì come ausiliaria
SITOGRAFIA

• http://webpages.charter.net/languageofspace

• http://www.anomalist.com/reports/language

• http://www.reykr.livejournal.com

• http://www.auilanguage.org
Grazie
per la vostra
attenzione!