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SPALLA E GOMITO

Dott.Andrea Zagarella
TRAUMA
Algoritmo

No Frattura

Rx: 1a istanza Eco e/o RM:


nel paziente Frattura 2a istanza per
sintomatico semplice lesioni non
ossee
Frattura
complessa

TC: 2a istanza per


lesione ossee
complesse
TRAUMI
TRAUMI
TRAUMI
SPALLA DOLOROSA

E’ una sindrome che si manifesta con dolore a


riposo e/o ai movimenti, limitazione funzionale ed
irradiazione dolorosa al III medio del braccio.
La letteratura ortopedica individua 4 cause
principali:

1. Tendinopatia calcifica

2. Sindrome da conflitto

3. Rottura tendini della cuffia dei rotatori

4. Artropatia gleno-omerale
TENDINOPATIA CALCIFICA

Deposizione di calcio nei tendini della cuffia dei rotatori


più frequentemente localizzata a livello del tendine del
muscolo sovraspinato.
TENDINOPATIA CALCIFICA
Algoritmo

Rx: esame di prima istanza per


identificare le calcificazioni

Ecografia: esami di seconda istanza per


localizzare e valutare le caratteristiche
strutturali delle calcificazioni
ITER DIAGNOSTICO
TENDINOPATIA CALCIFICA

RX: indagine di prima istanza nel sospetto di calcificazioni.


Permette di valutare sede, numero e dimensioni delle
calcificazioni, la presenza di depositi calcifici endobursali
e le eventuali irregolarità erosive della testa omerale

Ecografia: esame di seconda istanza. Permette di valutare


con precisione la localizzazione delle calcificazioni e le
loro caratteristiche strutturali distinguendo le calcificazioni
in fase formativa (lesioni iperecogene con cono d’ombra
posteriore) da quelle in fase di riassorbimento
caratterizzate da depositi prevalentemente fluidi (cono
d’ombra debole o assente). Permette di rilevare iperemia
locoregionale (color-Doppler o Power-Doppler) e stati
patologici associati (borsiti, tenosinoviti).
ITER DIAGNOSTICO
TENDINOPATIA CALCIFICA

RM: la risonanza magnetica nonostante la elevata


panoramicità e le potenzialità di caratterizzazione
tissutale non è una metodica affidabile nella rilevazione
delle calcificazioni.

TC: la tomografia computerizzata non è un’indagine


consigliata per lo studio della tendinopatia calcifica sia per
l’elevata esposizione a radiazioni ionizzanti sia per la
ridotta capacità intrinseca della metodica di visualizzare le
strutture tendinee rispetto all’ecografia.
SINDROME DA CONFLITTO
La cuffia dei rotatori è potenzialmente soggetta ad un
insulto meccanico ripetuto da parte dell’arco coraco-
acromiale sovrastante durante l’elevazione del braccio.
Questa condizione può favorire l’insorgenza di sindromi
dolorose acute e transitorie e portare eventualmente nel
tempo a degenerazioni e rotture tendinee
SINDROME DA CONFLITTO

Ecografia: esame di RX: esame di prima


Algoritmo

prima istanza: rileva le istanza: valuta la morfologia


alterazioni patologiche dell'acromion e l'eventuale
dei tendini e le borsiti; artrosi acromion-claveare
valutazione dinamica.

RM: esami di seconda


istanza: per lo studio delle
lesioni parcellari
ITER DIAGNOSTICO
SINDROME DA CONFLITTO

Ecografia: esame di prima istanza, permette di valutare le


alterazioni dei tendini della cuffia dei rotatori, gli stati
tendinosici e le patologie flogistiche associate (borsiti,
tenosinoviti). Consente valutazione dinamica della cuffia.

RX: esame di prima istanza, permette di valutare la


morfologia dell'acromion e le eventuali alterazioni
degenerative artrosiche acromion-claveari

RM: esame di seconda istanza, in caso di lesioni parziali


dubbie della cuffia dei rotatori

TC: esame non indicato


ROTTURA CUFFIA DEI ROTATORI

Interessa prevalentemente il tendine del muscolo


sovraspinoso. Le cause della rottura sono molto spesso
di tipo degenerativo; attrito acromion-omerale
prolungato negli anni, puo' dapprima condurre alla
degenerazione il tessuto tendineo e poi causarne la
rottura anche spontanea. Una volta instauratasi la
lesione, questa, tendera' ad estendersi ed a coinvolgere
anche gli altri tendini della cuffia (sottospinoso e
sottoscapolare).
ROTTURA CUFFIA ROTATORI

Ecografia: esame di prima istanza per


Algoritmo

identificare rotture complete. Meno


sensibile per le rotture parcellari

RM: esami di seconda


istanza per lo studio
delle lesioni parcellari

RX: esame non di


routine; può essere
utile ai fini preoperatori
ITER DIAGNOSTICO
ROTTURA CUFFIA ROTATORI
Ecografia: indagine di prima istanza, permette di dimostrare
agevolmente la rottura completa delle componenti
tendinee della cuffia dei rotatori, meno sensibile per le
lesioni parcellari.

RM: esame di seconda istanza; consente lo studio delle


lesioni parcellari con maggior accuratezza,
individuandone la sede e l'estensione. Consente di
valutare con maggior accuratezza il trofismo muscolare e
la morfologia dell'acromion, informazioni utili per
l'eventuale intervento chirurgico ricostruttivo.

RX: non indicata di routine, può essere richesta come


indagine preoperatoria

TC: non indicata


ARTROSI GLENO-OMERALE

Patologia degenerativa articolare. Nei soggetti oltre i 65


anni la cartilagine può andare incontro lentamente ma
irreversibilmente ad “usura” finché i capi articolari
arrivano a “sfregarsi” l'uno contro l'altro; ciò provoca
dolore e rigidità, con successiva limitazione nelle normali
attività quotidiane.
ARTROSI GLONO-OMERALE

RX: esame di prima istanza; permette


Algoritmo

d'individuare il processo degenerativo


e di quantificarne l'entità

RM: esami di seconda istanza


utile per quantificare il danno
cartilagineo
ITER DIAGNOSTICO ARTROSI

RX: indagine di prima istanza, è in grado di valutare la


presenza di un processo degenerativo artrosico e di
quantificarne l’entità

RM: indagine di seconda istanza; utile come


approfondimento per quantificare il danno cartilagineo
perché consente di rilevare l’eventuale edema della
spongiosa da esposizione dell’osso subcondrale

Ecografia e TC: non indicate