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UNIVERITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA

Dipartimento “G.F. Ingrassia”

ACQUA

Docente: Prof.ssa Maria Fiore


L'acqua è la sostanza più diffusa sulla terra e ricopre i 7/10 dell'intera
superficie. Il suo volume totale si aggira sui 1450 milioni di Km3 , dei quali
500 mila - 1 milione spettano alle acque dolci superficiali e sotterranee, 25
milioni al vapore acqueo atmosferico, il resto agli oceani ed ai mari.
L'acqua della terra è sottoposta ad un continuo movimento: per effetto
della radiazione solare evapora dal mare e dalle acque continentali e si
raccoglie nell'atmosfera, da qui condensandosi ricade sulla terra sotto
forma di pioggia, neve, grandine.

Parte dell'acqua
precipitata
(meteorica) scorre
sulla superficie
del suolo, parte
filtra nel
sottosuolo e parte
per evaporazione
torna
nell'atmosfera
completando così
il suo ciclo
naturale.
ACQUA = H2O

Na+ circondato da H2O orientato con O


DISSOCIAZIONE NaCl
Cl- circondato da H2O orientato con H
POTERE SOLVENTE

ARRICCHIMENTO IN SALI MINERALI


L'ACQUA = FATTORE DI BENESSERE

REQUISITI DI POTABILITA' :

1) PUREZZA -ASSENZA DI CONTAMINAZIONE

INDESIDERABILI
2)INNOCUITA'-ASSENZA FATTORI
TOSSICI

3)GRADEVOLEZZA-CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

4)USABILITA'-POSSESSO DI CARATTERISTICHE CHIMICHE

STABILITI MEDIANTE

IDROGEOLOGICI
FISICO-ORGANOLETTICI
CRITERI CHIMICI
MICROBIOLOGICI
Natura del bacino
STUDIO Natura del terreno
IDROGEOLOGICO Ispezione localistica per
rilevare eventuale cause di
di contaminazione

1) PUREZZA ESAME Assenza di indici chimici


CHIMICO di contaminazione lurida
(sost. org., NH3, NO2,
NO3, detergenti)

ESAME Assenza di indici microbiol.


MICROBIOLOGICO di inquinamento fecale
(coliformi, E.Coli, Str.fecali,
carica batterica 22°C, 36°C)

ricerca saltuaria :

-salmonelle
-enterovirus
-clostr. solfitoriduttori
-ricerche parassitologiche
2) INNOCUITA'

Indici di inquinamento fecale


bario, boro, Cl2, residuo>0,2ppm
FATTORI alitano, clorofenoli, ferro, fluoro,
INDESIDERABILI fosforo, idrog.solforato,idrocarburi
Oli minerali, manganese,tensioattivi

ESAME
CHIMICO

Metalli pesanti
FATTORI Antiparassitari
TOSSICI I.P.A.
Cianuro
31) GRADEVOLEZZA

COLORE
ODORE
ESAME CHIMICO SAPORE
ORGANOLETTICO LIMPIDEZZA
TEMPERATURA
O2, CO2
RESIDUO FISSO
CONDUCIBILITA'

CO2 GUSTO FRIZZANTE

RESIDUO FISSO

GRADO DI MINERALIZZAZIONE

CONDUCIBILITA'
41) USABILITA' PER ATTIVITA' DOMESTICHE

DUREZZA
CLORURI
SOLFATI
CALCIO
ESAME CHIMICO MAGNESIO
SODIO
POTASSIO
ALLUMINIO
RESIDUO FISSO

N.B. TALI PARAMETRI POSSONO DIVENIRE FATTORI


INDESIDERABILI SE SUPERANO CERTI LIMITI
D.L. 258/00 TESTO AGGIORNATO DEL D.L. 152/99
“DISPOSIZIONI SULLA TUTELA DELLE ACQUE
DALL’INQUINAMENTO”
recepimento delle direttive CEE 271 e 676 del 91 concernenti il trattamento
delle acque reflue urbane e la protezione delle acque dall’inquinamento
provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole.

D.L. 31/2001 “ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 98/83/CE


RELATIVA ALLA QUALITA’ DELLE ACQUE DESTINATE AL
CONSUMO UMANO”

D.L. 27/2001 “MODIFICAZIONI E INTEGRAZIONI AL D.L. 31/2001”

P.MICROBIOLOGICI
P.CHIMICI
1) REQUISITI VALORI DI PARAMETRO P.INDICATORI
RADIOATTIVITA’

Controllo di routine
2) MODELLI DI CONTROLLO
ANALISI Controllo di verifica

UFFICIALI
3) METODI DI
ANALISI
CEN/ISO relativi ai parametri microbiologici

4) MODELLI E IN BASE AL VOLUME D’ACQUA


FREQUENZA DEI DISTRIBUITO O PRODOTTO
CONTROLLI OGNI GIORNO IN UNA ZONA DI
APPROVVIGIONAMENTO
Per quel che riguarda l’acqua potabile il concetto di
Limiti (valori di parametro) nella letteratura e nella
normativa internazionale è estremamente variabile e
dipende dalla disponibilità di buone acque, dalle
condizioni socioeconomiche della popolazione
interessata, dalla struttura geologica della zona.
E' compito, quindi, dei responsabili di Sanità Pubblica
saper discernere caso per caso il danno minore:
utilizzare acqua che non rientra perfettamente entro i
limiti di legge oppure lasciare la popolazione
senz'acqua.
POTABILIZZAZIONE
ATTIVITA' INDUSTRIALI

ATTIVITA' AGRICOLA
CAUSE DI INQUINAMENTO
DELLE ACQUE SUPERFICIALI SCARICHI CIVILI

SITUAZIONI NATURALI DEL SITO

FISICO-ORGANOLETTICI

CORREZIONE DEI CHIMICI


CARATTERI
MICROBIOLOGICI
Sedimentazione
TORBIDITA' lenta
Filtrazione
rapida

CORREZIONI Carbone attivo


FISICO/ COLORE
ORGANOLETT. Terre adsorbenti

Carbone attivo
ODORE
Ossigenazione

1) ZONA SUPERIORE
2) STRATO FILTRANTE
3) FONDO DRENANTE
4) ZONA INFERIORE
5) ENTRATA ACQUA DA FILTRARE
6) USCITA ACQUA FILTRATA
7) ENTRATA ACQUA LAVAGGIO
8) USCITA ACQUA LAVAGGIO
DEMINERALIZZAZIONE CON RESINE A SCAMBIO IONICO

SODIO
CALCIO E/O MAGNESIO
ALTRI IONI
CLOROIONE

ZEOLITI NATURALI SILICO ALLUMINATI DI SODIO

ZEOLITI ARTIFICIALI FUS. CAOLINO-QUARZO-SILICATI DI Na

RESINE ACIDE (RIGENERAZIONE CON HCl PIUTTOSTO CHE NaCl)

Ca++ +2 RESINE H+ (RESINE)2 Ca+++2H+

SO4-- --+ 2RESINE OH- 2 (RESINE)2 SO4---+2 OH-

H2O
DISSALAZIONE MEDIANTE ELETTROLISI
DELL'ACQUA SALINA

Na+ (-) POLO NEGATIVO

CL- (+) POLO POSITIVO

MEMBRANA PERMEABILE AL Na+ ED IMPERMEABILE AL Cl-

MEMBRANA PERMEABILE AL Cl- MA IMPERMEABILE AL Na+


CALORE

MEZZI RAGGI UV
FISICI
FILTRI DIATOMEE E
PORCELLANA POROSA

CORREZIONE
MICROBIOLOGICA
(DISINFEZIONE)

OZONIZZAZIONE

METODI
CHIMICI
SEMPLICE

CLORAZIONE

BREAK-POINT
DISINFEZIONE MEDIANTE OZONO

O3 POTENZIALE REDOX - 2,07 V (HclO- 1,49 V)

O3 O2 + O-

PREGI

1) INATTIVAZIONE GRUPPI -S-H


ENZIMATICA LEGAMI -C=C-
DEI MICRORGANISMI SISTEMI REDOX CELLULARI

2)INATTIVAZIONE VIRUS DEGRADAZIONE PROTEINE CAPSIDE

3)INATTIVAZIONE PROTOZOI ANCHE IN FORMA CISTICA

4) INATTIVAZIONE MICETI, ELMINTI ED ECC.

5) EVITA SAPORI SGRADEVOLI NON FORMA COMPOSTI NOCIVI

6)OSSIGENA L'ACQUA

7) DISINFEZIONE RAPIDA

DIFETTI

1) COSTO IMPIANTI

2) GESTIONE DIFFICOLTOSA DEGLI IMPIANTI

3) MANCA DI AZIONE RESIDUA

4) CONTROLLO DIFFICOLTOSO DELL'AVVENUTA DISINFEZIONE

5) FORMAZIONE ALDEIDI, CHETONI


IPOCLORITI

ClO- + Na+ + H2O HClO + OH- + Na+

MAX EFFICACIA OSSIDANTE A pH acido

BIOSSIDO DI CLORO

Cl2 + 2NaClO2 2NaCl + 2ClO2

5NaClO2 + 4H+ 4ClO2 + H2O + Cl- + 5Na+

PREGI

- ENERGICO OSSIDANTE ANCHE IN AMBIENTE ALCALINO


- PROPRIETA' DECOLORANTI E DEODORANTI
- DISTRUGGE I CLOROFENOLI
- NON AGISCE DA CLORURANTE

DIFETTI

- COSTO ELEVATO DEL CLORITO


- PERICOLO DI ESPLOSIONI
- IMPIANTO ED ESERCIZIO ONEROSI
- ANEMIA EMOLITICA DA ClO2-
- COMPOSTI OSSIDAZIONE (ALDEIDI….)
CLORAZIONE AL BREAK-POINT

CLORO CONSUMATO DALLE SOSTANZE RIDUCENTI

ZONA DI FORMAZIONE DI CLORAMINE E/O DI COMPOSTI


CLORO-ORGANICI

ss ZONA DI FORMAZIONE DEI COMPOSTI CLOROFENOLICI

x BREAK POINT

CLORO COMBINATO RESIDUO AL BREAK POINT + ALOTANI

-- CLORO RESIDUO LIBERO

PREGI

- AZIONE RESIDUA
- VERIFICA DELL'AZIONE DISINFETTANTE
- FACILE ESECUZIONE
- COSTI CONTENUTI

DIFETTI

- LUNGO TEMPO DI CONTATTO


- ELEVATE CONCENTRAZIONI
- INFLUENZA DEL pH
- ALTERAZIONE CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE
- FORMAZIONE DI ALOTANI ?
Ambiente e acqua: una proposta per ridurre i
rischi di inquinamento delle acque

Bruxelles, 31 gennaio 2012 – I miglioramenti della qualità dell'acqua


nell'UE potrebbero essere compromessi da nuove forme di inquinamento
chimico.
La Commissione intende proporre di aggiungere quindici nuove sostanze
chimiche all'elenco di trentatré inquinanti monitorati e controllati nelle
acque di superficie. Si tratta di un ulteriore passo verso il miglioramento
della qualità delle nostre acque fluviali, lacustri e costiere.
Le quindici sostanze comprendono prodotti chimici industriali e sostanze
utilizzate nei biocidi, nei farmaci e nei prodotti fitosanitari, scelte sulla base
di prove scientifiche che ne attestano la possibilità di rappresentare un
rischio significativo per la salute.
Direttiva 2008/105/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
16 dicembre 2008 , relativa a standard di qualità ambientale nel settore
della politica delle acque, recante modifica e successiva abrogazione
delle direttive del Consiglio 82/176/CEE, 83/513/CEE, 84/156/CEE,
84/491/CEE e 86/280/CEE, nonché modifica della direttiva 2000/60/CE
del Parlamento europeo e del Consiglio

Le quindici sostanze prioritarie supplementari proposte sono


le seguenti:
• sostanze contenute in prodotti fitosanitari: aclonifen,
bifenox, cipermetrina, dicofol, eptacloro, quinoxyfen
• sostanze usate in prodotti biocidi: cibutrina, diclorvos,
terbutrina
• sostanze chimiche industriali: acido perfluorottano
sulfonato (PFOS), esabromociclododecano (HBCDD)
• sottoprodotti della combustione: diossina e PCB
diossina-simili
• sostanze farmaceutiche: 17 alpha-etinilestradiolo (EE2),
17 beta-estradiolo (E2), diclofenac