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TEOREMI DI ESISTENZA E UNICITA’

BISETTRICE – PERPENDICOLARE
Teorema di esistenza e unicità della bisettrice:
“Esiste una e una sola semiretta che divide un angolo in due parti congruenti".


Hp: 𝑎𝑂𝑏 Tesi: ! s | 𝑎𝑂𝑠
෢  𝑠𝑂𝑏

Dimostrazione:
Esistenza: Consideriamo l’angolo convesso 𝑎𝑂𝑏.෢
Utilizzando un compasso, prendiamo sui due lati a e
b i due punti A a e B b tali che: OA  OB.
Puntando con il compasso prima in A e poi in B,
mantenendo uguale apertura arbitraria, tracciamo
due archi di circonferenza in modo che si
intersechino nel punto C.
La semiretta s di origine O passante per C sarà

bisettrice dell’angolo 𝑎𝑂𝑏.
Infatti i triangoli AOC e BOC sono congruenti per il
terzo criterio di congruenza e, in particolare risulta:
෢  𝑠𝑂𝑏.
𝑎𝑂𝑠 ෢
Teorema di esistenza e unicità della bisettrice:
“Esiste una e una sola semiretta che divide un angolo in due parti congruenti".

Hp: 𝑎𝑂𝑏 Tesi: ! s | 𝑎𝑂𝑠
෢  𝑠𝑂𝑏


Dimostrazione Unicità: Supponiamo per assurdo che l’angolo 𝑎𝑂𝑏
abbia un’altra bisettrice oltre a s, che chiamiamo s’.
Siano A a , B  b, C  s e C’ s’. Poiché s’ deve essere interna

all’angolo 𝐴 𝑂𝐵 e distinta da s allora essa sarà interna o all’angolo

𝐴 ෣
𝑂𝐶 o all′ angolo 𝐶𝑂𝐵.
Supponiamo che sia interna ad ෣
𝐴 𝑂𝐶 . Allora si avrà:

෣ 1 1 ෣ 𝐴
𝐴𝑂𝐶′ ෣
𝐴 ෣
𝑂𝐵 𝑒 𝐴𝑂𝐶 𝐴෣𝑂𝐵 → 𝐴𝑂𝐶′ ෣
𝑂𝐶
2 2

Ma questo è falso perché essendo c’ interna ad 𝐴 𝑂𝐶 deve essere
෣ < 𝐴
𝐴𝑂𝐶′ ෣𝑂𝐶.
Teorema di esistenza e unicità della perpendicolare: “Per un punto del piano passa
una e una sola retta perpendicolare ad una retta data".

La dimostrazione del teorema delle perpendicolari si divide in due casi, e in tutti e due i
casi si dimostra prima l'esistenza e poi l'unicità della perpendicolare ad una retta per un
punto dato.

I casi sono: o il punto appartiene alla retta o non vi appartiene.


Teorema di esistenza e unicità della perpendicolare - Caso 1: il punto appartiene alla retta
Hp: P r Tesi: ! s  r
Dimostrazione Esistenza: Preso P sulla retta r
(per ipotesi) scegliamo, ancora sulla retta r,
due punti A e B, da parti opposte rispetto a P,
in modo che PA  PB.
Sulla base AB costruiamo un triangolo isoscele:
puntando il compasso, con apertura arbitraria
ma costante, una volta in A e una volta in B,
otteniamo il punto di intersezione C che sarà il
vertice del mio triangolo.
Il segmento CP allora è la mediana relativa alla
base del triangolo isoscele ABC.
Ma in un triangolo isoscele la mediana relativa
alla base è anche altezza per cui gli angoli CPA
e CPB sono retti.
Pertanto la retta s passante per C e P è una
perpendicolare alla retta r.
Teorema di esistenza e unicità della perpendicolare - Caso 1: il punto appartiene alla retta
Hp: P r Tesi: ! s  r
Dimostrazione Unicità: Supponiamo per
assurdo che la perpendicolare non sia
unica e cioè che esista un’altra
perpendicolare alla retta r oltre alla retta
per PC.
Se, ad esempio, la retta per PD è anch’essa
perpendicolare ad r si ha:
𝜋
𝐶𝑃𝐷  𝑒 𝐷𝑃𝐵
෣ ෣  𝜋 → 𝐶𝑃𝐷 ෣ 𝐷 ෣𝑃𝐵
2 2
Ma questo è assurdo poiché l’angolo CPD
non può essere congruente ad una sua
parte (angolo DPB). Quindi l’unica
perpendicolare alla retta r è la retta s
passante per P e C.
Teorema di esistenza e unicità della perpendicolare - Caso 2 : il punto non appartiene alla retta

Hp: P r Tesi: ! s  r
Dimostrazione Esistenza: Congiungiamo il punto P con un punto qualsiasi A della

retta r.

Se gli angoli adiacenti a e b sono congruenti allora essi sono entrambi retti e la

retta PA è perpendicolare alla retta r.

Se questo non accade, tracciamo da A la semiretta s che formi con r, dalla parte

opposta di P, un angolo congruente ad a (trasporto dell’angolo), e prendiamo su di

essa un punto Q tale che: 𝐴𝑄 ≅ 𝐴𝑃.

Unito P con Q si può affermare che la retta PQ è perpendicolare ad r. Infatti la

bisettrice AH dell’angolo al vertice (A) del triangolo isoscele PAQ è anche altezza

relativa alla base PQ.


Teorema di esistenza e unicità della perpendicolare - Caso 2 : il punto non appartiene alla retta

Hp: P r Tesi: ! s  r

Dimostrazione Unicità: Qualunque altra retta


passante per P che intersechi la retta r in un
punto H’ (distinto da H) non può essere
perpendicolare ad r. Infatti, se così fosse, il
triangolo PHH’ avrebbe due angoli retti e ciò
non può accadere.
C.V.D.
TEOREMI DI ESISTENZA E UNICITA’ DELLA BISETTRICE E DELLA
PERPENDICOLARE: RIEPILOGO
Enunciato del Teorema della Enunciato del Teorema della
Bisettrice Perpendicolare

Esiste una e una sola semiretta Per un punto del piano passa una e
che divide un angolo in due una sola retta perpendicolare ad una
parti congruenti retta data
oppure oppure
Esiste ed è unica la bisettrice Esiste ed è unica la perpendicolare
di un angolo ad una retta del piano passante per
un punto
TEOREMI DI ESISTENZA E UNICITA’ DELLA BISETTRICE E DELLA
PERPENDICOLARE: RIEPILOGO

BISETTRICE PERPENDICOLARE
Per dimostrare l’esistenza della Per dimostrare l’esistenza della
bisettrice di un angolo si è perpendicolare ad una retta passante per
utilizzato il terzo criterio di un punto si è utilizzato il teorema che la
congruenza dei triangoli mediana e la bisettrice relative alla base di
un triangolo isoscele sono anche altezza.
Per dimostrarne l’unicità si è
proceduto per assurdo Per dimostrarne l’unicità si è proceduto per
mostrando che non possono assurdo mostrando che non possono esserci
esserci due bisettrici dello due perpendicolari ad una retta data
stesso angolo. passanti per lo stesso punto.