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Articoli e pragmatica

Tijana Kukic
Che cosa studia la pragmatica?
 - come comunichiamo nelle situazioni
concrete
 “La linguistica pragmatica studia quegli
aspetti che riguardano il linguaggio come
azione... all’interno di una determinata
situazione comunicativa e sociale”
(Dardano, Manualetto, p. 173)
 É essenziale nell’apprendimento di una
lingua L2/LS
Pragmatica
 Per capire una frase bisogna capire il
contesto in cui avviene la comunicazione,
il tempo e il luogo, il sistema di
conoscenze dell’ascoltatore, le ipotesi del
parlante sulle conoscenze dell’ascoltatore
 Referente: è la realtà concreta o astratta
a cui si riferisce una parola
 Referenza: è l’operazione con la quale il
parlante collega le varie parole ai rispettivi
referenti
Come scegliere l’articolo giusto?
 I criteri di scelta dell’articolo giusto si
basano:
 Sul rapporto parlante - interlocutore
 sul contesto linguistico
 sulle conoscenze condivise
 sull’unicità del referente
 sull’uso anaforico e associativo
 sull’uso generico
La scelta dell’articolo giusto

(1) Ho comprato una macchina stamattina.

(2) Ho comprato la macchina stamattina.


La scelta dell’articolo giusto
 L’articolo determinativo segnala una macchina
determinata, specifica, particolare, sicuramente
più dell’articolo indeterminativo, però, anche
l’articolo indeterminativo denota una macchina
particolare, specifica per quanto riguarda il
parlante. E qui siamo di fronte alla differenza
cruciale tra le espressioni definite e quelle
indefinite: nel caso dell’articolo indeterminativo è
solo il parlante a capire la referenza del sintagma
nominale una macchina, mentre nel caso
dell’articolo determinativo sia il parlante che
l’ascoltatore capiscono bene la referenza del
sintagma nominale.
Come scegliere l’articolo giusto?

 Spolvera, per favore, lo scaffale, prima di


metterci il vaso.
Come scegliere l’articolo giusto?
 Uso situazionale dell’articolo
determinativo in cui la situazione fisica
nella quale si trovano il parlante e
l’ascoltatore contribuisce alla familiarità
del referente della frase
 Conoscenze condivise
Come scegliere l’articolo giusto?

 La luna è stata molto chiara ieri sera.


Come scegliere l’articolo giusto?
 La familiarità derivante dalle conoscenze
generali sul mondo
 L’unicità del referente
Come scegliere l’articolo giusto?

 Una donna camminava per la strada. La


donna era bella.
Come scegliere l’articolo giusto?
 Uso anaforico dell’articolo determinativo
riguardante la seconda menzione.
Come scegliere l’articolo giusto?

 Passami il martello, per favore.


Come scegliere l’articolo giusto?

Teoria dell’indentificabilità - l’articolo


determinativo indirizza l’ascolatore verso
il referente della frase segnalandogli che è
in grado di identificarlo, di dedurlo.
Come scegliere l’articolo giusto?

 Sono stata a un matrimonio. La sposa era


vestita di blu.
 Ho dovuto prendere un taxi alla stazione.
Il conducente mi ha detto che c’era uno
sciopero degli autobus.
 Sono appena tornati da New York.
L’aereo era in ritardo di cinque ore.
Come scegliere l’articolo giusto?
 Gli usi associativi dell’articolo determinativo
L’ascoltatore sa che nei matrimoni sono presenti le
spose e quindi fa una deduzione naturale che il
referente è la sposa del matrimonio
soprammenzionato.
Però, è esatto dire che l’ascoltatore identifica il
referente? Lui non sa ancora niente di lei. Se
incotrasse la sposa per strada, non la
riconoscerebbe. Se qualcuno gli chiedesse chi si
fosse sposato quella mattina lui non sarebbe in
grado di rispondere.
Come scegliere l’articolo giusto?
 Il leone è feroce.
 I leoni sono feroci.
 Un leone è feroce.
Come scegliere l’articolo giusto?
 Referenza generica - l'identificazione
dell'intera classe di un referente. E'
caratterizzata dal sintagma nominale
determinato al singolare e dal sintagma
nominale indeterminato al singolare o
plurale.
Come scegliere l’articolo giusto?
 Ho visto una macchina.
 Ho comprato un vino (particolare).
 Ho bevuto una birra.
 Ho visto un ragno.
Come scegliere l’articolo giusto?
 Articolo indeterminativo introduce nel
testo un referente nuovo, presupposto
ignoto all’interlocutore.
 Con l’articolo indeterm. il parlante
asserisce l’esistenza del referente in
questione, mentre con l’articolo
determinativo la presuppone come data.
Come presentare articoli in classe?
 Articolo determinativo
 Dardano, Trifone: “L’articolo determinativo indica
una cosa ben definita, che si presuppone già nota”.
 Hai visto il professore?
 (alludiamo non a un professore qualsiasi ma a uno
in particolare, che sia noi che sia il nostro
interlocutore conosciamo)
 Salvi, Vanelli: “L’articolo definito si usa quando il
parlante assume che l’ascoltatore sia in grado di
individuare il referente al quale il SN che contiene
l’articolo definito rimanda”

Come presentare articoli in classe?
 Articolo indeterminativo
 Salvi,Vanelli: “Attraverso l’uso dell’articolo
indefinito il parlante introduce nel discorso un
referente, di cui non viene richiesta all’ascoltatore
l’identificazione. Il SN indefinito indica allora un
membro (non identificato).”
 Ieri è venuto a cercarti uno studente.
 Dardano, Trifone: “Articolo indeterminativo indica
una cosa generica, indefinita, che si considera
come non ancora nota; la sua funzione è quella di
introdurre nel discorso un nome di cui non si era
parlato in precedenza”.
 Chiamerò un medico (=un medico qualsiasi)
Come presentare articoli in classe?

 Esercizi di riconoscimento (per es.


sottolineare gli articoli)
 Esercizi di completamento
 Lettura di un testo (forma e uso degli
articoli)
 Ascolto di una canzone (forma e uso degli
articoli)
 Visione di un cartone animato - per i più
piccoli (uso degli articoli, apprendimento
implicito)
Come presentare articoli in classe?
 Spiegazioni esplicite sono necessarie
(metalinguistiche)
 Ripasso del lessico usando gli articoli
 Esercizi orali: descrivere una città, un
appartamento, un bar non conosciuti da
ascoltatore
 Esercizi di scrittura: descrivere una città,
un appartamento, un bar (non conosciuti
dal lettore)
Come presentare articoli in classe?
 Esercizi riguardanti modi di dire italiani, in
cui abbiamo strutture fisse come: andare
in fumo, dare nell’occhio, fare castelli in aria,
lavarsene le mani...
 Esercizi di trasformazione dei nomi e
articoli: dal singolare al plurale o viceversa
 Lettura di un testo per poi fare il
riassunto o rispondere a un set di
domande
Come presentare articoli in classe?
 Attività ludiche: parole vietate
Grazie
dell’attenzione!!!