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LA LETTURA DI UNOPERA DARTE

Nellaffrontare lanalisi di unopera darte vi sembrer di praticare quasi una


vivisezione, una brutale scomposizione dei vari aspetti dellopera tale da far perdere
alloggetto artistico ogni suo fascino. Di certo non un approccio particolarmente
emozionante, ma di sicuro un buon metodo di analisi delle opere artistiche, un
alleato fondamentale per lo studio della storia dellarte.
Gli elementi da prendere in considerazione riguardano la triade opera-artista-
contesto come specificato in questa scheda:
A questo punto lanalisi pu essere effettuata in forma di scheda sintetica come questa
sulla Venere di Willendorf.
Pu anche essere realizzata in forma di mappa (concettuale o mentale) rispondendo a sei
domande: chi/perch (artista), cosa/come (opera), dove/quando (contesto), comunque costruire
una mappa utile a comprendere meglio un argomento, ad assimilarlo e a consolidarlo. Si pu
utilizzare Popplet, un software online semplice ed intuitivo.
Ogni mappa risponde alle domande CHI (riferito allartista e alla sua biografia), PERCH (le
motivazioni dellopera e le richieste della committenza), COSA(caratteristiche dellopera, tecnica
artistica utilizzata, iconografia), COME (stile dellopera, linguaggio e
iconologia), DOVE (contesto geografico e culturale nel quale lopera stata prodotta)
e QUANDO (periodo storico-artistico).
In pratica si tratta di visualizzare le 5W (who, why, what, where, when) usate dai giornalisti per
scrivere un pezzo, alle quali si aggiunge how, cio il come, che nellarte ha grande importanza.
Per migliorare la comprensibilit di una mappa bene usare il colore come ulteriore chiave di
lettura: si pu decidere di attribuire un colore ad ognuna delle sei domande. E naturalmente non
devono mancare le immagini. Una mappa fatta solo di parole pu risultare molto stancante alla
lettura! Infine si pu elaborare unanalisi complessa creando un vero e proprio ipertesto basato
sulla struttura della mappa, ma con tutte le informazioni testuali necessarie per unapprofondita
conoscenza dellopera.
Ancora si possono organizzare i contenuti rispondenti a questa struttura in una presentazione
multimediale (power point o altro) in maniera tale che diventi una guida da mostrare e da seguire
durante lesposizione orale.
La lettura dellopera darte come precedentemente illustrata sicuramente un metodo di analisi
complesso e approfondito che, per, proprio per la sua vasta articolazione, non pu essere
praticato sistematicamente per ciascun dipinto da studiare.
Allora cerchiamo di semplificare lapproccio proponendo tre parole-
chiave: tecnica, soggetto e poetica.
Vediamo cosa si intende per ognuna di queste tre voci.
1. TECNICA la modalit con cui viene realizzata lopera darte. Riguarda laspetto pi
meccanico e fisico della creazione.
Restando nellambito delle arti visive bidimensionali le tecniche pi diffuse sono la tempera su
tavola, laffresco, lolio su tela e linchiostro su carta, giusto per citare quelle che si trovano pi
spesso nel libro di storia dellarte (se siete curiosi di saperne di pi, su WikiArt ne trovate oltre un
centinaio). interessante notare per come, allinterno della stessa tecnica, esistano profonde
differenze stilistiche: il tipo di stesura, la densit delle pennellate e la loro forma.
Urgenza di catturare unimpressione di luce o
uno stato danimo

Bronzino Hayez Monet Van


2. SOGGETTO ci che raffigurato in un dipinto. Il soggetto, generalmente, individuato
inizialmente attraverso il cosiddetto genere pittorico.
WikiArt ce ne propone una cinquantina, ma quelli pi frequenti sono quelli qui sotto.

Naturalmente ognuno di questi soggetti assume significati diversi nel tempo, mentre altri
sono specifici solo di alcune epoche. La natura morta, ad esempio, genere quasi assente fino alla
fine del Cinquecento, assume connotati e significati molto diversi col passare dei secoli.
Cos, se nel Seicento la natura morta allude alla transitoriet delle cose terrene, in alcuni
autori tende a diventare puro esercizio di virtuosismo.Scompare con il Neoclassicismo e il
Romanticismo, per ricomparire alla grande nella seconda met dellOttocento coniugata, di volta
in volta, secondo la visione impressionista, quella di Czanne, di Van Gogh e poi, nel Novecento,
in versione cubista, pop, iperrealista etc. etc.
3. POETICA un concetto spesso istintivamente abbinato alla letteratura, e in particolare alla
poesia, ma in realt la poetica riguarda tutte le modalit artistiche e si riferisce alle intenzioni
espressive dellautore o di un movimento. In pratica la risposta alla domanda: qual il senso di
questopera? Cosa trasmette? Cosa vuole cogliere?
un aspetto che, assieme alla tecnica (com fatto?) e al soggetto (cosa rappresenta?) completa
la comprensione dellopera (cosa comunica?).
La poetica si manifesta attraverso il linguaggio (fatto di luce, colori, forme e composizione) con
cui il soggetto viene trattato.
Tornando, ad esempio, alle nature morte viste sopra, si tratta del medesimo soggetto capace di
comunicare, per, messaggi diversi. Se le fette di salmone di Goya sembrano intrise di
una percezione macabra e passionale del mondo, la fruttiera di Lichtenstein traduce in fumetto
bidimensionale, un prodotto visivo popolare e di consumo, quella che per secoli era stata
unesibizione di estremo realismo.
La comprensione della poetica un elemento di lettura imprescindibile la cui mancanza produce
una relazione molto superficiale con lopera darte. Cogliere solo laspetto formale fa perdere
ogni rapporto autentico con il dipinto. Lo guardo, lo ammiro, ma non lo ascolto, non lo capisco
oltre ci che vedono i miei occhi.
Faccio un esempio di lettura in tre mosse.
PIERRE-AUGUSTE RENOIR, LA COLAZIONE DEI CANOTTIERI, 1881
un olio su tela, essendo un dipinto impressionista, dunque, come per il dettaglio di
Monet, la pittura utilizzata in un modo caratteristico di quella corrente: la pennellata
visibile con effetto a macchie rende bene lidea di vitalit, di luccicho,
di spensieratezza di un giornata tiepida al ristorante La Fournaise, presso Chatou. la vita
dei borghesi della Belle Epoque, vivace e frivola.
Il dipinto stato realizzato quasi tutto en plein air, dunque proprio davanti alla scena,
cercando di coglierne latmosfera con limmediatezza di uno scatto fotografico.
Il soggetto, di per s, banale: la tipica scena di genere, un momento di vita quotidiana
privo di qualsivoglia allusione simbolica, storica o religiosa. Ma proprio in questa
sua ordinariet sta il suo fascino. Perch in questa scena ci sembra quasi di poter sentire
il tintinnio dei bicchieri, il brusio dei clienti insieme al gioco di sguardi da un punto
allaltro della terrazza.
C tanta vita in questa ricca colazione cos frizzante e disordinata.
E la poetica? gi emersa insieme alla tecnica e al soggetto. S, perch anche se cerchiamo
di catalogare i vari aspetti di unopera, si tratta pur sempre di suddivisioni di comodo, a
scopo didattico.
Nessun aspetto davvero separabile da tutti gli altri e credo che cogliere questo
concetto sia la vera lezione che la lettura di unopera darte ci possa dare!