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Fonti greche e latine per la storia dellarte e dellarchitettura

2017
monica centanni
arco onorario e trionfale romano
BilderAtlas Mnemosyne
tav 39
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tav 39
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tav 39
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tav 39
Processione pomp trionfale:
1. aperta da suono di trombe: TUTTI i senatori e magistrati in toga
2. bottino/carri e fercula con tituli
3. suonatori di flauto
4. vittime a Giove Capitolino/ tori bianchi con infulae e serta portate da sacerdotes; camilli con piccolo scudo
(<lusus Troiae)
5. animali esotici del bottino (elefanti ad es.)
6. dipinti con scene di battaglia o raffigurazioni allegoriche delle regioni (anche fiumi etc.) conquistati+ corone
7. tra un ferculum e laltro in piedi e su carri i prigionieri di rango; gli altri dietro in catene
8. al centro il gruppo del triumphator: littori con mantelli rossi (guerra), fasci avvolti in corone alloro,
thymiateria, ludiones (buffoni, suonatori etc.): carro del triumphator, tondo a forma di tino. tirato da
quattro cavalli bianchi. Il trionfatori portava abiti e insegne di Giove Ottimo Massimo: serto di alloro in
testa (proveniente da Delfi), in mano un ramo dalloro; tunica palmata, toga picta, scarpe dorate, scettro
scipio eburnea con aquila
9. Alle sue spalle un servus publicus tiene sollevata la corano dalloro (sui rilievi viene sostituito da Vittoria
alata). Figli e parenti sul carro o a cavallo a lato del carro; i suoi liberti con pileus
10. Dietro ufficiali a cavallo; tutti i partecipanti incoronati di alloro
11. Sul Campidoglio offerta a Giove Capitolino del lauro e sacrifici. Dopo le acclamazioni il monito: ricordati
che sei un uomo. Limperator era accompagnato dai soldati incoraonati di alloro che cantavano Carmina
Triumphalia (Livio, carmina incondita: rozzi) intercalati da Io triumpe! e carmina scoptica.
Svetonio I.49
Gallico denique triumpho milites eius inter cetera carmina, qualia currum prosequentes
ioculariter canunt, etiam illud [FPR p.330] vulgatissimum pronuntiaverunt:

Gallias Caesar subegit, Nicomedes Caesarem:


ecce Caesar nunc triumphat qui subegit Gallias,
Nicomedes non triumphat qui subegit Caesarem.

Cesare ha sottomesso le Gallie, Nicomede Cesare


ecco, ora trionfa Cesare, che sottomise le Gallie,
mentre non trionfa Nicomede, che pur sottomise Cesare.
invenzione dellarco

Columnarum ratio erat attolli super ceteros mortales, quos et arcus significant
novicio inventu
Plinio, Naturalis Historia XXXIV, 27
Larco, una porta sempre aperta :
utilitas e ornamentum

[] sunt arcus ad fauces viarum statuti. Est enim arcus veluti


perpetuo patens porta.
Inventum quidem arcum arbitror ab his qui imperium propagarint:
nam hi quidem inquit Tacitus ex vetere more pomerium quoque
ampliabant Ergo aucta urbe antiquas portas utilitatis gratia
servandas ducebant, cum alias ob res tum fortassis etiam ut essent in
adversis casibus contra irrumpentium hostium vim tutiores.
Deinceps, quod opus id celeberrimo staret loco, ea re illic captas ab
hoste exuvias et notas victoriae deponebant. Inde coeptus ornari
arcus est, adiectique et tituli et statuae et historia.
Leon Battista Alberti, De re aedificatoria, VIII, 6
Perugia, Porta etrusca (III secolo a.C.) poi augustea (40 a.C.)
foto primi 900
Perugia, Porta etrusca (III secolo a.C.) poi augustea (40 a.C.)
STRUTTURA E ORNAMENTO

fregio delimitato da due cornici


aggettanti: metope con scudi rotondi e
triglifi con pilastri, sormontati da
capitelli del tipo ionico italico

resti di due teste di divinit protettrici


della citt.

cornice modanata a semplice cavetto


liscio.

doppia armilla di stretti cunei


su volta a tutto sesto

Perugia, Arco di Augusto: struttura e ornamento


AUGUSTA PERUSIA
epigrafe augustea sulla Porta etrusca di Perugia (40 a.C.)
Arco di Augusto a Perugia: da porta a porta trionfale
Monete archi augusto
Roma, resti dellarco (archi) di Augusto
Arco di Druso e di Tiberio su monete di Tiberio e Claudio
Archi su monete di Nerone

Monete nerone
Monete archi augusto
Augusto di Prima Porta
1. Curia
MAPPA DEL FORO 2. Basilica Emilia
1. Curia 3. Tempio di Antonina e Faustina
4. Tempio della Concordia
2. Basilica Emilia 5. Arco di Settimio Severo
3. Tempio di Antonina e Faustina 6. Niger Lapis.
4. Tempio della Concordia 7. Rostra
5. Arco di Settimio Severo 8. Colonna di Foca
6. Niger Lapis. 9. I tre alberi e l'iscrizione di L. Naevis Sardinus
10.Lacus curtius
7. Rostra 11. Doliola
8. Colonna di Foca 12. Tempio del Divo Giulio
9. tre alberi- iscrizione di L.N Sardinus 13. Regia
10. Lacus curtius 14. Tempio del Divo Vespasiano
15. Arco di Augusto
11. Doliola 16. Tempio di Vesta
12. Tempio Divo Giulio 17. Tempio di Saturno
13. Regia 18. Basilica Giulia
14. Tempio Divo Vespasiano 19. Tempio di Castore e Polluce
20. Casa delle Vestali
15. Arco di Augusto 21. Portico degli Dei Consenti
16. Tempio di Vesta 22. Vestibolo
17. Tempio di Saturno 23. Umb. Miliarium
18. Basilica Giulia
19. Tempio Castore e Polluce
20. Casa delle Vestali
21. Portico Dei Consenti
22. Vestibolo
23. Umb. Miliarium
Monete archi augusto
arco aziaco

fasti triumphales
Arco partico: ricostruzione
Arco (unico) di Augusto aziaco e poi partico: I ipotesi
II ipotesi: Ricostruzione dei due Archi di Augusto aziaco (a destra) e partico (a sinistra),
al centro il Tempio del Divo Giulio (da Richter 1889)
Arco di Augusto a Rimini 27 a.C.

(foto 1990 ca.)


Arco di Augusto a Rimini: 1937
Arco di Augusto a Rimini: fine anni 30
Arco di Augusto a Rimini: 1941 (protezione antibombardamenti)
Rimini 1944
Arco di Augusto a Rimini: 1944)
Arco di Augusto a Rimini: post 1945
Arco di Augusto a Rimini: XIX-XX secolo

1897 1901 1903


1927

1936 1937 1944


1950

1975 1976 1980 2000


Arco di Augusto a Rimini: 2006
Arco di Augusto a Rimini 27 a.C. (ricostruzione)
sullattico: epigrafe dedicatoria
SENATUS POPOLUSQUE ROMANUS
IMP. CAESARI DIVI IULI F. AUGUSTO IMP. SEPT.
COS. DESIGNAT. OCTAVOM VIA FLAMINIA AD EO MUNITA ET
CELEBERRIMEIS ITALIAE VIEIS CONSILIO ET OPERA EIUS MUNITUM
TRADITEIS

Timpano con dentelli

capitello corinzio italico

clipei con divinit protettrici

nel cuneo della chiave di volta:


testa di toro (simbolo di colonia romana)

pseudocolonne corinzie fusto con scanalature

Arco di Rimini: struttura e ornamento


STRUTTURA E ORNAMENTO

I quattro clipei con le divinit

FRONTE VERSO ROMA


GIOVE (fulmine)
APOLLO (corvo)

FRONTE VERSO LA CITTA


NETTUNO (tridente e delfino)
ROMA (corazza e gladio)

Arco di Rimini: struttura e ornamento


> Trabeazione = cornice + fregio oppure cornice + fregio + architrave.

> Fregio-architrave = fregio + architrave.

Ordine
se conserva in un unico blocco elementi della trabeazione e della colonna
(p.e. architrave e capitello).
In base al capitello pu essere "dorico", "ionico", "corinzio" o "composito"
Altri archi di Augusto
Arco di Aosta per Augusto (25 a.C.)
Arco di Augusto a Aosta (25 a.C.): ricostruzione grafica
ARCO DI AOSTA: STRUTTURA E ORNAMENTO

trabeazione dorica
(con triglifi: pitture)

capitello corinzio

pilastrini con piccoli capitelli


(pitture)

vani per statue

pseudocolonne a fusto liscio

zoccolo stile tuscanico


Arco di Augusto e Cozio a Susa (9-8 a.C.)
Arco di Augusto e Cozio a Susa (9-8 a.C.)
Arco di Augusto e Cozio a Susa (9-8 a.C.)
Arco di Susa: struttura e ornamento

iscrizione dedicatoria

fregio

capitello corinzio

pilastri lisci

pseudocolonne a fusto liscio


IMP. CESAR DIVI F. AUGUSTUS PONTIFEX MAXIMUS COS. XIII TRIBUNICIA
POTESTATE XXXII IMP. XXVI PATER PATRIAE MURUM DEDIT

Arco di Augusto a Fano (9 d.C.)


Arco di Augusto a Fano (9 d.C.) nel 1901
Arco di Fano: struttura e ornamento

attico a pseudoportico corinzio


(7 finestre/8 pseudocolonne)

iscrizione dedicatoria

sulla chiave di volta:


testa di bue
o di elefante

TRE FORNICI

Arco di Augusto a Fano (9 d.C.)


nel 1930
ARCHI DI AUGUSTO: ORNAMENTUM

fregio metope con scudi rotondi e triglifi


con pilastri, sormontati da capitelli del
tipo ionico italico
PERUGIA

resti di due teste di divinit protettrici


della citt

iscrizione dedicatoria

-------------------------------

PARTICO Quadriga/Statue
Attico con bassorilievo o iscrizione

-------------------------------

AZIACO Quadriga/statue
Attico con iscrizione

-------------------------------

sullattico: epigrafe dedicatoria


RIMINI
clipei con divinit protettrici

nel cuneo della chiave di volta:


testa di toro
ARCHI DI AUGUSTO: ORNAMENTUM

sullattico (mancante)
iscrizione dedicatoria
AOSTA
fregio metope con triglifi (pitture?)

allinterno dellarchivolto:
pilastrini con piccoli capitelli
(pitture?)
vani per statue
-------------------------------

iscrizione dedicatoria Cozio ad


SUSA Augusto

fregio celebrativo del foedus

-------------------------------

pseudoportico corinzio

FANO
epigrafe dedicatoria

nel cuneo della chiave di volta:


testa di toro o di elefante
Arco di Orange
Arco di Orange
Arco augusteo di Carpentras
Arco augusteo di Cavaillon
Arco augusteo di Glanum
Arco di Orange
Arco di Orange: struttura e ornamento

Secondo attico monumentale


/bassorilievi/cornici

Attico con fregio a metope

timpano spezzato (anche sui fianchi)

fregio continuo

bassorilievi

colonne corinzie

TRE FORNICI
Arco di Orange: fregio continuo
Arco di Orange: cornice e fregio a metope
Arco di Orange: fregio a metope
Arco di Orange: fregio continuo
Arco di Orange: fregio continuo
Arco di Orange
Arco di Orange
Arco di Orange
Arco di Orange
Arco di Orange: la battaglia navale
Arco di Orange; la battaglia navale
denario del 30 a.C.
Ottaviano [IMP.CAESAR] e vittoria su prora
Arco di Orange
motivo del timpano spezzato

Arco di Orange
Giuliano di Sangallo, disegno della fiancata dellArco di
Orange

motivo del timpano spezzato


Mantova, Chiesa di San Sebastiano post 1460
(su progetto di Leon Battista Alberti)

motivo del timpano spezzato


Roma, Santa Maria della Pace, 1482

motivo del timpano spezzato


Alberti, 1460

Giuliano da
Sangallo, 1460 ca. Baccio Pontelli (?)
1482

motivo del timpano spezzato


Arco di Orange
Arco di Settimio Severo a Leptis Magna, 200 d.C.
Arco di Costantino
IMP(ERATORI) CAES(ARI) FL(AVIO) CONSTANTINO MAXIMO
P(IO) F(ELICI) AUGUSTO S(ENATUS) P(OPULS)Q(UE) R(OMANUS) QUOD
INSTINCTU DIVINITATIS MENTIS
MAGNITUDINE CUM EXERCITU SUO
TAM DE TYRANNO QUAM DE OMNI EIUS
FACTIONE UNO TEMPORE IUSTIS
REM PUBLICAM ULTUS EST ARMIS
ARCUM TRIUMPHIS INSIGNEM DICAVIT
Pala dOro, Venezia, Tesoro di San Marco, San Costantino tra angeli e santi
Bessarione e il suo reliquiario, Venezia, Gallerie dellAccademia (1472)
Biblioteca Vaticana, codice membranaceo con Donazione di Costantino
in latino e in greco (sec. XVI).
Biblioteca Vaticana, Codice membranaceo con Donazione di
Costantino in latino e in greco (sec. XVI).
dalla Donazione di Costantino

Et sicut nostra est terrena imperialis potentia, eius sacrosanctam Romanam ecclesiam decrevimus
veneranter honorare et amplius, quam nostrum imperium et terrenum thronum sedem sacratissimam
beati Petri gloriose exaltari, tribuentes ei potestatem et gloriae dignitatem atque vigorem et
honorificentiam imperialem.
[]
Atque decernentes sancimus, ut principatum teneat tam super quattuor praecipuas sedes Antiochenam,
Alexandrinam, Constantinopolitanam et Hierosolymitanam, quamque etiam super omnes in universo orbe
terrarum dei ecclesias; et pontifex, qui pro tempore ipsius sacrosanctae Romanae ecclesiae extiterit, celsior et
princeps cunctis sacerdotibus totius mundi existat quamque Romae urbis et omnes Italias seu occidentalium
regionum provincias, loca et civitates saepefato beatissimo pontifici, patri nostro Silvestrio, universali
papae, contradentes atque relinquentes eius vel successorum ipsius pontificum potestati et ditioni firma
imperiali censura per hanc nostram divalem sacram et pragmaticum constitutum decernimus disponenda atque
iuri sanctae Romanae ecclesiae concedimus permanenda.

Unde congruum prospeximus, nostrum imperium et regni potestatem orientalibus transferri ac transmutari
regionibus et in Byzantias provincia in optimo loco nomini nostro civitatem aedificari et nostrum illic constitui
imperium; quoniam, ubi principatus sacerdotum et christianae religionis caput ab imperatore caelesti constitutum
est, iustum non est, ut illic imperator terrenus habeat potestatem.

[]
In considerazione del fatto che il nostro potere imperiale terreno, noi decretiamo che si debba venerare ed
onorare la nostra santissima Chiesa Romana e che il Sacro Vescovado del santo Pietro debba essere
gloriosamente esaltato attribuendogli potere e dignit di gloria e forza onore imperiale.
[]
Il vescovo di Roma deve regnare sopra le quattro principali sedi, Antiochia, Alessandria, Costantinopoli e
Gerusalemme, e sopra tutte le chiese di Dio nel mondo...
[]
noi diamo a Silvestro, Papa universale, e ai suoi successori, tutte le provincie della citt di Roma dell'Italia
e delle regioni occidentali.
La donazione di Costantino, Roma, Oratorio di San Silvestro, 1246
Ahi, Costantin, di quanto mal fu matre,
non la tua conversion, ma quella dote
che da te prese il primo ricco patre!

Dante, Inferno XIX, 115-117


HOC SIGNO VINCES

Commonitus est in quiete Constantinus, ut caeleste signum dei notaret in scutis


atque ita proelium committeret. Facit ut iussus est et transversa X littera, summo
capite circumflexo, Christum in scutis notat. Quo signo armatus exercitus capit
ferrum
Lattanzio, De mortibus persecutorum 44
Eusebio di Cesarea, Vita Constantini, 1, 28
Commonitus est in quiete Constantinus, ut caeleste
signum dei notaret in scutis atque ita proelium committeret.
Facit ut iussus est et transversa X littera, summo capite
circumflexo, Christum in scutis notat. Quo signo armatus
exercitus capit ferrum
(Lattanzio, De mortibus persecutorum 44)

Intorno a mezzogiorno, quando il giorno comincia a


declinare, disse di aver visto con i propri occhi in mezzo al
cielo pi fulgido del sole un trofeo luminoso a forma di
croce e accanto una scritta che diceva: con questo vinci
(Eusebio, Vita Constantini, 1, 28)

Piero della Francesca, Il sogno di Costantino,


Arezzo, Basilica di San Francesco (1452-1453)
Cristogramma (III e IV secolo)
Costantino (304-33 d.C.) e Sol-Helios (o Alessandro come Helios), medaglia
d'oro, inizi IV secolo, Parigi, Bibliothque Nationale, Cabinet des Medailles
Moneta di Costantino- 314 ca. (e success.)
sul verso: SOLI INVICTO COMITI
sul recto: IMP CONSTANTINII AUG
Moneta di Costantino- 312 ca.
sul recto: CONSTANTINII IMP AUG
sul verso: MARTI CONSERVATORI
VICTORIAE LAETAE PRINC PERP

BEATA TRANQUILLITAS

PROVIDENTIAE AUGG

GENIO POP ROM

>SOLI INVICTO COMITI

GENIO POPULI ROMANI

SPQR OPTIMO PRINCIPI

ROMAE AETERNAE

VOT X ET XV F

>MARTI CONSERVATORI

Iscrizioni sul verso delle monete di Costantino il Grande


Francesco de Hollanda, Disegno dei frammenti del
colosso di Costantino, Madrid Escorial (1538-1540)

Frammenti della statua colossale di Costantino


Frammenti della statua colossale di Costantino come Helios-Sol invictus
Le armi di Massenzio
Le misure

20 m

12 m
7m
7m

25 m
I marmi

Inserti di marmo di Carrara


Discontinuit nella dentellatura
EPIGRAFE lato sud

IMPERATORI CAESARI FLAVIO CONSTANTINO MAXIMO


PIO FELICI AVGVSTO SENATVS POPVLVSQVE ROMANVS
QVOD INSTINCTV DIVINITATIS MENTIS
MAGNITVDINE CVM EXERCITV SVO
TAM DE TYRANNO QVAM DE OMNI EIVS
FACTIONE VNO TEMPORE IVSTIS
REMPVBLICAM VLTVS EST ARMIS
ARCVM TRIVMPHIS INSIGNEM DICAVIT
EPIGRAFE lato nord
IMPERATORI CAESARI FLAVIO CONSTANTINO MAXIMO
PIO FELICI AVGVSTO SENATVS POPVLVSQVE ROMANVS
QVOD INSTINCTV DIVINITATIS MENTIS
MAGNITVDINE CVM EXERCITV SVO
TAM DE TYRANNO QVAM DE OMNI EIVS
FACTIONE VNO TEMPORE IVSTIS
REMPVBLICAM VLTVS EST ARMIS
ARCVM TRIVMPHIS INSIGNEM DICAVIT
fronte nord
fronte sud
lato ovest
lato est
I prigionieri Daci
ATTICO: pannelli lato nord (>Marco Aurelio)

clementia
adventus profectio liberalitas (submissio/iustitia)
ATTICO: pannelli lato sud (>Marco Aurelio)

lustratio
submissio prigionieri adlocutio
ATTICO: lato corto ovest (pannello >Traiano)
ATTICO: lato corto est (pannello >Traiano)
Fornice centrale: pannello ovest>Traiano)

LIBERATORI URBIS
Fornice centrale: pannello est>Traiano)

FUNDATORI QUIETIS
8 tondi (adrianei) delle cacce e dei sacrifici (4 per lato Nord/Sud)
2 tondi (costantiniani) del Sole e della Luna (uno per lato: est/ovest)
Tondi (>Adriano) e fregio (>Costantino): lato nord

Scena di caccia al Sacrificio a Apollo Scena di caccia Sacrificio a Ercole


cinghiale
Tondi (>Adriano) e fregio (>Costantino): lato sud

Partenza per la caccia Sacrificio a Silvano Caccia allorso Sacrificio a Diana


Tondi di Costantino: lati est/ovest

SOL LUNA
Antinoo (?) nei tondi adrianei
Antinoo

Antinoo in uno dei tondi adrianei Antinoo Farnese, II sec. d.C.


IL FREGIO NARRATIVO

Lato ovest Partenza da Milano


Lato sud sinistro: Assedio di Verona

Lato sud destro: Battaglia di Ponte Milvio


Lato est: adventus/Ingresso trionfale
Lato nord sinistro: Discorso dai rostri

Lato nord destro: largitio


Vittorie e Fiumi
Prigionieri

Prigionieri e Vittoria con trofei nemici


Prigionieri

prigionieri e soldati romani


Sintesi ideologica:
Costantino come Traiano, come Adriano,
come Marco Aurelio

Traiano, Adriano, Marco Aurelio, Costantino


SOLI COMITI
Costantino come Helios-Sol invictus
Arco di Costantino: lato est

Sol Comes
e adventus trionfale di Costantino
Costantino e Sol Comes/Alexander Rex
Sintesi ideologica:
Costantino come Traiano, come Adriano,
come Marco Aurelio

Traiano (98-117), Adriano (117-138), Marco Aurelio (161-180), Costantino


Sintesi ideologica:
Costantino come Traiano, come Adriano, come Marco Aurelio

Traiano, Adriano, Marco Aurelio, Costantino


Arco di Costantino
Baldesar Castiglione: pregio dellarchitettura
e disprezzo delle delle sculture dellarco di Costantino

E bench le lettere, la scultura, la pittura e quasi tutte laltre arti fossero


lungamente ite in declinazione, e peggiorando fin al tempo degli ultimi
imperatori, pure larchitettura si osservava e manteneva con buona ragione,
ed edificavasi con la medesima che li primi. E questa fu tra laltre arti
lultima che si perd. Il che si pu conoscere da molte cose, e tra laltre da
larco di Costantino, il componimento del quale bello e ben fatto in tutto
quello che appartiene allarchitettura, ma le sculture del medesimo arco
sono sciocchissime, senza arte o bontate alcuna.

Lettera di Baldesar Castiglione a Leone X come prefazione a disegni Raffaello [1519]


Giorgio Vasari: contro lo stile medievale delle sculture dellarco di Costantino
E se bene gli inanzi a loro [i.e. ante 1250] avevano veduto residui di archi o di colossi o di statue, o pili, o
colonne storiate, nell'et che furono dopo i sacchi e le ruine e gli incendi di Roma, e' non seppono mai
valersene o cavarne profitto alcuno, sino al tempo detto di sopra; nel quale venuti su, come io diceva, ingegni
pi begli, conoscendo assai bene il buono da 'l cattivo, abbandonando le maniere vecchie, ritornarono ad
imitare le antiche, con tutta la industria et ingegno loro. Ma perch pi agevolmente si intenda quello che io
chiami vecchio et antico, antiche furono le cose inanzi Costantino, di Corinto, d'Atene e di Roma, e d'altre
famosissime citt, fatte fino a sotto Nerone, a i Vespasiani, Traiano, Adriano et Antonino; percioch l'altre si
chiamano vecchie, che da San Silvestro in qua furono poste in opera da un certo residuo de' Greci, i quali pi
tosto tignere che dipignere sapevano. Perch, essendo in quelle guerre morti gli eccellenti primi artefici, al
rimanente di que' Greci, vecchi e non antichi, altro non era rimaso che le prime linee in un campo di colore;
come di ci fanno fede oggid infiniti musaici, che per tutta Italia lavorati da essi Greci si veggono, come nel
Duomo di Pisa, in San Marco di Vinegia, et ancora in altri luoghi; e cos molte pitture, continovando, fecero di
quella maniera con occhi spiritati e mani aperte, in punta di piedi, come si vede ancora in San Miniato fuor di
Fiorenza, fra la porta che va in sagrestia e quella che va in convento, et in Santo Spirito di detta citt tutta la
banda del chiostro verso la chiesa, e similmente in Arezzo, in San Giuliano et in San Bartolomeo et in altre
chiese, et in Roma in San Pietro, nel vecchio, storie intorno intorno fra le finestre, cose ch'hanno pi del mostro
nel lineamento, che effigie di quel che si sia.
Di scultura ne fecero similmente infinite, come si vede ancora, sopra la porta di San Michele a Piazza Padella di
Fiorenza, | di basso rilievo, et in Ogni Santi e per molti luoghi, sepolture et ornamenti di porte per chiese, dove
hanno per mensole certe figure per regger il tetto, cose s goffe e s ree, e tanto malfatte di grossezza e di
maniera, che pare impossibile che imaginare peggio si potesse. E di questa maniera n' in Roma sotto i tondi
nell'arco di Costantino, che d le storie di sopra, che furono da le spoglie di Traiano smurate et a Costantino
in onore della rotta data da lui a Massenzio, quivi son poste; onde per non avere maestri mancandogli
ripieno, fecero i maestri ch'alora tenevano il principato, que' berlingozzi che si veggono nel marmo intagliati.

Giorgio Vasari, Proemio de le Vite [1550]


Larco, una porta sempre aperta :
utilitas e ornamentum

[] sunt arcus ad fauces viarum statuti. Est enim arcus veluti


perpetuo patens porta.
Inventum quidem arcum arbitror ab his qui imperium propagarint:
nam hi quidem inquit Tacitus ex vetere more pomerium quoque
ampliabant Ergo aucta urbe antiquas portas utilitatis gratia
servandas ducebant, cum alias ob res tum fortassis etiam ut essent in
adversis casibus contra irrumpentium hostium vim tutiores.
Deinceps, quod opus id celeberrimo staret loco, ea re illic captas ab
hoste exuvias et notas victoriae deponebant. Inde coeptus ornari
arcus est, adiectique et tituli et statuae et historia.
Leon Battista Alberti, De re aedificatoria, VIII, 6
Riferimenti bibliografici lezione arco onorario romano
>Vincenzo Fontana, Paolo Morachiello, Larco trionfale e onorario romano (apparato iconografico a cura di Alessandra
Pedersoli) , in Engramma www.engramma.it n. 66, settembre/ottobre 2008

>Mappa e repertorio della diffusione dell'arco onorario e trionfale nei territori dell'Impero romano, a cura di Marco
Paronuzzi, Laura Zanchetta, in Engramma www.engramma.it n. 66, settembre/ottobre 2008

per approfondire
>M. Pallottino, Enciclopedia dellarte antica, classica e orientale, Roma 1958, s.v. Arco onorario e trionfale
>S. De Maria, in Enciclopedia dellarte antica, classica e orientale, Secondo Supplemento, Roma 1994-1997, s.v. Arco
trionfale
>F. Zeri, L'arco di Costantino. Divagazioni sull'antico, Skir, Milano 2004
>Monica Centanni, Novicio invento: nota a Plinio, Nat. Hist. XXXIV 27, sull'arco onorario romano
in Engramma www.engramma.it n. 71, aprile 2009

G. Crif, Costantino, una metafora tradotta in realt, alla prova della storia, in Diritto e Storia n. 2, marzo 2003

altri contributi in Engramma www.engramma.it sotto il tema di ricerca Arco onorario romano