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Aquired Immunodeficiency Syndrome

Analisi del virus, cenni storici , terapie e possibili vaccini

CAMILLA MACCIANI V B
Liceo scientifico Guido Castelnuovo
A.S. 2012/2013
L HIV ( Human Immunodeficiency Virus)
lagente patogeno dellAIDS

Caratteristiche di un virus:
Considerato al limite tra organismo vivente e entit biologica sub-cellulare
caratterizzato da un solo acido nucleico ( RNA o DNA)
Non ha una reazione metabolica propria
Necessita dellambiente cellulare sia per nutrirsi sia per riprodursi

a piece of bad news envrapped in a protein coat


(D. Baltimore, Nobel prize 1986)
Il Virus HIV un virus a RNA ( ribovirus)
che appartiene alla sottoclasse dei retrovirus
Caratterizzato da :
Envelope ( struttura esterna lipidica)
Capside contenente lRNA e alcuni enzimi
( trascrittasi inversa, integrasi proteasi)
Struttura RNA virale
Ha nove geni:
-Tre strutturali(gag, env, pol)
-Sei funzionali
( tat,rev,vif,vpr,vpu,nef)
- Le estremit(LTR) sono
uguali e aiutano il virus a
legarsi al DNA cellulare
Il bersaglio del virus HIV: il sistema immunitario

Il virus HIV attacca principalmente i linfociti T-helper


Sono cellule del sistema immunitario
Organizzano e coordinano la risposta immunitaria

Altri bersagli:
Macrofagi
Cellule del sistema nervoso
Infezione della cellula

La glicoproteina dellenvelope viene


riconosciuta dai recettori sulla
membrana cellulare (CD4)
Fusione del virus con la membrana
cellulare
RNADNA ( trascrittasi inversa)
Integrazione nel DNA cellulare (
integrasi)
Scissione lunghe catene di proteine
virali(proteasi)
Nuovo virus
Fase di gemmazione
Decorso della malattia
Una volta infettato il soggetto attraversa varie fasi .Possono passare anche
10-20 anni prima che lAIDS si manifesti

1_infezione acuta (da poche settimane dopo linfezione fino a tre/sei mesi)

2_fase asintomatica ( da qualche mese ad alcuni anni)

3_LAS (linfoadenopatia sistemica)

4_ARC ( Aids related complex)cio l insorgere di infezioni opportunistiche


Diagnosi

Metodi di ricerca

Diretto(ricerca del virus): PCR (Polymerase Chain Reaction)


Sistema di genetica molecolare molto costoso e di difficile realizzazione

Indiretto(ricerca degli anticorpi) : test ELISA ( Enzyme Linked Immuno Sorbent


Assay) altamente specifico e sensibile
-Utilizzato per lo screening del sangue dei donatori
Prima di confermare la diagnosi :
-Western Blot
Dai primi casi clinici allindividuazione del virus
1981 Dr Gottlieb evidenzia tre casi di pazienti affetti da immunodepressione
ed infezioni opportunistiche insolite
Casi clinici simili nei mesi successivi
Si individuano le vie di trasmissione della malattia sconosciuta:
-promiscuit sessuale
-scambio di siringhe infette
-trasfusioni ed uso di emoderivati
-trasmissione verticale ( madre-figlio)
1982-83 primi Congressi sullAIDS e definizione delle linee guida
1984 Luc Montaigner e Robert Gallo isolano indipendentemente il virus HIV
Ricerca delle terapie
Never before have science and medicine been so quick to discover, identify the origin and provide
treatment for a new disease entity
The Nobel Assembly about the discovery of HIV (2008)

Rapida attivazione della comunit scientifica per la ricerca di cure


1987 la Food and Drugs Administration approva la prima molecola contro lHIV,
lazidovudina (AZT) un inibitore della trascrittasi inversa
1990-1995 viene sintetizzato il primo inibitore della proteasi
1996 viene proposta la HAART (Highly Active Anti-Retroviral Therapy) :
-uso in contemporanea di 3 o 4 farmaci, inibitori della trascrittasi inversa e della proteasi
-aumenta la speranza di vita degli infetti nonostante non debelli completamente il virus
-effetti collaterali gravi( lipodistrofia e neuropatia)
-si possono sviluppare ceppi di virus immuni
-il costo elevato ne impedisce la diffusione nei paesi poveri
Andamento della diffusione dellinfezione e
della mortalit
Distribuzione geografica
Un caso di terapia risolutiva
Conference on Retroviruses and Opportunistic Infections
Marzo 2013,Dottoressa Deborah Persuad (Johns Hopkins
University di Baltimora)

Neonata affetta da HIV per trasmissione verticale


18 mesi di terapia HAART con dosi solitamente usate per adulti
Analisi dopo 10 mesi:
-analisi indirette: negative
-analisi dirette: pochissime tracce del virus nel sangue della bambina
Studi condotti su adolescenti affetti da HIV sottoposti in et tenera
alla terapia o in seguito

Speranza di aver trovato una cura funzionale per i neonati/ bambini


affetti da HIV

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VACCINI
Motivi principali alla base della difficolt di trovare
un vaccino efficace
Lorganismo non produce anticorpi che debellino completamente il virus
Una volta infettato lorganismo non diventa immune ad un nuovo attacco
Instabilit genetica del virus ( dovuta al processo di trascrizione RNADNA)
Tentativi falliti:
Glicoproteina gp120
Stimolare i linfociti T-citossici
In corso ( Centro Nazionale AIDS):
Studio della proteina tat e del suo ruolo nel processo di infezione
Vaccino idealmente efficace:
- stimolo anticorpi
- Stimolo produzione T-citossici per la distruzione delle cellule infette