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Shu

Maat 2 Maat 3

Maat 1
Olim Prometheus saeculi figulus noui / cura subtili Veritatem
fecerat, / ut iura posset inter homines reddere. / Subito accersitus
nuntio magni Iouis / commendat officinam fallaci Dolo, / in
disciplinam nuper quem receperat. Hic studio accensus, facie
simulacrum pari, / una statura, simile et membris omnibus, / dum
tempus habuit callida finxit manu. / Quod prope iam totum mire
cum positum foret, / lutum ad faciendos illi defecit pedes. / Redit
magister, quo festinanter Dolus / metu turbatus in suo sedit loco. /
Mirans Prometheus tantam similitudinem / propriae uideri uoluit
gloriam. / Igitur fornaci pariter duo signa intulit; / quibus
percoctis atque infuso spiritu / modesto gressu sancta incessit
Veritas, / at trunca species haesit in uestigio. / Tunc falsa imago
atque operis furtiui labor / Mendacium appellatum est, quod
negantibus / pedes habere facile et ipse adsentio. / Simulata
interdum initio prosunt hominibus, / sed tempore ipsa tamen
apparet ueritas.

Fedro, Prometheus et Dolus (Esopo traducido)


Apelle eccellentissimo Pittore forsi per mostrare al principe la sua innocentia et
verita del fatta delle calunnie dategli da cortegiani. Fece una bellissima pittura della
Calunnia, nella quale si vedeva un principe circundato dall'ignoranza, dall'sospetto,
dall inganno, dall'invidia, et dall'livore, avanti al quale era la calunnia con una torcia
nella sinistra che con la destra trascinava un giovane qual con il dito mostrava la
verit alquanto lontana, et nel mezzo tra la calunnia e detto giovane era la penitentia
dolente qual riguardava la verita; Ad imitatione della quale m. Federico Zuccaro ha
fatto il presente disegno, nel quale si vede il Principe (A) a sedere circondato dalla
fraude, dall invidia, dall insidia, et altri mostri (S) terribili, et sta in procinto di sciorre
il furore (B), se da Pallade (C) non fossi ritenuto, per la mala informatione datagli
dalla calunnia (D) contro un giovane (E) vestito d'una pelle di bove accompagnato
dall innocentia (V), et da Mercurio con un giogho (Z) rotto avanti; Nel fregio poi per
dimostrare le difficult in acquistare le virtu un giovane (F) lieto per haver colto con
difficult in mezzo il bosco un ramo d'oro. Per l'honore che si acquista l'istesso
giovane (G) che salle nel monte dove sono li tempij della virt et dell'honore. per
mostrare in detto modo havr superate le difficulta. l'istesso giovane (H) con il ramo
di palma et con una asta che doma li mostri, et alfine per il godimento che si prende
delle fatiche il mar (I) tranquillo, al lito del quale gl'Alcioni u' hanno li nidi, con altri
belli et significanti disegni, quali il lettore per sestesso potr per la dichiaratione delli
sopradetti venirne in cognitione et insieme far guiditio tra questa pittura et quella di
Apelle.