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Palladio Villa Emo

Bernini
San Carlo alle Quattro Fontane
Borromin
SantAndrea al Quirinale
i

CONTESTO STORICO

SCHEMI STILISTICI
Realizzato da:
BenedettaChiarella
ANALISI VISIVE
Enrico Pasqualotto
SCHEMA FORMALE Marco Pallaro
Edoardo Santinon
Analisi Visive
Studio
Confronto
Villa Emo

Raccolta Dati
Datazione: 1570
Collocazione: Fanzolo
Autore: Andrea Palladio
Dimensioni: 10 mila mq
Titolo: Villa Emo
Materiali: con malta, mattone e legno
Stile architettonico: palladianesimo (classico
rielaborato)
Villa Emo
Descrizione
Facciata: vi sono tratti distintivi della facciata
classica come il pronao del tempio greco, ossia
le quattro colonne, qui di ordine dorico, e il
frontone decorato. Il pronao si presenta sobrio e
privo di decorazioni, quasi a sposare la pulizia
formale tipica dellordine dorico, mentre il
frontone si concede linserimento decorativo di
dueVittorie alate, che reggono lo stemma della
famiglia Emo. La villa incorniciata da due
lunghe barchesse che ospitavano
originariamente le strutture per le attivit
agricole.
Pianta: ha forma longitudinale con il corpo
centrale avanzato. Suddivisa in 3 navate. Il
corpo centrale ha pianta quadrata perfettamente
simmetrica.
Villa Emo
Analisi
Villa Emo
Analisi
La facciata simmetrica composta da linee verticali
che danno un effetto ritmico alla villa, e da linee
orizzontali che rendono statico ledificio.
La simmetria, le ortogonali e le diagonali degli
spioventi riconducono ad un effetto armonico.
Sant'Andrea al Quirinale

Raccolta Dati
Datazione: 1658-1678
Collocazione: Palazzo del quirinale, Roma
Autore: Gian Lorenzo Bernini
Dimensioni: 30m x 30m
Titolo: Sant'Andrea al Quirinale
Materiali: Preziosi marmi mischi
Stile architettonico: Barocco
Sant'Andrea al Quirinale

Descrizione
Facciata: Si apre su un piccolo sagrato dilatato da
due ali concave, che ampliano illusionisticamente
lo spazio. Completano la facciata una gradinata
semicircolare ed un portico monumentale, con lo
stemma dei Pamphili retto da colonne ioniche,
che copre la finestra della facciata.
Pianta: E centralizzata ed ovale, con lasse
maggiore trasversale. Le due absidi laterali non
sono occupate da cappelle ma da elementi di
sostegno, cos da spingere lo sguardo
direttamente sullaltare maggiore.
Sant'Andrea al Quirinale

Analisi
Sant'Andrea al Quirinale
Analisi
La chiesa di SantAndrea al
Quirinale impostata su un gioco
di rimandi di linee curve e di
slanci verticali, che dalla facciata
vengono ripresi e sviluppati
allinterno della struttura: la
scalinata semicircolare anticipo
della pianta ellittica cos come le
colonne e le lesene (ioniche e
corinzie) sono presenti anche
allinterno a delimitare laltare
centrale.
San Carlo alle quattro
fontane
Raccolta Dati
Datazione: 1634-1644
Collocazione: Roma
Autore: Francesco Borromini
Dimensioni: Ridotte
Titolo: San Carlo alle quattro fontane
Materiali: semplici da nobilitare con la tecnica
(stucco, intonaco)
Stile architettonico: Barocco
San Carlo alle quattro
fontane
Descrizione
Facciata: Presenta una facciata alta e stretta ed
un movimento di linee e curve. Essa posta sul
fianco di un angolo smussato e si stacca
dallandamento rettilineo degli edifici che le
sorgono accanto. La facciata emerge infatti da
questi, e perci ne risulta pi isolata. Presenta
quattro colonne che sorreggono gli aggetti e le
rientranze dei cornicioni. Tutto in essa tensione
nervosa raggiunta attraverso la flessione ed
inflessione delle pareti, ricche di nicchie. In alto
vi una cornice ovale inclinata in avanti.
Pianta: Osservando la chiesa in pianta notiamo
l'importanza del ritmo che l'utilizzo della linea
curva imprime ad un edificio, anche di
dimensioni esigue.
San Carlo alle quattro fontane

Analisi
San Carlo alle quattro fontane

Analisi
E composta prevalentemente da
linee verticali che danno un senso
di slancio alla facciata. Queste
linee sono interrotte a met e nel
secondo ordine da linee curve
che generano un movimento
ansioso.Borromini defin una
spazialit continua senza angoli
ne stacchi, raccordando le pareti
con elementi curvi, muovendoli
secondo un'equilibrata alternanza
di linee che comprimono e
dilatano lo spazio sotto la spinta
di una potente dinamicit.
Confronto analisi: facciata

Villa Emo Sant'Andrea al San Carlo alle quattro


Quirinale fontane
Confronto analisi: facciata
Nella prima architettura, il corpo centrale della facciata ha
forma quadrangolare, mentre nelle altre due notiamo una
forma rettangolare slanciata verso l'alto.

Dalle tre facciate si pu notare l'evoluzione stilistica che


intercorre tra il classicismo di villa Emo e il Barocco delle
due chiese.

Da specificare il fatto che tra Bernini e Borromini si possono


constatare delle differenze in quanto mentre Sant'Andrea al
Quirinale rappresenta un Barocco "moderato", San Carlo
alle quattro fontane racchiude la massima espressione
dell'eccessivit Barocca.
Confronto analisi: pianta

Villa Emo Sant'Andrea al San Carlo alle quattro


Quirinale fontane
Confronto analisi: pianta
Dalle piante delle tre opere emerge una chiara differenza
tra la villa e le due chiese.

Nella villa possiamo notare come lo schema di imposta


della pianta sia basato su forme geometriche semplici quali
rettangoli e quadrati (in generale linee diritte), che rendono
statica la pianta.

Nelle chiese invece abbiamo una predominanza di figure


geometriche curve, come ellissi e circonferenze, in grado di
rendere la pianta pi dinamica e universale.

La pianta di San Carlo alle quattro fontane maggiormente


complessa poich si trova in un angolo dell'edificio, questo
la porta adesprimere la complessit Barocca.
Categorie di Wlfflin
1^ Tipologia

LINEARE :

Forma = Apparenza
Plasticit
Delimitazione dello spazio
Regolarit
Contorni definiti

PITTORICO:

Forma Apparenza
Mancanza di Contorni
Irregolarit
Villa Emo

LINEARE

Villa Emo un esempio di architettura lineare.


Le forme architettoniche sono ben definite e
plasmate, come si nota dal corpo centrale
avanzato e dalle arcate. Queste ultime
restituiscono inoltre un forte senso di regolarit
(conferita dalle campate identiche).
SantAndrea al
Quirinale

PITTORICO

La facciata della chiesa si articola in superfici


piane e curve che incontrandosi fra loro non
fanno percepire definitivamente i contorni della
struttura. Questa caratteristica visibile anche
allinterno nel frontone spezzato dellaltare.
San Carlo alle quattro
fontane

PITTORICO

Si pu notare ancor pi, in questa facciata, come


il gioco prospettico creato dalle intersezioni fra
linee curve e linee diritte faccia perdere la reale
volumetria dellarchitettura.
2^ Tipologia

SUPERFICIE:

Elementi disposti su piani ordinati

PROFONDIT:

Elementi liberamente dislocati nello


spazio
Villa Emo

SUPERFICIE

In questa architettura gli elementi sono


chiaramente disposti su uno stesso piano.
Basti notare la disposizione delle arcate delle
barchesse e il corpo centrale siano posti nello
stesso piano.
SantAndrea al
Quirinale

PRONFONDIT

Alcuni elementi della facciata, come per esempio


la trabeazione dellentrata, sporgono in modo
evidente dal piano su cui giace la facciata.
San Carlo alle quattro
fontane

PRONFONDIT

Tutti gli elementi della facciata sono disposti su


piano differenti dal piano dellentrata.
Non possibile identificare un piano unico dove
sporgano i suddetti elementi.
3^ Tipologia

FORMA CHIUSA:

Disposizione degli elementi nello spazio


secondo ordine geometrico

FORMA APERTA:

Mancanza di ogni geometria nella


disposizione degli elementi
Villa Emo

FORMA CHIUSA

Ogni elemento della facciata collocato secondo


un preciso schema geometrico.
Si pu notare la simmetria che caratterizza
lintero edificio.
SantAndrea al
Quirinale

FORMA CHIUSA

Nonostante larchitettura appartenga al periodo


Barocco, nella facciata prevale la forma chiusa in
quanto gli elementi seppur sporgenti dal piano
della facciata sono disposti secondo una chiara
geometria. Tuttavia vi un chiaro tentativo di
estendere il volume e far apparile la struttura pi
grande di quello che in realt.
San Carlo alle quattro
fontane

FORMA APERTA

Gli elementi della facciata non sono chiaramente


disposti secondo una geometria regolare, basti
pensare al fatto che la chiesa sia collocata in
posizione angolare.
Se si guarda alla trabeazione si nota, inoltre,
come l'edificio voglia dilatarsi rispetto ai propri
limiti.
4^ Tipologia

MOLTEPLICIT:

Coordinazione
Autonomia di ciascun elemento
architettonico

UNIT:

Subordinazione
Relazione unitaria fra gli elementi (I
diversi elementi sono in stretta relazione
tra loro)
Villa Emo

MOLTEPLICIT

Si pu notare come i diversi elementi dell'edificio


come ad esempio, il loggiato, i portici, il frontone
godono di una propria autonomia rispetto
all'insieme architettonico.
SantAndrea al
Quirinale

UNIT

Soprattutto all'interno dell'edificio si pu notare


come i diversi elementi siano coniugati tra loro.
Basti pensare come la pittura, la scultura e
l'architettura, formino unsistema di elementi
dipendenti gli uni dagli altri.
Non percepisce chiaramente quale sia il limite di
ogni tecnica.
San Carlo alle quattro
fontane

UNIT

La disomogeneit dei diversi elementi fa s che


essi nell'insieme architettonico dipendano gli uni
dagli altri. Come ad esempio si pu notare dai due
ordini di colonne che sorreggono ciascuno
segmenti di trabeazione curvi.
5^ Tipologia

CHIAREZZA ASSOLUTA:

Rappresentazione compiuta ed
esauriente

CHIAREZZA RELATIVA:

Rappresentazione parziale,
transitoria, precaria.
Villa Emo

CHIAREZZA ASSOLUTA

Ogni struttura architettonica ben percepibile in


maniera oggettiva ed assoluta. La bellezza
dell'edificio sta nella possibilit da parte
dell'osservatore di comprenderlo appieno.
SantAndrea al
Quirinale

CHIAREZZA RELATIVA

Dalla facciata e soprattutto dall'interno l'edificio


non appare per quello che veramente.
Lo spazio infatti sembra dilatarsi e l'edificio
apparire pi grande di quello che in realt.
San Carlo alle quattro
fontane

CHIAREZZA RELATIVA

Anche in questo edificio, l'osservatore non


percepisce chiaramente l'architettura come
stabile.
Ad esempio, se egli si mettesse a ridosso della
facciata sembrerebbe che questagli cada
addosso.
Tabella Riassuntiva
Sant'Andrea al San Carlo alle
Villa Emo
Quirinale quattro fontane

1^ Lineare Pittorico Pittorico

2^ Superficie Profondit Profondit

3^ Forma chiusa Forma chiusa Forma aperta

4^ Molteplicit Unit Unit

5^ C. Assoluta C. Relativa C. Relativa

Stile Classico Barocco Barocco


Lettura Iconografica
(Erwin Panofsky)
Il Classicismo Palladiano

Le ville palladiane si inseriscono all'interno del


territorio veneziano, che con una serie di
interventi viene sempre pi valorizzato.
Da questa nuovo interesse per la natura scaturisce
la volont, da parte dei signori, di erigere delle
villeggiature in cui poter godere del paesaggio
circostante.
Dalla necessit di una simbiosi fra edificio e natura
deriva l'adozione dello stile classico che riesce nel
miglior modo ad essere in armonia con la natura
circostante.
L'edificio diventa perci parte integrante del
contesto naturale.
Villa Emo
Villa Emo uno degli esempi pi calzanti di questa
nuova sensibilit.

Palladio infatti trova negli elementi classici, quali


colonnati, frontone, arcate, il mezzo attraverso il
quale riuscire meglio ad armonizzare l'edificio con
il paesaggio.

L'architetto per non copia passivamente gli


elementi classici, ma al contrario li reinventa in
chiave moderna, unendoli per formare moduli
architettonici mai visti prima.
Il Barocco
Il periodo del barocco si sviluppadurante tutto il
XVII secolo, in pieno clima controriformistico.
Dalla necessit di dimostrare la propria
superiorit sulle dottrine non cattoliche, la Chiesa
promosse l'utilizzo di uno stile che rompeva in
modo netto con il classicismo, cercando di rimare
"al passo" conle novit del periodo (in primo
luogo la nuova visione del cosmo).
Proprio per questo motivo, viene prediletto non
pi il cerchio come figura geometrica
fondamentale ma bens l'ellisse, figura che
caratterizza le orbite del nuovo sistema
copernicano,riscontrabile sia nelle opere di
Bernini che in quelle di Borromini.
Sant'Andrea al Quirinale
La chiesa presenta, chiaramente, l'universalit
della chiesa.
Basti pensare alla pianta ed alla cupola di matrice
ellittica.
L'ellissi inoltre permette all'architetto di giocare
con lo spazio, illudendo l'osservatore di trovarsi in
uno spazio pi esteso, rispetto a quello effettivo.
San Carlo alle quattro fontane
Anche questa chiesa rispecchia la sensibilit del
periodo, in questo caso in modo molto pi
marcato.
L'architetto "gioca" con le forme e con la
profondit, stravolgente gli schemi convenzionali.
La facciata come gi analizzato, molto dinamica
e sembra che stia per cadere addosso
all'osservatore.
Questa architettura l'esempio di come
Borromini porti all'estremo l'eccessivit Barocca.
Realizzato da:
BenedettaChiarella
Enrico Pasqualotto
Marco Pallaro
Edoardo Santinon

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