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LEGAMI CHIMICI

Liceo Linguistico Buonarroti


A.s. 2014/15

LEGAMI CHIMICI
I legami chimici sono forze attrattive
elettrostatiche che tengono uniti gli atomi
quando formano molecole o composti ionici
I legami chimici si formano quando lenergia
degli atomi uniti inferiore a quella degli atomi
separati
Distanza di legame = distanza tra i nuclei di
due atomi legati
Energia di legame = energia che bisogna
fornire a una mole di sostanza per rompere il
legame (si esprime in kJ/mol)

Elettroni di valenza
La possibilit di formare legami dipende dagli
elettroni di valenza.
Gli elettroni di valenza di un atomo sono
gli elettroni presenti nel suo ultimo livello
di energia; sono quelli che partecipano alla
formazione deilegami chimicie sono quelli che
determinano le propriet chimiche di un
elemento.
Gli elettroni di valenza sono indicati nella
tavola periodicadal numero romano posto
all'apice della colonna in cui collocato
l'elemento(gruppo).

Rappresentazione di
Lewis
La configurazione elettronica

ESTERNA si pu visualizzare con la


rappresentazione di Lewis.
Elettroni singoli = singoletti o
elettroni spaiati
Elettroni accoppiati = doppietti
elettronici

REGOLA DELLOTTETTO
I gas nobili del 18 gruppo non si legano,
perch sono stabili. Tranne lHe, tutti gli
altri hanno configurazione esterna s 2p6 e
quindi 8 elettroni esterni, cio hanno una
configurazione a ottetto.
Ogni atomo, quando si lega, tende a
raggiungere la configurazione
elettronica esterna uguale a quella
del gas nobile pi vicino, cio con 8
elettroni nel guscio pi esterno

Tipi di legame
Un atomo pu raggiungere la configurazione
a ottetto del gas nobile pi vicino cedendo,
acquistando o condividendo elettroni.
A seconda di come un atomo raggiunge la
configurazione a ottetto determina il tipo di
legame chimico, che pu essere:
- ionico
- covalente
- metallico

LEGAME IONICO
Il legame ionico la forza di attrazione
elettrostatica che si crea tra ioni di carica
opposta, quando la differenza di
elettronegativit tra i due atomi elevata
(>2,6). E un legame forte, tipico dei composti
ionici (non delle molecole!), con struttura
cristallina. Di solito avviene tra elementi del 1 e
2 gruppo con lossigeno o con gli elementi del 17
gruppo. Tutti i composti ionici sono solidi a
temperatura ambiente e hanno alte temperature di
fusione.
Es. NaCl, NaF, BaCl2

Reticolo cristallino del cloruro di


sodio (NaCl)

LEGAME COVALENTE
Il legame covalente la forza che
unisce due atomi che condividono
una coppia di elettroni. Il composto
che si forma una molecola.

Legame covalente

Legame covalente
omopolare

Teoria del legame di valenza


(Pauling)
I legami chimici si possono formare
attraverso la sovrapposizione degli
orbitali esterni semioccupati (hanno
un elettrone spaiato), aventi elettroni
con spin opposto

LEGAME COVALENTE
OMOPOLARE PURO
Nel legame covalente omopolare
puro si legano due atomi dello stesso
elemento, o con uguale
elettronegativit, che condividono
coppie di elettroni, attratti in modo
simmetrico dai due nuclei. Quindi, la
nube elettronica simmetrica
rispetto ai nuclei. Di solito si forma
tra non-metalli
Es. Cl-Cl
O=O
N=N

LEGAME COVALENTE ETEROPOLARE


Legame covalente eteropolare o polarizzato
avviene tra due atomi (solitamente nonmetalli) con differente elettronegativit che
condividono una o pi coppie di elettroni
Si crea una separazione di cariche elettriche
e si forma un dipolo, cio un sistema
formato da due cariche elettriche uguali,
ma di segno opposto, poste a una certa
distanza. La molecola, pur essendo
elettricamente neutra, presenta al suo interno
una separazione di cariche.
E un legame meno forte di quello ionico
Es. sul libro di testo:NH3, HClO (acido
ipocloroso)

Legame eteropolare

H2O

LEGAME COVALENTE
DATIVO
Nel legame dativo un atomo con un
doppietto elettronico condivide i
suoi 2 elettroni, non impegnati in
altri legami, con un altro atomo
che ha un orbitale vuoto
In questo caso gli elettroni sono
condivisi, per provengono solo da
un atomo
Es. NH4+ H3O+ ac. cloroso (HClO2),
ecc.

LEGAME METALLICO
I metalli cedono facilmente gli elettroni pi
esterni per raggiungere lottetto, formando
cationi. Nel legame metallico gli elettroni
ceduti non vengono acquistati da altri atomi e
restano nel metallo
In un metallo solido abbiamo un insieme
di cationi ordinati circondati da una nube
di elettroni, mobili e distribuiti in tutto il
corpo metallico. Ogni elettrone attirato
contemporaneamente da tutti i cationi

Legame metallico

LEGAMI CHIMICI SECONDARI o


INTERMOLECOLARI (fra
molecole o fra molecole e ioni)
Sono legami deboli e
comprendono:
- legame idrogeno
- interazioni di Van der Waals

Legame idrogeno
E una forza elettrostatica che si forma
quando lH legato a un elemento molto
elettronegativo, come O, F, N. Latomo
molto elettronegativo attrae verso di s gli
elettroni di legame, assumendo una parziale
carica negativa, mentre sullidrogeno si forma
una parziale carica positiva.
Esso determina molte propriet dellacqua ed
pi debole del legame ionico e covalente

Legame a idrogeno

Tensione superficiale

Interazioni di Van der Waals


Sono deboli interazioni elettrostatiche tra
molecole
- Interazione dipolo-dipolo. Riguarda molecole
dipolari (es. lacqua)
- Interazione dipolo-dipolo indotto Quando un
dipolo si avvicina a un corpo neutro, pu indurre la
formazione di un dipolo nel corpo neutro.
- Interazione dipolo istantaneo-dipolo indotto
(forza di London). In una molecola apolare (es. H2)
si pu formare un dipolo istantaneo perch gli
elettroni si trovano pi concentrati da una parte.
Si crea un dipolo istantaneo, che ne crea un altro
in unaltra molecola. Legame molto debole.

Legame ione-dipolo
Il legame ione-dipolo una forza
elettrostatica che si stabilisce
tra uno ione e una molecola
dipolare (ad es. lacqua)
Si forma quando sciogliamo un sale
(composto ionico) oppure un acido
(sostanza che si ionizza) in acqua

Come variano lenergia di legame e la distanza


di legame a seconda del tipo di legame?

Lenergia di legame diminuisce


allaumentare del raggio degli atomi
legati, cresce con il numero dei legami ed
molto pi alta per i legami primari
(legame ionico > legame covalente) che
per i legami secondari
La lunghezza di legame aumenta con
il raggio degli atomi legati e diminuisce
allaumentare dellenergia di legame e
del numero dei legami