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Teoria e tecnica della comunicazione

prof.ssa Rosa Lo Baido


Universit degli Studi Palermo

Nellultimo ventennio la comunit medico


scientifica ha promosso limportanza del
ruolo della comunicazione nel contesto
delle relazioni di aiuto ponendola
centralmente nella prassi clinica e
riconoscendole , al pari dei pi sofisticati
interventi specialistici (diagnostici,
farmacologici, strumentali, ecc.), un
fondamentale ruolo terapeutico.

LIstituto Superiore di Sanit sta


proponendo la diffusione e lacquisizione
di metodologie di intervento clinico
assistenziale basate su specifiche
competenze comunicative.

Oggi, dunque, si tende a considerare latto


medico della cura come derivante dalla
unione di competenze tecnico-scientifiche
(approccio orientato alla malattia) e
competenze comunicativo-relazionali
(approccio orientato al paziente).

Nella pratica clinica moderna si osserva la


scomparsa dellapproccio olistico a
vantaggio di interventi superspecialistici.
Luso sempre pi diffuso e routinario di
indagini strumentali ha inoltre sottratto
qualit affettive ed empatiche alla
relazione medico-paziente che appare
spersonalizzata.

la comunicazione

Non pu esservi relazione senza


comunicazione

la comunicazione
trasmissione di un'informazione,
di un messaggio,
da parte di un emittente a un

ricevente, mediante canali di diverso


tipo

comunicazione
La comunicazione un processo di
interazione edi influenzamento reciproco
che supera il modello emittente/ricevente
Il comportamento di una persona
influenza ed influenzato dal
comportamento di ogni altra persona

Modalit di comunicazione
Comunicazione a una via

SENSO UNICO

Modalit di comunicazione
Comunicazione a due vie

la comunicazione
in qualit di scambio la comunicazione si
configura come reciproco influenzamento
dei due attori manifestando la sua
natura circolare anzich lineare
gli individui coinvolti sono,di volta in volta,
emittenti e riceventi,
instaurando cos un processo di
comunicazione
a due vie

la comunicazione

Unanalisi pi dettagliata del processo di


comunicazione ci consente di individuare
alcuni elementi generali importanti nel
determinare il risultato finale

la comunicazione

Elementi della comunicazione

Chi: chi deve comunicare e fissare gli


obiettivi (EMITTENTE)
A chi: chi riceve la comunicazione
(RICEVENTE)
Cosa: largomento (MESSAGGIO)
Come: il mezzo scelto
Dove: CONTESTO spaziale della
comunicazione
Quando: contesto temporale della
comunicazione
Rumori: tutto ci che disturba la

la comunicazione
Nella comunicazione il come si riferisce
al codice usato per trasmettere il
messaggio
Per avere probabilit di essere ascoltato e
capito occorre scegliere un codice
appropriato allinterlocutore ed essere
empatici

la comunicazione
La comunicazione comportamento
Il comportamento non ha un suo opposto
Tutto comunicazione
Watzlawick

Non si pu non comunicare!

la comunicazione

La comunicazione non avviene soltanto


attraverso le parole ma anche attraverso
fatti non verbali: il linguaggio del corpo e
il comportamento.

Quindi

Tutto il comportamento, non soltanto il


discorso, comunicazione
e tutta la comunicazione (compreso il
contesto), influenza il comportamento
(pragmatica della comunicazione)

Assiomi della
comunicazione
Nel 1967 Watzlawick e i suoi collaboratori,
nel libro Pragmatica della comunicazione
umana, individuano alcune caratteristiche
della comunicazione, definite Assiomi,
cio alcune propriet semplici della
comunicazione che hanno fondamentali
implicazioni interpersonali.

la comunicazione

5 sono le leggi fondamentali


della comunicazione

la comunicazione
PRIMO ASSIOMA: non si pu non
comunicare

Se si accetta che ogni comportamento, in


qualit di reazione ad una data azione,
comunicazione, si comprende che:
anche scegliere di non comunicare
comunicare
Ogni comunicazione ha uninfluenza sul
comportamento

la comunicazione

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SECONDO ASSIOMA:
ogni comunicazione ha un aspetto di
contenuto e uno di relazione di modo che
il secondo classifica il primo ed quindi
metacomunicazione

la comunicazione

2
la comunicazione consta di un piano di
contenuto ed uno di relazione
se il contenuto espresso per lo pi a
livello verbale, la relazione definita dal
livello non verbale
la modalit e il contesto di comunicazione
del messaggio variano, e definiscono la
natura della relazione tra i due attori

la comunicazione

2
la natura della relazione strumento di
decodifica del messaggio
es. fai attenzione pu essere: un
ordine, una preghiera, una
raccomandazione, un intercalare, una
minaccia

la comunicazione

2
la metacomunicazione pu inoltre essere:
-

coerente col contenuto: non ho tempo


da perdere con le tue lamentele,
alzandosi e andandosene;

contraddittoria con il contenuto:


non ho tempo da perdere con le tue
lamentele, sedendosi e disponendosi
all'ascolto

la comunicazione

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TERZO ASSIOMA:
la natura di una relazione dipende dalla
punteggiatura* delle sequenze di
comunicazione tra i comunicanti

*punteggiatura: modo in cui ogni interlocutore organizza e mette in


sequenza gli eventi

la comunicazione

3
in considerazione della circolarit della
comunicazione ciascuna sequenza pu
essere contemporaneamente considerata
causa ed effetto
Watzlawick fa lesempio della cavia da
laboratorio che dice: Ho addestrato bene il
mio sperimentatore. Ogni volta che io premo
la leva lui mi d da mangiare: la cavia non
accetta la punteggiatura che lo
sperimentatore cerca di imporgli, secondo la

la comunicazione

3
ogni parlante interpreta lo scambio in
modo tale da vedere il proprio
comportamento come causato dal
comportamento dellaltro, e mai come
causa della reazione dellaltro, e
viceversa: in breve, ogni parlante accusa
laltro di essere la causa del proprio
comportamento

la comunicazione

3
la punteggiatura dirige, dunque, il
flusso comunicativo e le modalit di
interpretarlo
a questo scopo pu essere fatto
l'esempio delle profezia che si
autodetermina: A crede di essere
antipatico a B e mette in atto
comportamenti tali per cui non potrebbe
che risultare antipatico. B reagisce di
conseguenza allontanando A e

la comunicazione

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QUARTO ASSIOMA: gli esseri umani
comunicano sia con il modulo numerico
che con quello analogico
modulo numerico : linguaggio
verbale (parole, numeri, ) simboli che
rappresentano un contenuto nel contesto
di appartenenza
modulo analogico: non verbale
(gesti, inflessioni movimenti, ), non

la comunicazione

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l'analogico facilita la comprensione del
numerico quando a questo congruente, ne
ostacola la comprensione se discordante,
facendo passare in secondo piano l'aspetto
di contenuto (doppio legame)
es. comprendere il significato di un discorso
ascoltato alla radio in una lingua straniera ci
risulta difficile, se non impossibile;
possiamo per avere un'idea di quello che

la comunicazione

QUINTO ASSIOMA:
tutti gli scambi di comunicazione sono
simmetrici o complementari, a seconda
che siano basati sull'uguaglianza o sulla
differenza

Ogni messaggio (contenuto + relazione)


pu essere letto come una dichiarazione
di posizione reciproca:
- superiorit
- inferiorit
- uguaglianza, interlocutori sul medesimo

la comunicazione

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le relazioni possono oscillare ed essere
talora simmetriche, talora complementari
alcune relazioni, dato un contesto
socioculturale di riferimento, sono invece
stabilmente complementari
(madre/bambino, medico/paziente,
insegnante/allievo)

la comunicazione

5
Un rapporto rigido costantemente basato
o sulla
simmetria o sulla complementariet a
lungo
andare rende impossibile la
comunicazione
dialogica