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Il Nazismo di

Adolf Hitler

Roger Moorhouse
Quando si ascoltano i suoi discorsi ora, suonano come
declamazioni di un delirante maniaco, ma sappiamo che
si sono imposte in un modo molto convincente.
Questeimmagini danno unidea importante sul modo in
cui ha praticato. Era un uomo di spettacolo e ha provato i
suoi gesti per ottenere una particolare reazione dal suo
pubblico.Ha sperimentato con la propria immagine e
chiese ad Hoffmann di scattare fotografie per lui, in modo
da potersi rivedere e dire: No, che sciocco che sembro
oppure Non va bene, lo sto facendo di nuovo.Ha usato
Hoffmann come cassa di risonanza, ma non ha mai voluto
immagini da pubblicare.Era un politico molto moderno in
questo senso. Era preoccupato per il suo aspetto e il suo
personaggio pubblico

Cenni biografici

Nasce a Branau am

Inn, vicino a Linz


(1889)
A Vienna (1908-1913),

retta dal borgomastro


Karl Lueger, viene
rifiutato allAccademia
di Belle Arti; si
avvicina alle teorie
antisemite

Volontario di guerra nel

1914

1920: a Monaco siscrive

alla DAP-> NSDAP

8.11.1923: putsch di

Monaco (scrive il Mein


Kampf)

La sera dell8 novembre 1923 alle 20.15 nella birreria Burgerbraukeller di Monaco, von Kahar (uno dei
triumviri insieme al comandante dellesercito von Lossow e al capo della polizia locale Seisser che avevano
ottenuto poteri speciali nel 1923 in Baviera) stava esponendo il suo programma a un pubblico distratto. Alle
20.45, dopo aver fatto circondare ledificio dalle sue truppe dassalto, Hitler irruppe nella birreria sparando
un colpo in aria. Sal sul podio e grid che la rivoluzione nazionale era cominciata, che il governo bavarese
e quello repubblicano erano stati rovesciati e si stava preparando un governo provvisorio. Aggiunse che
cerano 600 uomini armati pronti a sparare e che lesercito e la polizia erano con lui e stavano marciando
sulla citt. Era tutto un bluff. Pistola in pugno- questa era vera- si ritir con i triumviri per convincerli a
collaborare con i nazisti, promettendo posti chiave nel governo della nuova Germania. In caso contrario ho
4 colpi in canna: uno per me, tre per voi disse. I triumviri finsero di essere daccordo. Verso le 23.30
lassemblea si sciolse. Hitler lavor tutta la notte per preparare proclami per tutta la Germania. I triumviri si
eclissarono per organizzare la loro rivincita. Gi allalba von Kahr aveva ripreso il controllo della situazione.
Diffuse un comunicato con cui i i tre governanti della Baviera si dissociavano dal putsch, precisando che le
dichiarazioni estorte in birreria non avevano alcun valore. Seguiva lordine di scioglimento immediato del
Partito Nazista. Hitler reag e organizz una manifestazione di nazisti. La polizia cerc di fermarli , ma Hitler
fugg. Due giorni dopo fu arrestato e tradotto nel carcere di Lansberg. Temeva di essere subito condannato
a morte. Quando invece seppe che si stava preparando un regolare processo, cap che poteva giocare la
carta del martirio e usare laula del tribunale per la sua propaganda. Il fallimento del colpo di stato poteva
essere trasformato in un successo politico..Il processo inizi il 24 febbraio con laccusa di alto tradimento. Il
banco degli imputati fu per Hitler una tribuna per diffondere il suo nome in tutta la Germania attraverso
autentiche arringhe contro la repubblica federale tanto che nella requisitoria finale il procuratore generale
elogi il suo patriottismo e le sue qualit morali. Non sarete voi, signori, a pronunciare la sentenza. La
sentenza verr emessa dal tribunale eterno della storia che ridurr in miseri brandelli la requisitoria del
vostro procuratore e la sentenza che voi pronuncerete. Perch la storia ci assolve In realt anche le
sentenze del tribunale furono miti. Hitler fu condannato a 5 anni di reclusione, ma gli fu applicata la
condizionale e dopo soli 9 mesi fu rimesso in libert. Nella prigione di Landsberg fu trattato con il massimo
riguardo: aveva una cella confortevole e a pranzo e a cena gli altri detenuti lo aspettavano rispettosamente
in piedi finch non raggiungeva il suo posto di capotavola, sotto una bandiera con la svastica. Incontrava
continuamente altri capi nazisti, riceveva visite e montagne di lettere e doni da tutta la Germania.

pose scattate da
Heinrich Hoffmann,
fotografo personaledi
Hitler, verso la fine del
1920

Le origini culturali del Nazismo


Ricordo di un glorioso passato
(Germani di Tacito)

Correnti di pensiero

irrazionalistiche e vitalistiche
Io-collettivo identificato con la
nazione o popolo (Volk)
Volk
Sciovinismo e nazionalismo
aggressivo
Inquietudini nella borghesia
Profonda sfiducia nei confronti

del liberalismo

Il Nazionalismo estremo

Rifiuto di Versailles (sentimento


condiviso dalla maggioranza dei
tedeschi)

Vaterland:
Vaterland riunione di tutti i popoli di
lingua tedesca; la democrazia da
rifiutare perch rischia di fare
cadere lo Stato in mano alle
minoranze etniche

Lo Stato al servizio del partito

Il bisogno dello spazio vitale


(Lebensraum) giustifica ogni atto
da parte dello Stato

I nazisti conoscono i
colpevoli
Le potenze vincitrici
La Repubblica di

Weimar

(pugnalata alla schiena)

Gli antinazionali
(i comunisti)

Gli inquinatori della

razza ariana

(ebrei, zingari,
minorati)

Lantisemitismo della destra

Tradizione antigiudaica del cristianesimo


(es. Lutero; antisemitismo religioso, facile
riconoscerli, pregiudizio nei confronti del denaro)

La diversit su basi biologiche e pseudoscientifiche (Chamberlain, Spencer)

Gli ebrei sono ospiti della nazione tedesca, pronti a


tradire il Volk

Gli ebrei hanno legami internazionali tra loro e mirano


a dominare il mondo (I Protocolli dei savi di Sion)

Lantisemitismo di Hitler
Idea fondamentale:
tutta la storia del mondo
riconducibile allistinto di
conservazione delle razze
Le razze hanno unessenza
unica sotto il profilo genetico
=> gli individui agiscono in un
determinato modo perch sono
geneticamente inclini a farlo
Come gli individui anche le razze
hanno un istinto innato alla
sopravvivenza.
Ogni razza cerca di conquistare
pi territorio per riprodursi di
pi e per avere pi cibo a
disposizione -> continuo scontro
tra razze

Gli ebrei non hanno mai avuto


un loro territorio, non hanno
mai combattuto con altre
razze per la sopravvivenza
1. Gli ebrei sono una razza
parassita
2. Gli ebrei non sono una razza
umana
3. Gli ebrei sono nemici mortali
non solo del popolo tedesco, ma
di tutti i popoli sani ->
funzione di redenzione
universale svolta dal nazismo
tedesco

La gerarchia tra le razze


Razza Germanica, ariana
(da preservare attuando un trasferimento in
una regione a cavallo delle Alpi per
preservarla dalla contaminazione)

Altre razze ariane (inglesi,


francesi, latini)

UNTERMENSCHEN
Slavi, zingari, omosessuali,
minorati fisici e psichici, razze
africane

Herrenmensch
en

La conquista legale del


potere
30.1.1933: Hitler cancelliere, governo di

coalizione (3 nazisti su 11)


27.2.1933: incendio del Reichstag,
incolpati i comunisti
Sospesi i diritti costituzionali (le libert di

stampa, di associazione, di espressione);


arrestati migliaia di comunisti
Marzo 1933: elezioni pesantemente
condizionate da violenze

Lincendio del Reichstag

La sera del 27 febbraio 1933 un gigantesco incendio divamp nella sala centrale del parlamento tedesco,
il Reichstag.

Ore 21:03: un tipografo dellorgano di stampa della Nsdap chiama la polizia, affermando che qualcuno
entrato nel Reichstag.

Ore 21:14: lallarme incendio viene trasmesso ai pompieri da un privato cittadino.

Ore 21.15: arrivano la polizia e il direttore, ma i pompieri ostacolati da misteriosi uomini in uniforme mai
identificati non riescono a controllare lincendio.

Ore 21.26: nel palazzo viene trovato un giovane olandese con in mano due fascine di legna appartenente
a gruppi eversivi.

Ore 21.35: il parlamento circondato dalle SA e dalle SS che prendono in mano le indagini.

Ore 22: Hitler arriva sul luogo e comunica la sua tesi: si tratta di un attentato comunista voluto da Mosca
per innescare la rivoluzione proletaria in Germania.

Hitler adott subito misure di emergenza: vennero arrestati 4200 militanti comunisti, liberali e socialisti. Il
28 febbraio un decreto legge per la protezione dello stato e del popolo abol i diritti civili costituzionali.

Il processo per lincendio del Reichstag si apr a Lipsia il 21 settembre 1933: bench risultasse provato che
il giovane olandese arrestato soffriva di un grave deficit visivo, che non era mai entrato prima nel
Reichstag e che aveva solo fiammiferi e fascine, la ricostruzione giudiziaria sostenne che in soli 19 minuti
aveva percorso al buio gli 800 metri che separavano i vari punti in cui erano stati appiccati ben 15
focolai. Il capo dei pompieri che fin dallinizio aveva affermato che lincendio era stato appiccato da pi di
una persona, utilizzando materie infiammabili mescolate con esplosivi e che aveva suggerito di allargare
linchiesta non venne neppure ascoltato: sospeso dal suo incarico venne arrestato e nel 1939 fu trovato
impiccato nella sua cella. I giudici non ritennero neppure degna di considerazione la circostanza che il
palazzo del Reichstag fosse collegato per mezzo di un corridoio sotterraneo con labitazione di Goring,
ministri dellinterno hitleriano. Alla tesi del complotto comunista rispose solo una campagna di
controinformazione organizzata fuori dalla Germania dallopinione pubblica democratica che accus i
nazisti di essere i veri mandanti e gli esecutori dellincendio.

Gleichschaltung, riordino
Serie di leggi che determinano:
1. Repressione delle opposizioni e costruzione
di un sistema a partito unico
2. Riassetto dei poteri istituzionali
3. Ridefinizione degli equilibri interni al Partito
nazista
4. Definizione dei rapporti con le Chiese
5. Costruzione di un sistema economicoassociativo totalitario

1. Repressione
21 marzo 1933: viene creato il

tribunale politico speciale, il


Volksgerichtshof (5.300 condanne
capitali)

22 marzo 1933: viene creato il

campo di concentramento di
Dachau, destinato agli oppositori
politici
26 aprile 1933: creata la
Gestapo
10 maggio 1933: rogo dei libri
scritti da ebrei ed oppositori del
nazismo all universit di Berlino

Roland Freiser

Gestapo
Geheime
Staatspolizei

Heinrich Luitpold Himmler

Gestapo headquarters at 8 Prinz


Albrecht Street in Berlin (1933)

SA
(Sturmabteilungen,
Sezioni d'assalto)

SS
(Schutzsraffeln, truppe
di difesa)

Formazioni paramilitari del


nazionalsocialismo

costituivano il braccio armato del


partito nazionalsocialista tedesco

Note anche come "camicie brune


eranp sotto la guida di Ernest
Rhm, ex ufficiale e avventuriero

vennero istituite nel 1921 come


guardia del corpo e servizio
d'ordine per il piccolo partito
guidato da Adolf Hitler

venne formata inizialmente con lo


scopo di proteggere il Fhrer
durante le prime riunioni del
partito

formate nel 1925, reclutando


appartenenti delle SA

Note come camicie nere, erano


guidate da Heinrich Himmler

Da 280 uomini per la fine del


1932 queste contavano gi 52.000
membri e dopo un solo anno erano
arrivate a oltre 209.000 uomini

le Sa raccolsero un numero
crescente di adesioni tra i giovani
operai disoccupati o emarginati
dalla crisi (arrivarono a oltre due
milioni di membri)

La Rosa bianca
Attiva a Monaco di Baviera
Promotori cinque studenti poco
pi che ventenni
Credono in unEuropa federale
e pacifica
Opuscoli distribuiti
allUniversit di Monaco
1943: presi e torturati
Pene del tribunale speciale: 15
condanne a morte (ghigliottina)
e 38 a pene detentive

2. Riassetto poteri
istituzionali

Marzo 1933: decreto dei


pieni poteri per 4 anni

(Cancelliere che pu legiferare


senza approvazione parlamentare)
-> violenze e intimidazioni per farlo
approvare

14 luglio 1933: la Germania


dichiarata ufficialmente
regime a partito unico
30 gennaio 1934: poteri
presidenziali e di governo
concentrati nella figura del
Cancelliere

23 Marzo 1933: decreto


dei pieni poteri per 4 anni
Maggio 1933: sindacati
costretti a confluire nel
Deutsche Arbeitsfront
14 luglio 1933: la Germania
dichiarata ufficialmente
regime a partito unico
2 agosto 1934: poteri
presidenziali e di governo
concentrati nella figura del
Cancelliere

3. Nuovi equilibri nel


NSDAP
Rohm vuole che le

Sturmabteilung
sostituiscano la
Wehrmacht e vuol
diventare ministro
della Difesa

Hitler non vuole

inimicarsi lo Stato
Maggiore e teme
lascesa di Rohm

30/6 2/7 1934:

La notte dei lunghi


coltelli

SS guidate da
Himmler e Heydrich,
che controllano
Gestapo (polizia
segreta) e Servizio
di sicurezza

4. I rapporti con le Chiese


Chiesa luterana:
luterana

sostiene subito
Hitler

Chiesa cattolica:
cattolica
-Desiderio di tutelare i

cattolici del Zentrum


-Concordato nel 1933

Con bruciante
preoccupazione
(1937), di Pio XI
(preoccupazione per gli
sviluppi razzisti e
neopagani del nazismo)

5. LA COSTRUZIONE DI UN
SISTEMA TOTALITARIO

Risolvere quattro problemi


Eliminare la disoccupazione
Eliminare la iperinflazione
Espandere la produzione di beni di

consumo per migliorare il tenore di


vita delle classi medie
Giungere alla completa autarchia
NB: la causa della depressione del 1929
della finanza ebraica internazionale

Lo stato totalitario
nelleconomia
Espulsione dei dirigenti dindustria dai
processi decisionali

(nazionalizzazione per chi si oppone)

La classe operaia privata di ogni voce

o possibilit di dissenso
(anzi depredata dei fondi pensione)

Abbandono delleconomia di mercato

internazionale
(impone il cambio fisso per legge;
nazionalizzazione della Reichsbank e
inconvertibilit del Reichsmark; uso del baratto
negli accordi bilaterali internazionali)

Agricoltura con una legge mutuata

dallantica Sparta
(appezzamento minimo per vivere,
inalienabile)

Economia trainata dai lavori pubblici e

dal riarmo (fino al 50% bilancio, nel


1938)

Risultati economici
straordinari
Piena occupazione
Salari e prezzi in crescita
Produzione industriale in ripresa

(+17,2% annuo), come il PIL


(+9,5% annuo) e come i profitti delle
grandi imprese
NB: sistema tutto basato
sullespansione della spesa
pubblica che alla lunga non pu
reggere; in realt il regime ha
come obiettivo la guerra a breve

Lo stato totalitario nella


societ
Le organizzazioni giovanili
-

Hitler Jugend (obbligatoria tra i 10 e i


18 anni); Jugen Madel (ragazze dai 10
ai 14 anni) e Bund Deutscher Madel
(dai 14 ai 21 anni)

Le organizzazioni del mondo

del lavoro
-

Deutsche Arbeitsfront (sorta di


sindacato)

Kraft durch Freude (sorta di


dopolavoro)

Hilfswerk Mutter und Kind (sorta di


Ente per la protezione della madre e
del bambino; forte aumento dei servizi
sociali per linfanzia e degli asili)

IL LAVAGGIO DEL CERVELLO


CENSURA
Controllo di giornali
Controllo di formazione

scolastica
Controllo della cultura
(camera della Cultura)
Rogo dei libri contro i
libri "non tedeschi" e
contro la cosiddetta
"arte degenerata
Cacciata di intellettuali
(Einstein, Mann)

PROPAGANDA
J. Goebbels ministro

per Educazione e
Propaganda
Uso di radio, cinema,
giornali, adunate
Gestione di tempo
libero

Ripetete una bugia cento, mille, un


milione di volte e diventer una verit
(Goebbels)

http://www.youtube.com/watch?v=JbLDrnnRBBM

La sera del 10 maggio 1933, circa quattro mesi dopo la nomina di Hitler a cancelliere, ebbe
luogo a Berlino una scena a cui non si era assistito, nel mondo occidentale, dai tempi del
Medioevo. Verso la mezzanotte una fiaccolata di migliaia di studenti fece capo a una piazza di
fronte allUniversit di Berlino. Le torce accese furono gettate su una montagna di libri raccolti
in quel luogo e mentre le fiamme li avvolgevano altri libri venivano lanciati sul fuoco finch ne
furono distrutti circa ventimila. Scene simili ebbero luogo anche in parecchie altre citt Era
cominciato il rogo dei libri. Molti dei volumi scagliati nelle fiamme quella notte a Berlino sotto
locchio compiacente del dottor Goebbels, erano stati scritti da autori di fama mondiale. Vi si
potevano trovare tra gli scrittori tedeschi Erich Maria Remarque, Albert Einstein e Hugo Press,
lo studioso che aveva redatto la Costituzione di Weimar. Ma non si bruciarono soltanto le
opere di dozzine di autori tedeschi; vi si unirono anche molti autori stranieri: Jack London,
Arthur Schnitzler, Freud, Gide, Zola, Proust. Secondo i proclami fu condannato al rogo ogni
libro che abbia un effetto sovversivo sul nostro futuro e che possa minare il pensiero tedesco,
la patria tedesca e le forze che guidano il nostro popolo. Il dottor Goebbels, nuovo ministro
della Propaganda, che dora in poi avrebbe costretto la cultura tedesca nella camicia di forza
del nazismo pronunci queste parole: Lanima del popolo tedesco potr manifestarsi
nuovamente. Queste fiamme non solo illuminano la fine della vecchia era, ma gettano la loro
luce su quella nuova. Furono istituite sette sottocamere per guidare e controllare ogni sfera
della vita culturale: Le Camere del reich per le belle arti, la musica, il teatro, la letteratura, la
stampa, la radio e il cinema. Tutte le persone impegnate in questi settori culturali furono
obbligate a iscriversi alle rispettive organizzazioni, le cui decisioni e direttive avevano validit
di legge. Tra gli altri poteri le Camere avevano quello di espellere e rifiutare di accogliere quei
membri che non davano affidamento dal punto di vista politico; il che significava che coloro
che fossero stati ritenuti anche soltanto tiepidi nei riguardi del nazionalsocialismo potevano
venire esclusi dallesercizio delle loro professioni e arti, privandoli in tal modo dei mezzi di
sussistenza. (W. L. Shirer, Storia del Terzo Reich, Torino, 1963)

Una societ pura, per essere


potente
Politica demografica
1)Lato positivo: benefici fiscali, assegni

e mutui agevolati per le famiglie prolifiche


2)Lato repressivo: leggi contro
lomosessualit (1935 inasprite le leggi contro
lomosessualit); sterilizzazioni forzate di
malati di mente e disabili (dal 1939
programma di eutanasia)

Politica razzista e antisemita


1) Leggi di Norimberga (settembre 1935)

LA DIFESA DEL SANGUE E DELL' ONORE


TEDESCO

Pervaso dal riconoscimento che la purezza del sangue tedesco la premessa per la conservazione
del popolo tedesco ed animato dal proposito irriducibile di assicurare il futuro della nazione tedesca,
il Reichstag ha approvato all'unanimit la seguente legge che qui viene promulgata.
[ par. 1]
1) Sono proibiti i matrimoni tra ebrei e cittadini dello stato di sangue tedesco o affine. I matrimoni
gi celebrati sono nulli anche se celebrati all'estero per sfuggire a questa legge.
2) L'azione legale per l'annullamento pu essere avanzata soltanto dal Procuratore di stato.
[par. 2]
Sono proibiti rapporti extramatrimoniali tra ebrei e cittadini dello stato di sangue tedesco o affine.
[par. 3]
Gli ebrei non potranno assumere al loro servizio come domestiche cittadine di sangue tedesco o
affine sotto i 45 anni.
[par. 4]
1) Agli ebrei proibito innalzare la bandiera del Reich e quella nazionale ed esporre i colori del Reich.
2) E' permesso loro invece esporre i colori ebraici. L'esercizio di questa facolt protetto dallo stato.
[par. 5]
1) Chi contravviene ai divieto di cui al par. 1 viene punito con il carcere duro.
2) Chi contravviene alle norme di cui al par. 2 viene punito con l'arresto o con il carcere duro.
3) Chi contravviene alle norme di cui ai par. 3 o 4, viene punito con la prigione sino ad un anno e con
una multa o pene di questo genere.
Questa legge entra in vigore il giorno della sua promulgazione; il par 3 invece a partire dal 1"
gennaio 1936.

Primo regolamento
alla legge di cittadinanza tedesca (31
luglio 1936)

Articolo 1
1. Sino a quando non verranno emanate ulteriori regolamentazioni riguardanti i certificati di cittadinanza, tutti i
sudditi del Reich o di sangue affine in possesso del diritto di voto per le elezioni del Parlamento al momento della
emanazione della Legge sulla cittadinanza manterranno il diritto di cittadinanza tedesca.
2. Il Ministro degli Interni del Reich - in accordo con il vice del Fhrer - pu revocare la cittadinanza provvisoria
concessa.
Articolo 2
1 I regolamenti di cui all'articolo 1 sono validi anche per i sudditi del Reich di sangue misto giudeo.
2 Un individuo di sangue misto giudeo colui che discende da uno o due nonni che siano razzialmente
interamente ebrei a meno che il nonno o la nonna non siano da considerarsi ebrei secondo quanto disposto
dall'Articolo 5, paragrafo 2. Un nonno dovr essere considerato come pienamente ebreo nel caso in cui sia iscritto
alla comunit religiosa ebraica.
Articolo 3
Solo il cittadino del Reich detentore dei pieni diritti politici, del diritto di esercizio del voto politico o pu ricoprire
cariche pubbliche.
Articolo 4
1.Un ebreo non pu essere cittadino del Reich. Non ha diritto di voto nelle consultazioni politiche e non pu
ricoprire cariche pubbliche.
2. I dipendenti pubblici ebrei saranno pensionati entro il 31 dicembre 1935

Articolo 5
1. Si considera ebreo chiunque discenda da almeno tre nonni ebrei che siano razzialmente interamente giudei.
(...)
2. Si considera ebreo anche chi discende da due nonni interamente ebrei se: a) apparteneva alla comunit
ebraica al momento dell'emanazione della presente legge o vi abbia aderito successivamente. b) abbia contratto
matrimonio con persona ebrea al momento dell'emanazione della presente legge o successivamente, c) sia nato
dal matrimonio con un ebreo nel senso della Sezione I, contratto dopo l'emanazione della Legge per la protezione
del sangue e dell'onore tedesco, d) sia il frutto di una relazione extra-coniugale con una persona ebrea in accordo
con la Sezione I o sia nato fuori del matrimonio dopo il 31 luglio 1936.

Ordinanza di eliminazione degli ebrei


dalla vita economica tedesca (Berlino, 12 Novembre
1938)
Articolo I
1. Dal 1 gennaio 1938, l'esercizio della vendita al dettaglio, la vendita per corrispondenza,
il libero esercizio dell'artigianato sono proibiti agli ebrei.
2. Allo stesso modo proibito agli ebrei a partire dalla stessa data di offrire beni e servizi
in qualsiasi mercato, fiera o mostre, di pubblicizzarle o di accettare ordini di acquisto.
3. I negozi giudei che opereranno in violazione di questa ordinanza saranno chiusi dalla
polizia.
Articolo II
1. A nessun ebreo, a partire dal 1 gennaio 1939, consentito di amministrare una impresa
in accordo con la definizione del termine "amministratore" esposto dalla legge sul lavoro
nazionale del 20 gennaio 1934.
2. Se un ebreo ricopre una carica direttiva all'interno di un'area di affari pu essere
licenziato con un preavviso di sei settimane. Al termine di questo periodo tutti i reclami
risultanti dal contratto di impiego, specialmente quelli su compensazioni e pensioni
saranno ritenuti nulli.
Articolo III
1. Nessun ebreo pu essere membro di una societ cooperativa.
2.I membri ebrei di cooperative perderanno la loro associazione dal 31 dicembre 1938.
Non sar necessaria alcuna notifica.
Articolo IV
1. I Ministeri competenti del Reich sono incaricati di emanare i regolamenti richiesti da
questo decreto. Saranno permesse eccezioni soltanto se necessarie al trasferimento delle
aziende ebraiche in mani non ebraiche o per la liquidazione degli interessi ebraici e nei
casi speciali in cui si debbano assicurare rifornimenti.

LEDUCAZIONE DELLA
GIOVENTU

La mia scienza pedagogica dura. Il debole deve essere spazzato via. Nei centri del mio nuovo
Ordine verr allevata una giovent che spaventer il mondo. Io voglio una giovent che compia
grandi gesta, dominatrice, ardita, terribile. Giovent deve essere tutto questo. Essa deve
sopportare il dolore, non deve avere nulla di debole o di effeminato. L'animale rapace, libero e
dominatore, deve brillare ancora dai suoi occhi. Forte e bella voglio la mia giovent. La far istruire
in ogni esercizio fisico. Voglio una giovent atletica. Questa la prima cosa e la pi importante.
Cos distrugger i millenni di addomesticamento dell'umanit ed avr di fronte a me il materiale
nobile, puro della natura e potr creare cose nuove.Non voglio un'educazione intellettuale. Il
sapere mi rovina la giovent. Al pi la lascio imparare quello per cui si sente portata seguendo il
gioco dei suoi istinti. Ma i giovani debbono imparare il senso del dominio. Debbono imparare a
vincere nelle prove pi difficili la paura della morte. Questa la fase della giovent eroica che fa
nascere l'uomo libero, misura e centro del mondo, dell'uomo creativo, dell'uomo divino. Nei centri
del mio nuovo Ordine l'uomo divino, bello, spontaneo verr posto come un'immagine del culto e
preparer la giovent alla prossima fase della maturit virile... (Hitler, Discorso, 1940)

Illustrazione da un libro per l'infanzia. I titoli dicono, "Gli Ebrei sono una
disgrazia" e "Come gli Ebrei imbrogliano". Germania 1936.

Illustrazione da un libro antisemita per la


scuola elementare. Sul cartello si legge:
"Qui non vogliamo gli Ebrei". Germania
1936.

Illustrazione di un libro tedesco antisemita


per bambini, DER GIFTPILZ (Il Fungo
Velenoso), pubblicato nel 1935 a
Norimberga, in Germania. La didascalia
dice: "Il naso degli Ebrei adunco; sembra
un 6".

COMPITI A SCUOLA

NAZIONALISMO

Esercizio 44 - Quanti figli deve avere una famiglia perch sia garantita la stabilit numerica del
popolo?

Esercizio 109 Disegna in un cerchio di diametro di 8 cm una croce uncinata le cui braccia siano
larghe 1 cm.

I MALATI DI MENTE

Esercizio 95 La costruzione di un manicomio richiede 6 milioni di marchi. Quanti quartieri del


costo di 15.000 ciascuno avrebbero potuto essere costruiti al suo posto?

Esercizio 97 Un malato di mente costa circa 4 marchi al giorno, un invalido 5,50 marchi, un
delinquente 3.50. In molti casi un funzionario pubblico guadagna al giorno 4 marchi, un impiegato
appena 3,50, un operaio non qualificato neanche 2 marchi per ciascun membro della famiglia.

Rappresenta graficamente queste cifre. Secondo prudenti valutazioni in Germania ci sono 300.000
malati di mente, epilettici, eccin case di cura.

Quanto costano annualmente costoro complessivamente se per ciascuno ci vogliono 4 marchi?

Quanti prestiti matrimoniali dellammontare di 1.000 marchi luno con rinuncia a qualsiasi
successiva restituzione si potrebbero stanziare ogni anno con quei soldi?

Un bombardiere notturno pu portare 1800 bombe incendiarie. Quanti chilometri di territorio pu


bombardare se fa cadere una bomba ogni secondo ad una velocit di 250 km orari? Quanto
distano i crateri luno dallaltro? Quanti chilometri possono incendiare 10 bombardieri se volano a
50 metri di distanza luno dallaltro? Quanti incendi verranno provocati se 1/3 delle bombe colpisce
il bersaglio e di queste 1/3 esplode?

IL FUNGO VELENOSO

Il piccolo Franz andato a raccogliere i funghi nel bosco con la madre.


Dopo mezzora di ricerca, torna dalla madre esultando per i numerosi
funghi trovati ma timoroso che ve ne siano anche di velenosi. La mamma,
dolcemente, lo rassicura e coglie loccasione per impartirgli un prezioso
insegnamento morale. Strada facendo, infatti, dice:Guarda Franz, come
accade per i funghi nel bosco, lo stesso accade per le persone della terra.
Ci sono funghi buoni e persone buone, esistono funghi cattivi e persone
cattive. E da queste persone bisogna guardarsi E sai chi sono queste
persone cattive, questi funghi velenosi dellumanit? Sono gli ebrei. Gli
ebrei sono persone cattive. Sono come funghi velenosi. E cos come
spesso difficile distinguere i funghi velenosi da quelli commestibili,
altrettanto difficile riconoscere gli ebrei come furfanti e delinquenti. Come
i funghi velenosi si presentano con vari colori, cos anche gli ebrei
riescono a rendersi irriconoscibili assumendo gli aspetti pi strani anche
se fingono, anche se si mostrano gentili sono ebrei e rimangono ebrei,
sono velenosi per il nostro popolo.

(da NAZISMO E SOCIETA TEDESCA 1933-1945)

La donna
nazista

Funzione della

donna:
- riproduttrice ariana;
- alacre lavoratrice;
- Propagandista
appassionata

AKTION T4

EUGENETIC
A

EUTANASI
A

Lantisemitismo nazista
1933: in aprile sono esclusi i non ariani da molti ambiti
lavorativi (uffici pubblici, scuole, ambito medico, giuridico,
universitario)

1935: Leggi di Norimberga (settembre)


suddivisione dei cittadini tedeschi per grado di purezza della
razza, vietati i matrimoni misti e sciolti quelli gi contratti; tolta
la cittadinanza tedesca e tutti i diritti politici
obiettivo: creare e rendere ben visibile la divisione tra
ariani ed ebrei
1938: misure mirate a rendere impossibile la vita agli
ebrei e costringerli allemigrazione -> 9-10 novembre
1938: notte dei cristalli
1939: elaborazione di piani di deportazione di massa (es.
Madagascar)
1942: Conferenza di Wannsee, si decide la soluzione
finale

Il progetto Madagascar
Memorandum stilato da Franz

Rademacher per Ribbentrop, Berlino, 3


Luglio 1940

La imminente vittoria d alla Germania la possibilit, e a mio avviso anche il dovere, di risolvere
la questione ebraica in Europa. La soluzione ambita : tutti gli Ebrei fuori dall'Europa. Il compito
del Ministero degli Esteri :
a) di includere questa richiesta nel trattato di pace e di insistere sulla stessa anche con negoziati
separati con i paesi europei non coinvolti nel trattato di pace;
b) di assicurare, nel trattato di pace, il territorio necessario per l'insediamento degli Ebrei e di
determinare i principi di cooperazione per questo problema con i paesi nemici;
c) di determinare una collocazione sotto una legge internazionale del nuovo insediamento
ebraico d'oltremare;
d) come misure preparatorie:
1) chiarificazione dei desideri e dei piani dei dipartimenti competenti del Partito, dello Stato e
delle organizzazioni di ricerca in Germania, e il coordinamento di questi piani con i desideri del
Ministro degli Esteri del Reich, compresi i seguenti:
2) preparazione di un rapporto sui dati effettivi disponibili in varie sedi (numero degli Ebrei in vari
paesi), uso delle risorse finanziare per mezzo di una banca internazionale;
3) negoziazione su questa materia con il nostro alleato, Italia.

La Sezione D III propone una soluzione della questione ebraica: secondo il trattato di pace la Francia dovr
rendere disponibile l'isola del Madagascar per la risoluzione della questione ebraica e trasferire e rimborsare i
circa 25.000 cittadini francesi che vivono l. L'isola sar trasferita sotto mandato tedesco. La baia di Diego
Suarez e il porto di Antisirane, che sono di importanza strategica, diverranno basi navali tedesche (se la marina
militare lo ritiene, queste basi navali saranno estese anche alle rade di Tamatave, Andevorante, Mananjara,
etc.). In aggiunta a queste basi navali appropriate aree del paese verranno escluse dal territorio ebraico
(Judenterritorium) per la costruzione di basi aeronautiche. La parte dell'isola non necessaria per gli scopi militari
sar posta sotto l'amministrazione di un governatore della polizia tedesca che sar alle dipendenze del
Reichsfhrer SS. Tolto questo, gli Ebrei una propria amministrazione del territorio: i loro sindaci, la loro polizia, le
loro poste, le loro ferrovie, etc. Gli ebrei saranno congiuntamente responsabili delle valuta dell'isola. A questo
fine le loro precedenti risorse finanziarie in Europa saranno trasferite in uso ad una banca europea da istituire
per lo scopo. Cos che, siccome le risorse non sono sufficienti per pagare la terra che riceveranno e per
acquistare in Europa i beni necessari per lo sviluppo dell'isola, gli Ebrei potranno ottenere crediti da questa
stessa banca.
Siccome il Madagascar sar solo un mandato, gli Ebrei che ci vivranno non potranno acquisire la cittadinanza
tedesca. D'altra parte, gli Ebrei deportati in Madagascar perderanno la cittadinanza dei paesi europei a partire
dalla data di deportazione. Diverranno invece residenti del mandato del Madagascar.
Questa soluzione preverr la possibilit di istituzione da parte degli Ebrei di un proprio Stato Vaticano in
Palestina, e l'opportunit di sfruttare ai loro scopi l'importanza simbolica che Gerusalemme ha per i cristiani ed
il mondo islamico. Per di pi gli ebrei rimarranno in mano tedesca a garanzia del buon comportamento dei
membri della loro razza in America.
La dimostrazione di generosit data dalla Germania nel permettere agli Ebrei una autonoma amministrazione
culturale, economica, amministrativa e legale potr fare essere usata a scopi propagandistici; potr essere
enfatizzato allo stesso tempo il nostro tedesco senso di responsabilit verso il mondo proibisce di donare uno
stato sovrano ad una razza che non ha avuto uno stato indipendente per migliaia di anni: questo richiede
ancora il giudizio della storia.

VERBALE DELLA CONFERENZA DI

WANNSEE (20/1/1942)

Per ordine del maresciallo del Reich, stato istituito, nel gennaio 1939, un Centro per l'emigrazione degli
ebrei del Reich, della cui direzione stato incaricato il capo della Polizia di sicurezza e del SD. Esso aveva in
particolare il compito di:
a) adottare le misure preparatorie necessarie a intensificare l'emigrazione degli ebrei;
b) orientare il flusso di emigrazione;
c) accelerare, caso per caso, l'attuazione dell'emigrazione.
Obiettivo di questi interventi era ripulire in maniera legale lo spazio vitale tedesco dagli ebrei.

Nel periodo successivo, le varie questioni legate all'emigrazione hanno costituito non solo un problema
tedesco, ma anche un problema con cui si sono dovute misurare le autorit dei paesi di immigrazione. Le
difficolt finanziarie, quali l'aumento dei diritti di emigrazione e di sbarco da parte dei diversi governi
stranieri, la mancanza di posti sulle navi, le crescenti restrizioni o i blocchi posti all'immigrazione hanno
fortemente ostacolato i tentativi di emigrazione. Malgrado queste difficolt, dalla presa del potere fino al
termine fissato del 31 ottobre 1941, sono stati indotti a emigrare complessivamente 537 000 ebrei.

L 'emigrazione stata finanziata dagli stessi ebrei ossia dalle organizzazioni politiche ebraiche. Per evitare
che gli ebrei proletarizzati restassero indietro, si fatto valere il principio secondo cui gli ebrei abbienti
erano tenuti a finanziare l'emigrazione degli ebrei nullatenenti; stata pertanto istituita, in base a scaglioni
di reddito, una tassa di trasferimento o emigrazione, utilizzata per coprire i costi dell'emigrazione degli ebrei
nullatenenti.

All ' emigrazione ormai subentrata, quale ulteriore possibilit di soluzione, secondo quanto
preventivamente approvato dal Fhrer, l'evacuazione degli ebrei verso Est.
Sebbene queste operazioni rappresentino soltanto una scappatoia, tuttavia, a questo riguardo, vengono
fatte, sin da ora, esperienze pratiche della massima importanza ai fini della futura soluzione finale della
questione ebraica.
Nel quadro della soluzione finale della questione ebraica in Europa, il numero degli ebrei interessati
ammonta a 11 milioni di persone.

Ora, nel quadro della soluzione finale della questione ebraica e sotto la necessaria guida, gli ebrei
devono essere utilizzati all'Est nei compiti lavorativi giudicati pi opportuni. Inquadrati in grandi
colonne e separati per sesso, gli ebrei abili al lavoro saranno condotti in quei territori a costruire
strade, operazione durante la quale senza dubbio una gran parte di loro soccomber per riduzione
naturale.

Il nucleo che alla fine sopravviver a tutto questo, e si tratter della parte dotata della maggiore
resistenza, dovr essere trattato in maniera adeguata, poich rappresentando il frutto di una selezione
naturale, qualora fosse lasciato andare libero, dovrebbe essere considerato la cellula germinale di una
nuova rinascita ebraica (si veda l'esperienza storica).
Gli ebrei evacuati verranno dapprima portati, senza esitare, in cosiddetti ghetti di transito e di l
trasportati pi a Est.
La premessa pi importante ai fini dell'evacuazione, ha poi spiegato l'Obergruppenfhrer della SS
Heydrich, l'esatta determinazione della cerchia di persone interessate dal provvedimento.
previsto che gli ebrei al di sopra dei 65 anni non verranno evacuati, bens internati in un ghetto per
anziani - si pensato a Theresienstadt.
Oltre a queste classi di et - dei circa 280 000 ebrei che al 3 I ottobre 1941 si trovavano nel vecchio
Reich e nella Marca orientale il 30 per cento circa ha superato i 65 anni -, nel ghetto ebraico per
anziani verranno accolti anche i grandi invalidi di guerra e gli ebrei decorati in guerra (croce di ferro di
I' classe). Tale opportuna soluzione consente di eliminare in un sol colpo i molti interventi in favore
degli ebrei.

L 'inizio delle singole grandi operazioni di evacuazione dipender in ampia misura dagli sviluppi
militari. Riguardo al trattamento della soluzione finale nei territori europei da noi occupati o sotto
nostra influenza, stato proposto che gli addetti alla questione del ministero degli Affari esteri si
consultino con il funzionario incaricato della Direzione generale per la sicurezza del Reich.

I privilegi dellappartenenza
alla Volksgemeinschaft
Chi non appartiene alla comunit non ha

diritti, un possibile capro espiatorio

Chi appartiene alla comunit nazionale

relativamente libero; eventualmente


giudicato secondo le regole del diritto;
il controllo poliziesco relativamente
blando