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La Zampogna

La zampogna un antico
strumento musicale in uso ancora oggi nel
centrale e meridionale.

Storia

Ritenuta,
nell'antichit classica, esito
della trasformazione del flauto
o siringa, del dio Pan. In latino
si chiamava "utricularium" e tra
i suonatori dell'antichit si

medioevo all'et moderna si diversific


arie tipologie territoriali, tra cui la
namusa scozzese e irlandese,
nsufflazione (immissione di aria
na cavit, un otre di pelle nel caso
cifico) indiretta, la musetta
cese e la piva.

La zampogna ha antiche origini:


probabile una sua discendenza
dagli "auloi" greci, si conoscono
due tipi diversi di zampogna: una
con canne di melodia di diversa
lunghezza ed un'altra con canne di
uguale lunghezza collegate ad un

La sua funzione quella di scandire i


momenti salienti dell'anno agricolo,
secondo l'arcaico calendario
stagionale.Essa viene generalmente
protetta dal malocchio con vari
amuleti, quali nastri, fiocchi rossi e
cornetti aventi un
significato apotropaico. Il suo

Organologia
La zampogna un aerofono a
sacco dotato da 4-5 canne che
vengono inserite in un ceppo dove
viene legata l'otre. Solo 2 canne
sono strumento di canto mentre le
altre fanno da bordone (suonano
una nota fissa). Le canne
terminano con delle ance che

La sacca di accumulo dell'aria


(otre) realizzata
con una intera pelle di capra o di
pecora (oggi anche da altri materiali o
da una camera d'aria di gomma), nella
quale il suonatore immette aria
attraverso un insufflatore fa vibrare le
ance innestate sulle canne melodiche:

Le zampogne del basso Lazio, del


Molise della Basilicata e della
Sicilia sono costituite con ance
doppie, mentre nella "surdulina"
tipica di Basilicata e nord Calabria
e nella ciaramella del Catanzarese
e la ciaramddha di Reggio
Calabria, Agrigento, Catania e

Ferdinando Scopacasa (19181986): detto u Capu zona,


stato uno dei pi famosi
suonatori di zampogna
(ciarameglia) dell'intera
provincia di Reggio Calabria.
Celebri le sue esibizioni

La zampogna per
regione

Zampogna in Abruzz
nel Molise e nel Laz

La zampogna a chiave e la
zampogna
zoppa sono zampogne con ancia
doppia,
hanno 4 canne, due bordoni senza
fori un bordone lungo e uno corto e
due canne

Zampogna in Campania

In Campania viene nominataa:


suoni, sampugne, zampogna,
zamprogna o ciaramedde.
Zampogna a chiave campano-lucana
(Campania): Zampogna a chiave di
media grandezza con pelle di capra
e pelo interno con due canne di

Zampogna in Basilicata
In Basilicata la zampogna si
chiama: zambugn, zambogn,
suoni o i
suoni a chiave mentre
tra le comunit albanesi
della regione: karramunxa,

Zampogna in Puglia e Calabria


In Puglia la zampogna di recente
importazione. La Zampogna detta
anche
in dialetto calabrese Ciarameddha
o Ciarammeddhra o Ciaramida vien
usata per suonare motivi pastorali

Zampogna a paru
Zampogna a paru (o come viene
definita nella provincia di Reggio
Calabria: tipo antico o come nelle
Serre: Terzalora) diffusa nella
Provincia di Reggio Calabria,
Catanzaro e Vibo Valentia e in
quella di Messina.

Zampogna in Sicilia
Zampogna a chiave di Monreale
(Palermo)Zampogna a paru
siciliana

Tra gli strumenti popolari caratteristici


della tradizione italiana, compare un
particolare strumento a fiato la zampogna
da pastori diffuso in molte regioni della
penisola, in diverse varianti e con nomi

La zampogna da pastori diffusa nel


settentrione, detta anche cornamusa
italiana, che si ritrova nellAppennino
Parmense e in alcune valli del
Piacentino (le valli del Nure e
dellArda), prende il nome di piva o

La zampogna da pastori viene associata


immediatamente al Natale, perch di
fatto la zampogna nei grandi centri
urbani si usa solo nel periodo natalizio,
quando i pastori della montagna
scendono in citt, e percorrendo le vie
cittadine, in abiti tipici, suonando con le
loro zampogne motivi natalizi

La Transumanza

La transumanza la migrazione stagionale


delle greggi, delle mandrie e dei pastori che
si spostano da pascoli situati in zone
collinari o montane (nella stagione estiva)
verso quelli delle pianure (nella stagione

La parola transumanza deriva dal verbo


transumare, ossia: attraversare,
transitare sul suolo. Il verbo costituito
con l'accostamento del prefisso latino
trans che vuol dire: al di l, attraverso, e

Una alternativa e pi complessa


etimologia semitica stata proposta per
spiegare la parola: si riferisce all'accadico
taru (andare attorno, girare, volgersi,
andare e tornare), accadico ummanu
(popolo, nazione, gente, uomini) e il

In Italia questa antica usanza prese le


mosse principalmente tra l'Abruzzo e il
Tavoliere, con diramazioni sia verso il
Gargano che verso le Murge], passando
per il Molise. Consisteva nel trasportare
("transumare", appunto) gli animali dai