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GRUPPO DI LAVORO

GESTIONE IMPIANTI DI DEPURAZIONE


Facolt di Ingegneria
Universit di Brescia

Risparmio energetico negli impianti di


trattamento dellacqua
49a giornata di Studio di Ingegneria Sanitaria-Ambientale
Coordinatore: Prof.Carlo COLLIVIGNARELLI

Incidenza dei consumi energetici sul costo del servizio


idrico integrato

Relatore: Ing.Massimiliano Campanelli


Direttore Consiglio di Bacino Dolomiti Bellunesi
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GRUPPO DI LAVORO GESTIONE IMPIANTI DI


DEPURAZIONE
Sottogruppo: Risparmio energetico negli impianti di depurazione

Laumento dei costi di approvvigionamento energetico, e la


contemporanea introduzione di limiti pi stringenti che vengono via via
imposti per migliorare gli standard di qualit ambientale, ha portato
alla ribalta negli ultimi 3-4 anni il tema dellutilizzo di energia nel
settore dei servizi idrici, in particolare nella fase della fornitura
idropotabile e della depurazione.
Nasce a fine 2009 il sottogruppo che focalizza la propri indagine sul
tema del risparmio energetico negli impianti di depurazione.
Obiettivo quello di raccogliere e presentare le best practices
sviluppate e le metodologie applicative, che possano consentire una
gestione pi efficace ed efficiente dellenergia utilizzata nel servizio
idrico integrato in generale e, pi in particolare, nel servizio di
depurazione.
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GRUPPO DI LAVORO GESTIONE IMPIANTI DI


DEPURAZIONE
Sottogruppo: Risparmio energetico negli impianti di depurazione
Obiettivo: promozione metodologie e tecnologie gi impiegate in altri
settori industriali che consentano di:
migliorare la dotazione impiantistica (aumento efficienza energetica)
aumentare i controlli per la regolazione degli impianti (aumento
efficienza operativa)
ottimizzare le modalit progettuali del sistema
I tempi di rientro di questi investimenti sono stimati nellordine di 1-5
anni ed il risparmio energetico ottenibile stimato nel 10-30%.
Il duplice obiettivo che dovrebbe essere raggiunto quello di ottenere
un uso pi efficiente della risorsa idrica dagli utenti insieme ad un
utilizzo pi efficiente dellenergia da parte dei gestori.

GRUPPO DI LAVORO GESTIONE IMPIANTI DI


DEPURAZIONE
Sottogruppo: Risparmio energetico negli impianti di depurazione
Il risparmio energetico negli impianti di depurazione
1.
2.
3.
4.
5.
6.

Inquadramento normativo
Analisi dei costi del servizio idrico integrato
Il consumo energetico negli impianti di depurazione
Metodi di misura e di controllo dei consumi energetici
Indagine sul consumo energetico degli impianti di depurazione
Criticit nei consumi energetici degli impianti di depurazione: casi di
studio
7. Proposte di nuove configurazioni operative/gestionali e relativo
assorbimento energetico
8. Interventi sulla gestione del processo
9. Esempi applicativi di up-grading e miglioramento di impianti:
metodologie applicate di analisi e di progettazione, e relativi risultati
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I prezzi dellenergia (EU27) in /kWh


Primo semestre 2013

I prezzi di fornitura sul mercato elettrico italiano sono superiori a


quelli medi europei per tutte le classi di consumo sia al netto delle
imposte (con aumenti compresi tra il 15% e il 27%), sia al lordo delle
imposte (in tal caso le differenze con i vari paesi sono comprese tra il
21% e il 33%). In tal caso gli aumenti sono pi marcati, indice di una
maggiore imposizione fiscale applicata in Italia (fonte AEEG Rapporto
2012).
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Stima del consumo e del costo di energia elettrica


nel SII

Stima del consumo e del costo di energia elettrica


nel SII
Obiettivo del calcolo: stimare lincidenza del costo dei consumi energetici per il
solo SII
Valore consumo elettrico nazionale (AEEG, 2011):

332x109 KWh/a

Stima consumo elettrico SII in base a dati ISTAT:

7,5x109 KWh/a

di cui

Acquedotto:
4,3x109 KWh/a
Depurazione:
3,2x109 KWh/a

Estrapolazione su base dati campione AEEG:

7,5x109 KWh/a

Incidenza SII su consumo nazionale (ordine di grandezza):

2,5%

Costo dellenergia (con prezzo di 0,12-0,15 /KWh )

0,9 -1,1 miliardi di /a

Incidenza sulla gestione:

1- 1,15 kWh/mc

Incidenza sulla tariffa :

0,12-0,14 /mc
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Lefficientamento la prima forma di risparmio


dellenergia: dove possiamo intervenire
E = E(Volumi, tempo, H, , Std qualitativi,
processo, gestione, contratti, mercati,)
Volumi
analisi domanda e suo sviluppo nel tempo: sovra-dimensionamento vs
sotto-dimensionamento
Fognature: acque parassite
Acquedotti: perdite
Depuratori: dimensionamento ricircoli, cortocircuiti idraulici
Tempo
Durata funzionamento
Valore finanziario: investimento vs costi operativi
H,
Ottimizzazione sistemi di pompaggio
Manutenzione, prevenzione decadimento prestazioni per usura
Sistemi elettrici
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Lefficientamento la prima forma di risparmio


dellenergia: dove possiamo intervenire
E = E (Volumi, tempo, H, , Std qualitativi, processo,
gestione, contratti, geopolitica,)

Processo: scelta tecnologia, configurazioni di impianto, corto circuiti


idraulici
Gestione: controllo e valutazione essere presentiNo impianti lasciati
a se stessi
Contratti: fasce orarie, penalizzazioni per cos , potenza installata,
potenza impegnata

La regolazione: come il nuovo metodo tariffario


affronta il tema dei costi energetici
Conguaglio previsto per il 2012 (recuperato nel 2014):

reali,2012
2012
Rc 2014

Co

Co
EE
EE
EE

Conguaglio previsto per il 2013 (recuperato nel 2015):

reali,2013
reali,2013
2013
2013
Rc 2015

min
Co
;
Co
*
kWh
*1,10

Co
EE
EE
EE
EE

reali,2013
reali,2013
CoEE
CoEE,i
/ kWhEE,i
i

Criterio: confronto in base al prezzo medio


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Valutazioni economiche: breve t. vs lungo t.


Per rappresentare la visibilit dei costi agli occhi del gestore si
utilizza spesso la metafora delliceberg (vedi Blanchard, B.S.
(2006) System engineering and Analysis 4^ed. Upper Saddle
River: Prentice-Hall) dove la punta delliceberg stesso
rappresenta i costi iniziali di progettazione e costruzione (e
quindi immediatamente percepibili), mentre la parte immersa
rappresenta tutti i costi di gestione, modifica, manutenzione
ordinaria e straordinaria, personale addetto, fino allo
smantellamento dellinfrastruttura.
La porzione di questi ultimi costi pu arrivare a rappresentare
fino al 70-75% dei costi complessivi affrontati dal proprietario
della struttura.
Di solito la nostra sensibilit si focalizza sul breve termine,
trascurando gli effetti di medio e lungo periodo i quali, pur
avendo grandezza inferiore, hanno la caratteristica di essere
ripetuti e continui e, talvolta imprevisti, e su durate temporali ben
pi lunghe.
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Valutazioni economiche: breve t. vs lungo t

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Valutazioni economiche: life cycle cost analysis.


Molto spesso si verificano dei trade-off tra costo di investimento
e costi di gestione, ovvero a una maggiore spesa iniziale
possono corrispondere minori costi di gestione. Compito
dellanalisi del ciclo di vita (LCCA Life Cycle Cost Analysis),
come anche della tecnica denominata pay-back period analysis
(i.e. analisi dei tempi di ritorno della spesa) proprio quello di
rappresentare il costo complessivo nel tempo di ogni soluzione
tecnica fornendo gli elementi utili alla decisone finale.

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Valutazioni economiche: life cycle cost analysis.


La LCCA si basa sul concetto che il valore del denaro varia nel
tempo essendo maggiore la preferenza degli agenti economici
per quantit di denaro pi vicine nel tempo, per cui necessario
scontare i flussi monetari in funzione della distanza temporale
che essi hanno dallistante assunto come riferimento per la
valutazione (p.e. listante di inizio dello studio di fattibilit): flussi
economici pi lontani nel tempo hanno valore inferiore.
Il valore attuale di una spesa futura pari a:

VAVF 1 n
1i

dove:
VA = valore attuale;
VF = valore futuro;
n = numero di anni trascorsi tra listante di analisi e listante di
spesa;
i = tasso di sconto

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Valutazioni economiche: life cycle cost analysis.


Il costo totale LCC (Life Cycle Cost) dovrebbe quindi includere
tutti i costi associati con la realizzazione del progetto e della sua
manutenzione La formula di calcolo diventa quindi:
N

LCC

Ct

n0 1 i

dove Ct = CA + CE + CM + CMS + CO + Cdism +Csoc VR


e in cui
CA = costo di acquisto;
CE = costo energia;
CMS = costo manutenzione straordinaria;
CO = costi operativi;
Cdism = costi di dismissione;
Csoc = costi sociali;
VR = valore residuo
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Conclusioni

In uno scenario macro-economico che vedr una sempre maggiore


competizione per laccesso alle fonti di energia, il consumo di energia
elettrica ha un impatto rilevante nel bilancio nel servizio idrico integrato.
La voce di costo correlata dovrebbe stimolare iniziative (investimenti e
gestione) volte a perseguire una riduzione dei costi per unit di prodotto,
agendo sia aumentando lefficacia, ovvero agendo sulla riduzione degli
output non richiesti (sprechi), sia aumentando lefficienza (riduzione degli
input dei fattori produttivi).
Tali conclusioni sono estendibili anche al di fuori del perimetro del servizio
idrico integrato.

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Bibliografia
[1] Autorit per lEnergia Elettrica ed il Gas (2012) Relazione Annuale sullo Stato
dei Servizi e dellattivit svolta.
[2] Autorit per lEnergia Elettrica ed il Gas (2013) Relazione Annuale sullo Stato
dei Servizi e dellattivit svolta.
[3] Campanelli M. (2011) Analisi del consumo e del costo energetico nel servizio
idrico integrato. Atti della 45a giornata di Studio di Ingegneria Sanitaria-Ambientale,
Fiera Ecomondo, Rimini 11 novembre 2011.
[4] ISTAT Spese delleconomia italiana per la gestione dei rifiuti, delle acque reflue
e delle risorse idriche. Anni 1997-2009 Statistiche in breve, 23 febbraio 2011,
[5] ISTAT Censimento delle risorse idriche ad uso civile. Anno 2008, Statistiche in
breve. Relazione e Tabelle allegate.
[6] ISTAT SIA Sistema Indagini Acque 1999, sito ISTAT
[7] EPRI Electric Power Research Institute "Water & Sustainability (Volume 4):
U.S. Electricity Consumption for Water Supply & Treatment - The NeXT Half
Century. Tecnical Report. 2002. Sito EPRI.
[8] Sustainability ISSN 2071-1050 "Energy recovery from wastewater treatment
plants in the United States: a case study of the energy-water nexus." Stilwell et
al., 2010 www.mdpi.com/journal/Sustainability
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