Sei sulla pagina 1di 13

VINI CILENI

Il Cile il paese dell'america meridionale che


vanta maggior notoriet a livello internazionale
per la produzione di vini. I vini cileni sono
famosi in tutto il mondo. In Cile si coltivano
soprattutto uve internazionali. Le molteplicit
di uve bianche coltivate in maggioranza nel
paese sono il Sauvignon blanc, lo Chardonnay
e il Sauvignon Vert, conosciuto come
Sauvignonnasse. Le uve a bacca rossa
includono il Merlot, il Carmenre, il Pais e il
Cabernet Sauvignon.

Abbinamento Per la loro robustezza e


corposit, i vini cileni rossi si
abbinano in cucina ad alimenti a
base di carne, come la famosa
parrillada, una grigliata mista che
comprende intestini, ammelle e
sanguinacci. Vedi Abbinamento vino
cibo.

Vitigni impiegati A bacca bianca:


Chardonnay, Sauvignon Blanc, Viognier
A bacca rossa: Carmenre, Cabernet
Sauvignon, Merlot, Pinot Noir,
Sangiovese, Syrah, Tempranillo.

Zona di produzione A sud di Santiago,


lungo le valli che si diramano da quella
centrale, protetta dalle Ande e dalla
catena costiera, si coltiva la vitis
vinifera. Maipo, Maule, Rapel, Cachagua,
Curic, sono le valli pi interessate dalla
viticoltura.

Il Carmenre stato preservato nel e dal Cile,


quindi protetto dall'estinzione. Infatti questa
variet originaria del Bordeaux venne sterminata
dalla fillossera, quindi scomparve in Francia molti
anni addietro, mentre in Cile questa terribile
malattia della vite non ha provocato danni.

Il Sistema di Qualit Cileno


Sul sistema di qualit del vino Cileno, ad onore del vero, non c' molto
da dire, nel senso che, come gli Stati Uniti d'America, non ha un
sistema rigido di leggi che stabiliscono, per esempio, quali variet di
uve possono essere coltivate in determinate zone o le modalit di
vendemmia e di vinificazione. Tuttavia nel 1995 furono introdotte
nuove leggi che principalmente riguardano la definizione di regioni
vitivinicole e delle loro sotto zone, cos come norme da seguire
nell'etichettatura delle bottiglie. Il sistema fu sviluppato dal
Ministero dell'Agricoltura in collaborazione con i produttori.
In particolare il sistema stabilisce quanto segue:
Se un vino menziona in etichetta la regione di provenienza, almeno il
75% delle uve devono provenire dalla regione indicata
Se un vino menziona in etichetta l'uva con cui fatto, il vino deve
essere prodotto con almeno il 75% dell'uva indicata
Se un vino menziona in etichetta l'annata di vendemmia, almeno il

Il Cile, oltre ad essere considerato il pi importante paese


vinicolo del Sud America, anche storicamente considerato fra
i primi paesi dell'emisfero meridionale dove si iniziata
coltivazione dell'uva. Dopo un lungo periodo di decadenza, il
Cile ha orientato la propria produzione vinicola sulle variet
cosiddette internazionali riuscendo a creare con queste uve
vini che presentano caratteristiche tali da essere considerati
tipici. Una curiosa caratteristica del Cile l'assenza di certe
malattie della vite, che in altre parti del mondo hanno
commesso veri e propri scempi, come la temibile fillossera e la
peronospora. La ragione di questa immunit, pare sia dovuta
all'ottima e naturale barriera offerta dalla catena montuosa
delle Ande e dall'Oceano Pacifico, condizioni che hanno
impedito a questi flagelli di penetrare all'interno del paese.

Il ritorno della democrazia in Cile fece


emergere la strategica importanza economica
e commerciale del vino e negli anni che
seguirono il 1987 si verific una vero e proprio
rilancio dell'enologia Cilena; furono piantati
nuovi vigneti con il chiaro scopo di produrre
vini di qualit, un obiettivo che sembra essere
sempre pi concretamente perseguito dal Cile
e brillantemente testimoniato dai suoi vini,
oramai esportati in tutto il mondo.

Nello scenario internazionale della produzione vinicola il Cile


svolge un ruolo molto importante tra i paesi emergenti. La
buona qualit media dei vini prodotti e la competitivit dei
prezzi sono alla base di questo successo, ed il vino cileno
in costante miglioramento.
Alcuni vini rossi, specialmente il Cabernet Sauvignon, sono
tra i migliori al mondo, ed in particolare il Clos Apalta Casa
Lapostolle 2005 stato premiato dalla rivista Wine
Spectator come miglior vino al mondo a Novembre 2008.
Diverse sono le zone di produzione, con caratteristiche
climatiche favorevoli e del tutto simili al clima mediterraneo.
La zona pi vocata quella dellAconcagua, ed in particolare
la valle del Maipo, rinomata per i suoi grandi vini rossi.

In questo angusto Paese esistono pi di 50


variet, il 75% duva nera, distribuita nelle
14 regioni vitivinicole e 130.361,70 ettari
di viti da vino, perch ne esistono altri
8.000 per lelaborazione del pisco, un
distillato duva caratteristico del Cile e del
Per.

Attualmente, il vino cileno occupa lottava


posizione fra i maggiori produttori del mondo,
dietro a Italia, Francia, Spagna, Stati Uniti,
Argentina, Cina e Australia. Le sue esportazioni
si dividono in un 25% verso gli Usa e in un 55%
verso lEuropa, dove la Gran Bretagna il
principale compratore. Nel 1996, visto il
successo del settore, un gruppo di produttori
della Citt di Santa Cruz, nel cuore della
regione vitivinicola, diede vita alla ruta del
vino, una vera e propria via del vino che possa
incanalare il grande flusso di turisti amanti