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S.W.O.T.

Analysis

Primark un azienda irlandese operante nel settore della moda,


caratterizzata da un offerta di abbigliamento e accessori a prezzi lowcost. Unmodello di fast-fashionche assume connotati di moda usa-egetta, giustificata anche dalla bassa qualit dei materiali utilizzati,
molto spesso artificiali. Lazienda ha conosciuto fin da subito una
crescita esponenziale dapprima nel Regno Unito e successivamente in
alcuni stati limitrofi come il Belgio, la Germania, la Spagna e la Francia.
Attualmente sono stati aperti 267 punti vendita, 38 dei quali sotto il
nome di Penneys.
Sebbene la sola Spagna ne conti 42, in Italia non stata ancora
inaugurata alcuna filiale a marchio Primark. Allo stesso tempo il
Lo
della
seguente
Analysis rendendo cos altrettanto
sitoscopo
ufficiale
risulta
privo SWOT
di un online-store,
Organizzazione Aziendale
quello
di individuare
punti di forza, di
impossibile
ricorrere alle-commerce.
A.A. 2013/14 Prof. Casalino
debolezza,
minacce
e
opportunit
dellazienda riferiti ad un ipotetico ingresso
Delia Vicino
del brand nel mercato italiano della moda.
matr. 167581
Fonte: http://www.primark.com/en/about-us/

Strengt
hs

1. Prezzi altamente competitivi: sebbene i suoi principali competitor siano


catene affermate come Zara e H&M, Primark riesce a proporre una vastissima
scelta di capi di tendenza a prezzi inferiori.
2. Logistica e Supply Chain efficienti: lalto turnover dei capi di
abbigliamento (in media 2-3 settimane) richiede una catena di fornitura che
operi a basso costo, a ritmi frenetici e senza alcun collo di bottiglia.
3. Limitati costi operativi sia fissi che variabili. Persegue la strategia di
cost leadership.
4. Alta profittabilit: lincremento delle vendite permette di compensare
lassottigliarsi dei margini di guadagno derivanti dallaumento dei prezzi delle
materie prime.
5. Fama a livello europeo: si colloca tra i pi apprezzati marchi fast fashion.
6. Ampia gamma di prodotti: oltre al classico abbigliamento Primark offre
anche unampia gamma di prodotti per la casa, cosmetici e cartoleria.
7. Localizzazione e dimensione degli store, situati in posizioni strategiche
nei centri citt.

Weakness
es

1. Pubblicit: per ridurre al minimo i costi, Primark non investe in alcun


tipo di campagna pubblicitaria.
2. Qualit: Primark conosciuto per la bassissima qualit dei suoi
prodotti, detti usa e getta. In Inghilterra, madrepatria del brand, si
definisce Primark Effect laumento della quantit di vestiti sintetici
accumulati nelle discariche, difficili da smaltire.
3. Product Similarity: i prodotti offerti sono molto simili se non quasi
uguali a quelli della concorrenza.
4. Poca fedelt al brand, tipica dei fast-fashion stores.
5. Etica: sebbene membro dell ETI (Ethical Trading Initiative), numerosi
sono stati i report riguardanti lo sfruttamento del lavoro minorile e le
pessime condizioni di impiego della manodopera nei paesi produttori.
6. E-Commerce: mancanza della possibilit di acquistare i prodotti
online.

Opportuniti
es

1. Sfruttare la crescente domanda di capi alla moda a poco


prezzo: la crisi sul mercato italiano sta spingendo molti acquirenti,
specialmente i giovani, a fare maggiore attenzione al prezzo pur
non volendo rinunciare a capi alla moda.
2. Apertura di nuovi store: lapertura di store in Italia sarebbe un
efficace modo di sfruttare la sempre maggiore crescita della
domanda. Lapprezzamento per il brand confermato anche dalle
numerose petizioni riguardanti lapertura di punti vendita nel
nostro paese. Posizionando i suoi store in luoghi strategici potrebbe
attirare la clientela attenta al prezzo ma con poca disponibilit a
spostarsi alla ricerca dellofferta migliore.
3. E-Commerce: seguendo lesempio dei propri competitor, Primark
potrebbe implementare la possibilit di comprare online,
permettendo cos di fare acquisti anche a chi non avesse la
possibilit di raggiungere i punti vendita fisici, ad esempio poich
situati nelle principali citt dello shopping (Milano, Roma).
4. Migliorare la propria immagine, rafforzando etica e CSR.

Threats
1. La mancanza di pubblicit potrebbe rivelarsi un elemento di
forte svantaggio nei confronti dei competitor (Zara e H&M) i
quali, al contrario, non solo vi dedicano ingenti investimenti ma
hanno anche raggiunto un alto livello di gradimento e fama sul
mercato italiano.
2. Data la bassa qualit, molto facile per il brand perdere
quei segmenti di clientela maggiormente attenta alla fattura
dei prodotti, in quanto si potrebbero rivolgere ai competitor
nazionali pi attenti a questo aspetto (es. Brandy & Melville)
3. La forte tassazione vigente sul mercato nazionale
potrebbe pesare sul fatturato, ne deriverebbe la necessit di
ottimizzare ulteriormente i costi.
4. Forti attacchi da parte degli attivisti, che rischiano di
rovinare limmagine dellazienda.