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mercurio

silicati

solfati
alogenuri

ossidi

Metalli
nativi
borat
i

carbonio
oro

solfuri

carbonati

fosfat
i

Apatiteturches
e

I minerali sono sostanze naturali solide, caratterizzate da


una composizione chimica definita, con gli atomi disposti in
una struttura geometrica chiamata reticolo cristallino. Dalla
struttura cristallina e dalla composizione chimica dipendono
alcune propriet fisiche dei minerali.
Esistono oltre 2000 tipi di minerali diversi e
talvolta uno stesso tipo si presenta in molte
variet,ma quelli pi comuni nelle rocce della
crosta terrestre sono solo una ventina.
Le rocce contengono in varia misura questi
minerali; la loro composizione dipende
essenzialmente dal modo in cui si sono formate.

Il reticolo cristallino dei


silicati ha forma di
tetraedro. Il tetraedro,
detto gruppo silicatico
dotato di quattro
cariche negative che,
per poter dare un
composto
elettricamente neutro,
devono essere
compensate da 4
cariche positive .
Nesosilicati e
inosilicati
Fillosilicati e
tettosilicati

Questa condizione pu essere raggiunta


in due modi:
-Un tetraedro si pu legare a ioni positivi
metallici, come il sodio, il potassio, il
calcio, il magnesio, il ferro e lalluminio;
-i tetraedri possono anche legarsi tra loro
unendosi per i vertici: alcuni degli atomi
di ossigeno dividono la carica con due
atomi di silicio; si possono originare cos
catene di tetraedri, singole o doppie,
secondo un processo detto
polimerizzazione. Il diverso modo di
legarsi tra loro dei tetraedri consente di
suddividere i silicati in quattro gruppi:

I nesosilicati sono silicati la cui struttura


cristallina definibile come una
combinazione di tetraedri isolati. Poich
ogni catione coordina quattro atomi di
ossigeno e le sostituzioni isomorfogene del
silicio con l'alluminio sono piuttosto
limitate.
I vari tetraedri sono legati tra di loro
attraverso i legami ionici tra i cationi
interstiziali presenti nella struttura, dalla
cui dimensione e carica dipende la
struttura del silicato stesso.
L'impacchettamento atomico
generalmente denso determina pesi
specifici e durezze relativamente elevate.
L'abito cristallino tende ad essere regolare,
senza direzioni pronunciate di sfaldatura.
Nei nesosilicati rientrano importanti
minerali come il gruppo dell'olivina, il
gruppo dei granati e la cianite.

Gli inosilicati sono


silicati in cui i
tetraedri si uniscono
per formare catene
singole o doppie
(rarissime sono le
catene triple).

I fillosilicati sono silicati


caratterizzati da una struttura a
strati a simmetria tetraedrica. I
membri di questa famiglia,
generalmente, possiedono un
aspetto lamellare o scaglioso,
con sfaldature ben definite.
Generalmente sono teneri, con
basso peso specifico e le
lamelle di sfaldatura possono
essere flessibili o elastiche. La
maggior parte dei fillosilicati
contengono ossidrili posizionati
all'interno degli anelli esagonali
di tetraedri. Esempi di
fillosilicati sono muscovite e
biotite. Gli strati tetraedrici
vengono sovrapposti alternati a
strati ottaedrici. A seconda
della struttura, i fillosilicati sono
suddivisi in due gruppi

I tettosilicati sono silicati

caratterizzati da una
struttura di tetraedri uniti in
gruppi di quattro ove due
tetraedri sono orientati verso
il basso e due verso l'alto,
formando la caratteristica
struttura definita a doppio
collo d'oca. I tettosilicati
costituiscono circa il 64%
della crosta terrestre.
Alcuni tettosilicati importanti

sono le zeoliti e i feldspati, e


secondo alcuni anche il
quarzo.

Gli ossidi sono dati dal legame tra un metallo o un


non-metallo con l'ossigeno. Quando si lega con un
metallo si ha un ossido acido. Invece, quando si
lega con un non-metallo, si ha un ossido basico.
Esistono tre tipi di ossidi: ossidi ionici, ossidi
molecolari e ossidi macromolecolari.
Gli ossidi ionici si formano dalla reazione diretta tra un
atomo di ossigeno e uno di un metallo del primo gruppo.
Hanno le seguenti caratteristiche:
1)hanno una struttura cristallina;
2)Il legame tra gli atomi ionico;
3)A temperatura ambiente sono solidi.
Se vengono a contatto con acqua formano gli idrossidi
corrispondenti al metallo legato all'ossigeno.
Il gruppo degli ossidi ha una notevole
importanza dal punto di vista economico,
perch comprende i minerali da cui si ricava la
maggior parte dei metalli usati dalle industrie.

L'ossigeno forma ossidi molecolari, cio formati


da molecole singole, quando si lega ad uno dei
seguenti elementi:
Ossidi macromolecolari
Tutti gli elementi che legandosi all'ossigeno
non formano ossidi ionici o molecolari,
formano con l'ossigeno ossidi
macromolecolari. Gli atomi di questi ossidi si
legano con estrema continuit; danno luogo a
strutture (Cristalline) tridimensionali, a catene o a
strati. Le caratteristiche degli ossidi
macromolecolari sono:
1)Punto di fusione molto alto;
2)Forte reattivit in acqua contenente ioni idrogeno
o ossidrili;
3)Solubilit quasi nulla in acqua pura.
Le caratteristiche variano in base al legame tra
l'elemento e l'ossigeno, che pu essere ionico o
covalente.

Il carbonio uno degli elementi chimici principali che


costituiscono piante e animali , ma anche sostanze chimiche ottenute
dalluomo (materiali plastici, tessuti..). presente come costituente di
molecole complesse (formate da molti atomi di diversi elementi
chimici), oppure in forma pura (cio costituito da soli atomi di
carbonio) come diamante oppure grafite. Il carbonio puro trova
molte applicazioni in diversi campi.
I diamanti sono pietre preziose e vengono usati per la
fabbricazione di strumenti che richiedono durezza e resistenza
all'uso. La grafite viene usata in molti casi, come nelle pile. Il
carbone di legna (carbone attivo ha la propriet di assorbire
sulla sua superficie grandi quantit di gas; perci utilizzato negli
impianti di depurazione delle acque, nelle maschere antigas e per
eliminare le sostanze coloranti dalle soluzioni. Ferro e carbonio,
mescolati insieme formano una lega , come per esempio l'acciaio.
diamante

grafite

Il diamante una delle tante forme allotropiche in cui pu presentarsi il carbonio;


in particolare, il diamante costituito da un reticolo cristallino di atomi di carbonio
disposti secondo una struttura tetraedrica.
Il diamante ha origine nel mantello, successivamente i cristalli vengono
portati alla superficie da condotti vulcanici mediante eruzione.
I diamanti adatti per uso industriale
sono quelli non idonei ad essere
utilizzati come gemme oppure quelli
prodotti sinteticamente, il cui costo
ridotto li rende economicamente
convenienti per questo uso. In campo
scientifico questi cristalli sono usati
nelle presse in diamante ed in molti
strumenti ottici o di elettronica;
l'estrema durezza unita alla
trasparenza, permette l'osservazione
e lo studio delle modificazioni della
materia

La grafite un minerale; conduttore elettrico, ha la pi alta


temperatura di fusione.
Si trova sottoforma di masse fogliacee o laminette sparse di
colore nero opaco, talora a contorni esagonali e con fitte striature.
viene utilizzata per produrre matite, coloranti e elettrodi.

Contengono zolfo. Nei solfuri lo zolfo si lega a elementi


metallici. La pirite un solfuro molto comune. Si presenta in
cristalli cubici, ottaedrici oppure formate da 12 facce
pentagonali. Talvolta le facce dei cristalli cubici mostrano
delle striature caratteristiche parallele a una coppia di lati e
perpendicolari alle striature delle facce adiacenti. Queste
striature sono tipiche della pirite e consentono di
identificarla con chiarezza.

Nei solfati lo zolfo presente sotto forma di ione fosfato.


I solfati comprendono circa 300 tipi di minerali. I pi
comuni sono il gesso, la barite e la celestina .
Spesso i cristalli di gesso si presentano geminati, cio
associati secondo regole precise. La geminazione uno
dei caratteri che permettono di riconoscere il gesso.
Anche i minerali comunemente chiamati rose del
deserto sono formate da gesso : si tratta, infatti, di
minuti cristalli di gesso a forma di lente, deposti dall
acqua che risale in superficie nel deserto dopo aver
attraversato strati di minerale presenti in profondit.

I metalli nativi consistono in masse pure di un singolo


minerale, facilmente utilizzabile. L oro, in forma
granulare o di pepita, un diamante, un pezzetto di
grafite sono esempi di elementi che in natura si trovano
allo stato nativo, cio sono puri, non combinati con altri.
Spesso gli elementi nativi non si presentano in cristalli
ma hanno la forma di ammassi granulari.

L'oro un metallo di colore giallo,


ma che pu assumere anche una
colorazione diversa a seconda
delle sue leghe(rossa, violetta,
nera,verde). il metallo noto pi
duttile e malleabile. L'oro anche
un ottimo conduttore di elettricit,
inferiore solo al rame e all'argento,
e non viene intaccato n dall'aria
n dalla maggior parte dei reagenti
chimici. Da sempre la sua elevata
inerzia chimica ne ha fatto un
materiale ideale per il conio di
monete e per la produzione di
ornamenti e gioielli. Si trova allo
stato nativo, spesso accompagnato
da una frazione di argento. Al
crescere del tenore di argento, il
colore del metallo diviene pi
bianco e la sua densit diminuisce.

L'oro noto e molto


apprezzato dagli
uomini fin dalla
preistoria. Molto
probabilmente stato
il primo metallo mai
usato dall'uomo
(anche prima del
rame), per la
manifattura di

L'oro puro troppo tenero per poter


Come gli altri metalli preziosi,
essere lavorato normalmente; viene
l'oro viene quotato al
indurito legandolo ad altri metalli (in
grammo. Quando in lega
genere rame e argento). L'oro e le
con altri metalli, la sua
sue leghe sono usati in gioielleria, nel
purezza misurata in carati,
coniare monete e sono uno standard
con una scala che fissa a 24
di cambio valutario per molte nazioni.
carati l'oro puro. L'oro
Per via della sua resistenza alla
utilizzato in gioielleria pu
corrosione ed alle sue notevoli
avere una purezza massima
propriet elettriche, ha trovato
di 18k, in quanto un
sempre pi spazio anche in
quantitativo maggiore ne
applicazioni industriali. Sono in corso
renderebbe impossibile la
studi sull'utilizzo dell'oro come
lavorazione. Per questo
catalizzatore; infatti l'oro mostra una
motivo il valore dell'oggetto
grande attivit catalitica quando si
dovr essere stimato
trova in forma di nanoparticelle
tenendo conto del metallo
disperse
su adeguati
supporti
Per via della
sua inerzia
chimica relativamente elevata, l'oro si trova
con cui l'oro legato
principalmente allo stato nativo o legato ad altri metalli. Spesso si
presenta in forma di granelli e pagliuzze, tuttavia a volte si trovano
anche agglomerati piuttosto grossi, detti pepite. I granelli appaiono
inclusi in minerali o sulle superfici di separazione tra cristalli di minerali.
L'oro si trova associato al quarzo, spesso in filoni, e ai solfuri minerali.
L'oro distribuito ampiamente in tutta la crosta terrestre.

I carbonati sono composti da uno o pi ioni positivi combinati con uno


ionio carbonato. I minerali pi comuni di questa classe sono la calcite e
la dolomite, che sono i componenti essenziali delle rocce sedimentarie
carbonatiche(calcari e dolomite). La calcite si forma sia per
evaporazione di soluzioni ricche di carbonato di calcio sia per
estrazione dalle acque marine o continentali ad opera di organismi, che
utilizzano il carbonato di calcio per costruirei propri gusci,conchiglie o
scheletri.

Il mercurio e' l'unico metallo comune che e' liquido a temperature


ordinaria. Esso e' qualche volta chiamato argento rapido. un metallo
liquido pesante e bianco-argenteo. un conduttore di calore piuttosto
povero se confrontato con altri metalli ma un buon conduttore di
elettricit. Si unisce facilmente in leghe con molti metalli, come oro,
argento e stagno. Queste leghe sono denominate amalgami. Il metallo
mercurio ha molti usi. Grazie alla sua elevata densit usato in
barometri , manometri e termometri. Il mercurio si trova libero in
natura, ma limitatamente e si trova principalmente in miniere in
Spagna, Italia, Russia, Slovenia e Cina.

Questi minerali sono costituiti dalla combinazione di uno o pi


elementi con il cloro ,il fluoro ,lo iodio e il bromo, elementi che nel loro
complesso sono chiamati alogeni. La fluorite cristallizza in forme
cubiche e ottaedriche . La fluorite pura trasparente, ma pu
assumere anche altre colorazioni ; pu essere per esempio, viola ,
verde , gialla ,azzurra ,a seconda delle impurezze (cio elementi
diversi da calcio e fluoro) che contiene nei suoi reticoli cristallini . I
suoi cristalli si sfaldano lungo le facce di un ottaedro : questa la
propriet che consente di identificare il minerale .
La fluorite si trova in filoni, associata al quarzo e a solfuri, oppure con
topazio e apatite o anche in rocce sedimentarie formate in laghi ricchi
di soluzioni acquose calde di origine vulcanica. Anche il salgemma
un alogenuro; si forma per evaporazione di acque marine o lacustri
salate e ha una grande importanza nell industria chimica.

I borati sono un piccolo gruppo di minerali molto importanti dal punto di


vista delle applicazioni pratiche. Alcuni di essi, come il borace, si
formano per precipitazione chimica lungo le rive dei laghi salati, ad
esempio nell Asia centrale (in Tibet e in Kashmir) e negli Stati Uniti
dAmerica occidentali( Boron, in California).
Si trova in cristalli a forma di prisma, bianchi, giallastri o bluastri. Dai
borati(ad esempio dal borace) si ricava il boro, un elemento usato nell
industria chimica, in quella farmaceutica e in quella dei cosmetici.
Nel passato grandi quantit di borati provenivano dalla zona di
Lardarello, in Toscana, dove nel sottosuolo fuoriescono ancora dei
soffioni( getti di vapore causati da rocce calde in profondit) boriferi.

Questi minerali contengono uno ione fosfato( dato dalla


combinazione di fosforo e ossigeno), legato a uno o a pi elementi
metallici.
Gli atomi di fosforo e di ossigeno sono legati a formare strutture
tetraedriche : al loro centro si trova il fosforo, mentre i vertici sono
occupati dagli atomi di ossigeno. Questi minerali si formano in vari
ambienti.

Lapatite, che un fosfato di


calcio, si trova in rocce eruttive,
in grandi cristalli allinterno di
filoni, assieme ad altri minerali.
Si trova anche in rocce
sedimentari marine di origine
chimica. Il colore dellapatite
molto variabile ( incolore,
bianca, verde, viola) ma la
polvere che se ne ricava
sempre bianca. Nellindustria
viene utilizzata per produrre
alcuni tipi di fertilizzanti

Anche il turchese un fosfato,


contenente rame e alluminio e si
presenta come cristalli microscopici
aggregati in masse e noduli di
colore azzurro tipico. Si forma per
alterazione, in clima arido, di rocce
ricche in alluminio contenenti
apatite e solfuri di rame e ferro. I
turchesi sono usati come pietre
ornamentali di grande pregio, tutti
di uno splendido colore azzurro
cielo.

Fonti:
Wikipedia
Immagini da internet

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