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AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA PISANA

SEZIONE DI ORTOGNATODONZIA

RIABILITAZIONE
STOMATOGNATICA

Anatomia funzionale

CRANIO, VISTO ANTERIORMENTE


Ricordiamo che:
SPLACNOCRANIO
Sono le ossa che formano il
massiccio facciale
NEUROCRANIO
Sono le ossa che formano la
scatola cranica

Massiccio Facciale
14 ossa

Mascella inferiore
(Mandibola)
Mascella superiore:13 ossa
- 6 pari
(Mascellari superiori, ossa
malari, ossa unguis, ossa
nasali, ossa palatine,
turbinati o cornetti inferiori)
- 1 impari: vomere

MANDIBOLA
E un osso impari:
Si distingue una faccia
Esterna (si osserva il foro mentale, il
condilo, il processo coronoide..)
Interna (si osserva lapofisi geni , la
fossa digastrica, la linea milo-joidea, la
lingula)
un corpo e due rami

MUSCOLI DELLA FACCIA


MUSCOLI
MASTICATORI

MUSCOLI
MIMICI

MUSCOLI
del COLLO

Mm Temporale

Mm della bocca

Regione laterale

Mm Massetere

Mm del mento o Regione dellosso


mentale
ioide

Mm Pterigoidei

Mm del naso
Mm delle
palpebre
Mm del
padiglione
auricolare

Regione
prevertebrale

MM
MASTICATORI

Mm
Massetere

Mm
Temporale

Azione

Eleva la
mandibola

Eleva la mandibola e la
sposta posteriormente

Innervazione

Nervo
trigemino

Nervo trigemino

MM PTERIGOIDEI

Esterni

Azione

Contraendosi simultaneamente
al controlaterale protrusione
mandibolare

Interni
Eleva la
mandibola

Contraendosi alternativamente
al controlaterale lateralit
verso il lato opposto

Innervazione

Nervo trigemino

Nervo
trigemino

Il muscolo pterigoideo laterale (esterno) origina dalla superficie e dalla


sottotemporale dell'ala maggiore dell'osso sfenoide, il capo inferiore
origina dalla superficie laterale della lamina pterigoidea laterale (processo
perigoideo) dello sfenoide. L'inserzione comune il disco articolare, la
capsula articolare e il collo del condilo dellarticolazione temporomandibolare

MUSCOLI MIMICI
Mm elevatore proprio del labbro superiore
Mm orbicolare dellocchio
Mm auricolare
posteriore

Mm trasverso del naso


Mm elevatore
comune naso e
labbro superiore

Mm
buccinatore

Mm orbicolare della
bocca
Mm mentale

Mm triangolare delle labbra

Mm quadrato del labbro


inferiore
Mm quadrato del labbro
superiore

MUSCOLI MIMICI o PELLICCIAI della FACCIA


1. Muscoli della Bocca

Mm del
Labbro
Superiore

Superficiali:
-Zigomatico: Sposta la commessura in alto ed indietro
-Quadrato del labbro superiore:Elevatore del labbro super e dellala del naso
Profondi:
-Canino:Sposta in alto e medialmente la commessura labiale
-Incisivo del labbro super:Sposta in alto e medialmente la commessura labiale

Mm del
labbro
inferiore

Triangolare: Depressore dellangolo labiale


Quadrato del labbro infer.:Sposta in basso e lateralm. il labbro inferiore
Incisivo del labbro infer.: Sposta in basso e medialm. la commessura labiale

Mm
Sposta la commessura labiale indietro e fa aderire le guance e le labbra alle
buccinatore arcate alveolo-dentali, favorendo la masticazione.
Mm
orbicolare
della bocca

- Fasci intrinseci: Restringono e chiudono la rima buccale


- Fasci estrinseci: Fanno sporgere in avanti le labbra

2. MUSCOLO del MENTO o MENTALI


Solleva e corruga la cute del mento

3. MUSCOLI del NASO


-Nasale: Comprime la parete laterale del naso, restringendo la
narice ed il vestibolo
-Dilatatore delle narici: Sposta lateralmente lala del naso,
dilatando la narice ed il vestibolo

MUSCOLI del COLLO

1. REGIONE LATERALE
2. REGIONE DELLOSSO IOIDE
3. REGIONE PREVERTEBRALE

1. REGIONE LATERALE DEL COLLO


Strato superficiale:

Strato profondo:

Platisma

Scaleni (anteriore, medio, laterale)

Sternocleidomastoideo

Laterale della testa

SCM
SCALENI
Platisma

2. REGIONE DELLOSSO IOIDE


Muscoli Sopraioidei

Muscoli Sottoioidei

Digastrico

Sternoioideo

Stiloioideo

Omoioideo

Miloioideo

Sternotiroideo

Genioioideo

Tiroioideo

MUSCOLI
LINGUA E IOIDEI

3. REGIONE PREVERTEBRALE DEL COLLO


-Muscolo Lungo della Testa
-Muscolo Retto Anteriore della Testa
-Muscolo Lungo del Collo
Posti davanti alle vertebre cervicali e alle prime vertebre toraciche,
sono innervati dai rami anteriori dei nervi cervicali.

FASCE del COLLO


- Cervicale Superficiale: Porzione di fascia comune del corpo
pertinente al collo

- Cervicale Media: Fascia propria dei mm sottoioidei


- Cervicale Profonda: Tesa frontalmente, riveste in avanti i mm
pre-vertebrali e scaleni.

INNERVAZIONE della FACCIA e della BOCCA


V o Trigemino: fibre sensitive e motrici
VII o Faciale:fibre motrici,vasomotorie,secretrici e
gustative

IX o Glossofaringeo: fibre motrici,sensitive,parasimpatiche

XII o Ipoglosso: fibre motrici

Lanatomia dellatm:
doppia diartrosi costituita da un condilo,da un disco articolare,
dalla fossa glenoide,dalla capsula articolare e dai ligamenti

Disco articolare
Suddivide la cavit in due parti
Insieme alla zona posteriore detta
tessuto retrodiscale o bilaminare

Solo nellATM
Un muscolo si inserisce nel disco articolare
Lo pterigoideo laterale o esterno!
Con i prolungamenti del capo superiore
E in apertura quando il capo inferiore si contrae il
superiore si rilassa

Ligamenti:
Intrinseci :
Collaterale mediale e laterale (ancorano il disco al condilo)

Estrinseci :
Temporomandibolare
Sfenomandibolare
Stilomandibolare

Zona Retrodiscale

MOVIMENTO
1^ fase: Rotazione (poca traslazione)
2^ fase: Traslazione (poca rotazione)
Movimento misto

Charles McNeill:
Science and practice of occlusion.
1977 Quintessence Publishing Co, Inc
TIPI DI OCCLUSIONE
Occlusione fisiologica
Occlusione non fisiologica
Occlusione terapeutica

OCCLUSIONE FISIOLOGICA

Occlusione nella quale esiste un


equilibrio fra le varie componenti del
sistema masticatorio.

OCCLUSIONE NON
FISIOLOGICA
Occlusione nella quale non esiste pi
un equilibrio fra le varie componenti
il sistema masticatorio

I criteri in base ai quali classificare


locclusione in fisiologica o non
fisiologica non si riferiscono tanto alla
rispondenza o meno a determinati
requisiti anatomici, ma al fatto che lo
schema occlusale del paziente si
integri o meno nellambito del sistema
stomatognatico consentendone
lesercizio della sua funzione in
condizioni di comfort.

Apertura e chiusura

IL CICLO MASTICATORIO
La fase di apertura si : in 2 parti
1- apertura lenta
2- apertura veloce
La fase di chiusura si: in 2 parti
1- chiusura veloce
2- chiusura lenta

Durante lapertura la mandibola


esegue una protrusione e lavora lo
pterigoideo ext ( il primo muscolo
del lavoro) del lato lavorante,poi al
termine si contrae nellapertura
rapida anche lo pterigoideo ext
dellaltro lato.

Nella fase di chiusura sono reclutate


per prime le pi piccole e pi veloci;
quando poi la mandibola entra in
contatto con il bolo vengono
reclutate le fibre lente, pi forti.
fase di potenza

1 parte la velocit
2 parte la forza muscolare per
triturare il cibo

Nella chiusura il temporale


posteriore supportato
dalloPterigoideointerno
controlaterale
che bilancia la forza ed evita
leccessivo basculamento

Nella chiusura il temporale posteriore


supportato dallo pterigoideo interno
controlaterale che bilancia la forza ed
evita leccessivo basculamento

Lato di
bilanciamento

Lato di lavoro

Fig.1. Traiettoria della mandibola sul piano


frontale durante un ciclo masticatorio, secondo
Murphy.
Le percentuali indicano la durata relativa di
ciascuna fase.

Fig.2. Fasi di un ciclo di


masticazione ( lato destro )
Da: Lauret-Le Gall. Occlusione e
Funzione 2005

Un ciclo masticatorio si divide


in 2 fasi:

-Una fase di preparazione con denti non a


contatto con aspetto ovoidale (apertura e
chiusura spostata allesterno )

- Una fase dentale di triturazione centripeta in


cui i versanti cuspidali entrano in contatto
indirettamente (se vi bolo) o direttamente (negli
ultimi cicli che precedono la
deglutizione).

Allinizio del ciclo masticatorio si


osserva:
scivolamento della cuspide centro-vestibolare
del sesto inferiore in appoggio su quella distovestibolare del sesto superiore (il cui asse deve
avere uninclinazione mesiale)

GRUPPO

funzione di canino posteriore


ruolo di stop anti-retrusivo

fine del ciclo


contatto sul canino del lato opposto favorisce:
schiacciamento degli alimenti
da parte dei muscoli elevatori del lato masticante

In questa situazione la funzione


canina acquisisce tutto il suo
significato

primo molare superiore


direzione di eruzione dettata da
1 base cranica
2 dalle forze funzionali
il centro stomatognatico
attorno al quale si realizza lo sviluppo del piano
occlusale e conseguentemente del rapporto
bimascellare.

BRODIE 1942

LINGUA

Apertura
Stabilizzazione della cervicale e
stabilizzazione osso ioide contrazione dei
sovraioidei e del capo inferiore dello
pterigoideo laterale
Chiusura
Stabilizzazione della cervicale e dellosso
ioide contrazione dei temporali masseteri
pterigoidei mediale e laterali capo superiore

I muscoli sovraiodei
sono abbassatori della
mandibola nella
deglutizione cambiando
la contrazione
permettono di deglutire
correttamente

Quando i punti fissi sono cervicale


e iode la contrazione dei sovraiodei
da luogo allapertura.
Quando i punti fissi sono la
mandibola , il mascellare e la
cervicale la contrazione dei
sovraiodei permette la deglutizione

Prima della deglutizione losso ioide si


eleva si arresta la masticazione e la
respirazione per permettere
lalternanza fra funzione deglutitoria e
respiratoria .
Il velo palatino separa il rinofaringe
dallorofaringe e la base della lingua
compie un movimento di elevazione

Tuba di
Eustachio
La deglutizione permette la periodica apertura della tuba,
intervenendo con una frequenza media di tre atti al minuto.
Nella fase iniziale o buccale della deglutizione si ha la
simultanea contrazione dei muscoli peristafilini; in particolare, il
peristafilino interno apre la tuba a livello dell'ostio faringeo,
mentre il peristafilino esterno ne determina l'apertura completa.

POSTURA CORRETTA DELLA LINGUA


Spot linguale

La lingua si viene a trovare in una


costante
posizione retratta e verticale
per lequilibrio tra genioglosso e
stiloglosso, con la punta a contatto
con il palato
in una piccola depressione o
vallecula compresa tra le rughe
palatine e la papilla retroincisiva,
denominata spot.

REPERE
Medico:
Strisciando con una punta arrotondata dalla papilla
verso le rughe si avverte uno stop

Paziente :
Posizione del la, o del no o del now

In questa posizione
lattivit elettromiografica
minima !

PUNTO ZERO
O
DI DEPROGRAMMAZIONE

POSTURA SCORRETTA DELLA LINGUA

Da Ferrante

e COSI VEDIAMO LE VARIAZIONI


POSTURALI
DOPO
FRENULECTOMIA

Cio la connessione del sistema


stomatognatico alla postura di tutte
le componenti fisse e mobilidella
porzione cranio-cervicale e di tutto
il soma: nella valutazione pi
generale di un sistema integrato

i disturbi della postura nasce


dallosservazione che alcune
malocclusioni si accompagnano
frequentemente a disfunzioni della
colonna vertebrale e malocclusioni
si accompagnano a disfunzioni
linguali

Una conferma dellipotesi di un


sistema cranio-vertebrale deriva
da numerosi studi condotti sui
rapporti tra la morfologia
facciale e lassetto della colonna
vertebrale, tra funzioni orali e
vertebrali, che sembrano
influenzarsi reciprocamente.

DIAGNOSI DI FRENULO CORTO

Anomalie di lunghezza del frenulo linguale


classificazione in base al tipo di inserzione linguale:
grado F3:
il frenulo ha uninserzione alveolare marginale ed una linguale al rafe mediano della
lingua, lontano dalla punta

grado F2:
il frenulo va dalla caruncola sottolinguale a met della distanza tra il piano delle labbra
e il piano della lingua, cio con uninserzione linguale poco lontano dalla punta

grado F1:
il frenulo va dalla caruncola sottolinguale alla porzione pi bassa della lingua, con
uninserzione linguale alla punta

grado F0:
non si osserva presenza di frenulo

La lunghezza del frenulo varia in modo ampio


E
laspetto non un criterio per fare diagnosi.
Spessore e elasticit del frenulo
variano individualmente.

La lunghezza del frenulo varia in modo ampio e laspetto non pu essere un criterio
sufficiente di per s per fare diagnosi, dal momento che lo spessore e lelasticit del
frenulo sono soggetti ad una variabilit individuale notevole.

Diagnostica funzionale pi importante dellaspetto


E corto quando con unapertura della bocca di circa 4 cm c:
Non tocca con la punta della lingua la papilla retroincisiva sul palato
Bifidit meccanica della lingua o presenza di un solco mediano in protrusione
(caratteristica forma a cuore) provocato dalla trazione del frenulo
Spazio sublinguale ridotto
Restrizione dei movimenti linguali, evidenziata misurando la possibile protruzione
della lingua al di fuori dei denti inferiori
diastema fra gli incisivi centrali inferiori

Figura 1

Figura

Figura 3

Figura 4

Il RAZIONALE DEL NS. STUDIO


Evidenza clinica che nel frenulo corto
linguale c una posizione avanzata della
testa e del collo sul tronco
La maggior parte delle catene posturali
transitano dal complesso
JOIDE-LINGUA

rans
t
n
No

ide
o
J
allo
d
a
it

Non

ad
t
i
s
t r an

ide
o
J
llo

OSSO IOIDE

Analisi posturale - filo a


piombo
in visione laterale deve coincidere:
-meato uditivo esterno
-capo allineato al filo
-vertebre cervicali curva normale a leggera
convessit anteriore
-vertebre toraciche convessit posteriore
-vertebre lombari convessit anteriore
-appena al davanti dellasse trasversale
dellanca
-appena al davanti dellasse trasversale del
ginocchio
-appena al davanti al malleolo laterale

LINGUA

Abbiamo valutato le differenze posturali prima e dopo


frenulotomia mediante
-

analisi posturale generale con luso di pedana


stabiloposturometrica

analisi della posizione del complesso testa -collo sul tronco


in posizione ortostatica laterale destra rispetto alla verticale
di Barr.

CRITERI CLINICI
Frenulo corto sublinguale congenito di gravit
variabile
No patologie o asimmetrie scheletriche del
soma, n degli arti inferiori n del piede.
visita ortodontica, ortopedica fisiatrica
valutazione logopedica/foniatrica
redatta una cartella clinico-funzionale

CRITERI CLINICI
Prima e dopo frenulotomia
ANALISI POSTURALE
utilizzando la foto digitale del PO-DATA
abbiamo tirato (utilizzando lapposito
software) una semiretta dallacromion
cutaneo al trago e calcolato langolo che il
suo prolungamento formava sulla
verticale di Barr.

STRUMENTI
analizzatore posturale con filo a piombo,
fotocamera digitale per lacquisizione delle
immagini,
software di gestione delle immagini
specifico per analisi posturale (GPS
Global Postural System),
pedana posturo-stabilometrica (PoData)

STRUMENTI
Pedana posturometrica e stabilometrica PoData,
lunica integrata con un podoscopio. la
possibilit di posizionare virtualmente i sensori
di rilevazione del carico nei punti di appoggio
della volta plantare (sul 1 metatarso, sul 5 e
sul tallone)
Permette confronti molto interessanti, anche
visivamente, grazie al software stesso che
gestisce la sovrapposizione di immagini.

STRUMENTI
Dopo lanalisi posturale i pazienti venivano
sottoposti a frenulotomia previa anestesia
spray con lidocaina al 20% della mucosa
sublinguale. La tecnica che stata usata,
durante questo studio, per lintervento
chirurgico la frenulotomia a taglio
orizzontale, eseguita con un bisturi a
risonanza quantica molecolare (RQM)

APPARECCHIO A RISONANZA QUANTICA MOLECOLARE


Gli apparecchi a Risonanza Quantica Molecolare (RQM), rispetto agli
strumenti tradizionali, offrono la possibilit di taglio a freddo poich
lelettrodo non supera i 50 C di temperatura.

Dopo frenulotomia

analisi statistica con test T di Student per


dati appaiati. Per investigare
sostanzialmente la variazione della
postura prima e dopo le differenze()
erano calcolate in valore assoluto ( || )
assumendo il vettore di flusso dal dato pi
alto al valore pi basso per ogni singolo
paziente.

RISULTATI

La tabella mostra alcuni parametri rilevati dalla pedana baroposturometrica


come media di tremila rilevazioni per ogni dato riportato.
Test t per dati appaiati con ||: t-value 4.88 df 9 p< 0.01
PARAM E TR I

P
A
Z
I
E
N
T
I

Dist di X

Dist di Y

S di Ellisse

Velocit

Lung/area

L/A

L/A

||

||%

12

61

54

457

478

391

781

3.26

3.14

0.12

3.7

-10

-5

29

29

463

827

479

954

5.23

2.86

2.37

45.3

-31

-29

63

21

327

382

558

551

9.10

6.26

2.84

31.2

53

45

374

637

373

374

4.98

2.73

2.25

45.2

-21

15

97

56

659

464

535

1326

3.18

4.66

1.48

46.5

-17

23

-30

575

681

345

241

5.45

2.41

3.04

55.8

19

62

55

467

273

278

314

3.43

5.84

2.41

70.3

-6

15

46

734

700

473

416

3.59

3.54

0.05

1.4

11

35

376

652

220

195

3.27

1.84

1.43

43.7

10

25

31

622

330

379

665

3.33

7.7

4.37

131.2

Angolo acromio-trago / verticale di barr

P
A
Z
I
E
N
T
I

before

after

27.5

20.1

7.4

26.91

23.5

16.0

7.5

31.91

22.3

16.6

5.7

25.56

15.5

9.7

5.8

37.42

9.5

5.1

4.4

46.32

19.5

15.1

4.4

22.56

21.3

12.4

8.9

41.78

15.3

7.5

7.8

50.98

20.3

12.9

7.4

36.45

18.5

13.5

6.0

32.43

10

Media
35.,23

scarto percentuale medio tra prima e dopo


frenulectomia % =35.32%
Test t per dati appaiati.
T-value 12.94 ; df 9 ; p< 0.0001

I risultati mostrano:
I pazienti con frenulo corto hanno postura cranio
cervicale diversa dalla norma
la rimozione di un impedimento anatomico
congenito come il frenulo linguale crea un
immediato significativo miglioramento sulle postura
cervicale e di una corretta posizione del capo sul
tronco, ma i carichi podalici appaiono s variati in
maniera significativa ma non migliorati (differenza
tra le medie non significativa, differenza in valore
assoluto tra le medie significativa). Ci significa che
la posizione forzatamente avanzata della lingua
poteva in alcuni casi anche essere un compenso di
unaltra anomalia posturale concomitante

RELAZIONE CRANIO-CERVICALE

1 angolo cranio-cervicale
2 angolo cranio-cervicale
Angolo CTV-OPT
Angolo intercervicale
Angolo posturale

1 Angolo cranio-cervicale
formato da Na-S ed OPT
valore normale 92 6
OPT: retta passante per il punto pi posteriore
superiore e per il punto pi posteriore inferiore
del processo odontoide
Da S. Lentini modificato

2 Angolo cranio-cervicale
formato da Na-S e CTV
valore normale 97 6

Angolo CTV-OPT
Valore normale 5 2
CTV: retta passante per il punto pi
posteriore e superiore del processo
odontoide ed il punto pi posteriore e
inferiore di C4

Angolo intercervicale
formato dalla tangente
inferiore del corpo di C2 e
dalla tangente superiore
del corpo di C6 o C7
valore normale 36 4

Da S. Lentini modificato

Angolo posturale
Angolo formato dalla tangente al
clivus e dal piano di Mc Gregor
Valore normale 60
Piano di Mc Gregor: retta congiungente
la spina nasale posteriore (SNP) al bordo pi declive
della scaglia occipitale

OA
distanza tra latlante e
losso occipitale
Valore normale 4-9 mm

Da S. Lentini modificato

RELAZIONE CERVICO-CRANIO-IOIDEA
PIANO H

LAH-MP

Piano H
linea passante per il
punto H (punto pi anteriore e
superiore dello ioide) parallela
al piano di Francoforte
Passa tra C3 e C4

LAH-MP
Angolo distale compreso tra
LAH (asse lungo dello ioide
e MP (piano mandibolare
Go-Me)
Valore normale 6-9

Da S. Lentini modificato

Nonostante la conoscenza dei limiti di una


indagine statica quale la cefalometria
craniocervicale legati alla assenza di una
contemporanea correlazione con i potenziali
muscolari, con la lunghezza dei muscoli, e con
la postura consueta e abituale del paziente,
rimane lunica indagine che consente di
quantizzare e misurare i rapporti tra cranio,
rachide cervicale e osso ioide in assenza di
deglutizione e purtroppo in massima
intercuspidazione abituale.

Ma la vera indagine
Rimane quella funzionale
nellambito di una di una corretta
anatomia
Esame della deglutizione : Ecografia ,test di payne
Esame della respirazione
Esame della postura linguale a riposo
Esame posturo-stabilometrico con test funzionali
Esami clinici strumentali dellATM e dei mm.
masticatori
ETC

VALUTAZIONE
ODONTOIATRICA
CLINICA
STRUMENTALE

VALUTAZIONE CLINICA
-Guardare: linguaggio del
corpo
-Ascoltare: anamnesi
meticolosa

BOCCA

MASTICAZIONE
DEGLUTIZIONE
ARTICOLAZIONE del LINGUAGGIO
RESPIRAZIONE
SUZIONE
SENSORIALITA CHIMICHE E
STEREOTASSICHE
(esame tridimensionale)

Batteria di indagini
Da eseguire
Da prescrivere

-analisi cefalometrica
-analisi dei modelli montati in articolatore.
-condilografia kinesiografia **
-emgrafia
-T.scan
-analisi gnatologica **
-analisi posturale** test muscolari
-documentazione fotografica
-Analisi e tests funzionali deglutizione e
respirazione
-ecografie atm e lingua**
-Rmn e Tc e Rx

Tests della deglutizione

Spinta linguale
molte parodontopatie hanno come causa
principale la spinta linguale
una pressione eccessiva esercitata dalla
lingua sugli elementi dentari da
riassorbimento osseo
impedisce la guarigione parodontale
dopo qualsiasi tipo di intervento

La deglutizione scorretta
e la alterata postura linguale
influenzano:
La postura del corpo
La posizione della lingua in grado di
influenzare
l'atteggiamento della colonna vertebrale
l'appoggio plantare
(meccanismo riflesso a partenza dallo spot
linguale del palato)

Gli apparecchi di uso routinario utilizzati


anche da personale non medico sono:
Il Dinamometro (scala graduata) per la misurazione

della resistenza delle labbra alla trazione


Il Myobox (apparecchio elettronico utilizzato per la
misurazione della forza compressiva delle labbra, della
spinta linguale e la contrazione dei masseteri)
La Lampada a luce nera (di Wood) usata con la
fluorescina nella tecnica di Paine per visualizzare i
movimenti linguali

Lo Scoliosometro (analizzatore posturale)


La Pedana Baropodometrica elettronica

DINAMOMETRO: apparato stomatognatico

MYOBOX: apparato stomatognatico

Misura la forza delle labbra

Lampada di Payne: apparato


stomatognatico

Analisi posturale - filo a


piombo
in visione antero-posteriore deve
coincidere :
-linea mediana del capo e del tronco
-spalle medesima altezza
-bacino orizzontale con le spine iliache
posteriori sup. sullo stesso piano
-risultare equidistante da margini mediali di
cosce, gambe, talloni
-arti inferiori non atteggiati in valgismo ne in
varismo
-tendine calcaneale in posizione verticale

Il test muscolare si inserisce quindi in


tutta una serie di test neurologici atti
a dialogare con il sistema nervoso del
paziente:
Romberg
Fukuda
etc