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LE TERNE PITAGORICHE

I geometri egizi, chiamati tenditori di


corde, avevano bisogno di sapere come
disegnare un angolo retto per poter
costruire templi e piramidi, e per poter
delimitare i terreni agricoli periodicamente
inondati dalle piene del Nilo.

PARE CHE CI RIUSCISSERO MOLTO BENE


CON IL METODO DELLA FUNE.
ESSI PRENDEVANO UNA FUNE E VI
FACEVANO 13 NODI ALLA STESSA DISTANZA
LUNO DALLALTRO (OTTENENDO COSI 12
TRATTI UGUALI DI CORDA).

CON ALCUNI PALETTI POI TENDEVANO LA CORDA


IN MODO DA FORMARE UN TRIANGOLO CHE
AVESSE I LATI LUNGHI RISPETTIVAMENTE 3 VOLTE,
4 VOLTE E 5 VOLTE LA DISTNZA FRA DUE NODI
SUCCESSIVI.
LANGOLO FRA I DUE LAI PIU CORTI ERA UN
ANGOLO RETTO.

PER COSTRUIRE UN ANGOLO


RETTO, DUNQUE, GLI EGIZI SI
SERVIVANO DI UN TRIANGOLO,
AVENTE I LATI LUNGHI 3, 4 E 5
UNITA DI MISURA, CHE ERA SEMPRE
UN TRIANGOLO RETTANGOLO
QUALUNQUE FOSSE LA
DISPOSSIZIONE DEI LATI.

ALTRI POPOLI ANTICHI


CONOSCEVANO QUESTO
SISTEMA MA USAVANO ALTRE
TERNE DI NUMERI, I CINESI
USAVANO LE TERNE: 5,12 E
13 E 8, 15 E 17.
I BABILONESI ADDIRITTURA
PIU DI DIECI TERNE.