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Universit degli Studi di Roma La Sapienza

CdS Fisioterapia
Basi della Chinesiologia
Inegnamento di Metodologia Generale della
Riabilitazione
Modulo MED/48

Prof.ssa E. Sinibaldi

CINESIOLOGIA
Dal greco:
KINEIN
muover
e
e
LOGOS
parola,
discors
o.

ARISTOTELE (384-322 a.C.)


padre della cinesiologia descrisse per
la prima volta le azioni dei muscoli
sottoponendole
ad
una
analisi
geometrica.
.gli atleti saltano pi lontano se
portano dei pesi piuttosto che quando
non ne hanno, ed i corridori corrono pi
veloci se fanno oscillare le proprie
braccia
GALENO (131-201 d.C)
distinse i muscoli
tra
antagonisti

agonisti

CINESIOLOGIA
La cinesiologia o scienza del movimento del
corpo analizza il gesto e latteggiamento del
corpo

non

come

un

fenomeno

astratto,

monotono e stereotipato, ma nel suo naturale


divenire. Scompone e ricompone il gesto, lo
riproduce, ne ricerca le cause, i meccanismi, le
leggi fondamentali che lo regolano.

CINESIOLOGIA
Nel 1847 GEORGI, allievo di LING,
coni una nuova parola
interpretata
movimento

CINESITERAPIA

come

terapia

attraverso

come

insieme

di

il

tecniche

destinate a riportare alla normalit, o quanto


pi

possibile

vicino

movimento alterato.

alla

normalit,

un

CINESIOLOGIA
GYMNOS

ESERCIZIO

Parola greca per nudo;


la maggior parte degli
esercizi
veniva
compiuta
in
condizioni
di
completa
nudit.

Il prefisso EX significa
FUORI.
La radice ERC deriva da
ARCERE = Bloccare,
Chiudere.

Esercizio:
sbloccare,rendere una
parte libera di
muoversi.

TIPI DI CONTRAZIONE
MUSCOLARE
CONTRAZIONE:
SVILUPPO DI TENSIONE ALLINTERNO DI
UN MUSCOLO INDIPENDENTEMENTE
PRESENZA O MENO DI UN
VISIBILE DEL

MUSCOLO.

DALLA

ACCORCIAMENTO

TIPI DI CONTRAZIONE
MUSCOLARE
CONTRAZIONE ISOMETRICA O
STATICA:
Quando il muscolo sviluppa una
tensione
insufficiente a vincere una
resistenza e la
sua lunghezza netta
resta invariata
(le fibre muscolari si accorciano per il
3% della propria lunghezza
stirando le
strutture tendinee).

TIPI DI CONTRAZIONE
MUSCOLARE
CONTRAZIONE ISOTONICA:
(Soprattutto soggetti sani)

C. IN ACCORCIAMENTO O CONCENTRICA
Quando il muscolo sviluppa una tensione sufficiente a vincere
una resistenza, in modo da accorciarsi visibilmente.
C. IN ALLUNGAMENTO O ECCENTRICA
Quando una resistenza vince la tensione del muscolo in modo
che esso si allunga.

Tutte le attivit fisiche sono una


combinazione di contrazioni concentriche
ed eccentriche.
Sollevare un peso
Abbassare un peso

Contrazione concentrica
Contrazione eccentrica

La postura viene mantenuta grazie a contrazioni


isometriche.

forza
Lesercizio di un arto determina

resistenza

abilit
dellarto controlaterale per laumento della
scarica dei neuroni della corteccia che innervano
i motoneuroni dellarto controlaterale.

ESERCIZIO TERAPEUTICO
Si intende il movimento del corpo o di una parte
di esso al fine di alleviare i sintomi o di
migliorare una funzione.

ESERCIZIO TERAPEUTICO
OBIETTIVI:
Ripresa di una buona articolarit.
Ripresa della forza, del tono e della
resistenza muscolare.
Ripresa di una buona estensibilit ed
elasticit dei tessuti muscolare e tendineo.
Ripresa della coordinazione motoria.

ESERCIZIO TERAPEUTICO
I - ESERCIZIO STATICO
CONTRAZIONI ISOMETRICHE
Nelle quali non si verifica alcun movimento visibile.
La tensione prodotta dipende dalla lunghezza alla quale il
muscolo viene mantenuto.

I - ESERCIZIO STATICO
CONTRAZIONI ISOMETRICHE
SONO MOLTO UTILIZZATE IN RIABILITAZIONE
PERCHE:
Possono iniziare anche in fase di contenzione
(apparecchio gessato o tutore funzionale).
Il carico autocontrollato dal paziente.
Lesecuzione svincolata dal grado di movimenti
articolari.
Possono essere realizzate anche con dispositivi
di BIOFEED-BACK ELETTROMIOGRAFICO.

I - ESERCIZIO STATICO
CONTRAZIONI ISOMETRICHE
PER OTTIMIZZARE IL RECUPERO
MUSCOLARE LESERCIZIO ISOMETRICO
DEVE
ESSERE
EFFETTUATO
A
DIFFERENTI ANGOLI ARTICOLARI.

I - ESERCIZIO STATICO
CONTRAZIONI ISOMETRICHE
METODOLOGIA:
ISOMETRIA
MASSIMALE:
contrazioni massimali di 4-6 sec.
MODALITA:
ISOMETRIA DA AFFATICAMENTO:
contrazioni della durata decrescente da 20 a 6
secondi ma con impegno muscolare sempre
crescente fino a raggiungere la contrazione
isometrica massimale.
TEMPI DI RECUPERO (IN AMBEDUE I CASI) DI ~ 2 MIN.

ESERCIZIO TERAPEUTICO
II - ESERCIZIO DINAMICO
Comporta contrazioni muscolari con regimi
anisometrici.
CONCENTRICO
CONTRAZIONI IN REGIME
ECCENTRICO
PLIOMETRICO

II - ESERCIZIO DINAMICO
CONTRAZIONI IN REGIME ECCENTRICO
(o Auxometrico)
Quando i muscoli si contraggono ma le inserzioni si
allontanano.
Sono importanti per lespletamento ad alti livelli di
gesti sportivi.
Gli esercizi contro forte resistenza incrementano
rapidamente il volume e la forza muscolare.

CONTRAZIONE IN REGIME PLIOMETRICO


Consiste nel sottoporre il gruppo muscolare a un pre
-stiramento.
Prima della contrazione concentrica (strechshortening cycle).

Vengono inserite nellultima fase riabilitativa.

II - ESERCIZIO DINAMICO
CONTRAZIONI IN REGIME CONCENTRICO
Quando i muscoli si contraggono e le inserzioni si
avvicinano.
Si utilizzano:
Macchine di potenziamento.
Manubri
Bilancieri

ESERCIZIO TERAPEUTICO
III - ESERCIZIO ISOCINETICO
E un esercizio muscolare compiuto a
velocit angolare costante lungo tutto larco
di movimento ed a resistenza variabile.

III- ESERCIZIO ISOCINETICO


Si basa sul principio di HELLEBRANDT secondo
il quale laumento della velocit di esecuzione di
un esercizio valido ai fini del potenziamento
della capacit di lavoro di un sistema muscolare,
cos come laumento del carico con il quale esso
viene eseguito.

III- ESERCIZIO ISOCINETICO


Gli esercizi isocinetici sono effettuabili solo con
lausilio di apparecchiature (DINAMOMETRI con
braccio di leva) in regime di tipo concentrico ma
oggi anche di tipo eccentrico.

III- ESERCIZIO ISOCINETICO


Vantaggi

del

potenziamento

con

apparecchi

isocinetici:
Massimalit dellattivazione muscolare per tutta la parte
dellescursione articolare, grazie alla possibilit di imporre un
movimento a velocit costante.
Sicurezza nellesercizio.

ESERCIZIO TERAPEUTICO
IV - STRETCHING
Una buona estensibilit muscolare:
Facilita la coordinazione tra lattivit dei muscoli
agonisti ed antagonisti.
Previene

le

lesioni

muscolari

distrattive

microtraumi.
Limita la spesa energetica.
Permette lo sviluppo di un ottimale tono muscolare.

ESERCIZIO TERAPEUTICO
IV - STRETCHING
Modalit:
Le posizioni di allungamento devono essere raggiunte
lentamente.
Il muscolo deve essere rilassato completamente.
Non si deve avvertire dolore.

ESERCIZIO TERAPEUTICO
IV - STRETCHING
Modalit:
La posizione raggiunta deve essere mantenuta per
parecchi secondi (~30 sec.)
di cui

5 " per il raggiungimento della posizione


20 " per il mantenimento della posizione
5 " per tornare alla posizione di partenza

Ad ogni ripetizione bisogna cercare di raggiungere un


grado di estensione della muscolatura sempre
maggiore.