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Perch abbiamo bisogno del

diritto?

I disagi del diritto


I beni esterni:
Il bene della socialit
Il bene della tutela delle aspettative
Il bene della coordinazione delle
azioni sociali
Il bene della cooperazione
1

Perch abbiamo bisogno del


diritto?

I beni interni:
Ordine sociale giusto
La giustizia giuridica
Il valore delleguaglianza e la sua
evoluzione

La conoscenza del diritto

Capitolo 1
Paragrafo 1

I gradi del sapere giuridico

(in senso materiale)

Diritto comparato
Filosofia del diritto

La conoscenza filosofica del


diritto

Capitolo 1
Paragrafo 2

I caratteri della conoscenza


filosofica

A) il perch (del diritto)

B) il sapere libero e inutile

C) il sapere critico nei confronti


dellesperienza comune

Il mondo del diritto

A) diritto e cultura
B) precomprensione e senso del diritto
C) il diritto come aspetto essenziale
della vita umana (le funzioni del diritto)
D) come esiste il diritto?
E) Gli elementi del diritto: regole,
sanzioni, istituzioni, procedure, azioni
7

Le regole giuridiche

Capitolo 1
Paragrafo 3

Definizione della regola


giuridica

Regolarit e normativit

A) la regola come guida dellazione


umana
B) la regola come criterio di giudizio
dellazione umana
C) la regola come disposizione ad agire

La guida dellazione umana

aiuola

utile o piacevole
calpestarla

Filo spinato

Non calpestare le aiuole (disp. comunale n.


x)
Ragioni di esclusione
10

Vari modi dintendere la


regola

A) come comando
B) come schema di qualificazione
C) come ragione dellazione
I tre elementi: descrizione di un
comportamento, qualificazione normativa,
giustificazione. Lanima della regola la
ragione.

D) le regole sociali

11

Aspetti distintivi della regola


giuridica

Destinatari: il diritto come relazione fra


estranei

Forma

generalit e astrattezza

modalit di produzione (principio


di legalit)
Origine: il problema della validit del diritto
12

Variet delle norme giuridiche:


diversi modi di catturare la
normativit

A) regole e princpi
B) la rilevanza del contenuto delle regole
C) critica al criterio dellorigine
D) rapporti tra le regole giuridiche e le
altre regole sociali:

x) razionalizzazione del diritto


y) diritto e formulazione linguistica

1 modello: identificazione
2 modello: positivizzazione e indeterminatezza della
regola
13

La sanzione giuridica

Capitolo 1
Paragrafo 4

14

Vari tipi di sanzione

Sanzione sociale
(es.:linciaggio)

Sanzione giuridica
(es.: multa)

Esterna- Interna

Informale-Formale

Sanzione morale
(es.: rimorso)
15

Teorie sanzionatorie del


diritto

A) Realismo giuridico (Alf Ross)

- teoria predittiva dellobbligo


- lefficacia come criterio di validit

B) Teoria normativa della sanzione (Hans


Kelsen)

- Norme primarie = quelle che regolano la


sanzione, dirette agli organi pubblici
- Il diritto come tecnica sociale: minaccia della
sanzione
16

Critiche alle teorie


sanzionatorie

a) Il cittadino non forse il destinatario


principale del diritto?
b) In che senso gli organi pubblici sono
obbligati a comminare la sanzione?
c) Il diritto come ordinamento normativo
coattivo
LA SANZIONE COME GIUDIZIO DI VALORE
LA SANZIONE COME TUTELA DEI BUONI
CITTADINI
17

ISTITUZIONI E PROCEDURE
GIURIDICHE
CAPITOLO I
Paragrafo 5

18

(1) Sistema giuridico: ordine


delle regole giuridiche

A) Sistema statico: ordine deduttivo

Sistema delle norme morali

B) Sistema dinamico: principio di


delegazione (Hans Kelsen)

Sistema delle norme giuridiche

19

2) Procedura e Garanzia

A) Carattere formale della procedura

B) La garanzia come tecnica di


protezione dei valori fondamentali

20

3) Funzioni del sistema


giuridico

A) Il diritto come medium

Neutralit e proceduralismo

B) Il diritto come istituzione

Diritto e societ

21

4) Lordinamento giuridico
secondo Santi Romano

A) Forza sociale

B) Organizzazione

C) Pluralit degli ordinamenti giuridici

22

5) Istituzione

A) Concetto formale o sostanziale?

B) Istituzione e cooperazione

C) Le funzioni del diritto nei confronti


dellistituzione

x) organizzazione come giuridificazione


y) tutela dei diritti delle persone
23

6) Il neoistituzionalismo

A) Il fatto istituzionale

B) Linterpretazione dei fatti sociali

24

7) La pratica sociale

A) Concetto

Forma di attivit umana cooperativa volta a


praticare valori interni mediante forme di vita
corrette

B) Funzioni del diritto nei confronti di una


pratica sociale

x) rimedio allincertezza della regola sociale


y) tecniche per la sua applicazione e il suo
mutamento
z) il diritto come pratica sociale di tipo
interpretativo

25

8) La teoria giuridica di
Herbert Hart

A) Il punto di vista interno

B) Due tipi di norme

x) norme primarie che impongono obblighi


y) norme secondarie che attribuiscono
poteri
z) il diritto come insieme di specifiche
ragioni per agire
26

LAZIONE GIURIDICA

Capitolo I
Paragrafo 6

27

Ontologia del diritto

A) La ragion pratica

Motivi e ragioni

B) Lidentit dellazione

La societ come attivit

28

Tipologia delle azioni sociali


comunanza nei mezzi e/o nei fini
Azioni comuni

Nei mezzi Azioni collettive Azioni collettive


(il contratto)
(ruoli uguali) (ruoli differenti)
29

Elementi delle azioni


comuni

A) Ruolo dei partecipanti

B) Struttura gerarchica

C) Fruizione del risultato

x) beni convergenti
y) beni comuni
30

Diritto e azioni comuni

Il diritto presta particolare attenzione a quelle


azioni comuni e a quelle relazioni intersoggettive in
cui sono in gioco valori e beni di rilevante
importanza sociale.

Forme fondamentali dellazione:


A) unione tra le vite (es., famiglia e Stato)
B) unione tra le volont (es.,contratti)
C) unione tra la vita e le cose (es., la propriet)

GLI ATTI NORMATIVI SONO ATTI SOCIALI E NON


DEVONO ESSERE RIDOTTI ALLE FONTI DEL DIRITTO
31

Filosofia dellazione
giuridica

Intenzionalit: gli enti collettivi hanno una


propria intenzionalit?

Bene----desiderio------fine------norma

Imperativismo giuridico
La lotta per il diritto (Jhering)
Lazione sempre concreta: il modello
della sussunzione e il modello della
concretizzazione

32

COORDINAZIONE E
COOPERAZIONE

Capitolo I
Paragrafo 7

33

Funzioni sociali del diritto

A) Controllo sociale (Stato liberale)


Corretto funzionamento delle istituzioni
fondamentali e risoluzione dei conflitti
B) Direzione sociale (Stato sociale)
Promozione sociale e politiche sociali
C) Funzioni dello Stato o del diritto?
34

Concezioni della societ


(sociologia del diritto)

A) Concezione funzionalista (Luhmann)


Meccanismo per mantenere lequilibrio
sociale
B) Concezione conflittivista (Marx)
Il diritto come occultamento dei
rapporti di forza
C) Domanda: come il diritto svolge le
funzioni sociali?
35

Gli elementi della


coordinazione

A) Tipo di azioni da coordinare


B) Tipo di beni che ne sono loggetto
C) Finalit della coordinazione
D) Presupposti e contesto
E) Valori comuni dei partecipanti
Visione economica della coordinazione
(lanalisi economica del diritto)
36

La teoria della scelta


razionale

A) Lordinamento delle preferenze


B) Linterazione strategica: previsione delle
preferenze altrui
C) Applicazione di questo modello al diritto
1) La dimensione comunicativa del diritto
2) critica allunilateralit dellhomo
oeconomicus
3) il ruolo dellidentit e della diversit
37

Perch il diritto si occupa


della coordinazione

1) Presenza dellinteresse a cooperare

2) Problemi di coordinazione pura

3) Problemi di coordinazione non-pura: lo


sfruttatore (free rider)

4) Il diritto necessario in entrambi i casi


38

Cooperazione e conflitto

Capitolo 1
Paragrafo 8

39

Linterdipendenza
normativa

A) Differenza con linterazione strategica


B) Il metodo dellobbligo e dellautorit
C) Teoria convenzionalista e teoria
normativa dellobbligo
D) Il diritto come insieme di schemi
normativi dinterpretazione delle
intenzioni dei partecipanti alla vita
sociale
40

Il diritto come equo sistema di


cooperazione sociale

A) La cooperazione secondo Rawls

Critica: non presuppone linterdipendenza delle


persone

B) La cooperazione come mezzo e come


fine in s
C) Il diritto non ha una propria
antropologia: la similitudine fra gli uomini
D) La regola aurea (reciprocit) e la
ragionevolezza
41

Il conflitto

A) Le ragioni del conflitto


B) Il conflitto degli interessi (diritto privato
e pubblico)
C) Il conflitto di riconoscimento (diritto
costituzionale)
D) Il conflitto ideologico (democrazia e
tolleranza)
PER LITIGARE BISOGNA AVERE QUALCOSA
IN COMUNE
42

LA GIUSTIZIA IN GENERALE

Capitolo 2
Paragrafo 1

43

Variet di approcci al tema


della giustizia

A) Nelle sfere della vita pratica

B) La giustizia dellazione

Giustizia e correttezza
Giustizia e giustificazione

C) La giustizia secondo il diritto


44

I Caratteri essenziali della


giustizia
Giustizia in generale

ALTERITA

IL DOVUTO

EGUAGLIANZA

45

Temi centrali

A) Commisurazione dei rapporti


intersoggettivi: la giustizia come
misura dellazione
B) Riconoscimento dellaltro
C) Ragionevolezza

46

Il senso della giustizia

A) La giustizia come sentimento


B) La giustizia come ragione
C) Giustizia e vendetta

La giustizia giuridica guarda ai casi


particolari, alle responsabilit individuali
e ai rapporti intersoggettivi

D) La giustizia come virt


E) La giustizia come norma
47

La giustizia politica

A) La giustizia delle istituzioni


B) Le teorie della giustizia
C) La giustizia come equit (Rawls)

Pluralismo
Contrattualismo
Reciprocit
Cooperazione

D) Giustizia internazionale e giustizia locale


48

LE FORME DELLA GIUSTIZIA

Capitolo II
Paragrafo 2

49

La misura della giustizia

A) la giustizia come contraccambio

La critica di Aristotele

B) La giustizia come legalit

Quando la legge giusta?

50

Forme della giustizia

A) Giustizia correttiva

Reintegrare, restituire, compensare

B) Giustizia distributiva

Ripartire, attribuire, assegnare


Criteri di ripartizione
I soggetti distributori

51

La giustificazione della
spettanza

A) Due ordini di ragioni separate o


congiunte
B) La mediazione

riconciliazione e pacificazione

C) La societ del rischio


D) Il bene comune
E) I diritti delle persone
52

I DIRITTI

Capitolo II
Paragrafo 3

53

Il diritto soggettivo

A) Legame di spettanza tra soggetto


e bene
B) Antropologia e ius
C) La destinazione dei beni della
terra

54

Le origini del diritto soggettivo


(Grozio)

A) Il concetto di suum
B) Il diritto come facolt o potere
morale
C) La propriet delle azioni
D) Lalienabilit del potere morale
sulle cose
E) Correlazione tra diritto e dovere
55

La giustificazione della
limitazione della libert
originaria

1) La via del patto sociale (Grozio)

Laccordo sul diritto di propriet


La sostituzione della volont dello Stato a
quella dellindividuo
Definizione: il diritto soggettivo potest della
volont conferita dallordinamento giuridico

2) La via del titolo valido (Locke)

Il lavoro
Laccumulazione consentita dal denaro
Il mercato e la disuguaglianza
56

Le due teorie del diritto


soggettivo

Dal suum ai diritti della personalit

1) I diritti come scelte giuridicamente protette


(choice theory)

2) I diritti come interessi giuridicamente


protetti (benefit theory)

La crisi del diritto soggettivo patrimonialistico


57

I DIRITTI UMANI

Capitolo 2
Paragrafo 4

58

Diritti umani e persona

Le categorie dei diritti differiscono per:


1) poteri giuridici
2) forme di tutela
3) gradi dinviolabilit
4) ragioni di limitazione
5) estensione dei titolari
Problemi:
A) il diritto indica sempre una relazione
intersoggettiva?
B) sempre correlativo ad un dovere?
59

La struttura dei diritti

A) Poteri soggettivi

B) Le ragioni o giustificazioni

C) Moral rights e Legal rights

60

La storia dei diritti

1) Magna Charta (1215) - Inghilterra


2) Habeas Corpus (1679) - Inghilterra
3) Bills of Rights (1776) Colonie americane
4) Dichiarazione dei diritti delluomo e del
cittadino (1789) - Francia
5) Dichiarazione universale dei diritti umani
(1948)
6) I Patti e i documenti regionali
61

La classificazione dei diritti

1) Diritti civili e politici


2) Diritti economici, sociali e culturali
3) Diritti della terza generazione (sviluppo,
pace, ambiente protetto. . .)
4) Diritti della quarta generazione (patrimonio
genetico, privacy. . . )
5) Diritti collettivi: autodeterminazione dei
popoli
Caratteri: universalit, indisponibilit,
inalienabilit, inviolabilit, imprescrittibilit
62

Le antropologie dei diritti

A) Antropologia individualistica

B) Antropologia relazionale

x) la solidariet
y) il valore della cooperazione

C) Antropologia situazionale

x) il valore dellautenticit
y) il valore dellautonomia

x) gli stati di vita


y) le circostanze storiche

D) Universalit e particolarismo dei diritti


63

Il concetto di dignit umana

A) I diritti fondamentali
B) Il conflitto dei diritti
C) Il principio di eguaglianza e il
bilanciamento
D) Le garanzie dei diritti
E) Dai diritti proclamati ai diritti reali

64

La tradizione del diritto


naturale

Capitolo secondo
paragrafo 5

65

Diritti e diritto naturale

A) Diritti: loro giustificazione e


assegna-zione

B) Diritto naturale e legge naturale

C) La legge naturale di Antigone e


quella di Creonte
66

Giusnaturalismo e
Giuspositivismo

A) Il diritto come fatto o come


valore?

B) Separazione o connessione tra


diritto e morale?

C) Oggettivit dei giudizi di valore?


67

La legge naturale come regola


naturale

A) Il giusnaturalismo nel diritto romano

B) Forme giuridiche a priori

la normalit dei rapporti sociali

Kantismo e Fenomenologia

C) La dottrina della natura delle cose

68

La legge naturale come


istinto naturale

A) Ci che la natura ha insegnato a


tutti gli animali (Ulpiano)
B) La legge della ragione come
inclinazione naturale

a) la legge della ragione dello stoicismo


e di Cicerone
b) la conoscenza per connaturalit di
Tommaso dAquino
69

La legge divina

A) La legge naturale del Vecchio e


Nuovo Testamento (Decretum
Gratiani)
B) Il problema dellobbligatoriet
della legge naturale
C) Il concetto di legge eterna
D) Etica rivelata e etica naturale
70

Il diritto naturale nella


modernit

Capitolo 2
Paragrafo 6

71

La crisi della legge eterna

A) Il volontarismo

B) Il razionalismo

C) La legge naturale senza Dio


(Grozio)

72

La legge positiva

A) Il Codice napoleonico (1804)


B) Il giusnaturalismo moderno

x) condizioni empiriche della natura umana


y) teleologia: i fini della natura umana
z) costruzione razionale della societ

C) Il giusnaturalismo empirico di
Pufendorf (XVII sec.)
D) Il giusnaturalismo metafisico di
Leibniz
73

Il giusnaturalismo dei
giuspositivisti

A) Il contenuto minimo del diritto


naturale di Hart

B) Il giuspositivismo inclusivo

C) Stato di natura e diritto naturale

74

Caratteri giusnaturalistici della


legge positiva

A) La legge come mezzo necessario


(e non pi come fine)

B) La forma di legge

C) La legge positiva come sistema di


regole
75

Il diritto naturale
contemporaneo

A) La Dichiarazione universale dei


diritti umani (1948)

B) Il problema della giustificazione


dei diritti

C) Il problema dellesercizio dei diritti


76

La giustificazione dei diritti

A) Il problema dei valori umani


fondamentali

concezione forte (Finnis) e obiezioni


Concezione debole (Rawls) e obiezioni

B) Il punto di vista pratico e la ricerca


della giustizia
77

Lesercizio dei diritti

A) Il giudizio di ragionevolezza
B) Il bilanciamento dei diritti
C) Il diritto naturale procedurale
Bilancio del dibattito fra
giusnaturalismo e giuspositivismo

78

LAUTORITA

Capitolo 3
Paragrafo 1

79

Il metodo dellautorit

A) E essenziale al diritto
B) Appartiene al campo della ragion
pratica (il probabile)
C) Forme diverse di autorit

80

La struttura dellautorit

Relazione asimmetrica

Superiore

Inferiore

Oggetto (attivit)
81

Concezioni dellautorit

A) Concezioni sostanziali

Perfezionismo
Bene comune
Qualit del portatore di autorit

B) Concezioni formali

Carattere procedurale dellautorit


Creazione di regole (potere normativo)
Ragioni di vario livello e ragioni protette
(Raz)
82

I soggetti dellautorit

A) Autorit degli enti impersonali


B) Limiti allazione dellautorit

Sovranit (Austin)

C) Lautorit come principio di azione


D) Autorit e libert
E) Lautorit come eccedenza di senso
F) Autorit e consenso (Hobbes e Locke)
83

La giustificazione
dellautorit

A) La giustificazione funzionale (Y. Simon)


B) La giustificazione formale (Winch)
C) Lautorit come potere legittimo (Weber)

Potere tradizionale, carismatico, legalerazionale

D) Autorit e ragione: nellilluminismo e


oggi
E) Autorit e alterit
84

Lautorit giuridica

Capitolo 3
Paragrafo 2

85

Autorit e potere

A) Il principio di legittimit
B) Autorit tra forza e persuasione
C) Lautorit come potere di produrre
norme regolato da norme
D) Il titolo dellautorit

86

La legittimit

A) Lesigenza ragionevole della


coordinazione
B) Il fine comune
C) Molteplicit di soluzioni possibili
D) Impossibilit dellunanimit
E) Il diritto regola la sua stessa
creazione
87

Rule of law

A) La virt di un sistema giuridico


B) Le caratteristiche delle regole
giuridiche e del loro uso
C) La continuit del diritto
D) Le caratteristiche del personale
giuridico
E) Lo Stato di diritto
88

La comunit giuridica

A) La lotta contro larbitrio e la


discrezionalit
B) Il consenso sociale e le ragioni
dellautorit
C) La ragionevolezza dellobbedienza
D) Gli obblighi dellautorit
E) La legittimit per il titolo e per
lesercizio
89

Diritto e politica

Capitolo 3
Paragrafo 3

90

Lo Stato moderno

A) Comunit completa e autosufficiente


B) Razionalit dello Stato

- primato della legge


- separazione dei poteri
- diritti soggettivi
- monopolio del potere pubblico
- burocrazia
- impersonalit del rapporto giuridico
91

Pubblico e Privato

A) Identificazione tra pubblico e


statale
B) Organizzazione del potere
C) Funzione politica
D) Governo del territorio
E) Il concetto moderno di sovranit
F) La codificazione della legge
92

Lo Stato costituzionale di
diritto

A) Legalit formale e legittimit


sostanziale
B) Il proceduralismo imperfetto
C) Limiti costituzionali al potere dello
Stato

Limiti formali: la distribuzione delle


competenze
Limiti sostanziali: i diritti fondamentali
93

Ordinamento e sistema
giuridico

Capitolo 3
Paragrafo 4

94

I caratteri del diritto


codificato

A) Unit semantica: il diritto come


coerente nei significati
B) Ordine: sicurezza e stabilit dei
rapporti sociali

1) lordine sociale spontaneo (Hayek)


2) lordine delle forze sociali e politiche
(Romano, Mortati, Schmitt)
3) lordine come sistema
95

Il concetto di sistema
giuridico

A) Lordine prodotto dalla scienza


giuridica
B) Coerenza logica (problema delle
antinomie)
C) Completezza (problema delle lacune)
Critiche: formalismo vs effettivit del
diritto
96

Le fonti del diritto positivo

Capitolo 3
Paragrafo 5

97

Concetto di fonte del


diritto

A) Materiali giuridici e fonti

Atti o fatti ritenuti capaci di generare,


modificare o estinguere regole
giuridiche

B) Fonti esterne e interne


B) Norme secondarie: non scritte e
scritte
98

Le fonti del diritto italiano

Art. 1 disp. prel. Al cod. civ.

1) leggi, regolamenti, norme corporative, usi


2) rapporto gerarchico: primato della legge
3) il ruolo della consuetudine
4) Il diritto vivente
5) la giurisprudenza come consuetudine
giudiziaria
6) la tradizione, i princpi generali, la prassi e la
dottrina
99

Il mutamento della dottrina


delle fonti

A) La fine del modello di Westfalia


B) Il primato della legge costituzionale
C) Il diritto internazionale pattizio
D) Il diritto sovranazionale (diritto
comunitario)
E) Il nuovo compito del giudice e del
giurista
F) La globalizzazione
100

Il nuovo pluralismo giuridico

A) Soft Law
B) Lex mercatoria
C) La societ civile internazionale: ONG
Conseguenze:

1) ripensare la coerenza in un diritto disordinato


2) primato del caso
3) fine del principio gerarchico e della
tassativit delle fonti
4) ripensare la distinzione tra creazione e
interpretazione del diritto
101

Le forme dellorganizzazione
giuridica

Capitolo 3
Paragrafo 6

102

Le forme di Stato

A) La teoria del governo limitato


B) Stato liberale
C) Stato democratico
D) La separazione dei poteri
E) Governo degli uomini e governo
delle leggi
F) Lo Stato costituzionale di diritto
103

Interpretazioni dello Stato

A) Lo Stato-persona

B) Lo Stato come equilibrio tra forze e


interessi divergenti

Legislazione e amministrazione
Stato-progetto

Giurisdizione
Stato equilibrio

C) Le due forme dellassociazione umana

Universitas e Societas
104

Stato e Societ

A) Stato liberale: propriet privata e


diritti di libert

B) Stato sociale: solidariet e diritti


sociali

105

Processi
dinternazionalizzazione del
diritto

A) Globalizzazione
B) La Comunit internazionale

LONU e la soluzione dei conflitti internazionali


La giustizia internazionale
Lo Stato mondiale
Le organizzazioni cooperative intergovernative

C) LUnione Europea

Il trasferimento di sovranit
La Carta europea dei diritti (Nizza 2000)
La Costituzione europea
106

Il diritto come pratica sociale


interpretativa

Capitolo IV
Paragrafo 1

107

Ragione giuridica

(A) Ragion pratica e ragione giuridica

(B) La pratica giuridica come pratica


sociale

108

Il diritto consuetudinario

Capitolo IV
Paragrafo 2

109

Concetto di consuetudine

(A) Senso ampio e senso stretto di


consuetudine
(B) Diritto spontaneo
(C) Carattere involontario e preintenzionale della consuetudine

110

Linterpretazione come
attivit

Capitolo IV
Paragrafo 3

111

Interpretazione in generale

(A) Segni e significati


(B) Linguaggi
(C) Traduzione e interpretazione
(D) Interpretazione come attivit e
come prodotto

112

Interpretazione giuridica

(A) Interpretazione giudiziale e


dottrinale
(B) Interpretazione, applicazione
(C) Teorie dellinterpretazione giuridica

(x) teorie cognitive o formalistiche


(y) teorie scettiche
(z) teorie intermedie (Kelsen, Hart,
Guastini)
113

Teoria ermeneutica
dellinterpretazione

(A) Precomprensione
(B) Interrogare il testo
(C) Primato della comprensione
sullinterpretazione
(D) Circolo ermeneutico
(E) Metodo ed ermeneutica
(F) I controlli ermeneutici
114

Interpretazione e
argomentazione

Capitolo IV
Paragrafo 4

115

Argomentazione giuridica

(A) Concetto di argomentazione


(B) Interdipendenza tra
interpretazione e argomentazione
(C) Adeguatezza alloggetto del
discorso
(D) Largomentazione nel processo

116

Il ragionamento giuridico

Capitolo IV
Paragrafo 5

117

La logica giuridica

(A) Logica deduttiva e logica giuridica


(B) Giustificazione interna ed esterna
(C) Preparazione delle premesse
(D) La logica giuridica come logica
applicata e come indagine sul
ragionamenti dei giuristi
(E) La logica giuridica come retorica
(F) La logica giuridica come topica
118

Razionalit nel diritto

(A) Razionalit logica


(B) Razionalit discorsiva
(C) Razionalit come congruenza
(D) Razionalit dialettica
(E) Razionalit ermeneutica

119

La giurisprudenza

Capitolo IV
Paragrafo 6

120

Definizione

(A) Lattivit del dire il diritto


(B) Differenza tra i sistemi di civil law e
quelli di common law e avvicinamento
(C) La giurisprudenza parte
essenziale della formazione del diritto
(D) La libert si fa autorit
(E) Ricchezza della regola, stabilit
delle decisioni, certezza del diritto
121

I casi e la regola

(A) Il vincolo del precedente


(B) Il ruolo dellanalogia
(C) Forza fattuale del precedente
(D) Come intendere il principio della
subordinazione del giudice alla legge
(e al diritto)
(E) Interdipendenza tra legislazione e
giurisprudenza
122

La concezione ermeneutica del


diritto

Capitolo IV
Paragrafo 7

123

Le critiche dellermeneutica

(A) Al Giuspositivismo
(B) Al sillogismo giudiziale
(C) Alla separazione tra
interpretazione e applicazione

124

Le tesi dellermeneutica

(A) Primato della comprensione


(B) Il valore della tradizione
(C) Lars interpretandi
(D) Pluralit dei controlli incrociati
(E) Il ruolo della comunit interpretativa
(F) Linterpretazione come cooperazione

125

I confini della comunit


interpretativa

(A) Ampliamento dei confini e


indebolimento dei controlli
(B) Centralit del contesto, ma sua
mobilit
(C) Carattere intersoggettivo della
ragione pubblica

126