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Programmazione e controllo

Il sistema di misurazione del costo pieno basato


sulle attivit

Prof. Fabio Amatucci

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1. Lassunto del sistema ABC


2. Il concetto di attivit
1. La differenza tra sistema cdc e abc
3. Lindividuazione dei processi
4. Lattribuzione dei costi alle attivit: i resource driver
5. Limputazione dei costi delle attivit: gli activity driver
1. Le tipologie di activity driver
2. Gli oggetti di imputazione dei costi
6. Lindividuazione dei cost driver
7. Dallabc allabm
1. Le fasi dellabm

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Problema

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1. Lassunto del sistema ABC


Lassunto su cui si basa che i prodotti, i servizi, i
clienti, consumano le attivit del processo produttivo,
e queste ultime, utilizzando i vari fattori produttivi,
generano i costi
RISORSE

ATTIVITA
*
*
*
*

PROGETTAZIONE
PRODUZIONE
VENDITA
DISTRIBUZIONE

COSTI

PRODOTTO/SERVIZIO

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2. Lindividuazione delle attivit


Le attivit; esse sono costituite da un insieme di
compiti elementari:
realizzati da un individuo o da un gruppo,
che rispondono ad un know-how specifico,
omogenei in rapporto ai loro comportamenti di
costo e performance,
che partono da un certo numero di input (lavoro,
macchine, informazioni, ecc.),
che permettono di ottenere un output,
destinati ad un cliente interno o esterno
(combinazione di persone, tecnologie, materie prime
volta a realizzare un output finale).

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2. Il concetto di attivit

Ci sono dei criteri di fondo che aiutano a definire i


confini di unattivit. In particolare, due attivit
dovrebbero essere considerate distintamente se
soddisfano almeno una delle seguenti condizioni:
1. rappresentano una percentuale significativa dei
costi aziendali;
2. la determinante ultima dei costi (cost driver) della
prima attivit differente da quella della seconda
attivit;
3. ciascuna delle due attivit fonte distinta di
differenziazione per lazienda.

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2.1 La differenza tra sistema cdc e


abc
Ci che differenzia sostanzialmente i due sistemi la
natura e la dimensione del contenitore intermedio dei costi:
lattivit nel sistema activity based costing, lunit
organizzativa nel sistema basato sui centri di costo.
Le differenze riguardano sostanzialmente:
il riferimento alla struttura organizzativa:
completamente assente nella definizione di attivit
mentre presente come primo elemento distintivo del
centro di costo (il centro di costo ununit
organizzativa);
la dimensione dellaggregato intermedio: dal confronto
delle due definizioni emerge chiaramente che il
contenitore attivit senza dubbio pi piccolo del
contenitore centro di costo, in quanto pu essere
svolta da un individuo o da un gruppo.. mentre il centro
di costo trattandosi di ununit organizzativa
comprende necessariamente strutture e un organico
dedicato.
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3. Lindividuazione dei processi


I processi sono costituiti da un certo numero di attivit
correlate, che generano un output globale unico,
rivolto ad un cliente interno o esterno, e generalmente
sono trasversali allorganizzazione gerarchica
dellimpresa.
La rappresentazione di unazienda in processi fornisce
una descrizione delle attivit svolte:
diversa da quella organizzativa che generalmente
viene espressa in termini di ruoli e responsabilit
funzionali e divisionali;
che non subisce modificazioni per effetto dei
cambiamenti delle struttura organizzativa formale;
che incorpora le finalit strategiche perseguite; i
processi gestionali traducono gli obiettivi e le
criticit strategiche in sistemi di attivit,
metodologie e procedure ad essi coerenti.
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4. Lattribuzione dei costi alle attivit: i


resource driver
Le risorse riferibili in via esclusiva alle attivit sono
oggettivamente attribuite alle stesse. Le risorse comuni a
pi attivit sono attribuite utilizzando i resource drivers
(basi ripartizione): sono misure del consumo delle risorse da
parte delle attivit e servono per attribuire i costi delle
risorse alle attivit.

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5. Limputazione dei costi delle


attivit ai prodotti: gli activity
driver
Limputazione dei costi dalle attivit ai prodotti, o
agli altri oggetti di calcolo, avviene attraverso
lidentificazione degli activity driver, ossia delle basi
di ripartizione che consentono di esprimere il
legame di consumo delle attivit da parte
delloggetto di calcolo considerato (prodotto,
servizio, cliente, etc.).
I driver delle attivit (Activity Driver) misurano il
consumo delle attivit da parte degli oggetti del
calcolo e servono per assegnare i costi delle diverse
attivit agli oggetti medesimi.

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5.1 Le tipologie di activity driver


Si possono individuare le seguenti tipologie di activity
driver:
legati al volume: livello di produzione, costo del
lavoro diretto, costo del materiale diretto, etc.;
legati alla complessit: numero di parti componenti
di un prodotto, numero di movimentazioni in entrata
e in uscita, numero di interventi nelle diverse fasi
produttive, etc.;
legati allefficienza: tempi di attrezzaggio, tempi di
collaudo, etc.;
legati al mercato: ampiezza del catalogo dei
prodotti, differenziazione dei margini di produzione,
etc.
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5.2 Gli oggetti di imputazione dei


costi
Gli oggetti di costo tipici per unazienda sono i prodotti,
i servizi che offre, i clienti, ma non solo; altri oggetti
significativi possono essere:
i componenti (semilavorati);
i mercati di sbocco (si possono analizzare le attivit
causate da uno specifico segmento di mercato o
area geografica);
i canali commerciali (ad esempio una rete di
vendita);
le tecnologie (ad esempio un progetto di
automazione);
le competenze (ad esempio lo sviluppo delle risorse
umane dellimpresa).
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6. Lindividuazione dei cost driver


Le determinanti di costo (cost driver) influenzano il
comportamento dei costi allinterno di unattivit, e
dovrebbero esprimere, ove possibile, i fattori della
complessit organizzativo-gestionale che condizionano lo
svolgersi di una specifica attivit.
Si possono quindi distinguere tre tipologie di driver:
Assemblaggio
Movimentazione
Pagamento
Resource
driver
Activity
driver

Cost
driver

prodotti
- ore dedicate
- risorse specifiche
- n. assemblaggi
effettuati
- n. prodotti assemblati
- n. componenti per
prodotto
- dimensionamento
lotti di produzione
- automazione

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merci
ore dedicate
risorse specifiche
n. codici movimentati
n. bancali
movimentati
n. pallet movimentati
layout
efficienza mezzi
disponibilit di
magazzini a bordo
linea

fornitori
ore dedicate
risorse specifiche
n. pagamenti
effettuati
n. fatture saldate

- variet di condizioni
- n. banche di
appoggio
- correttezza della
documentazione
- automazione
processo

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Esempio
Scomposizione centri di costo in attivit mostra che:
. Allinterno dellofficina, non si effettua solo tornitura, ma
anche altre attivit: montaggio parziale dei prodotti; controllo
qualit tornitura; movimentazione componenti del prodotto
Le quattro attivit presentano activity driver molto diversi: ore
macchina per la tornitura; ore uomo per montaggio parziale;
numero pezzi controllati per attivit di controllo; numero
componenti movimentati per lattivit di movimentazione
componenti
La diversa natura delle attivit fa s che non sia possibile
individuare un solo driver, a livello di centro di costo, in grado
di rappresentare contemporaneamente le 4 attivit
Inoltre, i clienti considerati consumano le 4 attivit in modo
differente: ad esempio, delle 10.000 ore di tornitura, 4.000
sono per Serenari, 3.500 Giannetti, 2.500 Bellami.
Diverso il consumo per il montaggio aprziale: su 5.000 ore,
sono
2.500
Bellami, 1.500 Giannetti, 1.000
Serenari
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Esempio
Se usassimo centro di costo, i costi del centro costo Officina
sarebbero imputati in maniera + significativa a Serenari
(numero ore tornitura + elevati)
LABC rappresenta meglio tale situazione

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Esempio
Tabella 3 riassume costo attivit sulla base dellapplicazione
dellABC
Tabella 4 confronta le due metodologie

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Conclusioni
Quando ununit organizzativa racchiude ununica attivit (o
una sola attivit significativa)risulta indifferente lapplicazione
del sistema ABC o CdC, in quanto il concetto di attivit e di
centro di costo tendono a coincidere
Se invece ununit organizzativa raggruppa pi attivit
significative, caratterizzate da un diverso output (acticity
driver) o consumate con diversa intensit dai prodotti (servizi,
ecc.), necessario applicare il sistema ABC perch misura il
reale consumo di risorse da parte delloggetto di calcolo dei
costi

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