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Lezione 1

2014-15

Introduzione:
Propriet e Prestazioni
Materiali e Componenti

Corsi STM - Nuovo Ordinamento (DM 270)

Insegnamenti nella Laurea (triennale)


Scienza e Tecnologia dei Materiali
9 CFU, secondo anno, primo semestre;
ATTIVO

Insegnamenti nelle Lauree Magistrali


Tecnologie dei Materiali per la Meccanica
9 CFU, primo anno, secondo semestre;
ATTIVO

Tecnologie dei Materiali per l'Aeronautica


9 CFU, primo anno, secondo semestre;
ATTIVO

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F. Carassiti Scienza e Tecnologia dei Materiali

Materiale didattico

TESTI CONSIGLIATI:
Lezioni:
W.D. Callister, Scienza e Ingegneria dei
Materiali Una Introduzione
EdiSES (2007)
Esercitazioni:
M.F. Ashby, La scelta dei materiali nella
progettazione industriale Casa
Editrice Ambrosiana (2007)

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Materiale didattico

Slide proiettate a lezione:

Vecchio sito (moodle1-in corso di dismissione)

http://elearning.dia.uniroma3.it/moodle/

Indirizzo da usare per le lezioni dallanno 2014-15

http://moodle2.ing.uniroma3.it

Modalit di accesso
- sui siti di moodle si possono utilizzare le
credenziali per prenotarsi agli esami
(date dall'ateneo)

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Materiale didattico moodle1

Ordinamenti precedenti al DM270

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Materiale didattico moodle2

Ordinamenti precedenti al DM270

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Materiale didattico

Sito del gruppo STM

www.stm.uniroma3.it

Per materiale didattico laurea vecchio ordinamento (non pi


aggiornato), quando richiesto:
Userid: stmdispense
Pw: dispensestm

Contatti:
fabio.carassiti@uniroma3.it
Ricevimento: tutti i giorni alla fine della
lezione in aula. In ufficio previa mail
Si consiglia di inviare le richieste di
spiegazioni via mail, saranno
raggruppate per argomento e utilizzate
per fornire chiarimenti a tutta la classe

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Lezioni ed esami 2013-14


Lezioni: dal 1ottobre 2014 al 22 gennaio 2015
Marted, Mercoled e Gioved
dalle 16:00 alle 18:00
Aula N10

ESAMI
I appello:
Scritto: xx gennaio 2015 (in genere a fine mese)
Orali: xx feb 2015 (in genere a inizio mese)
II appello:
Scritto: xx giugno 2015 (in genere a met mese)
Orali: xx giugno 2015 (in genere a met mese)

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Lezioni 2013-14

ESAMI
III appello:
Scritto: xx luglio 2015 (in genere a fine mese)
Orali: xx luglio 2015 (in genere a fine mese e
primi giorni di agosto)
IV appello:
Scritto: xx settembre 2015 (in genere a inizio
mese)
Orali: xx settembre 2015 (in genere a inizio
mese)

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Sono previste prove scritte a sorpresa durante il


corso

Lezioni 2013-14

ESAMI
Scritto: 10 domande a risposta multipla
3 punti per risposta esatta
0 punti per risposta non data *
-1 punto per risposta errata *
* per la domanda sul diagramma Fe-C
(sempre presente)
- 3 punti per risposta incompleta o
contenente errori lievi
- 6 punti per risposta non data o
contenente gravi errori od omissioni
Orale: un esercizio numerico; discussione dello scritto; una domanda sui
fondamenti della Scienza dei Materiali; una domanda sulle propriet
meccaniche dei materiali; una domanda sugli acciai, una domanda sui
trattamenti dei materiali
AMMISSIONE allorale: 18/30. Se la mediana inferiore a 18/30
saranno ammessi gli studenti che abbiano risposto esattamente ad
almeno 6 domande (compresa quella sul diagramma Fe-C), con un
massimo di due errori sulle altre 4 domande.
Per la promozione necessario che lo studente risponda a sufficienza a
TUTTE le domande nel corso dellorale.

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Programma

Propriet di base dei materiali


Propriet intrinseche
Propriet estrinseche

Scelta razionale dei materiali nellingegneria


requisiti e prestazioni: materiale, forma e sollecitazioni esterne, ambiente e lavorazioni
Utilizzo del software CES
sistemi di sollecitazione meccanica: corpo rigido, corpo deformabile, meccanica del continuo;
elasticit lineare, legge di Hooke, comportamento elastico del solido isotropo
esercitazioni

Composizione e struttura della materia a diverse scale dimensionali


composizione: molecola, legame chimico, curve di Condon-Morse; materiali ionici, materiali
molecolari
strutture: amorfe e cristalline, reticoli di Bravais e indici di Miller
difetti nei solidi cristallini: reticolari di punto, di linea e di superficie
esercitazioni

Comportamento meccanico dei materiali


influenza di T e t sul comportamento meccanico in funzione della natura del materiale
sollecitazioni statiche a trazione a bassa T: curva sforzo-deformazione (campo elastico, campo
plastico, punti critici)
propriet meccaniche: duttilit, durezza, fragilit, resilienza e tenacit (tecniche di misura delle
propriet)
meccanica della frattura: teoria energetica di Griffith, fattore di intensificazione degli sforzi,
tenacit a frattura
sollecitazioni dinamiche: fatica, curva di Wohler, legge di Paris-Erdogan
esercitazioni

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Programma

Sistemi mono e plurifasici


Termodinamica dei sistemi: Termodinamica degli stati condensati, concetti di base,
primo principio, secondo principio, condizioni di equilibrio, stati di non equilibrio, I e
II principio insieme, funzioni di stato caratteristiche
solubilit allo stato solido: curve di raffreddamento di sistemi ad un componente,
stato di aggregazione, regole di Hume-Rothery, soluzioni solide, fase
dipendenza della solubilit da composizione, temperatura e pressione: regola di
Gibbs e della leva, energia di Gibbs, curve di Gibbs, equilibri delle fasi nei sistemi
binari
trasformazioni di fase allo stato solido: meccanismi di diffusione, energia di
attivazione e leggi di Fick
cinetiche di solidificazione e microstrutture: nucleazione e accrescimento, principali
trasformazioni termodinamiche, microstrutture

Introduzione alle principali classi di materiali metallici

leghe a base ferro: principali diagrammi di fase, classificazione trattamenti termici


specifici, acciai inossidabili - Applicazioni nel settore biomedicale
leghe di Titanio. propriet, processi - Applicazioni

Introduzione alle principali classi di materiali non metallici

ceramici: propriet, processi, cenni alla statistica di Weibull - Applicazioni

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Introduzione

Gli ingegneri progettano sistemi (apparecchiature,


macchine, dispositivi, impianti, ecc). I sistemi
sono costituiti di parti o componenti, materiali e
immateriali (il software). Ogni parte o componente
materiale di un sistema ha una propria massa (e un
costo) ed assolve a una o pi determinate
funzioni (resistere a sollecitazioni meccaniche,
favorire o ostacolare la trasmissione del calore e/o
della corrente elettrica, resistere ad urti, graffi,
usura, resistere ad ambienti aggressivi - corrosione,
degrado,-);
Lingegnere stabilisce le funzioni che la parte deve
svolgere
nel
sistema,
ne
progetta
forma,
dimensioni, materiali costituenti, processo di
fabbricazione, finitura, modalit di giunzione e
assemblaggio.

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F. Carassiti Scienza e Tecnologia dei Materiali

Introduzione

I componenti dei sistemi hanno una forma


geometrica;
I componenti dei sistemi sono costituiti da uno
o pi materiali;
Forma geometrica e propriet dei materiali
concorrono nellottenimento delle funzioni
desiderate.
Le
prestazioni
derivano
dalla
combinazione
tra
sollecitazione, architettura del sistema, geometria delle
singole parti costituenti il sistema, propriet dei
materiali. Le propriet dei materiali a ciascuna scala
dimensionale sono in realt prestazioni derivanti dalla
struttura del materiale alle scale dimensionali inferiori
(microstruttura/nanostruttura/formulazione)

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F. Carassiti Scienza e Tecnologia dei Materiali

Il processo di progetto
Necessit di mercato

Tools per il progetto

Fase di progetto

Concetto

Dati per tutti i materiali


e processi, bassa precisione

Creazione

Dati per pochi materiali


o processi, alta precisione

Particolare

Produzione

Fase di vita
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Utilizzo
Eliminazione

Dati per un materiale


o processo, altissima precisione

Redesign

Tools per
il
ciclo-vita

Requisiti funzionali nella progettazione

Specifiche di prestazione
Definizione delle necessit
Rischi e conseguenze di una sottostima o sovrastima delle specifiche;

Configurazione del progetto


Approccio deterministico o probabilistico
Analisi dei carichi e dello stato tensionale
Analisi dei vincoli
Natura dinamica e/o ciclica delle sollecitazioni;
Ambiente di esercizio del componente;
Affidabilit, possibilit di manutenzione, reperibilit ricambi e possibilit di
riparazione;
Quantit da produrre;
Analisi del valore (ottimizzazione costi/prestazioni)
Materiali candidati e processi di fabbricazione

Re-design
Revisione del progetto
Semplificazione e standardizzazione
Sostituzioni funzionali

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Il mondo dei materiali


Acciai
Cast irons
leghe Al

Metalli
leghe Cu
leghe Ni
leghe Ti

PE, PP, PC
PA (Nylon)

Allumina
Si-Carbide

Polimeri,
elastomeri

Ceramici,
mater.vetrosi

GFRP
CFRP

Soda-glass
Pyrex

Compositi

Butyl rubber
Neoprene

KFRP
Plywood

Polimeriche,
metalliche

Schiume
Ceramiche,
vetrose

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Legno

Materiali
naturali
Fibre naturali

Evoluzione storica dei materiali

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Costi dei materiali/1

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Costi dei materiali/2

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Materiali, lavorazioni e forme


La scelta del materiale
strettamente connessa ai processi
impiegati per ottenere la forma
desiderata

Metals,
ceramics, glasses
MATERIALI
polymers
composites...

Casting ,
moulding

LAVORAZIONI
powder methods,
machining...
Flat and
dished sheet
FORME
prismatic,
3-D

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Unit 1, Frame 1.3

Processi di produzione e classi di processo

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Scienza dei Materiali

La Scienza dei Materiali la disciplina che studia le


relazioni che esistono tra le strutture e le propriet dei
materiali.

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F. Carassiti Scienza e Tecnologia dei Materiali

Ingegneria dei Materiali

Per Ingegneria dei Materiali si intende la progettazione o


lingegnerizzazione della struttura di un materiale, sulla base delle suddette
correlazioni struttura-propriet, per produrre un predeterminato insieme di
propriet.

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F. Carassiti Scienza e Tecnologia dei Materiali

Ingegneria dei Materiali

Lo studio dei materiali per lingegneria


ha come obiettivo quello di individuare
la
correlazione
tra
la
struttura/microstruttura e le propriet
macroscopiche.
La conoscenza di tali modalit di
correlazione
permette
di
poter
intervenire sulle propriet in sede di
progettazione del materiale, tramite
modificazioni
sulla
struttura/microstruttura.

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25

Introduzione

Versione aa 2014-15

Introduzione

Fine per a.a. 2014/15


Il seguito facoltativo

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Introduzione

Ogni componente meccanico ha una propria


massa (e un
costo) ed assolve a una
determinata funzione (sopportare dei carichi,
condurre calore ed elettricit, resistere ad usura
e ad ambienti aggressivi,);

I componenti meccanici sono in genere costituiti


da uno o pi materiali;

I componenti meccanici hanno una loro forma


e devono essere fabbricati.

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Progetto e progettazione

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Progetto e progettazione

Diagramma di
flusso che
evidenzia come gli
strumenti di
progettazione e la
scelta dei
materiali
prendono parte
nella procedura di
progettazione.

Le informazioni sui
materiali sono
necessarie in ogni
fase, ma a diversi
livelli di
estensione e di
precisione
DFM/DFA: Design for
manufacturability and assembly

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Global Manufacturing
Mfg: China, Ireland

Mfg: China
Mfg: China, Ireland
Mfg: Mexico, China, Taiwan,
Philippines
Mfg: Japan, Thailand, Germany,
Philippines

Mfg: Malaysia

Mfg: Singapore,
Thailand

Mfg: Thailand, Singapore, Hungary,


Philippines

DFA Guidelines

- Easy to fabricate parts

- One assembly direction tops


down
- No adjustments required
- No hidden features

- Standard parts (one screw type)

- Test direction access from top

- Parts are self-guiding

- Sub-assemblies reduce
handling of small hard to grip
parts

- Holes large enough


(straightness issues if too deep)
- Common datums for all fixtures
- One common plane for assembly
- Tabs for robotic lift
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- Avoid tangle (complicazioni)


with use of fixtures
- Symmetry in two axis

- Die cast (pressofusioni) with


minimal amount of holes
(debris chip)
- Standard cutters
- Guide features
- bottom rails for conveyor