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I Longobardi

I loro movimenti

I secolo d. C.
vari
568 d. C.

I pi barbari fra i barbari

Velleio Patercolo: i Longobardi erano pi


barbari della stessa barbarie germanica
100-150.000 arrivano in Italia per fare bottino
Dal Friuli verso Pianura padana, Toscana,
Appennino centrale, Benevento
I Bizantini difendono solo territori strategici:
Sicilia, Sardegna, Puglia, Calabria, Napoli,
Roma, Ravenna e la pentapoli
Finisce l'unit politica dell'Italia

La nuova geografia dell'Italia

Longobarda
Romnia

L'Italia longobarda

Drastica rottura col passato romano

Aristocrazia romana spazzata via

Terre nelle mani degli invasori

Rapporti invasori-romani ostili e violenti

Citt abbandonate

Arretramento delle attivit artigianali e


commerciali
Differenze religiose tra Longobardi e Italici

La societ longobarda

Organizzati per gruppi familiari, le fare

A capo di una fara c' il duca

Il duca agisce autonomamente; il re opera nei


momenti di emergenza
Tre gruppi sociali:

Uomini liberi che portano le armi: arimanni

Uomini semiliberi, artigiani o contadini, che devono


prestazioni al padrone: aldi, che potevano diventare
liberi

Servi veri e propri

La societ longobarda

Un arimanno

Il re longobardo

La monarchia si consolida dopo l'arrivo in Italia


e il passaggio dalla condizione nomade a
quella stanziale
Sede del re: Pavia
Resteranno sempre autonomi i ducati di
Spoleto e Benevento

I re longobardi
Sovrano

Date di regno

Alboino

560-572

Clefi

572-574

anarchia

574-584

Autari

584-590

Agilulfo

591-616

Reggenza di Teodolinda

615-625

Ariovaldo

627-636

Rotari

636-652

Ariperto

653-661

Lotte tra re e duchi

661-712

Liutprando

712-744

Rachi

744-749

Astolfo

749-756

Desiderio

756-774

I re longobardi

Autari (584-590)

il primo re ad avere una dotazione territoriale,


concessagli dai duchi

Regolamenta la condizione degli italici sottomessi

Avvia la conversione al cattolicesimo, su impulso


della moglie Teodolinda

Muore per avvelenamento

I re longobardi

Agilulfo (591-616)

Duca di Torino, sposa Teodolinda

Arriva alle porte di Roma ma non la conquista

Stipula un accordo con papa Gregorio Magno

La citt salva grazie al pagamento di un forte


tributo

I re longobardi

Rotari (636-652)

Conquista della Liguria

Editto di Rotari (643): trascrizione del diritto


consuetudinario dei Longobardi; applicato solo ai
Longobardi; scritto in latino

Descrive una societ rurale

Per i delitti si passa dal sistema della faida a quello


del guidrigildo

Dopo di lui la politica di espansione segna il passo

L'Editto di Rotari
13. Se qualcuno avr ucciso il padrone, sar egli
stesso ucciso.
45. Riguardo a lesioni o ferite che si verifichino fra
uomini liberi, si paghino i risarcimenti nella misura
sotto indicata, ponendo fine alla faida, cio
all'inimicizia.
180. Se accadr che una fanciulla promessa in sposa
risulti lebbrosa, il fidanzato riprenda le sue cose e
non sia costretto a sposarla contro la sua volont:
infatti non l'ha abbandonata per trascuratezza, ma
per evidente peccato che ha provocato la malattia.

L'Editto di Rotari
200. Se il marito avr ucciso ingiustamente la moglie,
paghi un risarcimento di 1200 soldi, met al re e
met alla famiglia della donna.
203. Se la moglie avr ucciso il marito, sia uccisa e i
suoi beni, se priva di figli, passino alla famiglia del
marito.
294. A nessuna donna libera che vive secondo la legge
longobarda del nostro regno consentito di vivere a suo
arbitrio, ma deve restare sempre sotto la tutela (mundio)
di uomini o sotto quella del re. Non pu avere la facolt
di donare o di vendere alcun bene mobile o immobile
senza la rappresentanza della persona sotto la cui tutela
si trova.

I re longobardi

Liutprando (712-744)

Riprende la politica di conquiste territoriali

Impone un controllo pi severo sui ducati pi


distanti da Pavia

Conquista per un breve periodo Ravenna e arriva


alle porte di Roma, ma anche stavolta cerca
l'accordo con il papa Gregorio II, al quale cede il
Territorio di Sutri, che diverr il Patrimonium
Petri

I re longobardi

Astolfo (749-756)

Conquista Ravenna e la Pentapoli

Nel 751 caccia dall'Italia i Bizantini

Il Papa Stefano II, sentendosi minacciato, chiama il


soccorso il re dei Franchi Pipino (754)

Pipino e Astolfo firmano una pace, in base alla


quale il Papa ricever parte dell'Italia centrale e
Ravenna(756)

VII secolo: le abbazie

Durante il secolo in cui la politica di conquista si


interrompe:

Si conclude la conversione al cattolicesimo

promossa la costruzione di monasteri, che


diverranno preziosi centri culturali e gestiranno
grandi propriet agricole: Bobbio, Nonantola, Farfa,
San Vincenzo al Volturno

Abbazia di San Colombano a Bobbio

Abbazia di San Silvestro a Nonantola