Sei sulla pagina 1di 22

Universit degli Studi di Catania - Facolt di

Ingegneria
C.d.L. Ing. Meccanica
Corso di Progetto di macchine

Combustibili per
motori

Requisiti

Disponibilit
Alto potere calorifico
Facilit di preparazione

Facilit di trasporto Assenza di prodotti


e stoccaggio
tossici

Rapidit di avviamento e sviluppo del processo


Assenza di depositi carboniosi e prodotti
di combustione
corrosivi

Combustione completa

Costi

Adattabilit al sistema
di alimentazione

Combustibili
Liquidi

Solidi

Gassosi

Benzina

Inconvenienti
funzionali

GPL

Cherosene

Devono essere
gassificati o
liquefatti

Gas naturale

Gasolio
Olio combustibile

Idrogeno

I combustibili liquidi e gassosi derivanti dalla


distillazione del petrolio sono attualmente i pi
utilizzati per i motori

Idrocarburi nei
prodotti petroliferi
Paraffine
CnH2n+2
Normali
(catene dritte)

Isoparaffine
(catene ramificate)

Nafteni
CnH2n

Aromatici
CnH2n-6 o CnH2n-12

Olefine, diolefine, acetileni

Combustibili
Alcoli
alternativi (atomi di ossigeno nella molecola)

Metanolo CH3-OH
Etanolo C2H5-OH

Aria necessaria per la combustione


ma
reagenti
Definiamo il rapporto di miscela o dosatura dei
mc

Riferendosi alla reazione di combustione completa di un idrocarburo

m r
79
m
79
m r
Cn H mOr n O2 N 2 nCO2 H 2O n N 2
4 2
21
2
21
4 2

otteniamo la dosatura stechiometrica

ma

s
mc

m r
79

n 32 28,16
4 2
21

n12,011 m1,008 r16

Nota la dosatura stechiometrica definiamo i due seguenti parametr

Rapporto di
equivalenza

Indice di

eccesso daria
s

<1 miscele povere in combustibile


>1 miscele ricche in combustibile

<1 miscele in difetto daria

>1 miscele in eccesso daria

Calcolo di note le frazioni molari delle specie presenti


nei prodotti della combustione

m r
79

Cn H mOr n O2 N 2 n p xCO2 CO2 xCO CO xCa H b Ca H b xH 2O H 2O xH 2 H 2 x N 2 N 2 x NO NO xO2 O2


4 2
21

Note alcune delle x


Tenendo conto della dissociazione di
CO2 e H2O attraverso le costanti di
equilibrio
Considerati i bilanci di massa per i
quattro elementi chimici presenti nei
reagenti (C, H, O e N)
Noto o supposto tale il rapporto b/a
Attraverso la risoluzione del sistema che ne
scaturisce si perviene al valore di e quindi
il valore di

Potere calorifico
Quantit di calore sviluppata dalla combustione
completa dellunit di massa di combustibile
considerato
Inferiore
HI
Potere calorifico

(Misurato quando lacqua presente nei prodotti della combu


si trova in condizioni di vapore)

Superiore HS

(Misurato quando lacqua viene condensata, i vapori dacqu


restituiscono il loro calore latente di vaporizzazione)

Misura di HS

combustibile liquido o solido bomba calorimetrica


(potere calorifico a pressione
costante)

combustibile gassoso Calorimetro a flusso continuo a pressione atmosf


(potere calorifico a pressione costante)

Noto HS risulta: HI=HS-2,5(U+9H)


Frazione di massa di idrogeno
Frazione di massa di umidit

Nota la composizione del combustibile risulta: H I=hreagenti-hprodotti

Temperatura adiabatica di
combustione
Nota la dosatura, la temperatura adiabatica di
combustione calcolata supponendo che tutta
lenergia liberata dal combustibile incrementi la
temperatura dei prodotti
Ipotesi di calcolo:
Adiabaticit
Pressione costanteT
ad,p
Volume costante T
ad,v

Tad massima in corrispondenza di miscele leggermente

Resistenza alla detonazione


(MCI ad accensione comandata)

Data la complessit del fenomeno e le numerose


variabili in gioco, il valore antidetonante di un
combustibile viene misurato su un motore di prova
secondo metodologie fissate da norme
Motore di prova CFR:
Monocilindro
Rapporto di compressione
variabile
Collegato ad un motore
elettrico asincrono
Combustibili di riferimento:
Isoottano C8H18 NO=100
Normaleptano C7H16 NO=0

Il numero di ottano la percentuale in volume di


isoottano contenuto nella miscela normaleptanoisoottano che, nel motore campione detona per lo
stesso valore del rapporto di compressione al quale
detona il combustibile in esame
Metodo Motor
Metodi di misura

NOM

Metodo Research NOR

Sensitivit=NOR-NOM

(tendenza del combustibile a comportarsi in maniera diversa dalla miscela di riferim


a variare delle condizioni di funzionamento del motore)

Idrocarburi paraffinici

Sensitivit bassa

Idrocarburi aromatici ed olefiniciSensitivit pi elevata

Il numero dottano cos calcolato non rispondente al comportamen


dei combustibili nel motore
Numero dottano strada
NOstrada=a(NOR)+b(NOM)+c
NOstrada=a+b(NOR)+cR(100C)

Richiesta ottanica di un motore


Combustibili commerciali
Combustibili primari

Procedure per migliorare la qualit antidetonante delle


benzine:
Scelta opportuna degli idrocarburi costituenti
Miscelazione con prodotti ad elevato NO (metanolo,
etanolo)
Aggiunta di additivi antidetonanti

Accendibilit

(MCI ad accensione per compressione)

Ritardo allaccensione

Condizioni di funzionamento
del motore

Accendibilit del
combustibile
Prestazioni
Rendimento

Dolcezza di funzionamento
Emissioni di fumo
Rumore

Facilit davviamento del motor

La misura dellaccendibilit viene eseguita su un


motore e con modalit standard
Combustibili di riferimento:
Cetano C16H34 NC=100
Eptametilnonano C16H34 (isocetano) NC=15
Il numero di cetano definito in
base alla composizione della
miscela di cetano ed
eptametilnonano, il cui ritardo
allaccensione risulta equivalente
a quello del gasolio in esame,
quando il confronto eseguito su
di un motore CFR Diesel
normalizzato, secondo una
metodologia codificata

Indice Diesel
(Cerca di prevedere laccendibilit del gasolio in funzione della percentuale
di idrocarburi normalparaffinici presenti)

Punto di anilina: pi bassa temperatura [F] alla quale un dato


volume di gasolio completamente miscibile in un eguale volume
di anilina
Densit API=141,5/ rel-131,5 rel=c/acqua

Indice Diesel densit API


Strumenti per migliorare
laccendibilit:
Scelta della composizione
idrocarburica (petrolio
greggio di partenza e
processo di raffinazione
usato)
Additivi nel combustibile
(perossidi e nitrati

Punto di anilina
100

Volatilit

I combustibili liquidi sono una miscela di idrocarburi che hanno


diverse temperature di ebollizione

Calcolo della volatilit


Dalla curva di distillazione

Dalla tensione di vapore


(Pressione esercitata dal vapore saturo in
equilibrio con il suo liquido)

Tensione di vapore Reid:


Tensione di vapore a 37,8C (100
Bomba il cui volume quattro vo
quello del liquido

La volatilit influenza:
Il comportamento del motore
Allavviameto
In accelerazione
Il corretto funzionamento del circuito di alimentazione

Diesel

Otto
Avviamento

Avviamento
Miscelazione del combustibile con laria

Accelerazione

Penetrazione in camera di combustione


Funzionamento del circuito
di alimentazione

Frazioni pi pesanti
Disuniformit della miscela
tra i vari cilindri

Depositi in camera
di combustione

Altre caratteristiche dei combustibili

Basso contenuto in gomme (attuali e potenziali)


Bassissimo tenore in zolfo
Viscosit del gasolio entro opportuni limiti
Basso contenuto di sostanze incrostanti (residui
carboniosi e ceneri)
Buona filtrabilit dei gasoli alle basse
temperature
Punto di intorbidimento

(temperatura alla quale cristalli di paraffine incominciano


ad apparire disperse nella fase liquida, formando una sospen
che diffonde pi luce del liquido iniziale)

Punto di scorrimento
(temperatura alla quale il gasolio riprende a scorrere, dopo
essere stato portato a temperatura sufficientemente bassa
da bloccare lo scorrimento delle molecole)