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Push vs Pull

A1
B
D

A2

E
E

F
G

2
2

Variante

A1
E

D
1

Cell

Cell

Assembly

Cell

Cell

Assembly

A Family

A Family

Sistema PUSH

Sistema PULL

Produzione Just In Time (JIT)


La produzione JIT un
modo
di
produrre
ragionevole:
elimina
completamente quanto c di
Spreco nella produzione al
fine di ridurre i costi
Monden:1986

Cosa si intende per spreco..


Spreco ci che superfluo
rispetto la quantit minima di
attrezzature, materiali,
componenti, spazio, tempo
uomo, necessari per
aggiungere valore ad un
prodotto.
Shoichiro Toyoda
President, Toyota

1995 Corel Corp.

Superfluo
Produzione in
eccesso

Movimenti
inutili

Trasporti
Inventari

Difetti di

Processi

produzione

inefficienti

Attese

Superfluo il lead time


Tempo di
coda
Tempo di
setup
Tempo di
run
Tempo di
wait
Tempo di
syncro
Tempo di
problem
Tempo di
buffer

Tempo di
run

Tempo di
buffer

Metodi per il JIT (1)


Controllo del WIP

Riduzione tempo setup


Run

Setup
Queue
Wait
Syncro

Run

Setup

Queue
Wait
Syncro

Il controllo del wip: Push vs. Pull


Sistemi Push: I materiali sono spinti nel sistema
senza alcuna attenzione alle reali disponibilit dei
processi a valle (il WIP non ha controllo)

Sistemi Pull : I materiali sono tirati nel sistema in


funzione delle necessit delle linee (il WIP
controllato)

Controllo del WIP


Livello
magazzino

Scarti

Livello
magazzino

Fermate
Setup Non conformit
Ritardi

Scarti

fermate
Setup

Non
Conformit

Ritardi

Il controllo del wip: il Sistema Kanban

Le operazioni di produzione vengono sincronizzate


dallo scambio di segnali (tagliandi).
Nulla fatto se il relativo buono non viene
consegnato fisicamente nelle mani delloperatore.
Esistono diverse tipologie di buoni in relazione alle
attivit da espletare: produrre, prelevare, acquistare,
consegnare

Tipi di Kanban
Reparti
Prelievo
Fornitore
Kanban

Produzione

Fasi di impiego del Kanban

Kanban - Prelievo

Kanban - Produzione

Regole del Kanban

Determinazione del numero di Kanban

Kanban fornitore

Riduzione del setup


C

C
C
L
L

Labbattimento dei costi di setup


spinge lEOQ verso valori unitari
riducendo nel contempo il costo
complessivo di esecuzione

Metodi per il JIT (2)


Layout flessibile

Autocontrollo

Layout flessibile
La presenza di un layout facilmente modificabile, semplifica
ladeguamento della capacit produttiva alla domanda del
mercato ed alla diversificazione dei prodotti.
La fabbrica segue le necessit del prodotto e non viceversa!!

Officina Flessibile
Layout per processo
Lathe
Lathe
5

Press

Saw
Saw

2
Heat
Treat
3

Press
6

Cella di lavoro 1

Cella di lavoro 2
2

Saw

Press

Saw

Heat
Treat

Lathe

Lathe

Lathe

Grinder

Lathe

Grinder
Grinder
Grinder

Macchinari Semplici
Macchinari Flessibili

Heat
Treat

Macchinari Economici

1
Press

Layout ad U

Formazione degli operai polivalenti

Autocontrollo
Elminare i controlli off-line intermedi a favore di quelli online continui, caricando la responsabilit del controllo su chi
esegue la lavorazione.
Chi opera conosce sicuramente e immediatamente lo stato
del prodotto. Inoltre conosce anche le cause generanti
(chi fa, sa!)

Metodi per il JIT (3)


Q

Livellamento della
produzione

t
Standardizzazione dei cicli

Livellamento della produzione


Flusso tradizionale

Processo produttivo

fornitori

Flusso JiT

Clienti
Accumuli (Stagnazione di
materiale)

Materiale

Fornitori
Clienti

Le fasi della pianificazione JIT

Livellamento mensile (1)


Il livellamento mensile viene ottenuto a partire dalle ipotesi
annue di vendita e grazie a previsioni trimestrali aggiornate
mensilmente cos da pervenire ad un vero MPS
Per potersi adeguare alle variazioni di capacit produttiva
mensile vengono utilizzate macchine normalmente
sottosature e facilmente controllabili anche da addetti assunti
temporaneamente
Al montaggio le operazioni sono organizzate in maniera tale
da richiedere un tempo ciclo inversamente proporzionale agli
addetti

Livellamento mensile (2)


Dalla programmazione mensile si ottiene la
produzione giornaliera richiesta per ogni
reparto e quindi il tempo ciclo.
Foglio ciclo di lavorazione
tempi ciclo, sequenza delle lavorazioni, quantit.-> Operai necessari

Foglio ciclo delle operazioni elementari


sequenza delle operazioni assegnate ad un operaio per rispettare il
tempo ciclo (considera le macchine assegnate a ciascun operaio)

Livellamento mensile (3)


Produzione in crescita

Tempi ciclo ridotti

Incremento MDO

Livellamento mensile (4)


Produzione in diminuzione

Tempi ciclo allungati


(fasi non raggruppabili)

MDO in eccesso
(fasi raggruppabili)

Trasferimenti
linee

ad

altre

Riduzione straordinario
Miglioramento processo
Manutenzione
Migliorare attrezzature

Livellamento della produzione


Per cercare di adeguarsi rapidamente alla variazione della
domanda occorre ridurre la dimensione dei lotti realizzati
ed aumentare la variet.
Produrre ogni giorno un po di tutto
Customer
orders 10

Lot size = 5
Lot 2
Lot 1

Lot size = 2
Lot 1 Lot 2 Lot 3 Lot 4 Lot 5

Livellare prima la produzione mensile e poi quella giornaliera

Livellamento giornaliero (1)


Il programma mensile deve essere trasformato in piano
giornaliero assegnando il tempo ciclo e la sequenza dei prodotti
Approccio JIT
Approccio Tradizionale
Tempo

Il programma giornaliero viene comunicato solo alla linea di


assemblaggio finale compito del Kanban di trasferire in
tempo reale linformazione ai reparti interessati

Livellamento giornaliero (2)


Individuazione della sequenza (mix) di prodotto finito in
grado di ridurre gli scostamenti nei prelievi dei componenti
cos da renderne uniforme il consumo.
Riduzione del
lead time

Produzione a
lotto unitario

Livellamento giornaliero (3)


La sequenza di introduzione, su una linea pluriprodotto,
influenza sia il bilanciamento delle risorse, sia
lassorbimento dei componenti.

Bilanciamento:

max
l

Q T
i 1

i il

Q
i 1

Il tempo di esecuzione medio


sulle singole stazioni non
deve superare il tempo ciclo
assegnato pena il ritardo di
completamento

Qi= quantit giornaliera del prodotto da realizzare Ai (i = 1)


Til= Tempo esecutivo del prodotto Ai sul processo l
C = Tempo ciclo assegnato =

Totale tempo giornaliero

Q
i 1

Livellamento giornaliero (4)


A

Lassorbimento dei singoli componenti


deve mantenersi il pi uniforme
possibile

B
C

Componenti

Assorbimento:

min Dk

KN j

j 1 Q X jk

Prodotti

1
1
2
.
.
.
.
.
.

K= unit prodotte

.
Q= quantit complessiva da produrre= Qi
i 1
Nj= quantit del componente j per produrre tutti i prodotti Qi
Xjk= quantit del componente j per realizzare la sequenza sino a k

Livellamento giornaliero (5)


La procedura avanza per passi, individuando ogni volta quale il
prodotto della sequenza di montaggio che rende il pi uniforme
possibile il consumo dei componenti in produzione

goal-chasing method

La produzione effettiva tende ad inseguire la


produzione uniforme teorica per tutti i prodotti

Livellamento: esempio

Standardizzazione dei cicli


Tempi di switch

Problem solving

Scarti

Attrezzature e
utensili

Tempi di apprendimento
Bilanciamento risorse

Principi chiave del JIT


JIT: Produrre in tempo

Jidoka: autocontrollo

Shojinka: Flessibilit MDO

Soikufu: usare i suggerimenti degli addetti

Fattori di successo del JiT


Fornitori
Addestramento

Qualit

Manutenzione
preventiva

Layout

JIT

Magazzini

Scheduling

Condizioni per lintroduzione


Stabilit del programma di produzione
Fornitori affidabili per qualit e tempi di consegna
Semplicit e modularit della produzione
Produzione zero difetti
Affidabilit degli impianti
Layout a flusso
Insaturazione degli impianti (elasticit produttiva)
Riduzione dei tempi di attrezzaggio
Manodopera disciplinata e coinvolta