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LA VIRTUAL WEEK: UN NUOVO STRUMENTO DI VALUTAZIONE DELLA

MEMORIA PROSPETTICA IN PAZIENTI CON TRAUMA CRANICO


Martina Torresi, Tatiana Bortolatto, Mariagrazia Esposito
Studi Cognitivi, Scuola di specializzazione in psicoterapia cognitiva e cognitivo-comportamentale, Milano, sede diSan Benedetto del Tronto (AP)

INTRODUZIONE
In letteratura pochi hanno considerato lo studio della memoria prospettica (MP) nel trauma cranico encefalico (TCE) (Kinch & McDonald, 2001). A
causa della sua complessit funzionale, essa pu subire nei TCE un importante deterioramento (Kinch & McDonald, 2001; Kinsella et al., 2009;
Knight et al., 2005).
La MP pu essere definita come il ricordo di azioni che devono essere compiute nel futuro. Nella classificazione delle intenzioni, una distinzione
importante quella tra intenzioni basate sul tempo (time-based) e quelle basate sullevento (event-based).
Lobiettivo della ricerca di valutare la memoria prospettica in pazienti con TCE utilizzando un nuovo strumento: la virtual week.
Ipotesi: 1) si ipotizzano prestazioni peggiori nei compiti time-based rispetto a quelli event-based.
2) si ipotizza una maggiore capacit di apprendimento dei compiti regolari rispetto a quelli irregolari.
Viene inoltre indagata lesistenza di una possibile correlazione significativa tra la MP e le funzioni esecutive (FE).

METODO

RISULTATI

Campione

stata condotta un ANOVA 2 gruppo (TCE vs gruppo di controllo) X 2 tipo di


compito (regolare vs irregolare) X 2 condizione (time-based vs event-based).
I risultati hanno evidenziato un effetto principale del gruppo [F(1,34) = 15.68,
p < .0001, h2p = .366] (Fig. 1a), tipo di compito [F(1,34) = 19.60, p < .0001,
h2p = .366] (Fig. 1b) e condizione [F(1,34) = 110.04, p < .0001, h2p = .764].
(Fig.1c).

Gruppo sperimentale:18 soggetti con TCE; gruppo di controllo:


18 soggetti sani.
Let (M = 31,72; SD = 10,05) e la scolarit (M = 12,22; SD =
3,07) dei pazienti con TCE stata confrontata con let (M = 32;
SD = 10,1) e la scolarit (M = 12,39; SD = 3,3) dei soggetti del
gruppo di controllo.

Procedura
Tutti i soggetti sono stati valutati con i seguenti strumenti:
-Virtual Week, versione compiuterizzata (Rendell & Henry, 2009)
(Immagine 1)
-Wisconsin Card Sorting Test (WCST) (Laiacona et al., 2000)
-Trail making test A-B (Reitan, 1958)
1. Virtual
-Immagine
Test di fluenza
semantica (Spinnler e Tognoni, 1987)
-Week
Test di fluenza fonemica (Novelli et al., 1986)

Si evidenzia uninterazione significativa tipo di compito x condizione [F(1,34)


= 4.39, p < .05, h2p = .114] . (Fig.2)
Le variabili relative alla MP e alle FE sono state messe in correlazione tra loro
mediante Coefficiente di Pearson (Tab. 1).
Nel gruppo sperimentale emerge una correlazione positiva tra i compiti di
Fluenza S. ed i compiti regolari (r = .572) ed irregolari time-based (r = .587),
e una correlazione positiva tra il TMT A ed i compiti irregolari time-based (r =
.510).
Nel gruppo di controllo emerge una correlazione significativa tra il TMT A ed i
compiti irregolari time-based (r = .585), tra TMT B ed i compiti irregolari
event- (r = .554) e time-based (r = .635),
e tra il TMT B-A ed i compiti
Fig.1
Fig.1
irregolari
event- (r = .597) e time-based
b (r = .496). Infine, la Fluenza S.
a
correla positivamente con i compiti di memoria prospettica regolari timebased (r = .452).

Fig.1
c

Fig.2

DISCUSSIONE
I pazienti con trauma cranico hanno ottenuto una prestazione
inferiore rispetto ai controlli (53% vs 77%). (Fig.1a).
Si evidenzia una differenza significativa tra: a) i compiti regolari
event-, e time-based, ovvero i compiti regolari event-based
vengono eseguiti meglio rispetto a quelli regolari time-based, b)
tra i compiti irregolari event-, e time-based, anche in questo caso
Tab.1
i compiti irregolari event-based vengono eseguiti meglio rispetto
TCE (18)
a quelli irregolari time-based, e c) tra i compiti regolari e
Regolari
Regolari
Irregolari Event
Irregolari Time
Regolari
Event
Time
Event
irregolari time-based, ovvero la performance risulta migliore
quando il compito regolare. Non si riscontra invece una
TMT A
.103
.360
.232
.510*
-.188
differenza statisticamente significativa tra i compiti regolari e
TMT B
.058
.095
.035
.083
-.168
irregolari
event-based. (Fig.2)
CONCLUSIONI
Concludendo, la ricerca ha confermato la presenza di possibili
TMT B-A
.152
.214
.177
.330
-.117
difficolt relative allabilit di MP in pazienti con TCE,
WCST (global)
-.155
-.007
.065
-.216
-.083
evidenziando la relazione tra abilit di MP e abilit di
funzionamento esecutivo. Il nostro studio inoltre ha avvalorato la
Fluenza F.
.369
.024
.257
-.202
-.152
validit della Virtual Week, nel valutare la MP.
In futuro potrebbe essere interessante utilizzare la Virtual Week
Fluenza S.
.462
.572*
.305
.587*
.093
non solo come strumento di valutazione, ma anche come
strumento
di
riabilitazione
della
memoria
prospettica,
BIBLIOGRAFIA
apportando
nella
procedura.
Kinch, J., & McDonald,modifiche
S. (2001). Traumatic
brain injury
and prospective memory: An examination of the influences of executive functioning and retrospective memory. Brain Impairment, 2(2), 119-130.

CONTROLLI (18)

Regolari
Time

Irregolari
Event

Irregolari
Time

.222

.164

.585**

.302

.554**

.635**

.266

.597**

.496*

.162

.060

-.135

.266

-.250

.070

.452*

-.120

.166

Kinsella, G. J., Ong, B., & Tucker, J. (2009). Traumatic brain injury and prospective memory in a virtual shopping trip task: Does it matter who generates the prospective memory target? Brain Impairment, 10(1), 45-51.
Knight, R. G., Harnett, M., & Titov, N. (2005). The effects of traumatic brain injury on the predicted and actual performance of a test of prospective remembering. Brain Injury, 19(1), 27-38.
Rendell, P. G., & Henry, J. D. (2009). A review of Virtual Week for prospective memory assessment: Clinical implications. Brain Impairment, 10, 14-22.

Contatti: Martina Torresi

E-mail: martina.torresi87@gmail.com