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Corso di Disegno Meccanico

Corso di Studi in Ingegneria Chimica

Anno Accademico 2014-2015


Docente: Arcangelo Pellegrino

Informazioni sul Corso


Scopi e finalit:
Capacit di acquisire un nuovo linguaggio internazionale
Capacit di saper leggere e rappresentare, anche con
sistemi automatizzati, semplici elementi meccanici
Conoscenza della normativa UNI sul Disegno Tecnico
Conoscenza delle informazioni di base necessarie alla
progettazione
Conoscenza del principio di funzionamento di elementi
meccanici

Conoscenze di base
Si ritengono fondamentali per il buon svolgimento
del corso:
Fondamenti della geometria (euclidea, analitica,
proiettiva, descrittiva)
Fondamenti del disegno tecnico della scuola
media superiore
Conoscenze acquisite nei corsi di Matematica,
Fisica e Informatica

Informazioni sui Docenti


DISEGNO MECCANICO
CdS Ingegneria Chimica Triennale
I anno II semestre A.A. 2014-2015
Docente: Arcangelo Pellegrino
DIIN - Dipartimento di Ingegneria Industriale
CODIC - Consiglio Didattico di Ingegneria Chimica

Studio: 237 - 240


Laboratori: T10 - Infografica
Tel: 08996 4308 08996 4324
e-mail: apellegrino@unisa.it

Informazioni sui Docenti


Orario ricevimento (allievi dei corsi, tutorato studenti e
dottorandi, tirocinanti, tesisti) sino a fine corsi II semestre
Periodo Marzo Maggio
Gioved ore 12,30-14,30
Da giugno 2015
Marted 09.30 11,30

Materiale didattico: http://elearning.dimec.unisa.it/

Informazioni su Comunicazioni

- Si prega di limitare luso della posta elettronica e del telefono.


Assolutamente non consentito richiedere, tramite questi
mezzi di comunicazione, informazioni come:
Risultati delle prove di esame e date degli orali
Richieste di svolgimento di prove scritte ed orali in
periodi non consentiti
Le comunicazioni in questo caso saranno cestinate.

Informazione sui testi


Testi consigliati:
-

Donnarumma A., Disegno di Macchine, Masson


Chirone E.,Tornincasa S. , Disegno Tecnico
Industriale, vol. 1 e 2, Il Capitello
Persiani et alii, Disegno Tecnico Industriale,
Consorzio Nettuno
Manuale delle Norme del Disegno, vol. 1-4, Tecniche
Nuove
Appunti dalle lezioni (http://elearning.dimec.unisa.it)

Informazioni sullo svolgimento


delle prove finali
Prove grafica al CAD (AutoCAD) in aula
INFOGRAFICA
Prova orale: almeno un esercizio numerico
(tolleranze) e/o grafico (sezioni di solidi
assialsimmetrici) in aula INFOGRAFICA o
laboratorio T10

Informazioni sullo svolgimento


delle prove finali
Alle prove sempre obbligatorio presentarsi con
libretto universitario e con documento di
riconoscimento con fotografia.
Non sono richieste propedeuticit.
Ma sono comunque richieste le conoscenze di base
in matematica, geometria, fisica e chimica
necessarie alla comprensione degli argomenti del
corso.

Informazioni sullo svolgimento


delle prove finali
La prova scritta consiste in un disegno al CAD (AutoCAD o
Draftsight) di un pezzo meccanico.
Il programma si scarica gratuitamente da Internet
La prova superata conservativa per un anno.
Alla prova al CAD necessario presentare tutte le esercitazioni
grafiche (sia su supporto cartaceo che informatico) assegnate al
corso e corrette.

Informazioni sullo svolgimento


delle prove finali
Allatto della prova grafica saranno comunicate le date per gli
orali.
I risultati delle prove scritte potranno essere comunicate anche
tramite:
-Il sito e-learning alla voce risultati prove
-STUDENTINGEGNERIA
-Affissi allesterno del corridoio della stanza 240

Prenotazione
La prenotazione telematica va effettuate sempre prima della
prova scritta, anche se questa stata superata e ci si presenta
solo per lorale. Pertanto necessaria rinnovarla quando si
intende sostenere lorale in sedute successive. Per la prova orale
di solito vengono comunicate una serie di date consecutive nelle
quali possibile sostenere lesame. Il candidato comunicher via
mail la sua scelta nellambito delle disponibilit offerte, riportando
inoltre date e risultati delle prove scritte effettuate.
Onde evitare inutili perdite di tempo a tutti si ricorda che:
Se non diversamente comunicato, le prove orali si svolgono
dalle ore 09.30 in poi.
Se non diversamente comunicato, le prove orali si svolgono
presso il laboratorio T10 o aula Infografica. Pertanto non inviate
mail con richieste di informazioni su orari ed aule di svolgimento
della prova orale: saranno cestinate.

Altri docenti e collaboratori:


Prof. Nicola Cappetti (ncappetti@unisa.it , tel.
089964094, stanza 242)
Prof. Alessandro Naddeo (anaddeo@unisa.it ,
tel 089964061, stanza Infografica 3)
Ing. Francesco Villecco (fvillecco@unisa.it , tel
08996 4324, stanza 240)
Ing. Rosaria Califano (tel 08996 4011 lab T10)
Ing. Mariarosaria Vallone (tel 08996 4011 lab
T10)

Disegno Artistico

Arte

Disegno Geometrico

Scienza

Disegno Tecnico

Tecnologia

Nelle epoche
antiche la
classificazione non
era precisa: basta
controllare questa
rappresentazione
murale ( Val
Camonica VII sec.
A.C. ) per vedere
un disegno al
tempo stesso
artistico,
geometrico ed
anche tecnico

I romani e gli egizi trasferivano lidea da


realizzare su pergamena senza ben precise
regole di rappresentazione che non fossero
quelle visive o schematiche;
poi sviluppavano plastici in scala per ottenere un
prototipo in miniatura delloggetto finale
I problemi di realizzazione delle opere erano ben
superiori ai problemi di progettazione

Disegni originali di
Leonardo da Vinci

Primi esempi di
disegni tecnici con
viste e misure
(Nicolis de Robilant
XVIII secolo)

Metodi di rappresentazione

Proiezioni ortogonali (Metodo di Monge)


Assonometria (ortogonale ed obliqua)
Proiezione centrale o prospettiva

Le proiezioni ortogonali rappresentano uno dei tanti


metodi propri della geometria descrittiva per
rappresentare oggetti, di forma qualunque, mediante
un disegno. La geometria Euclidea comprende
l'insieme delle teorie matematiche alla base delle
relazioni tra gli enti fondamentali della geometria:
punto, retta e piano.
La geometria descrittiva tratta invece le relazioni
fondamentali che legano le proiezioni degli enti
fondamentali della geometria Euclidea: proiezioni di
punti, di rette, di piani ecc ...., dello spazio che si
vuole rappresentare sul foglio da disegno; relazioni
fondamentali sono l'appartenenza, il parallelismo, la
perpendicolarit ecc...

La geometria descrittiva ha per scopo proprio


lo studio dei diversi metodi con i quali si
possono rappresentare, mediante un
disegno, oggetti a tre dimensioni su un unico
piano, quello del foglio.
Di metodi di rappresentazione se ne possono
immaginare infiniti, ma il metodo dovuto a
Gaspard Monge, o delle proiezioni ortogonali,
quello che il disegno tecnico ha fatto
proprio.

Metodo Americano

Metodo Europeo

Proiezioni ortogonali

La disposizione nello spazio


delloggetto tale da garantire la
massima conservazione delle
dimensioni lineari e superficiali

Assonometria
- Ortogonale
I raggi paralleli proiettanti
incidono sul piano di
rappresentazione
ortogonalmente
Di conseguenza la disposizione
nello spazio delloggetto
realizzata in modo che nessuna
degli assi della terna di
riferimento delloggetto sia
complanare al piano di
rappresentazione.

- Obliqua
I raggi proiettanti
incidono sul piano di
rappresentazione con
angolo qualsiasi ma
diverso da 0 o da 90
Uno dei piani generato
dalla terna di riferimento
delloggetto parallela (o
sufficientemente
parallela) al piano di
rappresentazione

O ' A OAsen OO' tg


O ' B OBsen OO' tg
O ' C OCsen OO' tg
Ovvero

O' O OA cos OB cos OC cos

Se imponiamo che (come vero) cos


E che

' ' ' 360

cos 2 cos 2 1

cos 2 cos 2 cos 2 1


3 cos 2 1
54,735
sin 0,81649

Nella assonometria
isometrica con ==

Assonometria
ortogonale
isometrica
(teorica)
UNI 4819

Assonometria
ortogonale
isometrica
(pratica)
UNI 4819

Assonometria
ortogonale
dimetrica
(non prevista
dalla norma)

ASSONOMETRIA OBLIQUA
'
K tg

La norma
prevede un
assonometria
con
K=0,5 (=26
circa) e =45
Oppure per K=1
(=1) e =45

K= fattore di trasformazione
(variabile tra 0 e )

Assonometria
obliqua
cavaliera
isometrica
UNI 4819

Assonometria
obliqua
cavaliera
dimetrica
UNI 4819

Assonometria
obliqua
cavaliera
planometrica
(dimetrica)
UNI 4819

Altro materiale
Squadrette 45-45-90 e 30-60-90
Riga a T
Gomma, temperamine ecc
Compasso, goniometro, calcolatrice e .
calibro

Strumenti del Disegno


Classificazione matite
Tenere

6B 5B 4B 3B 2B B HB F
00 0 1 1 2 2 2 3
Dure

H 2H 3H 4H 5H 6H 7H 8H 9H
3 4 4 5 5 6 7 8 9

Fogli: formati
A0
A1
A2
A3
A4

mm 841 x 1189 = 1 m2
mm 594 x 841
mm 420 x 594
mm 297 x 420
mm 210 x 297