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La

La LASTROFERRATURA
LASTROFERRATURA
della
della SCOCCA
SCOCCA

a cura di FIAT AUTO S.p.A. - 1999

La Lastroferratura larea in cui le lamiere


imbutite provenienti dallo stampaggio vengono
assemblate tra loro sino alla formazione della
scocca completa.
Tale processo viene effettuato per lo pi
mediante operazioni di saldatura a punti.

IL CICLO DI ASSEMBLAGGIO SCOCCA


1a Aggregazione

2a Aggregazione

AUTOTELAIO + FIANCATE + CENTINE

SCOCCA + PADIGLIONE

3a Aggregazione
SCOCCA + PARTI MOBILI

IL CICLO DI ASSEMBLAGGIO SCOCCA


Nellarea di Lastroferratura i processi per lassemblaggio dei sottogruppi/scocca sono
vincolati ai volumi produttivi richiesti, alle caratteristiche del prodotto ( tipologia di
scomposizione, costituzione dei materiali,...) e dallo stato di fornitura ( make or buy )
dei vari elementi.
In linea generale gli standard produttivi sono i seguenti :
~ 50 vett./t.
Attrezzi pneumatici su banco per saldatura punti in manuale
(saldatrici pensili)
~ 200 vett./t.
Linee semiautomatiche con imbastitura punti di saldatura manuale
e completazione punti sulla medesima linea con robot
~ 400 vett./t.
Linee semiautomatiche per imbastitura punti di saldatura manuale
e completazione punti su linea automatica con robot
Oltre
Linee automatiche con robot per imbastitura e completazione punti
Indipendentemente dalle tipologie di processo, tutte le operazioni eseguite in questa area
tecnologica sono orientate su 3 direttrici prioritarie :
mantenimento dei requisiti qualitativi e geometrici degli elementi
robustezza dei processi di giunzione ( punti di saldatura o altro )
impiego di materiali resistenti alla corrosione
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LA GEOMETRIA DELLA SCOCCA


GENERALIT
In un processo di assemblaggio complesso come quello della scocca il contenimento
delle dispersioni dei vari elementi assume una importanza ancora maggiore della loro
stessa precisione.
Le superfici reali di ogni elemento si possono scostare pi o meno sensibilmente sia
dalla posizione prestabilita rispetto a superfici o punti assunti come riferimento, che
dalla forma geometrica indicata a disegno a causa di fattori diversi presenti nel processo
produttivo, quali le flessioni e deformazioni del materiale (ritorni elastici) e le variazioni
intrinseche introdotte dalle attrezzature/macchinari di produzione.
La ripetibilit delle dimensioni e delle geometrie dei particolari/sottogruppi/scocca,
perseguita in fase di progettazione tramite il dimensionamento geometrico a tolleranza
per l`elaborazione di disegni utilizzabili a fini costruttivi ed il calcolo della catena delle
tolleranze per lingegnerizzazione del processo, viene continuamente controllata sui
processi di lavorazione utilizzando un metodo basato su tecniche statistiche ( Statistical
Process Control)
I dati rilevati durante lesecuzione dei processi consentono di accertarne il corretto o
meno comportamento e nei casi di tendenza al peggioramento di identificare le cause
dei problemi e quindi introdurre le azioni correttive per mantenere la qualit del
prodotto entro le specifiche richieste.
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LA GEOMETRIA DELLA SCOCCA


IL SISTEMA DI RIFERIMENTAZIONE

ALTO
DIETRO

DESTRA

DAVANTI
BASSO

SINISTRA

LA GEOMETRIA DELLA SCOCCA


CLASSIFICAZIONE DELLE TOLLERANZE
Tolleranza prescritta
Range di variabilit definito a progetto
di un elemento o di una quota rispetto
al suo valore nominale.
Tpre = Vmax-Vmin
Tolleranza naturale
Range di variabilit di un elemento o di
una quota dovuto a materiali, metodo,
macchinari, attrezzature, fabbricazione
come riscontrato statisticamente su
elementi di produzione appartenenti
allo stesso lotto.
Capacit macchina
Confronta la tolleranza realizzata dal
processo con quella prevista a progetto.
Il processo conforme per valori di
capacit >1.
Cm = Tpre / Tnat

Vmin
ammissibile

Vmax
ammissibile

Valore nominale

Valore medio rilevato


(su N pezzi)

Valore min. rilevato


(su N pezzi)

Valore max rilevato


(su N pezzi)

asse delle
dimensioni
TOLLERANZA NATURALE

TOLLERANZA PRESCRITTA

LA GEOMETRIA DELLA SCOCCA


CATENA TOLLERANZE ATTREZZATURE IN STAZ. IMBASTITURA SCOCCA
BILANCELLA
0,10

Gruppi di riferimento
Gruppi di riferimento

Partenze bilancella

Partenze bilancella

0,10

Gruppo riferimento

Gruppo riferimento

CATENA TOLLERANZE
ATTREZZATURE
BILANCELLE

Dimensionale
Posiz. bilancella
risp. al bancale

BANCALE FISSO

0,10
0,10
(*)

Totale Dimens. + Posiz. bilanc. 0,20


(*) 0 errore in quanto Punto di partenza per montaggio Bilancella

0,20
BANCALE FISSO
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LA GEOMETRIA DELLA SCOCCA


DISPERSIONE GEOMETRICA MASCHERONE DI IMBASTITURA SCOCCA
1

Tolleranza prescritta

Capacit macchina ottenibile

0
X

Tolleranza.attrezzature
0,20
0
Z

Tpre. -1

Gioco perno/foro
autotelaio
0,15

Tpre. +1

Gioco perno/foro
fiancata
0,15

Tot 0,50
1
Cm =
-0,50

0,50

+0,50
X = Quota nominale

=2

Cm =

Tolleranza prescritta
Tolleranza naturale

LE TECNICHE DI GIUNZIONE LAMIERE


LA SALDATURA

il processo adottato su vasta scala mediante il quale si uniscono le lamiere metalliche


sotto lazione del calore, con o senza lapporto di un materiale metallico, in modo da
realizzare nei tratti di collegamento la continuit tra i pezzi stessi.
Ne esistono 2 grandi famiglie :
- saldatura autogena ( per fusione o a pressione ) che si realizza con la partecipazione
attiva delle lamiere da unire
- saldatura eterogenea ( saldobrasatura ) quando lunione delle lamiere avviene con un
metallo dapporto diverso e caratterizzato da una temperatura di fusione inferiore a
quella dei pezzi da unire
La scelta del tipo di saldatura dipende dai materiali da unire, dalla funzionalit e dalle
dimensioni del particolare.
Nella pagina che segue sono riportati gli impieghi dei vari tipi nei processi produttivi
di grande serie.

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LE TECNICHE DI GIUNZIONE LAMIERE


CLASSIFICAZIONE PROCESSI DI SALDATURA
TIPI DI SALDATURA

ARCO ELETTRICO

-ELETTRODO CONSUMABILE
RIVESTITO
-ELETTRODO CONSUMABILE IN
ATMOSFERA PROTETTIVA (MIG-MAG)
-ELETTRODO NON CONSUMABILE IN
ATMOSFERA PROTETTIVA (TIG)
-ARCOSALDATURA PERNI

FUSIONE
GAS

-OSSIACETILENICA

-A RESISTENZA
-A SCINTILLIO

No

FASCIO ELETTRONICO

PRESSIONE

-A PUNTI
ELETTRICA PER
RESISTENZA A
-A RULLI (A TRATTI E CONTINUA)
SOVRAPPOSIZIONE
-A PROIEZIONE

DI TESTA

-AD ATTRITO (FRIZIONE E INERZIA)

DOLCE

No
Limitato alle giunzioni a riporto di materiale con
successive revisioni (es: nodi posteriori fiancate)
No

FORTE

No

SALDOBRASATURA
ETEROGENEA

BRASATURA PER
CAPILLARIT

No
Specifico per la ripresa punti e fissaggi
quali cerniere su porte (a filo continuo / CO2)
No
Limitato al fissaggio di perni sulla scocca per
consentire il montaggio di cablaggi, guarnizioni...
No
No
Limitato alla giunzione
padiglione / fiancata su scocca
No
Esteso su tutte le operazioni
di imbastitura e completazione elementi
No
Limitato al fissaggio di piccoli particolari
quali staffette, dadi, viti, ghiere, piastrine...
No

-OSSIDRICA
LASER

AUTOGENA

CAMPO DI APPLICAZIONE

Mediamente la ripartizione percentuale delle saldature su una scocca lastrata uguale a :


Spot (a punti) 80%
Arco 10%
Altre 10%

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LE TECNICHE DI GIUNZIONE LAMIERE


AVVITATURA - INCOLLAGGIO CON ADESIVI
Avvitatura : il processo mediante il quale viene realizzata una giunzione tra elementi
diversi per mezzo di un dispositivo filettato, vite con dado, perno prigioniero con dado,
vite in foro cieco filettato, ecc...
Trova applicazione in linea di Ferratura nel fissaggio delle cerniere porte su scocca, del
parafango anteriore, centina padiglione e traversa porta fari.
Incollaggio con adesivi : definita adesivo una composizione, solitamente a base
polimerica, che serve ad unire parti diverse tra loro allorquando il principio di questa
unione deriva dallazione di forze che si originano sulle superfici libere degli aderendi.
Per lincollaggio delle lamiere vengono usati adesivi di tipo strutturale (o semistrutturale)
con la caratteristica di polimerizzare (indurire) sotto leffetto della temperatura (~150)
unendo strutturalmente le due parti.
Trova applicazione sulle linee di lavorazione Parti Mobili mediante erogazione sul
perimetro di graffatura, prima delloperazione di mariage dellossatura con il rivestimento
esterno, per ottenere lincollaggio dellaletta flangiata sullossatura.
La cottura delladesivo pu essere fatta in 2 modi :
a) in forno :dopo la formazione il sottogruppo completo viene inserito in appositi forni
nei quali avviene la precottura delladesivo; la cottura viene poi completata con il
passaggio della scocca nei forni di verniciatura
b) ad induzione :la cottura avviene su apposita attrezzatura con solenoide per generare un
campo magnetico che, allimpatto con la lamiera, produce calore

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LE TECNICHE DI GIUNZIONE LAMIERE


ALTRE ( in fase di sperimentazione )
Rivettatura autoperforante : loperazione di assemblaggio in cui il collegamento
viene eseguito con materiale di apporto (rivetto autoperforante) evitando cos
loperazione di foratura presente nella rivettatura tradizionale.
Consiste in una punzonatura da parte di un rivetto di geometria adeguata che perfora la
prima lamiera e va a deformare la seconda inglobando il materiale tranciato.
Clinciatura : la giunzione di 2 lamiere ottenuta attraverso la applicazione di una
forza che deforma plasticamente il materiale; come per la rivettatura autoperforante si
fa uso di un punzone e di una matrice, ma non viene utilizzato alcun inserto.

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LELEMENTO DA SALDARE
I MATERIALI USATI
Agli elementi stampati in genere attribuita una classificazione basata sulla diversa
importanza che essi rivestono ai fini della funzionalit e della sicurezza del complessivo
al quale sono destinati.
A seconda di ci sono impiegate lamiere di spessore variabile da 0,7 a 2,5 mm. in acciaio
non trattato o prerivestite mediante zincatura a caldo o elettrolitica ; i prerivestimenti in
zinco oppure zinco/ferro garantiscono per tempi pi lunghi la resistenza alla corrosione
( da 5 a 10-12 anni ).
Considerato che :
- la durata della corrosione direttamente proporzionale allo spessore di zinco
- le lamiere con rivestimento in zinco/ferro sono in fase di sperimentazione per definire
durata ed effetti sacrificali
allo stato attuale si adottano lamiere zincate ( in particolare a caldo e su 1o2 lati ) sia con
spessori di zinco tradizionali che con spessori aumentati e/o differenziati.
Sono impiegate anche lamiere alluminate a caldo, ma esclusivamente per componenti di
meccanica ( braccetti, traverse, ecc) e per silenziatori.

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LELEMENTO DA SALDARE
TIPOLOGIE LAMIERE
ZN

( impiego esteso )

A CALDO
( 1 lato - 2 lati )
ZN - FE

ZINCATE

SOLO ZINCATE

( in fase di sperimentazione )

( impiego ridotto )
ACIDE

PASSIVATE
BASICHE

ELETTROLITICHE
( 1 lato - 2 lati )
CROMO OSSIDI

ACRILICHE

COLAMINATE
( 1 lato - 2 lati )

PREVERNICIATE

EPOSSIDICHE

SMALTO

ALLUMINATE

A CALDO
( 2 lati )

( impiego limitato ad applicazioni specifiche )


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LELEMENTO DA SALDARE
CARATTERISTICHE LAMIERE
ZINCATE A CALDO
TIPO
ZN

ZN - FE

VANTAGGI

ZINCATE ELETTROLITICHE
SVANTAGGI

- costo
- 1 o 2 lati
- spessori di Zn
differenziati
- compatibili con tutti
i cicli di verniciatura

- rugosit superficiale
elevata
- difficile controllo
spessore di Zn
(disuniformit rivestim.)
- incollaggio elettrodi

- aumenta la durata
alla corrosione
- saldabilit come Zn a
caldo o migliore

- riduzione effetto
sacrificale

ALLUMINATE
TIPO
COLAMINATE

A CALDO

VANTAGGI
- buon protettivo
- buona rugosit
superficiale
- spessori uniformi
- 1 o 2 lati

- costo analogo
alle zincate

SVANTAGGI
- non sacrificale
- costi elevati
- incompatibili con il ciclo
di verniciatura FIAT
- difficolt di saldatura
a resistenza
- elevata rugosit superfic.
- difficile controllo
spessore di Al
- difficolt di saldatura
- solo in versione 2 lati

TIPO

VANTAGGI

SVANTAGGI

SOLO ZINCATE

- spessori definiti ed
- rilascio di pulviscolo di Zn
uniformi
(puntinatura stampaggio)
- 1 o 2 lati
- costo
- bassa rugosit superficiale

PASSIVATE

- utili a ritardare la
ruggine bianca

- scarsamente compatibili
con il ciclo di
verniciatura FIAT

CROMO OSSIDI

- ottimo protettivo
alla corrosione
- buona saldabilit

- dannoso allo stampaggio


(usura stampi)

PREVERNICIATE
ACRILICHE

- riduzione difetti
da puntinatura
- solubile in trattamenti
di sgrassaggio

- aumento dei fumi in


saldatura
- saldabile con difetti
superficiali
- alto consumo elettrodi

PREVERNICIATE
EPOSSIDICHE

- riduzione difetti
da puntinatura
- insolubile
- evita la fosfatazione

- non compatibili con


il ciclo di
verniciatura FIAT

PREVERNICIATE
SMALTO

- solo smalto a finire

- scarsa imbutibilit
- insaldabile a resistenza

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SCHEMA GENERALE FLUSSO PROCESSO

AUTOTELAIO

SOTTOGRUPPI AUTOTELAIO

FIANCATE

GRAFFATURA - IMBASTITURA - COMPLETAZIONE SCOCCA

PARTI MOBILI

FIANCATE

FERRATURA - FINIZIONE SCOCCA

PARTI MOBILI

ALLA VERNICIATURA

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SCHEMA PROCESSO 800-900 v./2 turni


( prodotto tradizionale - Italia )
Punt. ant.
ds/sn

Pedana
cruscotto

Crusc. sup.

FIANCATA Sn

Trav. ant.
colleg. punt.

Fianc. int. ant.


ds/sn

Crusc. inf.
Ossatura anter.

OSSATURA ANT.

Longh. lat.
ds/sn

PADIGLIONE

Rivestim.
poster.

Padiglione

Trav. portafari

Trav. ant.
sottosedile

Pav. centr.

Pav. poster.

Longh. Longh.
poster.ds poster.sn

Traversa
colleg. longh.

AUTOTELAIO

SCOCCA

Passaruota post.

PAVIMENTO

Autotelaio

Oss. luce parabr.

Pavim. completo

PARTI MOBILI
PARAF. ANT.

Traversa
posteriore

PORTE ANT.

FIANCATA Ds

P. P. POST.

COFANO

Rivestim.

Rivestim.

Rivestim.

PORTE POST.
Rivestim.

Ossatura

Ossatura

Ossatura

Ossatura

Rinf. mont.
anteriore

Rinf. mont.
centrale

Paraf. anter.
Esterno fianco

Oss. int.
fianco

FERRATURA - FINIZIONE SCOCCA


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AUTOTELAIO
SCHEMA METODO
FIANCHETTI INT. ANT.

OSSATURA ANTERIORE

IMBASTITURA
AUTOTELAIO

PEDANA CRUSCOTTO

COMPLETAZIONE
AUTOTELAIO

RIPARAZIONE
AUTOTELAIO

PREPARAZIONE
PAV. POST.
PAVIMENTO COMPLETO
PREPARAZIONE
PAV. CENTR.
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AUTOTELAIO
TIPOLOGIA DI SCOMPOSIZIONE

PEDANA
CRUSCOTTO

CRUSCOTTO
SUPERIORE

FIANC. INT.
ANT. SN
PUNTONE SN

TELAIO
PAVIMENTO

CRUSCOTTO
INFERIORE

PUNTONE DS

FIANC. INT.
ANT. DS

PAVIMENTO

POSTERIORE

POSTERIORE

TRAVERSA
ANTERIORE

OSSATURA
ANTERIORE
COMPLETA

PAVIMENTO
COMPLETO

RIVESTIMENTO
POSTERIORE

LONGHERONE
DS

PAVIMENTO
CENTRALE

LONGHERONE
SN

AUTOTELAIO
COMPLETO

TRAVERSA
PORTAFARI

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AUTOTELAIO
LAY-OUT GENERALE LINEE DI LAVORAZIONE
FIANCHETTI INT. ANT. SN
( n 3 serie di attrezzi )

COMPL. OSSATURA ANT.

PEDANA CRUSCOTTO

IMB. OSSATURA ANT.

2
FIANCHETTI INT. ANT. DS
( n 3 serie di attrezzi )

IMB. PAVIMENTO
COMPL. PAVIMENTO

3
IMB. AUTOTELAIO

COMPL. AUTOTELAIO

RIPARAZIONE AUTOTELAIO

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AUTOTELAIO
1) LAY-OUT LINEE FORMAZIONE OSSATURA ANT. COMPLETA

CARICO E
SALDATURA MANUALE
ELEMENTI VARI

CARICO E SALDATURA MANUALE :

CRUSCOTTO INF.
PUNTONI Ds/Sn
TRAVERSA ANT.

66 P.ti

55 P.ti

46 P.ti

49 P.ti

CRUSCOTTO SUP.
ELEMENTI VARI
FIANCHETTI INTERNI
ANT. Ds/Sn

26 P.ti

36 P.ti

COMPLETAZIONE OSSATURA ANT.

IMBASTITURA
PEDANA CRUSCOTTO

( 2 LINEE )

IMBASTITURA OSSATURA ANT.


37 P.ti

25 P.ti

29 P.ti

24 P.ti

RIBALTAMENTO 180 E
CARICO/SALDATURA MANUALE
ELEMENTI VARI

SCARICO/CARICO
AUTOMATICO

SALDATURA
MANUALE

44 P.ti

37 P.ti

29 P.ti

SALDATURA
ROBOTIZZATA

26 P.ti
CARICO
AUTOMATICO

RIBALTAMENTO 180
E
SALDATURA MANUALE

33 P.ti

SCARICO
AUTOMATICO

SCARICO
AUTOMATICO

22

AUTOTELAIO
2) LAY-OUT LINEE FORMAZIONE PAVIMENTO COMPLETO

CARICO E SALDATURA MANUALE :


PAVIMENTO CENTRALE
TELAINO PAVIMENTO POST.
PAVIMENTO POSTERIORE

COMPL. PAVIMENTO

49 P.ti

IMB. PAVIMENTO
( 2 LINEE )

33 P.ti

CARICO AUTOMATICO
SU LINEA CON
FORCOLE E PICK-UP

36 P.ti

35 P.ti

SALDATURA
ROBOTIZZATA

40 P.ti

SCARICO
AUTOMATICO

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AUTOTELAIO
3) LAY-OUT LINEE FORMAZIONE AUTOTELAIO COMPLETO

CARICO AUTOMATICO
PAVIMENTO COMPLETO
E OSSATURA ANT.

COMPLETAZIONE AUTOTELAIO

SALDATURA ROBOTIZZATA
PUNTI SOTTOPAVIMENTO
E SCARICO AUTOMATICO

SALDATURA
ROBOTIZZATA

68 P.ti

68 P.ti

BACK-UP
SALDATURA PERNI
SOTTO PAVIMENTO

SALDATURA PERNI
SOPRA PAVIMENTO

RIPARAZIONE AUTOTELAIO

CONTROLLO
OPTOELETTRONICO

STAZIONE DI
MESSA A PASSO

SALDATURE CO2
E RIPRESA MANUALE
SALDATURA PERNI

n 12

IMB. AUTOTELAIO ( 2 LINEE )


n 28

34 P.ti

CARICO
AUTOMATICO
CARICO E
SALDATURA MANUALE
LONGHERONI Ds/Sn
EROGAZIONE ADESIVO

TRANCIATURA FORI
ATTACCO
SOSPENSIONI

CARICO E SALDATURA
ROBOTIZZATA CAPPELLOTTI
ATTACCO SOSPENSIONI

20 P.ti

RIBALTAMENTO 180
E SALDATURA PERNI
SOTTO PAVIMENTO

CARICO
AUTOMATICO

RIPRESA MANUALE
PUNTI DI
SALDATURA

SCARICO
AUTOMATICO

SCARICO
AUTOMATICO

CARICO E
SALDATURA MANUALE :
RIVESTIMENTO POST.
TRAVERSA PORTAFARI

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AUTOTELAIO
1) SCHEDA TECNICA LINEE FORMAZIONE OSSATURA ANT. COMPLETA
LOssatura anteriore completa si ottiene assemblando i seguenti sottogruppi :
pedana cruscotto - cruscotto superiore - cruscotto inferiore - fianchetti interni ant. ds/sn - puntoni ant. ds/sn traversa ant. collegamento puntoni
I Caricamenti dei sottogruppi sono manuali o robotizzati (limitatamente alla pedana cruscotto)
Le Imbastiture sono su linee meccanizzate a barre on/off con saldatura manuale
La Completazione su linea a pallet automotori con saldatura robotizzata
La movimentazione dei sottogruppi viene attuata :
-con mezzi di raccolta (contenitori)
-con robot per la pedana cruscotto
-con automotore aereo di collegamento tra linee di Imbastitura e Completazione per lossatura imbastita
La movimentazione del complessivo (ossatura completa) viene attuata con automotore aereo di collegamento
con la linea Imbastitura dellautotelaio
Il sistema di accumulo organizzato mediante :
-mezzi di raccolta per i sottogruppi
-accumuli aerei (
) su automotore di collegamento tra linee Imbastitura e Completazione per lossatura
imbastita
-accumuli aerei su automotore di collegamento con la linea Imbastitura dellautotelaio per il complessivo
Il controllo di geometria del complessivo avviene a campione fuori linea su Macchina automatica di controllo
25

AUTOTELAIO
2) SCHEDA TECNICA LINEE FORMAZIONE PAVIMENTO COMPLETO

Il Pavimento completo si ottiene assemblando i seguenti sottogruppi :


pavimento centrale - telaio pavimento posteriore - pavimento posteriore
I Caricamenti dei sottogruppi sono manuali
Le Imbastiture sono su attrezzi pneumatici tradizionali con saldatura manuale
La Completazione su linea a pallet automotori con saldatura robotizzata
La movimentazione dei sottogruppi viene attuata :
-con mezzi di raccolta (contenitori)
-con elevatore e robot lineare per il pavimento completo imbastito
La movimentazione del complessivo (pavimento completo) viene attuata con automotore aereo di collegamento
con la linea Imbastitura dellautotelaio
Il sistema di accumulo organizzato mediante :
-mezzi di raccolta per i sottogruppi
-accumuli aerei su automotore di collegamento con la linea Imbastitura dellautotelaio
Il controllo di geometria del complessivo avviene a campione fuori linea su Macchina automatica di controllo

26

AUTOTELAIO
3) SCHEDA TECNICA LINEE FORMAZIONE AUTOTELAIO COMPLETO
LAutotelaio completo si ottiene assemblando i seguenti sottogruppi :
ossatura anteriore completa - pavimento completo - longheroni laterali ds/sn - rivestimento posteriore traversa portafari
I Caricamenti dei sottogruppi sono manuali o mediante discensore (ossatura anteriore e pavimento completo)
Le Imbastiture sono su linee meccanizzate a barre on/off con saldatura manuale
La Completazione su linea a pallet automotori con saldatura robotizzata
La Riparazione su linea a tapparella con ripresa punti manuale
La movimentazione dei sottogruppi viene attuata :
-con mezzi di raccolta (contenitori) o con automotore aereo per lossatura anteriore e pavimento completo
-con automotore aereo di collegamento tra linee di Imbastitura e Completazione per lautotelaio imbastito
La movimentazione del complessivo (pavimento completo) viene attuata :
-su linea a skid di collegamento tra Completazione e Riparazione
-con pick up di collegamento tra Riparazione e la linea di Graffatura della scocca
Il sistema di accumulo organizzato mediante :
-mezzi di raccolta o aereo (ossatura anteriore e pavimento completo) per i sottogruppi
-accumuli aerei (
) su automotore di collegamento tra linee Imbastitura e Completazione per il
pavimento imbastito
-su linea a skid (
) di collegamento tra linee di Completazione e Riparazione per il complessivo
Il controllo di geometria del complessivo avviene in linea di Completazione su stazione optoelettronica
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FIANCATE
SCHEMA METODO

IMBASTITURA FIANCATE Ds

COMPLETAZIONE FIANCATE Ds

IMBASTITURA FIANCATE Sn

COMPLETAZIONE FIANCATE Sn

28

FIANCATE
TIPOLOGIA DI SCOMPOSIZIONE
1 CARICO
FONDELLO FANALE
POSTERIORE

FONDELLO BOCCH.
CARBURANTE
RIPORTO PUNTONE
SUPERIORE

ESTERNO FIANCO

RIPORTO INFERIORE
FIANCATA

2 CARICO

RINFORZO MONTANTE
PARABREZZA

RINFORZO
MONTANTE CENTR.

3 CARICO

RINFORZO
MONTANTE ANT.

OSSATURA
INTERNO FIANCO

29

FIANCATE
LAY-OUT LINEE DI LAVORAZIONE FIANCATE Ds

1 CARICO E
SALDATURA MANUALE
ELEMENTI

63P.ti(3p)-64P.ti(5p)

2 CARICO E
SALDATURA MANUALE
ELEMENTI

18P.ti(3p)-31P.ti(5p)

3 CARICO E SALDATURA
MANUALE ELEMENTI.
CONTROLLO INTEGRIT
ALETTE DI GRAFFATURA

35P.ti(3p)-39P.ti(5p)

COMPLETAZIONE FIANCATA

IMBASTITURA FIANCATA ( 2 LINEE )


34 P.ti

CARICO
AUTOMATICO

34 P.ti

54 P.ti

SALDATURA
ROBOTIZZATA

31 P.ti

SCARICO
AUTOMATICO

SCARICO
AUTOMATICO

30

FIANCATE
SCHEDA TECNICA LINEE FIANCATE Ds/Sn
La Fiancata si ottiene assemblando i seguenti sottogruppi :
esterno fianco - riporto puntone sup. - fondello fanale post. - riporto inf. post. fiancata - fondello bocchettone
carburante - rinforzo montante parabrezza - rinforzo montante centrale - ossatura interno fianco - rinforzo
montante anteriore
I Caricamenti dei sottogruppi sono manuali o mediante discensore (fiancata imbastita)
Le Imbastiture sono su linee meccanizzate a barre on/off con saldatura manuale
La Completazione su linea a pallet automotori con saldatura robotizzata
La movimentazione dei sottogruppi viene attuata :
-con mezzi di raccolta (contenitori)
-con automotore aereo di collegamento tra linee di Imbastitura e Completazione per la fiancata imbastita
La movimentazione del complessivo (fiancata completa) viene attuata con automotore aereo di collegamento
con la linea Graffatura della scocca (con gancio per coppia di fiancate)
Il sistema di accumulo organizzato mediante :
-mezzi di raccolta per i sottogruppi
-accumuli aerei (
) su automotore di collegamento tra linee Imbastitura e Completazione per la fiancata
imbastita
-accumuli aerei su automotore di collegamento con la linea Graffatura della scocca per il complessivo
Il controllo di geometria del complessivo avviene a campione fuori linea su Macchina automatica di controllo
31

SCOCCA
SCHEMA METODO

FIANCATE Ds/Sn

GRAFFATURA
SCOCCA

ASSEMBLAGGIO
SCOCCA

PADIGLIONE
SU SCOCCA

AUTOTELAIO

32

SCOCCA
TIPOLOGIA DI SCOMPOSIZIONE

1 AGGREGAZIONE

2 AGGREGAZIONE

TRAVERSA POSTERIORE

FIANCATA SN

PADIGLIONE

OSSATURA LUCE
PARABREZZA

FIANCATA DS
AUTOTELAIO

SCOCCA SENZA PADIGLIONE

33

SCOCCA
LAY-OUT LINEE DI LAVORAZIONE

GRAFFATURA SCOCCA

FORMAZIONE
GRAPPOLO GRAFFATURA
ED EROGAZIONE ADESIVO
SU FIANCATE

IMBASTITURA E COMPLETAZIONE

PADIGLIONE SU SCOCCA

CARICO
AUTOMATICO
PADIGLIONE

STAZIONE DI GEOMETRIA
SCOCCA

CONTROLLO GRAFFATURA
ALETTE ED EVENTUALE
RIPRESA MANUALE

CONTROLLO
OPTOELETTRONICO
SALDATURA ROBOTIZZATA
PUNTI DI COMPLETAZIONE

CONTROLLO
ATTREZZATURA

37 P.ti

60 P.ti

CARICO
AUTOMATICO
FIANCATE Ds/Sn
TAPPARELLA DI
RIPARAZIONE
AUTOTELAIO

SCARICO
AUTOMATICO

Totale 296 P.ti

CARICO
AUTOMATICO

CARICO MANUALE
OSSATURA PARABREZZA
E TRAVERSA POSTERIORE

24 P.ti

SCARICO
AUTOMATICO
SALDATURA ROBOTIZZATA
PUNTI DI COMPLETAZIONE

SALDATURA ROBOTIZZATA
PUNTI DI IMBASTITURA

40 P.ti

CARICO
AUTOMATICO
SALDATURA ROBOTIZZATA
PUNTI DI IMBASTITURA
STAMPIGLIATURA
N DI TELAIO

SCARICO
AUTOMATICO

BACK-UP DI
STAMPIGLIATURA
N DI TELAIO

34

SCOCCA
DETTAGLIO STAZIONE DI GEOMETRIA
- AVVICINAMENTO BILANCELLA A SCOCCA CON MOVIMENTO RETTILINEO IN Y
- CAMBIO MODELLO OTTENUTO CON TRASFERIMENTO LONGITUDINALE DELLA BILANCELLA Ds e Sn LUNGO LA LINEA
- MAX N 2 COPPIE DI BILANCELLE PRESENTI NEL SISTEMA

Scocca
graffata

Scocca
imbastita

Stazione di imbastitura con:


chiusura e bloccaggio delle bilancelle Ds/Sn
saldatura con robot a pavimento

35

SCOCCA
SCHEDA TECNICA LINEA GRAFFATURA
La Scocca graffata composta dai seguenti sottogruppi :
autotelaio - fiancate ds/sn - ossatura parabrezza - traversa posteriore
I Caricamenti dei sottogruppi sono automatici (autotelaio con pick up da tapparella, altri con robot)
La Formazione del grappolo di graffatura su linea a pallet automotori e viene attuata mediante :
-posizionamento elementi con robot
-graffatura alette inferiori fiancata con attrezzatura di stazione e superiori con gruppi su gripper padiglione
La movimentazione dei sottogruppi viene attuata :
-con pick up per lautotelaio, con automotore aereo per le fiancate
-con mezzi di raccolta (contenitori) e navette per ossatura parabrezza e traversa posteriore
La movimentazione della scocca graffata viene attuata con automotore aereo di collegamento con la linea di
Assemblaggio (imbastitura e completazione)
Il sistema di accumulo dei sottogruppi organizzato mediante :
-navette per ossatura parabrezza e traversa posteriore
-accumuli aerei su automotore per le fiancate
Il sistema di accumulo (
) della scocca graffata organizzato mediante accumuli aerei su automotore di
collegamento con la linea di Assemblaggio (imbastitura e completazione)
Il controllo della graffatura alette avviene in linea su stazione manuale

36

SCOCCA
SCHEDA TECNICA LINEA ASSEMBLAGGIO (IMBAST. E COMPLETAZIONE)

La Scocca graffata perviene su questa linea e viene saldata in stazione formazione geometria (punti di
imbastitura) e su stazioni a valle (punti di completazione)
Il Caricamento della scocca graffata avviene con discensore
LImbastitura della scocca graffata avviene in stazione formazione geometria con robot e cambio bilancella
per gestione 2 modelli
LAssemblaggio (imbastitura e completazione) della scocca su linea a pallet movimentati da barra con
saldatura robotizzata
La movimentazione della scocca saldata viene attuata con automotore aereo di collegamento con la linea
Padiglione su scocca
Il sistema di accumulo (
) della scocca saldata organizzato mediante accumuli aerei su automotore di
collegamento con la linea Padiglione su scocca
Il controllo della attrezzatura di riferimento scocca avviene in linea su stazione manuale

37

SCOCCA
SCHEDA TECNICA LINEA PADIGLIONE SU SCOCCA

La Scocca saldata perviene su questa linea dove avviene laggregazione col padiglione
Il Caricamento della scocca saldata avviene con discensore, il padiglione con robot lineare
LImbastitura del padiglione avviene con robot con cambio attrezzatura
La linea Padiglione su scocca del tipo a pallet automotori con saldatura robotizzata
La movimentazione del padiglione viene attuata con automotore aereo
La movimentazione della scocca completa di padiglione viene attuata con automotore aereo di collegamento
con la linea di Ferratura/finizione scocca
Il sistema di accumulo del padiglione organizzato mediante accumuli aerei su automotore
Il sistema di accumulo della scocca completa di padiglione organizzato mediante accumuli aerei su
automotore di collegamento con la linea di Ferratura/finizione scocca
Il controllo di geometria della scocca completa di padiglione avviene in linea su stazione optoelettronica

38

PARTI MOBILI
SCHEMA METODO

MONTANTE COMPLETO
PORTE LATERALI Ds

PORTE LATERALI Ds
ANT. / POST.

CERNIERE SU PORTE
LATERALI Ds

MONTANTE COMPLETO
PORTE LATERALI Sn

PORTE LATERALI Sn
ANT. / POST.

CERNIERE SU PORTE
LATERALI Sn

COFANO
PORTA PARETE POST.

39

PARTI MOBILI
TIPOLOGIA DI SCOMPOSIZIONE PORTE LATERALI

RINFORZO IN CINTURA

TRAVERSA
ANTIINTRUSIONE

MONTANTE

MARIAGE
CARICO A
OSSATURA COMPLETA

MONTAGGIO
CERNIERE

CERNIERA SUPERIORE

OSSATURA

CERNIERA INFERIORE

CANALINO
SEDE CRISTALLO
ESTERNO PORTA
COMPLETO

CARICO B

ESTERNO PORTA

40

PARTI MOBILI
TIPOLOGIA DI SCOMPOSIZIONE COFANO / PORTA PARETE POST.

COFANO

PORTA PARETE POSTERIORE


ESTERNO
PORTA PARETE

ESTERNO COFANO

RINFORZi CERNIERE

RINFORZO CERNIERA SN

OSSATURA
RINFORZO PUNTELLO SN

OSSATURA

RINFORZO PUNTELLO DS

RINFORZO CERNIERA DS

RINFORZO SERRATURA

RINFORZO SERRATURA

41

PARTI MOBILI
LAY-OUT LINEE DI LAVORAZIONE PORTE LATERALI

PRIPREMA
KOMPLETNOG
NOSAA
(tradicionalni alati)

LINIJA SREDNJEG BRZINE (LMC)

IZMENA/UTOVAR
AUTOMATSKI ALATI

UBACIVANJE B :
KANALINA ZA KEDER
SPOLJNA VRATA
UBACIVANJE I RUNO ZAVARIVANJE:
RINFORZO IN CINTURA
MONTANTE
TRAV. ANTINTRUSIONE

11P.ti(3p)

11P.ti(5p)

5P.ti(pp)
5P.ti(pa)

HEFTANJE ZAVARIVANJEM PRITISKOM


OTPRESAK 45 ZA POJAS
KOMPLETIRANJE
ZAVARIVANJEM PRITISKOM

UBACIVANJE A :
MONTANTE COMPLETO
OSSATURA

7P.ti(pp)
6P.ti(pa)
SPAJANJE

11P.ti(3p)

RUNO UBACIVANJE:
KOMPLET VRATA
ARKA GORNJA
ARKA DONJA

NANOENJE LEPKA
7P.ti(pp)-6P.ti(pa)

12P.ti(pp)-14P.ti(pa)

26P.ti(pp)-30P.ti(pa)

HEFTANJE
PRITISKOM

11P.ti(5p)

UBACIVANJE I RUNO ZAVARIVANJE:


OJAANJE ZA POJAS
TRAVERZA BLOKATORA

SKIDANJE KOMPLETNIH
VRATA U KONTEJNERE

KOMPLETIRANJE ZAVARIVANJEM PRIT


OTPRESAK 90 ZA POJAS

VRATA PREDNJA

VRATA ZADNJA

ROBOTIZOVAN
I DELOVI ZA
VARENJE
ARKI

IZMENA/UTOVAR
AUTOMATSKI ALATI

KOMPLETIRANJE
ZAVARIVANJEM PRITISKOM

26P.ti(pp)-30P.ti(pa)

IZMENA/UTOVAR
AUTOMATSKI ALATI
KOMPLETIRANJE
ZAVARIVANJEM PRITISKOM

OTPRESCI
45 / 90

BACK-UP
SKIDANJE

VIZUELNA KONTROLA

ROBOTIZOVANO ZAVARIVANJE
ARKI

42

PARTI MOBILI
LAY-OUT LINEA DI LAVORAZIONE COFANO / PORTA PARETE POST.

LINIJA SREDNJEG BRZINE (LMC)

IMBASTITURA
CON PRESSA DI
SALDATURA

COMPLETAZIONE
CON PRESSA DI
SALDATURA

CAMBIO/CARICO
AUTOMATICO
ATTREZZATURA

IMBASTITURA
CON PRESSA DI
SALDATURA

COMPLETAZIONE
CON PRESSA DI
SALDATURA

2P.ti(co)-18P.ti(ppp)

12P.ti(ppp)-Transito(co)

SCARICO
AUTOMATICO
IN CONTENITORI

17P.ti(co)-14P.ti(ppp)
17P.ti(co)-17P.ti(ppp)

CAMBIO/CARICO
AUTOMATICO
ATTREZZATURA

MARIAGE E
PREGRAFFATURA

CARICO MANUALE
OSSATURA COFANO
OSSATURA PORTA P.P.

SPALMATURA
ADESIVO
STRUTTURALE

GRAFFATURA
45 / 90

BACK-UP
DI SCARICO

CONTROLLO
VISIVO

CARICO MANUALE
ESTERNO COFANO
ESTERNO PORTA P.P.

43

PARTI MOBILI
SCHEDA TECNICA LINEA MEDIA CADENZA PORTE LATERALI

La Porta laterale si ottiene assemblando i seguenti sottogruppi :


esterno porta - canalino sede cristallo - ossatura - montante completo
I Caricamenti dei sottogruppi sono manuali su carrelli presse
Le linee di Imbastitura/Completazione sono del tipo meccanizzato a barre on/off a media cadenza (LMC)
con presse di saldatura multipunti e cambio attrezzature (figure anteriori/posteriori e ds/sn)
LEstrusione delladesivo viene attuato con robot cartesiano
La Flangiatura viene attuata con stampi su presse di graffatura per 45 e 90 in linea LMC e cambio stampi
La movimentazione dei sottogruppi viene attuata con mezzi di raccolta (contenitori)
La movimentazione del complessivo (porta laterale completa) viene attuata con mezzi di raccolta
Il sistema di accumulo organizzato mediante mezzi di raccolta per i sottogruppi ed il complessivo (porta
laterale completa)
Il controllo di geometria del complessivo avviene a campione fuori linea su Macchina automatica di controllo

44

PARTI MOBILI
SCHEDA TECNICA LINEA MEDIA CADENZA COFANO / PORTA P.P.

Il Cofano si ottiene assemblando i seguenti sottogruppi :


esterno cofano - ossatura - rinforzo cerniere ds/sn - rinforzo serratura
La Porta parete posteriore si ottiene assemblando :
esterno porta parete - ossatura - rinforzo cerniere ds/sn - rinforzo puntello ds/sn - rinforzo serratura
I Caricamenti dei sottogruppi sono manuali
Le linee di Imbastitura/Completazione sono del tipo meccanizzato a barre on/off a media cadenza (LMC)
con presse di saldatura multipunti e cambio attrezzature (cofano/porta p.p.)
LEstrusione delladesivo viene attuato sul perimetro con robot cartesiano e a gocce con hard automation
multiugelli
La Flangiatura viene attuata con stampi su presse di graffatura per 45 e 90 in linea LMC e cambio stampi
La movimentazione dei sottogruppi viene attuata con mezzi di raccolta (contenitori)
La movimentazione del complessivo (cofano/porta p.p.) viene attuata con mezzi di raccolta
Il sistema di accumulo organizzato mediante mezzi di raccolta per i sottogruppi ed il complessivo
(cofano/porta p.p.)
Il controllo di geometria del complessivo avviene a campione fuori linea su Macchina automatica di controllo

45

FERRATURA-FINIZIONE SCOCCA
SCHEMA METODO

PARTI MOBILI

LAVORAZIONI
SU SCOCCA

FERRATURA
SCOCCA

FINIZIONE
SCOCCA

PARAFANGO

46

FERRATURA-FINIZIONE SCOCCA
TIPOLOGIA DI SCOMPOSIZIONE

PORTA
PARETE
POSTERIORE

COFANO

PORTA LATERALE
POSTERIORE

SCOCCA SALDATA

PORTA LATERALE
ANTERIORE
PARAFANGO
ANTERIORE

47

FERRATURA-FINIZIONE SCOCCA
LAY-OUT LINEE DI LAVORAZIONE

LAVORAZIONI SU SCOCCA

DA LINEA
SCOCCA

SOTTOSCOCCA

RIVETTI

MONTAGGIO
E AVVITATURA
PORTA P.P.

SALDATURA OSSIACETILENICA
DISCATURA BATTITURA

MONTAGGIO
E AVVITATURA
COFANO

MONTAGGIO
E AVVITATURA
PORTE LAT. ANT.

RIPARAZIONE

MONTAGGIO
E AVVITATURA
PORTE LAT. POST.

COLLAUDO

MONTAGGIO
RIVETTI

FERRATURA SCOCCA

MONTAGGIO
PARAFANGO

MONTAGGIO
PARAFANGO

CONTROLLO
GIOCHI PROFILI

FERRATURA SCOCCA

REVISIONE

DELIBERA

PREPARAZIONE
ALLA VERNICIATURA

INVIO ALLA
VERNICIATURA

FINIZIONE SCOCCA

48

FERRATURA-FINIZIONE SCOCCA
SCHEDA TECNICA LINEE
La scocca saldata (completa di padiglione) perviene su queste linee su cui, oltre ad essere eseguite operazioni
di collaudo/riparazione/finizione, vengono montati i seguenti sottogruppi :
porte laterali posteriori ds/sn - porte laterali anteriori ds/sn - cofano - porta parete posteriore - parafanghi
anteriori ds/sn
I Caricamenti dei sottogruppi sono manuali con servomezzi
Le Lavorazioni sottoscocca sono eseguite in manuale su linea automotore aereo
Le Lavorazioni su scocca sono eseguite in manuale su linea a moto continuo con skid
La Ferratura su linea stop and go con skid su tavole a rulli con attrezzature manuali leggere di
riferimento ed avvitatori a controllo di coppia
La Finizione su linea a moto continuo con skid con operazioni manuali di bonifica superfici, verifica giochi
e profili con dime, predisposizione scocca per la Verniciatura, applicazione attrezzi ritegno su parti mobili
La movimentazione dei sottogruppi viene attuata con mezzi di raccolta (contenitori)
La movimentazione del complessivo (scocca lastrata) verso Verniciatura viene attuata con automotore aereo
Il sistema di accumulo organizzato mediante :
-mezzi di raccolta per i sottogruppi
-accumuli aerei su automotore di collegamento tra Lavorazioni sotto/su scocca
-accumuli su linea a skid di collegamento con la Ferratura scocca
Il controllo e la registrazione dei giochi avvengono con dime
49

EVOLUZIONE DEL PROCESSO DI


LASTROFERRATURA
LINEE GUIDA
Fra i fattori strategici che caratterizzeranno levoluzione della scocca degli autoveicoli
nel prossimo futuro (5-10 anni) vi sono in primo piano la riduzione dei consumi ed un
incremento degli standard di sicurezza ed ergonomia.
La risposta a queste esigenze sar, come gi negli ultimi anni, da un lato la riduzione del
peso della scocca associata ad una maggiore rigidezza strutturale della stessa e dallaltro
la riduzione del numero dei particolari (componenti singoli o sottogruppi) da assemblare.
Tutto ci comporter un adeguamento dei sistemi di produzione in Lastroferratura
secondo 2 direttrici prioritarie :
utilizzo di nuovi materiali per la scocca
applicazione di nuove tecnologie di assemblaggio e di giunzione

50

EVOLUZIONE DEL PROCESSO DI


LASTROFERRATURA
UTILIZZO DI NUOVI MATERIALI PER LA SCOCCA
Nel grafico sottostante sono rappresentate le diverse alternative di scocca ( per tipologia e
materiali impiegati ) in funzione della numerosit dei componenti e del peso totale.
400
Monoscocca
Alluminio

350

Numerosit componenti

Monoscocca
Acciaio

300
250
200
150

Space frame
Acciaio

Space frame
Alluminio

100
50

Monoscocca composito

0
50

100

150

200

Peso scocca (kg)

250

300

350
51

EVOLUZIONE DEL PROCESSO DI


LASTROFERRATURA
UTILIZZO DI NUOVI MATERIALI PER LA SCOCCA
La scocca integrale ( Monoscocca ) rester il riferimento di struttura per la maggioranza
dei nuovi modelli, anche se la soluzione Space frame crescer sino al 5-10%.
La struttura della scocca tender ad essere pi rigida ma contemporaneamente pi facile
da assemblare e per limitare il numero dei componenti si far ricorso allutilizzo
sistematico di materiali innovativi quali :
lamiere altoresistenziali (HSLA)
tailored blanks
leghe leggere (Al e Mg)
materiali plastici
Il trend previsto per lutilizzo dei materiali (macrofamiglie) il seguente :
Acciaio

In leggera riduzione

Alluminio e leghe leggere

In sensibile aumento

Plastica

In aumento

Magnesio

Limitato ad applicazioni specifiche e di


nicchia

52

EVOLUZIONE DEL PROCESSO DI


LASTROFERRATURA
TECNOLOGIE ALTERNATIVE PER LA SCOCCA

Monoscocca
Monoscocca

Space
Spaceframe
frame

53

EVOLUZIONE DEL PROCESSO DI


LASTROFERRATURA
TECNOLOGIE ALTERNATIVE PER LA SCOCCA
Monoscocca
Monoscocca

Acciaio
Acciaio

Alluminio
Alluminio

Composito
Composito

SCOCCA
SCOCCASALDATA
SALDATAAA

SCOCCA
SCOCCASALDATA
SALDATAAA

SCOCCA
SCOCCAINCOLLATA
INCOLLATAEE

ELEVATO NUMERO DI
ELEVATO NUMERO DI
COMPONENTI
COMPONENTI( (>400
>400) )IN
IN
LAMIERA
STAMPATA
LAMIERA STAMPATA

PRESENZA SIGNIFICATIVA DI
PRESENZA SIGNIFICATIVA DI
ALTRE
ALTRETECNICHE
TECNICHEDI
DIGIUNZIONE
GIUNZIONE
( (SALDATURA
CO2,
ADESIVI
SALDATURA CO2, ADESIVI
STRUTTURALI,
STRUTTURALI,CLINCH,
CLINCH,RIVETS
RIVETS) )

BASSO NUMERO DI
BASSO NUMERO DI
COMPONENTI
COMPONENTI(da
(da2020aa50)
50)AD
AD
ELEVATA
INTEGRAZIONE
ELEVATA INTEGRAZIONE
OTTENUTI
OTTENUTICON
CONVARIE
VARIE
TECNICHE
TECNICHE

RESISTENZA
RESISTENZA

SISTEMA PRODUTTIVO
SISTEMA PRODUTTIVO
ATTUALE
ATTUALE

RESISTENZA
RESISTENZA

ALTO NUMERO DI COMPONENTI


ALTO NUMERO DI COMPONENTI
IN
INLAMIERA
LAMIERASTAMPATA
STAMPATA
SISTEMA PRODUTTIVO ATTUALE
SISTEMA PRODUTTIVO ATTUALE
CON SIGNIFICATIVE MODIFICHE
CON SIGNIFICATIVE MODIFICHE

AVVITATA
AVVITATA

SISTEMA PRODUTTIVO
SISTEMA PRODUTTIVO
COMPLETAMENTE
COMPLETAMENTEDIVERSO
DIVERSO
DALLATTUALE
DALLATTUALE

54

EVOLUZIONE DEL PROCESSO DI


LASTROFERRATURA
TECNOLOGIE ALTERNATIVE PER LA SCOCCA
Space
Spaceframe
frame

Acciaio
Acciaio
FRAME
FRAMESALDATO
SALDATOAARESISTENZA,
RESISTENZA,
AACO2,
CO2,ADESIVI
ADESIVISTRUTTURALI
STRUTTURALI

RIDOTTO NUMERO DI
RIDOTTO NUMERO DI
ELEMENTI
ELEMENTIPROFILATI
PROFILATIEE
STAMPATI
(
~100
STAMPATI ( ~100) )
NUOVO SISTEMA PRODUTTIVO
NUOVO SISTEMA PRODUTTIVO

Alluminio
Alluminio
FRAME
FRAMESALDATO
SALDATOAACO2,
CO2,

INCOLLATO,
INCOLLATO,AARESISTENZA,
RESISTENZA,
CLINCH,
CLINCH,RIVETS
RIVETS

RIDOTTO NUMERO DI
RIDOTTO NUMERO DI
ELEMENTI
ELEMENTIPROFILATI,
PROFILATI,ESTRUSI,
ESTRUSI,
FUSI
E
STAMPATI
FUSI E STAMPATI
NUOVO SISTEMA PRODUTTIVO
NUOVO SISTEMA PRODUTTIVO
55

EVOLUZIONE DEL PROCESSO DI


LASTROFERRATURA
TECNOLOGIE DI GIUNZIONE VERSO TIPOLOGIE DI SCOCCA / MATERIALI
Sld
resist.

Sld
CO2

Sld
laser

Adesivi
struttur.

Avvitat.

Clinch.

Monoscocca Acciaio

++++

++

++

Monoscocca Alluminio

++

++

++++

+++

++

++++

+++

Monoscocca Composito
Space Frame Acciaio

++

+++

+++

++

Space Frame Alluminio

+++

+++

+++

+++

Rivett.

++++

++++

Valori crescenti da + a ++++


56