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Solventi e rene

Antonio Mutti

Protocollo dello studio sullinterazione tra


adriamicina (ADR) e stirene
Trattamenti

Indagini effettuate
t0 e 2a
settimana

ADR 2 mg/kg

CH
stirene

CH2

300 ppm
6 ore/giorno,
5 giorni/settimana

ogni mese

3 e 6 mese

Urine:
albumina,
fibronectina,
BBA
RBP, CC16,
2globulina

FG

mesi

Infiltrati
6 mesi
Controlli
Stirene
0.5 a
ADR
1.4 a,b
ADR + Stir
2.0a,b,c

3 mesi

Fibrosi
Dilatazioni Cistiche
3 mesi
6 mesi
6 mesi

0.0

0.0
0.0

0.0
-

0.1a
0.2 a
0.4 a
0.3 a
0.5 a,b
0.9 a,b
1.0 a,b
1.5 a,b
1.3a,b,c
1,9 a,b,c
2.2 a,b,c

0.0
0.4 a,b
1.4a,b,c

Multiple range test (di Duncan):


a
Significativamente differenti rispetto ai controlli (p<0.05)
b

3 mesi

2.4 a,b,c

A3m

A+S3m

A6m

A+S6m

Valutazioni funzionali a sei mesi


Controlli
Albuminuria (g/min)
RBP (ng/min)
Fibronectina-U (ng/min)

43
157

GFR (% dei controlli)


100
GSH renale (mg/g proteine) 2.0
8-OH-dG/105 dG renale
1.7

Stirene ADR
ADR+
Stirene

128a
1349 a,b 1617 a,b
165
2884 a,b 2986 a,b
81
288a
43450a,b
64968 a,b,c
141 a
1.1 a
2.8 a

65 a,b
1.3 a
3.4 a,b

43 a,b,c
0.8 a,b,c
4.8 a,b,c

Multiple range test (di Duncan):


a
Significativamente differenti rispetto ai controlli (p<0.05)
b
Significativamente differenti rispetto al gruppo trattato con stirene
(p<0.05)
c
Significativamente differenti rispetto al gruppo trattato con ADR (p<0.05)

Attivazione mitocondriale dellADR


OH

OH
O2 -

NADP

O2

NQO1 wt
O

.
O

NADPH

O2 -

O2
O

Formazione degli ac. mercapturici dello stirene


Stirene
GSH coniugati:

Stirene 7,8-ossido

1-fenil-2-OH-etil-SG
2-fenil-2-OH-etil-SG

GSTM1
Ac. Mandelico
+
Ac. Fenilgliossilico

-glutamil transpeptid
Cisteinil glicinasi
N-acetil transferasi
Mercapturati:

M1 S=N-acetil-S-(1-fenil-2-OH-etil)-L-cisteina
M1 R=N-acetil-S-(1-fenil-2-OH-etil)-L-cisteina
M2 S=N-acetil-S-(2-fenil-2- OH-etil)-L-cisteina
M2 R=N-acetil-S-(2-fenil-2- OH-etil)-L-cisteina

Coniugazione con GSH e nefrotossicit


R-diclorovinile
+
R-aminofenile

GSH

Glutatione-S-Transferasi
R-GSH

-Glutamiltranspeptidasi
S

R-cisteinilglicina

R-cisteina

Cisteinil glicinasi N-acetil

-liasi

Rl

R CH2

transferasi

Escrezione urinaria
(mercapturato)

Nefrotossicit

Sistemi di detossificazione
dellanione superossido
H2O

GSSG

NADP
GSSG
Reduttasi

GSHPerossidasi
H 2O 2
O2
Fe2+
Fe3+

GSH

NADPH

SOD
O2 - + 2H

2H 2O2

2H 2O+O

Catalasi
Assente nei mitocondri

Stress ossidativo nelle nefropatie


tubulointerstiziali croniche
NOS inducibile

NO

Arg

Altre fonti di O-:


PLA 2
Xantina ossidasi
Cit. P450
Metalli ed elementi di transizione allo stato ridotto...

O2

OH

Fe2+

+
OH-

Fe3+

GSH
GSSG

H2O

ONOOH

O2OH

SOD

H2O2
GPx

OONO + H+

Mn2+
Cu1+

Mn3+
Cu2+

OH + OH-

NO2

Stress ossidativo nelle nefropatie


tubulointerstiziali croniche
La deplezione di GSH e lo
squilibrio tra GPx ( ) e SOD
() favoriscono il clivaggio
omolitico dellH2O2 e la
formazione del radicale
altamente reattivo OH- che
reagisce con diversi bersagli.
Il clivaggio omolitico dei
perossinitriti genera a sua volta
radicali altamente reattivi (OH
e NO2). Le conseguenze sono
variabili, ma generalmente letali
per la cellula.
Liperfunzione delle unit
residue mantiene ed accentua
lo stress ossidativo.

NO2-

OH

Bersaglio

Effetto

Proteine

Alterata
proteolisi

DNA

Mutazioni,
Apoptosi

Lipidi

Necrosi

Concentrazioni di GSH e 8-idrossi,2-desossi


Guanosina (8-OH-dG) nel rene di ratto a 6 mesi
6
5
4
3
2
1
0

controlli stirene

ADR

ADR+
stirene

8-OH-dG / 10(5)dG
GSH, g/g proteine

Variazioni del contenuto di GSH e dellattivit della Superossido


Dismutasi e Glutatione Perossidasi nel rene di ratto a 6 mesi
350

% dei controlli

300
250
200
150

SOD
GSH
GPX

100
50
0

controlli stirene ADR

ADR+
stirene

Conclusioni
Lesposizione a stirene causa solo modesto danno
tubulare, che non tende a progredire;
La microalbuminuria e proteinuria associate sono
simili a quelle riscontrate in lavoratori
professionalmente esposti;
I ratti trattati con ADR poi esposti a stirene
mostrano un declino accelerato della funzione
renale riconducibile allaumento dello stress
ossidativo e del danno tubulo-interstiziale;
I dati sperimentali data avvalorano i rilievi
epidemiologici che indicano un ruolo della
esposizione a idrocarburi nella progressione delle
nefropatie.