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Turchia (Anatolia).

Hittiti
Minoici/Micenei/Greci
Fenici

Mitanni
Siria
Aramei
Assiri

Israeliti

Gutei/Cassiti/Caldei

Iraq (Mesopotamia).

Palestina

Iran (Fars)

Sumeri e Akkadi
Nordarabi

Elam

Egitto

India
Penisola arabica

Nubia

Sudarabi

Datazione basata su Antico testamento e


autori classici. Genealogie bibliche.

-datazione archeologica (fasi pre e protostoriche, stratigrafia)


-datazione storica (fasi storiche, fonti scritte
e antichi sistemi di datazione)

-cronologia relativa (stratigrafia)


-cronologia assoluta (fonti scritte,
radiocarbonio e dendrocronologia)

Sistemi di datazione mesopotamici:


-funzionario in carica (limu) (Assiri)
-nome di anno (anno di costruzione di un
tempio o mura ecc.) (Sumeri)
-intronizzazione (Babilonesi)

2500-1500 cronologia lacunosa


1500-500 cronologia corretta

Sviluppi tecnologici

Mito della Culla della civilt

Visione greca della


Stagnazione vicino orientale
e miracolo greco

Sviluppi tecnologici non esclusivi dellalluvio mesopotamico.


Sviluppi tecnici non improvvisi ma graduali, che attraversano fasi di
sperimentazione e normalizzazione da non confondersi con una stagnazione.
Tre grandi fasi evolutive: rivoluzione neolitica. Dallepipaleolitico (produzione incipiente) al
neolitico. 7500 a.C. prime manifestazioni di agricoltura e allevamento, case e villaggi, strumenti e
contenitori, primi tentativi di fusione e di leghe.
rivoluzione urbana. 3000 a.C., scrittura, tempio/palazzo, specializzazione lavorativa, produzione
compiuta di oggetti in bronzo.
passaggio dallet del bronzo allet del Ferro. Diffusione dellalfabeto e introduzione del ferro.
Processi di lunga evoluzione e diffusione, non istantanei.

La nascita della citt


Vere Gordon Childe e il concetto di rivoluzione urbana.

3000 a.C. Uruk, la prima citt. Bassa Mesopotamia.


Fattori concomitanti:
-Produzione di un surplus agricolo: innovazioni tecnologiche (aratro-seminatore
e tecniche di irrigazione).
-Divisione del lavoro: i lavori non sono pi a conduzione familiare.
-Specializzazione e gerarchia dei compiti: agricoltura, burocrazia, metallurgia,
ecc.
-La scrittura: documentazione darchivio, memoria storica.
Autorit centrale: tempio o palazzo.
Salto quantitativo e qualitativo: produzione e accumulo di eccedenze destinate
alle infrastrutture e alle classi dirigenti (materialmente non produttive).
-La scrittura: documentazione darchivio, memoria storica.

Innovazioni tecnologiche tra la fine dellet del Bronzo e let del Ferro
II met del II millennio.
Addomesticato il cavallo.
Carro leggero con ruote a raggiera sostituisce il carro pesante con ruote piene.

2 ruote

4 ruote

Da guerra

Da trasporto

2 o 4 ruote. Da
guerra o da
trasporto.

Arco composito. Costituito da due corni uniti alla base. Maggiore gittata.
Corazza a scaglie metalliche.
Il carro da battaglia diviene elemento determinante in battaglia. Non pi il dio o il sovrano
appiedato a vincere le battaglie, ma una schiera di carristi o il sovrano su carro.
Nasce una vera e propria aristocrazia militare e proprietaria terriera.
Asservimento della popolazione contadina.
Cadono gli ideali giusti di buon governo det paleo-babilonese.

Crisi dei centri della bassa mesopotamia per la salinizzazione delle terre.

Il vetro.

La porpora.

Opaco colorato. Sabbia, ceneri vegetali e coloranti


minerali lavorati ad alte temperature.

Ottenuta da una ghiandola estratta dal


mollusco del murex.
Profumi e spezie di provenienza sudarabica.

La diffusione delle nuove tecniche avviene sia mediante lo scambio di merci sia
mediante i trattati tecnici, veri e propri trattati sulla lavorazione del vetro o dei metalli
iscritti su tavolette. Trattati sulladdestramento dei cavalli, testi per fabbricare spezie o
profumi.

Internazionalizzazione: cultura palatina e trattati


Per tutta la seconda met del II millennio lesistenza dei grandi imperi egiziano, hittita,
mitannico e assiro e la formazione delle corti reali e di una aristocrazia dominante porta alla
nascita di un fenomeno internazionale, il riconoscimento delle corti straniere come controparti
diplomatiche, bellicose o partner commerciali. Si avvia una stagione di rapporti diplomatici tra
grandi stati sancita dai trattati politici, accordi commerciali o matrimoniali tra famiglie reali,
scambio di artigiani ecc.
Nella siria-palestina del Tardo Bronzo si nota un notevole calo demografico con labbandono di
molti terreni agricoli e lincremento dellattivit pastorale. Diretta conseguenza delle guerre tra
grandi imperi. Solo le citt della costa mantengono il loro ordinamento e traggono benefici dai
commerci. Nascono vari regni minori dipendenti ora dal Faraone ora dal sovrano hittita. Nei
trattati questi re minori risultano sempre in una posizione di sudditanza.

La Siria-palestina sotto legida egiziana e hittita.


Province e zone di influenza.
Province (sedi di governatori egiziani):
Canaan, capitale Gaza (palestina); Amurru, capitale Sumura
(Libano); Ube, capitale Kumidi (Damasco).
Gli egiziani sfruttano le risorse della regione (legname soprattutto)
e impongono arruolamenti forzati e tributi annuali. Non impongono
un saldo controllo sul territorio dando libero sfogo ai re locali di
combattersi tra loro, al fine di indebolire la regione ed evitare rivolte
di massa.

La Siria-palestina sotto legida egiziana e hittita.


Province e zone di influenza.

La Siria saldamente controllata dagli Hittiti che dopo la


battaglia di Qadesh sottrarranno Ugarit e Sumura agli
egiziani.
Il controllo territoriale hittita prevede anchesso un tributo
annuo, ma una maggior presenza sul territorio e trattati di
reciprocit con i sovrani locali, a cui non permessa
nessuna attivit bellicosa senza il permesso del sovrano
hittita.

I piccoli re della costa impongono un principio dinastico


in cui lultimo nato dallultima moglie (poich la pi
influente sulla sua persona) a ereditare la carica.
Di fatto il potere regale fortemente limitato dalle caste
di scribi, sacerdoti e ricchi mercanti.

I popoli del mare e il crollo degli imperi


Il XII sec. a.C. segna una svolta fondamentale nella storia del Vicino Oriente. Linvasione dei cosiddetti
popoli del mare (fonti egiziane e assire ne parlano e gli scavi archeologici hanno registrato livelli di
distruzione e abbandono lungo tutta la costa siro-palestinese e nell Anatolia Hittita) port al crollo delle
principali citt siro-palestinese, alla fine dellimpero Hittita e caus un notevole regresso dello stato medio
Assiro. Ugarit tra le citt distrutte. Solo lEgitto, sotto Ramesse III, tenne testa allinvasione e respinse
fuori dal delta gli invasori, sebbene subendo forti perdite che segnarono la fine del dominio sulle coste
palestinesi.
Le lettere di Ugarit tra i sovrani hittiti e i sovrani ugaritici testimoniano delle prime avvisaglie
dellinvasione. In questi scambi epistolari si richiede lunione delle forze di fronte a un nemico comune.

Originatisi nei balcani, questi movimenti migratori interessarono lintero bacino del mediterraneo.
I popoli del mare sono stati identificati nei Filistei, che si insediarono nel territorio del futuro stato di
Israele.
I Frigi, che occuparono lAnatolia centrale.
Gli Aramei, che penetrarono nei territori assiri.
I Dori, che causarono la fine della civilt micenea e penetrarono in Grecia.
Nuove tecnologie, nuovi ideologie, nuovi rapporti sociali. Le citt dellAnatolia, alta Mesopotamia e
Transgiordania vengono abbandonate. Queste regioni vengono riconvertite al nomadismo e le
popolazioni si concentrano nelle citt sulle coste e nellalluvio mesopotamico.
Si accentua la figura del re distaccato dalla popolazione, racchiuso allinterno della corte. Si esalta la
figura eroica e guerriera. Si accentua limpoverimento delle masse popolari, sempre pi asservite alle
caste reali, sacerdotali e aristocratiche. Nascono trattati tra stati sulla restituzione di fuggiaschi di
propriet reale.

Introduzione dellalfabeto.

Prima attestazione a Ugarit.


La distruzione delle citt e dei palazzi causa la perdita di intere biblioteche, la scomparsa di scribi e,
in generale, la perdita di nozioni sulla scrittura cuneiforme. Si ha una scarsissima attestazione della
scrittura dopo il XII sec. a.C.
Dapprima utilizzato su piccoli frammenti ceramici o punte di freccia (iscritti semplici nomi), si passa
alle iscrizioni funerarie e votive.
Nuove tecnologie agricole.
Scavo di pozzi pi profondi. Grazie agli strumenti in ferro si scavano pozzi pi profondi e i
cosiddetti qanat, canali sotterranei scavati nella roccia che fungono da acquedotti ed evitano
che lacqua evapori.
Introduzione dellolivo e delle tecniche di terrazzamento dei campi. Grazie agli attrezzi in ferro
possibile terrazzare i pendii collinari o montuosi e sfruttare nuove aree.
Introduzione del cammello e del dromedario.
Cammello (Battriano) introdotto dallIran, l dromedario dalla penisola arabica. Commercio
carovaniero, prima basato sugli asini, ora si diffonde per tutto il Vicino oriente, dallo Yemen
verso la Palestina e in Egitto, Siria, Mesopotamia.

Lintroduzione del ferro.

Lipotesi che il ferro fosse stato introdotto nel Vicino Oriente dai popoli del mare (vincitori grazie ad armi
di un metallo pi duro del bronzo) caduta. Le prime tracce archeologiche di lavorazione di ferro
meteorico provengono dalla Mesopotamia e, gradualmente, procedono verso lEuropa.
Di fatti con linvasione dei popoli del mare intere citt furono distrutte, con la perdita di numerose
botteghe specializzate nella lavorazione del bronzo. Il vuoto creatosi per la perdita di centri di produzione
fu gradualmente colmata dallintroduzione del ferro.

Ferro di origine meteorica

Ferro estratto

Si trova in superficie

Scavo di miniere e tecniche di estrazione per fusione

Tecniche di lavorazione
Martellatura di un nucleo di origine meteorica
o
Fusione di ferro estratto da cave, colatura in
stampi in pietra, martellatura finale e tempra

Tell el-Farah. Et del Ferro.

Turchia (Anatolia). Hittiti


Minoici/Micenei/Greci
Fenici

Mitanni
Siria
Aramei
Assiri

Israeliti

Gutei/Cassiti/Caldei

Iraq (Mesopotamia).

Palestina

Iran (Fars)

Sumeri e Akkadi
Nordarabi

Elam

Egitto

India
Penisola arabica

Nubia

Sudarabi

Le fonti
Antico testamento e classici greci.

Fase biblica

Dimostrare veridicit testo sacro

Visione occidentale

Oriente come controparte


negativa della classicit

Fonti vicino orientali


Carattere negativo: manca una storiografia antica mesopotamica di tipo greco-romana
Carattere positivo: assenza di storiografie ideologizzate o di parte. Esame testi amministrativi,
giuridici, commerciali e archivistici. Documentazione di prima mano.
Annali, inni regali e celebrativi e cronache di tipo celebrativo e, quindi, di parte. Gli antichi non
concepivano la storiografia come da noi intesa.
Nei testi domina lintento celebrativo, non storico obiettivo.

bulla sferica e tavoletta numerica

Cretula sigillatrice su giara e su porta

Sigilli a stampo. Tepe Gawra (Iraq). V millennio.

La glittica nel protodinastico


Comincia luso di incidere il nome del funzionario a cui
appartiene il sigillo. Si inaugura uno stile naturalistico che
trover compimento in epoca accadica.

Soggetti: banchetti, divinit, lotte


tra animali o animali e mostri
fantastici (miti), lotte tra animali
ed eroe nudo.

Uruk. Tavoletta pittografica in argilla. IV millennio.

Uruk. Tavoletta pittografica in argilla. IV millennio.

Vaso rituale in alabastro dal complesso dellEanna


Alto 90 cm, 4 registri (prima attestazione di rappresentazione su pi registri).
Rappresentazione del mondo naturale, umano e divino

La processione prosegue fino al


tempio

Processione di offerenti con


i prodotti della terra (frutta e liquidi)

Animali
Acqua (origine della vita),
spighe

3500-3000. Uruk.
Estensione di 100 ettari.
Stimati 20000 abitanti

Il complesso dellEanna

Complesso tempio-palazzo. Sede del


potere politico/amministrativo e religioso.

Santuario dellEanna

La stele degli avvoltoi

Principali siti archeologici

La produzione standardizzata della ceramica di Uruk.


Migliaia di scodelle tipo bevelled rim bowl (coppe a orlo estroflesso) utilizzate
come misura per le razioni alimentari. Manifattura semplice, a mano, di bassa
qualit, produzione di massa.

Rari esempi di produzioni di prestigio.


La ceramica rispecchia il nuovo ordinamento economico/produttivo
La produzione standardizzata abbatte i costi di manifattura.

bevelled rim bowl

Vaso rituale decorato a intarsio

La lista dei re sumerici

Lista dei re sumerici compilata al tempo della III dinasti di Ur


per legittimare il potere regale.
Vengono citate numerosi re di citt mesopotamiche le cui
discendenze vengono fatte corrispondere ai re di Ur III.

IL II millennio. Crisi della seconda urbanizzazione. (2000-1900)

Limpero di Ur crollo sotto le invasioni dei popoli periferici, nomadi (Martu, o Amorrei, dalla Siria; Gutei
dagli Zagros, nord-Iran; elamiti, dal sud dellIran).
Ur, Lagash e, soprattuttto, le citt del centro mesopotamia, subiscono le peggiori distruzioni, tanto che
si inaugura un genere letterario specifico, le lamentazioni e gli stereotipi letterari.
Amorrei: semiti nomadi o semi-nomadi ad economia pastorale dal nord della Siria. Gi attestati nei
testi economici come partner per scambi commerciali.
I Martu creano una generalizzata retrocessione sia nel nord della Mesopotamia sia in Siria-palestina

La stele del codice di Hammurabi (1800 a.C.)

h: 2m

Le terrecotte paleo-babilonesi
Eseguite a stampo.
Scene di vita quotidiana (artigiani al lavoro, suonatrici di arpa, lavoro nei campi, scene di lotta e di
tipo erotico).
Scene mitologiche con combattimenti fra divinit.

Suonatrice di arpa. Tell


Asmar

Artigiano. Bassa Mesopotamia.

Il dio Shamash uccide il ciclope.


Khafaja.

Fonti egiziane
Il papiro di Wenamon

Wenamon, emissario del faraone Ramesse XI, giunge a Biblo agli inizi dellXI sec. per
acquistare legname di cedro per il prestigioso tempio di Amon-Ra a Tebe. Egli registra quanto
accaduto durante il viaggio in un dettagliato resoconto che si conservato fini ad oggi.
Descrive le difficolt incontrate durante il viaggio (derubato a Dor e non risarcito), attende 30
giorni prima di essere ricevuto dal re di Biblo e ci fornisce, indirettamente, informazioni sui
luoghi e le popolazioni incontrate. Al cospetto del sovrano Zakarbaal egli fa richiesta di
legname dicendo: lo fece tuo padre; lo fece il padre di tuo padre; anche tu devi farlo.
Testimonianza della passata sudditanza delle citt della costa fenicia ai sovrani dEgitto.
Tuttavia, la situazione cambiata e Zakarbaal ottiene in cambio oro, argento, tessuti e papiro.
I Fenici, assieme ai Filistei, pi a sud, e ai ciprioti, controllano tutta la costa dallattuale Libano
alla Palestina meridionale.

La rete commerciale di Tiro secondo Ezechiele (27,


12-23) VIII-VII sec. a.C.

Il re di Biblo Hiram in contatti sia con Davide sia


con Salomone; fornisce legname e manodopera
specializzata per la costruzione del tempio di
Gerusalemme.

Dopo aver distrutto Sidone, con laiuto delle


navi di Tiro, Esarhaddon sottomette la citt
e suggella il patto con il re Baal mediante
un trattato di vassallaggio.
Presentazione delle due parti in causa

Nomina di un governatore assiro a capo della citt di


Tiro. Il governatore al di sopra del re locale e del
consiglio degli anziani. Nessun atto pu essere
intrapreso in assenza di esso.
La merce trasportata dalle navi di Tiro diventa
propriet del sovrano assiro nel caso in cui la nave,
in avaria, toccasse costa al di fuori della rotta
prestabilita.
Le navi di Tiro sono libere di circolare e di commerciare
lungo la costa.

Menzione delle divinit di entrambe le parti che


garantiscono per il rispetto del patto. Generalmente a
fine trattato si auspica la vendetta delle divinit verso
quella parte che non ha rispettato i termini

Massima estensione dellImpero assiro (Esarhaddon e Assurbanipal. 680-631 a.C.).

Il sistema provinciale.
I sovrani assiri dividono limpero in una serie di province
con governatori di nomina reale e guarnigioni militari,
sviluppando una complessa rete di strade imperiali per
agevolare lo spostamento delle truppe e il controllo sul
territorio.
Per assicurarsi la sottomissione dei potentati locali o di
sovrani sottomessi (faraone) impongono il diritto alla
detenzione di ostaggi. I pi stretti congiunti dei sovrani
sottomessi (soprattutto figli) vengono inviati alla corte del
sovrano assiro come garanzia di fedelt.

Stele del re Esarhaddon con il figlio del


faraone Taharqa e il dio Baal di Tiro.

Fonti neo-assire.
Rilievi dal palazzo di Sennacherib a Ninive, gli avori da
Nimrud, gli annali che registrano trattati con le citt della
costa e imposizioni di tributi.

Khorsabad. Navi da trasporto assire. Sargon II. 721-705


La flotta fenicia in un rilievo dal palazzo di Sennacherib a Ninive
(704-681 a.C.).

I rilievi del palazzo di Sennacherib a Ninive


I rilievi storico-narrativi e le campagne militari

Lassedio della citt giudaica di Lakish in Palestina del 701 a.C. Sulla destra lesercito nellatto
di circondare la citt per porre lassedio. Sulla sinistra si distinguono le mura della citt e e gli
arcieri assiri nellatto di attaccare. La citt e lesercito sono raffigurati in uno spazio geografico
simboleggiato dal terreni e da alberi.

Nei rilievi con scene di battaglia gli spazi


rappresentati si estendono il pi possibile
tanto che i particolari, anche se delineati al
meglio, si perdono nella scena corale. Si
comunica allo spettatore la grandiosit e la
concitazione della battaglia.
I militari assiri si dispiegano come
uninfallibile macchina da guerra, e lo
strenuo quanto vano tentativo degli assediati
di difendere la propria citt sono gli assoluti
protagonisti di una maestosa scena corale in
cui lattenzione al dettaglio funzionale alla
descrizione di un momento cos drammatico
per le vittime quanto glorioso per i vincitori.

Lassedio di Lakish. La narrazione prosegue con linizio della battaglia e lesercito assiro che
attacca le mura della citt con macchine dassedio, giavellotti e frecce incendiarie. Gli assediati si
difendono scagliando frecce dai torrioni.

Lattivit edilizia dei sovrani caldei


La nuova dinastia volle rifondare la citt distrutta dai sovrani assiri. In particolare, Nabopolassar
e Nabucodonosor II intrapresero un notevole programma edilizio. Un particolare impulso fu dato
dalle numerose maestranze deportate dai babilonesi a seguito delle campagne militari
condotte.
Il perimetro urbano fu dotato di una doppia cinta muraria in cui si aprivano diverse porte
urbiche, ancora visibile la porta di Ishtar, decorata con mattonelle smaltate azzurre e figure di
leoni, tori e animali mitici. Risalgono a questepoca la zigurrat descritta da Erodoto e i presunti
giardini pensili, di cui lo stesso Erodoto ci d notizia, che costituivano parte del palazzo reale
di Nabucodonosor II; la via processionale, che tagliava in due la citt e che culminava nella
porta di Ishtar; da ricordare il cosiddetto museo, dove i sovrani collocarono tutte le statue o
rappresentazioni di divinit saccheggiate dalle citt nemiche. Questa pratica simboleggiava
lassoluto dominio sul nemico nel momento in cui anche le sue divinit venivano sottomesse al
potere reale caldeo.
La zigurrat di Etemenanki (casa del fondamento del cielo e della terra), realizzata sul modello
delle zigurrat di Ur III ma con una verticalit pi accentuata e una singola rampa di scale a
salire. Essa corrisponde alla torre di babele del racconto Biblico, frutto della testimonianza degli
Ebrei deportati a Babilonia.

Cilindro di Nabucodonosor II con iscrizione cuneiforme che


narra la costruzione dei palazzi della citt.

Palazzo di Nabucodonosor II

Zigurrat di Etemenanki

La porta di Ishtar a Babilonia e la grande via processionale.

LArabia Felice negli autori classici: Erodoto di Alicarnasso (484-425 a.C. circa)
Teofrasto (287 a.C. circa)
Eratostene di Cirene (morto circa195 a.C.)
Agatrchide di Cnido (met II sec. a.C.)
Diodoro Siculo (80-20 a.C.)
Elio Gallo (24. a.C.)
Strabone di Amasia (60 a.C.-20 d.C.)
Plinio il Vechio (23-79 d.C.)

I Libro dei Re 10: 1-13


Genesi 10: 7, 26
Salmi 72: 10, 15
Isaia 60: 6
Geremia 6: 20
Ezechiele 27: 22

Sura della formica 27: 16-45

Italian-French Archaeological Mission.


Tamna 2005. Romolo Loreto
Hajar Ko|ln.
Tamna.

TT1
Athirat Temple

Market Square

Moder
n
Village

Italian-French Archaeological
Mission.
Tamna 1999-2008
City Plan
Held by: Al Umari Zaidn
Zaid
M. Mascellani R. Loreto

South Gate

3) CIAS 47.11/b 2 Construction text


CIASI, 109-116, photo; Breton 1994, 117-119, 69 (plan)
Q 769=Ja 2436 (TSb-R 3881)=CSAI I,5
Language: qatabanic
Tmn, southern gate
B1

[ h]r yln bn bbm mlk Qtbn w-kl wld m w-wn w-Kd&[wDhm w-Tbnw bkr nby]w-wkm -mr w-mr qr qyn rw
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hr yln son of bbm king of Qataban and of all the children


of m and of Awsan and of Dhm and of Tbnw, first-born of
nby and wkm, the one of mr and mr, Collector, Official,
Priest of mm, built and restored whole the construction and
the realization
of the gate -dw and of its two bastions mrr and b, its
stone, its sandstone, its wood and its limestone[... ...] through
the mobilization of Qataban; by tr and by m and by nby
and by t ntm and by t hrn

29) KR 2 Construction text


Pirenne 1975, 82-85, pl. 1; Mller 1977, 53-54, pl. 1; Avanzini 2002, 128-130,
fig.3
Language: Hadramitic
Smhrm, city gate, Khor Rori
C
dm ln bn Qwmm bd l Yl mlk
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bbm d qrm (w-)mbr w-gm y- b-mwt
(w-)trg mr- by l[]n bn mrly
qdm gy rmt b-(r) k(l)<h>(n) |
1) dm ln son of Qwmm, servant of l Yl king of a2) ramawt, inhabitant of the city of Shabwa, directed the construction works
of the town of
3) Sumhuram, of its rough-hewn stones and its polished stones, and its
water-channel, from founda4) tion to top, and the construction and the structures of its project (were) by
decree
5) and under the orders of his lord by ln son of mrly,
6) chief of the troops of aramawt in the klhn land