Sei sulla pagina 1di 87

Le figure di parola

- Figure di ripetizione
- Figure di parallelismo
- Giochi di parole
- Figure di accumulazione
- Figure per soppressione
- Figure di permutazione e corrispondenza

Le figure di parola
La seconda delle tre classi di figure che
presiedono allornatus
- Figure di ripetizione
- Figure di parallelismo
- Giochi di parole
- Figure di accumulazione
- Figure per soppressione
- Figure di permutazione e corrispondenza

Le figure di parola
figure di ripetizione
La

ripetizione pu avvenire "a contatto"


oppure "a distanza" e mira a enfatizzare,
anche attraverso la pronuncia.
dispositio <> variatio

Le figure di parola - ripetizione


epanalessi

Epanalessi (o geminatio).
In verit, in verit vi dico
Attenzione, attenzione!
zitti zitti, piano piano, cammina cammina .
Si ha epanalessi quando un sintagma viene
ripetuto per due o pi volte in successione
allinizio (1), al centro (2) o alla fine di un
periodo (3):

Le figure di parola
ripetizione
epanalessi ripetizione allinizio
"Non

son colui, non son colui che credi"


(Dante, Inferno, XIX, v. 63)

Pape

Satn, Pape Satn, aleppe!


(Dante, Inferno, VII, v. 1)

Guardaci

ben! Ben son, ben son


Beatrice / Come degnasti di accedere al
monte?.
(Dante, Purgatorio, XXX, v. 73)

Le figure di parola
ripetizione
epanalessi ripetizione al centro

"Quelli chusurpa in terra il luogo mio, / il luogo


mio, il luogo mio che vaca"
(Dante, Paradiso, XXVII, vv. 22-23)

[] e vidile guardar per meraviglia / pur me,


pur me, e l lume chera rotto.
(Dante, Purgatorio, V, vv. 8-9)

La ratio, il logos, non hanno buona stampa, lo


so, lo so, nel nostro mondo patetico,
strimpellante, teatrale: e gratuitamente astratto,
o distratto.
(Gadda, Il tempo e le opere, Adelphi, Milano, 1982, p. 60)

Le figure di parola
ripetizione
epanalessi ripetizione al centro

Era il segnale: Renzo lo sent, fece coraggio a


Lucia, con una stretta di braccio; e tutte due,
in punta di piedi, vennero avanti, rasentando il
muro, zitti zitti; arrivarono alluscio, lo spinsero
adagino adagino; cheti e chinati, entraron
nellandito, doverano i due fratelli, ad
aspettarli. Renzo accost di nuovo luscio pian
piano; e tutte quattro su per le scale, non
facendo rumore neppur per uno.
(A. Manzoni, I Promessi Sposi, 1840, cap. VIII)

Le figure di parola
ripetizione
epanalessi ripetizione alla fine

"[] ma la figlia
del limo lontana,
la rana,
canta nellombra pi fonda,
chi sa dove, chi sa dove!
(G. DAnnunzio, La pioggia nel pineto, vv. 90-94)

Lepanalessi ammette una pausa purch breve:


"non ci vedremo pi, mai pi";
"umano, troppo umano".

Le figure di parola
ripetizione
anadiplosi

Ripetizione di un termine nellultima parte di


una frase e allinizio della successiva.

hanno giocato una partita spettacolare,


una partita che meritava un risultato migliore
mi sembravano proprio felici, felici come non
erano mai stati.
il nostro un grande partito, partito che
come ben sapete si basa su principi di

Le figure di parola
ripetizione
anadiplosi

"[] ma passavam la selva tuttavia,


la selva, dico, di spiriti spessi"
(Dante, Inferno, IV, vv. 65-66)

Questi, e mostr col dito, Bonagiunta,


Bonagiunta da Lucca; e quella faccia
(Dante, Purgatorio, XXIV, vv. 19-20)

Le figure di parola
ripetizione
anadiplosi
Ho risposto nel sonno: - il vento,
il vento che fa musiche bizzarre.
(V. Sereni, Non sa pi nulla,1947)
l con Matilde. Matilde le d sui nervi.
[] Vengono a cena Osvaldo e leditore
Colarosa. Leditore Colarosa lha invitato
Matilde
(N. Ginzburg, Caro Michele, 1973)

Le figure di parola
ripetizione
anadiplosi
Allora nella nostra Costituzione c un
articolo ch il pi importante, il pi
importante di tutta la Costituzione, il pi
impegnativo, impegnativo per noi che siamo
al declinare, ma soprattutto per voi, giovani,
che avete lavvenire davanti a voi.
(P. Calamandrei, Discorso sulla Costituzione, 1955)

Le figure di parola
ripetizione
anadiplosi climax
Se le anadiplosi vengono disposte in sequenza si ha la climax o
gradatio. Ciascuna frase o segmento ripete e svolge il termine con
cui si chiudeva la frase o segmento precedente.
"[] Noi siamo usciti fore
del maggior corpo al ciel ch pura luce:
luce intellettual, piena damore
amor di vero ben, pien di letizia,
letizia che trascende ogni dolzore"
(siamo al cielo fatto di luce pura: luce dellintelletto colma damore, amore
di bene colmo di letizia, letizia superiore a ogni dolcezza)
(Dante, Paradiso, XXX, vv. 38-42)

Le figure di parola
ripetizione
anadiplosi climax
Dubitiamo

che i poeti etichettati per


sublimi riescano a riuscir tali ogni volta,
nellintento e nel prodotto: nel prodotto,
vale a dire nel verso. Di versi ne buttan
gi: buone intenzioni non gli difettano. Di
buone intenzioni, dice, lastricata la via
dellinferno.
(C. E. Gadda, Il tempo e le opere,1982)

Le figure di parola
ripetizione
climax

Climax > sequenza di parole che abbiano significato


progressivamente pi intenso (climax ascendente) o
meno intenso (climax discendente o anticlimax).

a) "Italia suta corsa da Carlo, predata da Luigi, sforzata da


Fernando e vituperata da Svizzeri"
"LItalia stata vittima delle scorrerie di Carlo VIII, stata messa a
sacco da Luigi XII, violentata da Ferdinando il Cattolico e offesa dagli
Svizzeri". (Machiavelli, De principatibus, cap. XII)

b) "basterebbe aver coscienza: non molto, un poco, un


briciolo, un niente".

Le figure di parola
ripetizione
climax
Benedetto sia l giorno, e l mese, et lanno,
et la stagione, e l tempo, et lora, e l punto,
e l bel paese, e l loco ovio fui giunto
da duo begli occhi che legato mnno
(F. Petrarca, Canzoniere, LXI, vv. 1-4)

Le figure di parola
ripetizione
climax

[] il tuono rimbomb di schianto:


rimbomb, rimbalz, rotol cupo,
e tacque, e poi rimareggi rinfranto
e poi van.
(G. Pascoli, Il tuono, in Myricae, 1900, vv. 3-6)

Le figure di parola
ripetizione
anadiplosi climax
Come questa pietra
del S. Michele
cos fredda
cos dura
cos prosciugata
cos refrattaria
cos totalmente
disanimata
(G. Ungaretti, Sono una creatura, in Lallegria, 1931, vv. 1-8)

Le figure di parola
ripetizione
climax
Come questa pietra
del S. Michele
cos fredda
cos dura
cos prosciugata
cos refrattaria
cos totalmente
disanimata
Come questa pietra
il mio pianto
che non si vede
La morte
si sconta
vivendo
(G. Ungaretti, Sono una creatura, in Lallegria, 1931)

Le figure di parola
parallelismo
anafora

Il medesimo termine o sintagma ripetuto


allinizio di successivi gruppi di parole.
Per me si va nella citt dolente,
per me si va nelletterno dolore,
per me si va tra la perduta gente
(Dante, Inferno, III, vv. 1-3)

Le figure di parola
parallelismo
anafora
Si ha anafora anche nel caso di ripetizioni allinizio di strofe.

[] ora conosce il merto del suo canto, /


[] ora conosce quanto caro costa /
[] ora conosce che l giudicio etterno /
[] ora conosce come il mal dedutto /
[] ora conosce come sinnamora /
[] Ora conosce assai di quel che l mondo
(Dante, Paradiso, XX vv. 40-70)

Le figure di parola
parallelismo
anafora
Amor, chal cor gentil ratto sapprende,
prese costui della bella persona
che mi fu tolta; e il modo ancor moffende.
Amor, cha nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer s forte,
che, come vedi, ancor non mabbandona.
Amor condusse noi ad una morte:
(Dante, Inferno, V, vv. 100-106)

Le figure di parola
parallelismo
anafora

"Ascolta.
Piove
dalle nuvole sparse.
Piove su le tamerici
salmastre ed arse,
piove su i pini"
(G. DAnnunzio, La pioggia nel pineto, vv. 8-12)

Le figure di parola
parallelismo
epifora
Ripetizione

del medesimo termine o


sintagma non allinizio, ma alla fine di
ciascun membro sintattico (alla fine di
versi o enunciati successivi).

Oh

Santa Vergine prega per noi


amen

Le figure di parola
parallelismo
anafora - epifora
[]

Che pace, la sera! / [] /


nellumida sera. / []
nellultima sera. / []
mia limpida sera! / []
sul far della sera.
(G. Pascoli, La mia sera, Canti di Castelvecchio, 1903)

Le figure di parola
parallelismo
anafora - epifora
Don

Don E mi dicono, Dormi!


mi cantano, Dormi! sussurrano,
Dormi! bisbigliano, Dormi!
l, voci di tenebra azzurra
(G. Pascoli, La mia sera, Canti di Castelvecchio, 1903)

Le figure di parola
parallelismo
anafora - epifora

La mia sera

Il giorno fu pieno di lampi;


ma ora verranno le stelle,
le tacite stelle. Nei campi
c' un breve gre gre di ranelle.
Le tremule foglie dei pioppi
trascorre una gioia leggiera.
Nel giorno, che lampi! che scoppi!
Che pace, la sera!

Si devono aprire le stelle


nel cielo s tenero e vivo.
L, presso le allegre ranelle,
singhiozza monotono un rivo.
Di tutto quel cupo tumulto,
di tutta quell'aspra bufera,
non resta che un dolce singulto
nell'umida sera.

E', quella infinita tempesta,


finita in un rivo canoro.
Dei fulmini fragili restano
cirri di porpora e d'oro.
O stanco dolore, riposa!
La nube nel giorno pi nera
fu quella che vedo pi rosa
nell'ultima sera.

Che voli di rondini intorno!


Che gridi nell'aria serena!
La fame del povero giorno
prolunga la garrula cena.
La parte, s piccola, i nidi
nel giorno non l'ebbero intera.
N io ... che voli, che gridi,
mia limpida sera!

Don ... Don ... E mi dicono, Dormi!


mi cantano, Dormi! sussurrano,
Dormi! bisbigliano, Dormi!
l, voci di tenebra azzurra ...
Mi sembrano canti di culla,
che fanno ch'io torni com'era ...
sentivo mia madre ... poi nulla ...
sul far della sera

Le figure di parola
parallelismo
epifora

- La tua perucchina, comare Coletta,


ne perde il capecchio!
- E il bel mazzolino, comare Coletta
di fiori assai freschi!
- Ancora non hanno lasciato cadere
il vivo scarlatto!
- Ricordan quei fiori, comare Coletta,
gli antichi splendori?
(A. Palazzeschi Comare Coletta, in Lanterna, 1907, vv. 15-22)

Le figure di parola
parallelismo
epifora

Pi sordo e pi fioco
s'allenta e si spegne.
Solo una nota
ancor trema, si spegne,
risorge, trema, si spegne.
(G. DAnnunzio, La pioggia nel pineto, vv. 76-79, 1902)

Le figure di parola
parallelismo
epifora
Lepifora presente anche in molte canzoni.
Io lavoro, e penso a te.
Torno a casa, e penso a te.
Le telefono, e intanto penso a te.
Come stai? E penso a te.
Dove andiamo?, e penso a te.
Le sorrido, abbasso gli occhi e penso a te.
(Mogol-Battisti, E penso a te, 1972)

Le figure di parola
parallelismo
polisindeto

Ripetizione di una congiunzione coordinante

"[] e pianto, ed inni, e delle Parche il canto."


(Foscolo, Dei Sepolcri, 1807, v. 212)

E ripens le mobili
tende, e i percossi valli,
e il lampo de manipoli,
e londa dei cavalli,
e il concitato imperio,
e il celere ubbidir.
( A. Manzoni, Il cinque maggio, 1821, vv. 79-84)

Le figure di parola
parallelismo
polisindeto

[] e mi sovvien leterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei [...]
(G. Leopardi, Linfinito, in Canti, 1819, vv. 11-13)

[] le sue membra delicate


son monti e valli e selve e fiumi e fonti,
(G. DAnnunzio, Loleandro, in Alcyone, 1903)

Le figure di parola
parallelismo
polisindeto

Sempre caro mi fu quest'ermo colle,


e questa siepe, che da tanta parte
dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di l da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quiete
io nel pensier mi fingo, ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Cos tra questa
immensit s'annega il pensier mio:
e il naufragar m' dolce in questo mare.

(G. Leopardi, Linfinito, in Canti, 1819, vv. 11-13)

Le figure di parola
parallelismo
polisindeto

Il buio [] faceva come una barriera oscura


che escludeva laggi il mondo dove
continuavano a vorticare geroglifici gialli e
verdi e rossi e ammiccanti occhi di semafori, e
il luminoso navigare dei tram vuoti, e le auto
invisibili che spingono davanti a s il cono di
luce dei fanali.
(I. Calvino, Marcovaldo, ovvero le stagioni in citt,
1966, p. 95)

Le figure di parola
parallelismo
asindeto
Il contrario del polisindeto > la coordinazione
senza congiunzioni.
Le donne, i cavalier, larme, gli amori,
le cortesie, laudaci imprese io canto.
(L. Ariosto, Orlando furioso, cap. I, vv. 1-2)

[] non canto non grido


non suono pe l vasto silenzio va.
(G. DAnnunzio, O falce di luna calante, vv. 7-8)

Le figure di parola
parallelismo
epanadiplosi

Lo stesso termine o gruppo di termini si ripete


sia allinizio sia alla fine dello stesso periodo.

"luomo lupo alluomo" (Plauto, Hobbes)


Nel blu dipinto di blu (D. Modugno, 1958)
Y 10: piace alla gente che piace (pubblicit di
una nota autovettura)

Le figure di parola
parallelismo
epanadiplosi

Le figure di parola
parallelismo
epanadiplosi

Vede perfettamente ogni salute


chi la mia donna tra le donne vede.
(Dante, Vita Nuova, cap. XXVI, vv. 1-2)

Le figure di parola
parallelismo
epanadiplosi
Allora in un tempo assai lunge
felice fui molto; non ora:
ma quanta dolcezza mi giunge
da tanta dolcezza dallora!
Quellanno! Per anni che poi
fuggirono, che fuggiranno,
non puoi, mio pensiero, non puoi,
portare con te, che quellanno!
(G. Pascoli, Allora, in Myricae, vv. 1-8)

Le figure di parola
parallelismo
chiasmo
Termini concettualmente o sintatticamente
paralleli sono disposti secondo la formula
A-B-B-A
"chiasmo dal nome della lettera
dellalfabeto greco , che si pronuncia chi e
visualizza graficamente questa figura.

Es.:
"chi ha pane non ha i denti e chi ha i denti non
ha pane"

Le figure di parola
parallelismo
chiasmo

Ricorditi di me, che son la Pia;


Siena mi fe; disfecemi Maremma:
(Dante, Purgatorio, canto V, v. 134)

Pace non trovo, et non ho da far guerra;


(F. Petrarca, Canzoniere CXXXIV, v. 1)

Odi greggi belar, muggire armenti


(G. Leopardi, Il passero solitario, v. 8)

Le figure di parola
ripetizione - giochi di parole
paronomsia

Uso a breve distanza di termini dal suono


affine ma dal diverso significato, talvolta
addirittura opposto
"amore amaro"
volente o nolente
euro neuro
tradurre tradire

Le figure di parola
ripetizione - giochi di parole
paronomsia
Molti proverbi sfruttano effetti paronomastici:

"chi non risica non rosica" (reg. toscano)


"chi dice donna dice danno
"finire dalle stelle alle stalle
carta canta
il troppo stroppia

Le figure di parola
ripetizione - giochi di parole
paronomsia

Dwight Eisenhower (1952 campagna


presidenziale), 34 presidente USA

Le figure di parola
giochi di parole
paronomsia
Paronomasia

apofonica > alternanza


vocalica nella radice delle parole.
risica / rosica; stella /stalla

Paronomasia

isofonica > uguaglianza


dei suoni su cui cade laccento di parola
traduttore / traditore; vista /svista

Le figure di parola
giochi di parole
paronomsia
[]

chi fui per ritornar pi volte vlto.


(Dante, Inferno, I, v. 36)

"Laura

che l verde lauro et laureo crine"


(Petrarca, Canzoniere, 246, v. 1)

Le figure di parola
giochi di parole
paronomsia

[] e temo, et spero; et ardo, et son un ghiaccio;

et volo sopra l cielo, et giaccio in terra.


(F. Petrarca, Canzoniere, CXXXIV, vv. 2-3)

La

luce si fa avara amara lanima.


(E. Montale, I limoni, in Ossi di seppia, 1925, v. 42)

Le figure di parola
giochi di parole
paronomasie - malapropismo
Attrazione

paronimica > fenomeno di


etimologia popolare per cui si d lo stesso
senso o un senso equivalente a parole
che si rassomigliano solo per la forma.

Molte

paronomasie sono frutto di


invenzioni estemporanee individuali e
diventano veicoli di comicit, di satira, di
umorismo paradossale.

Le figure di parola
giochi di parole
malapropismo
saluti dalle pernici del Monte Bianco;
si sono tutti alcolizzati contro di me;
le zucchine mi piacciono trafelate;
ma questo lo discuteremo in separata sedia;
ha un completo di inferiorit
(E. Flaiano, Prontuario di italiese, 1967)

Le figure di parola
giochi di parole
malapropismo
laura per laurea
parente per parentesi
adire alle vie letali
ai postumi lardua sentenza
impiegati sparastatali
malcostume mezzo gaudio
lettera omonima
Tot, Peppino e la... malafemmina, di Camillo Mastrocinque (1956)

Le figure di parola
giochi di parole
poliptoto

un procedimento anaforico: uno stesso


termine viene ripetuto due o pi volte a
breve distanza, ogni volta con una
funzione sintattica diversa. Es.:

stare

con le mani in mano


gli occhi negli occhi
"per Cristo, in Cristo, con Cristo")

Le figure di parola
giochi di parole
paronomasia - poliptoto
Sono ambo stretti al palo stesso; e vlto
il tergo al tergo e l volto ascoso al volto.
(T. Tasso, Gerusalemme liberata, II, 32, vv. 7-8)

[] ridicolo
ipotecare il tempo
e lo altrettanto
immaginare un tempo
suddiviso in pi tempi.
(E. Montale, ridicolo credere, Satura II, vv. 8-12)

Le figure di parola
giochi di parole
figura etimologica

Ripetizione a breve distanza di termini che


hanno la stessa radice, cio che appartengono
alla stessa famiglia di parole.

"vivere una vita di stenti


morire di morte (naturale/violenta ecc.)

quella infinita tempesta,


finita in un rivo canoro
(G. Pascoli, La mia sera, vv. 17-18)

Le figure di parola
giochi di parole
figura etimologica
Amor, cha nullo amato amar perdona, []
[L'amore, che a nessuno perdona, se amato, di riamare]

(Dante, Inferno, canto V, v. 103; parla Francesca)

E vidi
nel crocevia, la croce.
(G. Pascoli, Mia madre, vv. 13-16)

"[] o sola che forse - potrei amare, amare


damore?"
(Gozzano, L'amica di nonna Speranza, v. 109)

Elliott Erwitt, Riposare, New York 2000

"[] o sola che forse - potrei amare, amare


damore?"
(Gozzano, L'amica di nonna Speranza, v. 109)

Amor, cha nullo amato amar perdona, []


(Dante, Inferno, canto V, v. 103; parla Francesca)

Le figure di parola
giochi di parole
figura etimologica
Lanimo mio, per disdegnoso gusto,
credendo col morir fuggir disdegno,
ingiusto fece me contra me giusto.
(Dante, Inferno, canto XIII, vv. 70-72; parla Pier delle Vigne)
[disdegno > sdegno, disprezzo]

la morte
del buon selvaggio
delle opinioni
delle incerte certezze
(E. Montale, Fanfara, in Satura, 1971)

Le figure di parola
figure di accumulazione
"Uningiustizia bella e buona
"Un delinquente fatto e finito
"Libert, eguaglianza, fraternit"
Ripetizione non della stessa parola ma
aggiunta di una diversa parola che ha per
la medesima funzione sintattica.

Le figure di parola
figure di accumulazione - dittologia
Gli devo gratitudine e riconoscenza"
Lautorit decreta e ordina che...

I due sostantivi esprimono lidentico concetto >


uno dei due non sarebbe necessario.

Dittologia > ripetizione di termini diversi di


uguale significato il cui valore informativo ed
espressivo nullo ->
comunicazione ridondante

Le figure di parola
figure di accumulazione - dittologia

Dittologia sinonimica > i termini coordinati


esprimono, in sostanza, lo stesso concetto, ma
con sfumature differenti.

"Sopire, troncare,
troncare, sopire"

padre

molto

reverendo:

(sinonimia tratta da I promessi sposi impreziosita dal chiasmo)

Le figure di parola
figure di accumulazione - dittologia

Movesi il vecchierel canuto e bianco []


(F. Petrarca, Canzoniere, XVI, v. 1)

Solo et pensoso i pi deserti campi


vo mesurando a passi tardi e lenti []
(F. Petrarca, Canzoniere, XXXV, v. 1-2)

[] tamerici / salmastre ed arse / piove sui


pini / scagliosi ed irti []
(G. DAnnunzio, La pioggia nel pineto, 1903, vv. 10-13)

Le figure di parola
figure di accumulazione - dittologia
Dittologie nellitaliano contemporaneo:
a immagine e somiglianza
sano e salvo
vispo e arzillo
felice e contento
forte e robusto
morto e sepolto

Le figure di parola
figure di accumulazione - dittologia
In taluni casi i due termini possono attirarsi per
allitterazione o per il fatto di essere in gradazione o di
essere luno variante metaforica dellaltro:
il perch e il percome
grande e grosso
vivo e vegeto
sano e salvo
come mi pare e piace

Le figure di parola
figure di accumulazione - endiadi
Consiste nellusare due espressioni coordinate
(generalmente due nomi) al posto di unespressione
composta da due membri di cui luno sia subordinato
allaltro (aggettivo + nome oppure nome +
specificazione complementare subordinata)

"nella polvere e nel vento" (cio "nella polvere


sollevata dal vento")
nella strada e nella polvere (ovvero nella strada
polverosa)

Le figure di parola
figure di accumulazione - endiadi

O de li altri poeti onore e lume []


[Virgilio, che con la sua gloria poetica onora gli altri poeti e li
illumina con la luce della sua poesia]
Dante, Inferno, canto I, v. 82

O eletti di Dio, li cui soffriri


e giustizia e speranza fa men duri,
drizzate noi verso li alti saliri []

[speranza di giustizia]
Dante, Purgatorio, canto XIX, vv. 76-78

Le figure di parola
figure di accumulazione - endiadi

Dalle quali cose e da assai altre []


nacquero diverse paure e immaginazioni
[]
(le paure suggerite dallimmaginazione)
G. Boccaccio, Decameron, Introduzione

Le figure di parola
figure di accumulazione
enumerazione - elenco

Serie di parole (pi di due) o di sintagmi


accostati per asindeto o per polisindeto.
Pane,

amore e fantasia
(film di L. Comencini, 1953)

Lingua,

stile e societ (C. Segre, 1963)

Le figure di parola
figure di accumulazione
enumerazione - elenco
Loreto impagliato ed il busto d'Alfieri, di Napoleone
i fiori in cornice (le buone cose di pessimo gusto),
il caminetto un po' tetro, le scatole senza confetti,
i frutti di marmo protetti dalle campane di vetro,
un qualche raro balocco, gli scrigni fatti di valve,
gli oggetti col monito, salve, ricordo, le noci di cocco,
Venezia ritratta a musaici, gli acquarelli un po' scialbi,
le stampe, i cofani, gli albi dipinti d'anemoni arcaici,
le tele di Massimo d'Azeglio, le miniature,
i dagherottipi: figure sognanti in perplessita',
il gran lampadario vetusto che pende a mezzo il salone
e immilla nel quarzo le buone cose di pessimo gusto,
il cucu dell'ore che canta, le sedie parate a damasco
chermisi... rinasco, rinasco del mille ottocento cinquanta!
G. Gozzano, Lamica di nonna Speranza, vv. 1-12)

Le figure di parola
figure di accumulazione
enumerazione elenco caotico

Accumulazione caotica (L. Spitzer)>


termini sintatticamente equivalenti ma
eterogenei quanto alla loro natura.
Il legame fra i vari elementi dellenumerazione
caotica non contenutistico, ma una semplice
associazione di idee.

Le figure di parola
figure di accumulazione
enumerazione elenco caotico

Lodore caldo del pane che si cuoce dentro il forno.


Il canto del gallo nel pollaio.
Il gorgheggio dei canarini alle finestre. / []
La tovaglia nuova nella tavola.
Gli specchi nelle camere.
I fiori nei bicchieri.
Il girovago che fa piangere la sua armonica.
Il grido dello spazzacamino.
Lelemosina.
La neve.
Il canale gelato.
Il suono delle campane. / []
I mandorli fioriti nel convento.
Gli oleandri rosei nei vestiboli.
Le tendine bianche che si muovono al vento.
(C. Govoni, Le cose che fanno la domenica, in Gli aborti, 1907)

Le figure di parola
figure di accumulazione
enumerazione elenco caotico

La passeggiata di Aldo Palazzeschi


(Lincendiario, 1910) > elenco caotico di tutto
ci che due anonimi personaggi vedono
durante una passeggiata (insegne, cartelli,
titoli di giornali, numeri civici )

143 versi di cose viste con leccezione di


primi due versi (- Andiamo? / Andiamo pure.)
e degli ultimi due (- Torniamo indietro? / Torniamo pure.)

Le figure di parola
figure di accumulazione
enumerazione elenco caotico

- Andiamo?
- Andiamo pure.

All'arte del ricamo,


fabbrica passamanerie,
ordinazioni, forniture.
Sorelle Purtar.
Alla citt di Parigi.
Modes, nouveaut.[]

Avviso importante alle signore !


La belt del viso,
seno d'avorio,
pelle di velluto.
Grandi tumulti a Montecitorio.
Il presidente pronunci fiere parole.
tumulto a sinistra, tumulto a destra.
Il gran Sultano di Turchia ti aspetta.
La pasticca di Re Sole. []

- Torniamo indietro?
- Torniamo pure.

Le figure di parola
figure di soppressione - ellissi
Omissione di un elemento dellenunciato che, in
astratto, dovrebbe invece essere presente.
"Un disastro. Un forte scoppio, poi fumo, poi
nulla".
La mancanza di verbi (" stato un disastro. Si
sentito...") mima la rapidit e la drammaticit
dellesplosione.

Le figure di parola
figure di soppressione - ellissi
"Un murmure, un rombo...
son solo: []"
(G. Pascoli, Il Nunzio, in Myricae,versi 1-2)

"Potere a chi lavora" (slogan: "Date il potere...")


"finalmente ha smesso di bere" ellissi equivoca

Le figure di parola
figure di soppressione - ellissi
"Venni, vidi, vici" (Cesare)
ellissi delle congiunzioni coordinanti o
subordinanti (asindeto)
I proverbi offrono molti esempi:
Dopo di noi il diluvio (sottinteso verr)
Lontan dagli occhi, lontan dal cuore

Le figure di parola
figure di soppressione ellissi
zeugma (sillepsi)
Indica il collegamento di un solo predicato a due o pi sintagmi che
richiederebbero ciascuno un predicato diverso.

Avevo ventanni, uno zaino e molti sogni


(avere nella prima occorrenza significa avere let di, nella
seconda possedere, nella terza avere interiormente).

Parlar e lagrimar vedrai insieme"


(Dante, Inferno, canto XXXIII, v. 9)

Rispondi a me che n sete e n foco ardo


(Dante, Purgatorio, XXVI, v. 18)

Le figure di parola
figure di soppressione ellissi
zeugma (sillepsi)
Altri esempi:
Aveva molta paura e una sola chiave arrugginita per
aprire la porta del rifugio.
[provare/possedere]

Ieri alla cena Jan ha portato una torta e Petr sua


sorella.
[portare in dono/accompagnare]

Le figure di parola
figure di permutazione e
corrispondenza - anastrofe
Sono le figure che sovvertono lordine "normale" o
"regolare" dei membri del discorso.
Anastrofe > qualsiasi inversione dellordine normale
di due parole o sintagma.
strada facendo
fermo restando
a Dio piacendo
eccezion fatta
nessuno escluso

Le figure di parola
figure di permutazione - anastrofe
[] allor che allopre femminili intenta
sedevi []
(G. Leopardi, A Silvia, in Canti, vv. 10-11)

[] tu de linutil vita
estremo unico fior []
(G. Carducci, Pianto antico,1887, vv. 11-12)

Bene non seppi, fuori del prodigio


che schiude la divina Indifferenza.
(E. Montale, Spesso il male di vivere, 1925)

Le figure di parola
figure di permutazione - anastrofe

Tu sei come una giovane,


una bianca pollastra.
Le si arruffano al vento
le piume, il collo china
per bere, e in terra raspa;
ma, nellandare, ha il lento tuo
passo di regina []

Le figure di parola
figure di permutazione - anastrofe
Tu sei come una gravida
giovenca; []
che, se la lisci, il collo
volge, ove tinge una rosa
tenero la sua carne.
Se lincontri e muggire
lodi, tanto quel suono
lamentoso, che lerba
strappi, per farle un dono.
cos che il mio dono
toffro quando sei triste. []
(U. Saba, A mia moglie, in Canzoniere, Einaudi, Torino, 1961, vv. 1-7; 2526; 29-37)

Le figure di parola
figure di permutazione iperbato

Caso particolare dellanastrofe; si ottiene


interponendo un membro della frase tra due
termini che logicamente dovrebbero stare
vicini.

"le di solito legittime obiezioni dellavvocato",


"il suo si spera breve intervento"

fanno lamenti in su li alberi strani


Dante, Inferno, Canto XIII, v. 15

Le figure di parola
figure di permutazione epifrasi
Iperbato che coinvolge un membro sintattico aggiunto
in coda allenunciato:

"Dolce e chiara la notte, e senza vento"


(G. Leopardi, La sera del d di festa, 1820, v. 1)

Io gli studi leggiadri


talor lasciando e le sudate carte
(G. Leopardi, A Silvia, vv. 15-16)

[] questa / bella derbe famiglia e danimali.


(U. Foscolo, Dei Sepolcri, 1807, vv. 4-5)

Le figure di parola
figure di corrispondenza

Parallelismo > "isocolia" (equivalenza di frasi che si


corrispondono per ampiezza, struttura sintattica,
ritmo)

dicolon ("Chi siamo, dove andiamo?")

tricolon ("Chi siamo, da dove veniamo, dove


andiamo?")

Compri tre, paghi due


Pi lo mandi gi, pi ti tira su

Le figure di parola
figure di corrispondenza
Per me si va ne la citt dolente,
per me si va ne l'etterno dolore,
per me si va tra la perduta gente.
(Dante, Inferno, Canto III, vv. 1-3)

Le figure di parola
figure di corrispondenza

Era calcina grossa,


e poi era terra cotta,
e poi pareva bronzo; e ora cos viva, []
Non odo il tuo respiro,
non il canto del gallo,
non il nitrito del puledro,
non il fiotto del bimbo.
(G. DAnnunzio, Faville del maglio)

Le figure di parola
figure di corrispondenza

Le figure di parola
figure di corrispondenza