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A me mi: La ripetizione del pronome ammessa nella

lingua parlata dove risponde a esigenze di messa in


rilievo. Nella scrittura e nel parlato formale questa
ridondanza di informazione pu essere fuori luogo.
A poco a poco/ poco a poco: I tipi a poco a poco ,
a mano a mano , a corpo a corpo , a faccia a
faccia seguono la norma tradizionale. Ma i tipi
poco a poco , mano a mano , corpo a corpo ,
faccia a faccia sono ormai diffusissimi e non
possono essere considerati erronei.

Accordo del predicato nominale: In frasi in cui


soggetto e predicato nominale sono equivalenti dal
punto di vista logico, laccordo pu farsi al singolare o
al plurale. Esempio:
Largomento della lezione / sono i carboidrati.

Aeroporto/ aereoporto: come aeroplano/ aereoplano.


Lunica forma corretta la prima. Si tratta di parole
formate col preffissoide aero- nel significato di aria.

Dare del tu del Lei del voi e del Loro:

Fino a qualche tempo fa il tu si adoperava soltanto fra


due o pi persone che erano in grande confidenza.
Oggi invece il tu non soltanto la forma della
confidenza, anche la forma della solidariet sociale.
Si tende ad adoperarlo in tutte le situazioni informali
anche quando non ci sono n confidenza n
famigliarit, non solo fra i giovani ma anche fra gli
adulti.
Il Lei invece si adopera in situazioni di estraneit o di
formalit, ad esempio se devo rivolgermi al telefono al
mio medico, dico: Buongiorno dottore, telefonavo
per sapere se Lei in studio questo pomeriggio e
avrei detto la stessa cosa se fosse stata una

dottoressa. Quindi il Lei si adopera sia per rivolgersi


a un uomo sia per rivolgersi a una donna.
Naturalmente bisogner fare laccordo al maschile o
al femminile nelluno e nellaltro caso per esempio:
Signor Giuseppe, Lei molto simpatico ma
Signora Angela, Lei molto simpatica .
Il voi da una parte il plurale del tu, dallaltra oggi
usato come plurale del Lei. Quindi se mi rivolgo a pi
persone a cui do del Lei dico: Voi che cosa fate? .
Al rigor di grammatica dovremmo usare il Loro quando
ci si rivolge a pi persone a cui si d del Lei. Ma la
verit che oggi questa forma quasi del tutto
scomparsa tantevvero che crea un effetto di
sorpresa quando viene usata soprattutto rivolgendosi
ai ragazzi. C una testimonianza di uno studente che

diceva: Io avevo un professore alluniversit che ci


stupiva perch dava del Loro agli studenti e diceva:
Loro sapranno che e noi non capivamo a chi si
rivolgesse e guardavamo indietro pensando che si
rivolgesse a alcune altre persone. Questo Loro
sopravvive nellitaliano

Bue buoi:

Tempio templi
Uomo uomini
Il Dio gli dei
Leco gli echi
Mano mani
Moglie mogli
Ampio ampi ampli

Belga belgi
Euripiga euripigi

Ala ali

Arma armi

Centinaio centinaia

Migliaio migliaia
Miglio miglia
Paio paia
Prelio prelia
Riso risa
Uovo uova
Mille mila

Il / la carcere le carceri
Il/la parodo i/le parodi

Il/la sinodo i sinodi

Braccio

Corno

Ferramento

Fuso

Ciglio

Granello

Fondamento

Gesto

Sopraciglio Lenzuolo

Filamento

Anello

Ditello

Muro

Calcagno

Quadrello

Dito

Budello

Cuoio

Grano

Ginocchio

Cervello

Filo

Vestimento

Gomito

Intestino

Midollo

Pugno

Labbro

Interiore

Carro

Vestigio

Membro

Grido

Congio

Rene

Osso

strido

Moggio

Frutto

tergo

urlo

staio

legno

Ampio ampissimo amplissimo: La

Cerchi cerchiamo cercher cerchino

paghi

Cambiare cambio

Sciare scio
Inviare invio
Cominciare comincio
Mangiare mangio

Farmacia farmacie

Camicia
Valigia
ciliegia

Dare debbo

Piacere piaccio piacciono

Porre ponere

Trarre traere
Dire dicere
Fare facere
Condurre conducere
Bere bevere

Riempire

Sono passato

Ho passato

Farcela

Avercela
Sentirsela
andarsene

Ho preparato gli spaghetti ma non li ho mangiati.

Lho fatto

Lho fatta
Li ho fatti
Le ho fatte
Gli ho detto
Ne ho fatte

Ausiliare essere avere

In nel a al

Tra fra

Fino sino perfino persino

Finch non

Possessivo proprio

Che il quale la quale i quali le quali

Lui: soggetto complemento oggetto complemento


indiretto Lei

Egli: un pronome personale di terza persona


singolare
usato
sempre
come
soggetto
e
esclusivamente referito alle persone. Per il femminile
si usa ella. Eglino e elleno sono forme plurali
arcaiche: egli loda, eglino lodano . rimasta la
forma prulare essi anche per il genere animato. Ei
una forma abbrevviata arcaica di egli usata solo
davanti a iniziale consonantica: egli disse ei
disse , ma solo egli am , non ei am . La
forma troca di ei e : e disse .

Esso: un pronome che richiama un nome


precedentemente espresso, di solito di animale o
cosa. Per persona si usa piuttosto lui e lei. La forma
femmnile essa. Il plurale essi e esse funge da
plurale anche per egli e ella. Isso una variante
arcaica di esso.

cui a cui al quale

il cui sul cui

Il pronome relativo quanto

Appena non appena

Tutti e due

Lei Loro voi measta eccellenza eminenza

Uso del paricipio nella frase

Uso del gerundio nella frase

Passato prossimo imperfetto passato remoto

Trapassato prossimo trapassatp remoto imperfetto

Uso del condizionale

questi

No non

Caff perch affinch

Se lo dici tu

Ci mancherebbe
Dimmi un po