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Art. 24 Cost.

“Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei


propri diritti ed interessi legittimi.
La difesa è diritto inviolabile in ogni stato e
grado del procedimento.
Sono assicurati ai non abbienti, con appositi
istituti, i mezzi per agire e difendersi davanti a
ogni giurisdizione.
La legge determina le condizioni e i modi per la
riparazione degli errori giudiziari.”
• Diritto alla difesa: è inviolabile
• Si realizza con l'instaurazione del processo
nei 3 gradi di giudizio (1° grado, appello e
Cassazione)
• Per i soggetti meno abbienti il diritto alla
difesa è garantito con il patrocinio
gratuito dello Stato

• Errore giudiziario: va riparato


economicamente poiché è impossibile
riparare i danni psicologici. La somma
risarcita deve essere proporzionata alla
pena ingiustamente scontata
Art. 25 Cost.

“Nessuno può essere distolto dal giudice


naturale precostituito per legge.
Nessuno può essere punito se non in forza
di una legge che sia entrata in vigore
prima del fatto commesso.
Nessuno può essere sottoposto a misure
di sicurezza se non nei casi previsti dalla
legge.”
• PRINCIPIO DEL GIUDICE NATURALE: chi
si rivolge ad un giudice per tutelare un
proprio diritto non può scegliere l'autorità
giudiziaria che preferisce.
Il giudice viene individuato con criteri
oggettivi che riguardano il tipo di
processo ed il territorio in cui si è verificato
l'evento

• LEGGE SUL LEGITTIMO SOSPETTO: se


esistono gravi motivi per ritenere che un
processo penale non possa essere svolto in
un clima di piena equità, l'imputato può
chiedere che venga trasferito il processo
Art. 27 Cost.
“La responsabilità penale è
personale.
L'imputato non è considerato colpevole
fino alla condanna definitiva.
Le pene non possono consistere in
trattamenti contrari al senso di
umanità e devono tendere alla
rieducazione del condannato.
Non è ammessa la pena di morte,
se non nei casi previsti dalle leggi
militari di guerra"
• Principio della personalità della
responsabilità penale: nessuno
può subire sanzioni per un reato
commesso da altri.
• Presunzione di non colpevolezza:
fino alla condanna definitiva nessuno
è colpevole.
• Pene applicate: non possono
essere lesive della dignità umana e
devono avere lo scopo di reinserire il
condannato nella società.
• Ripudio pena di morte: prevista in
casi eccezionali, in virtù
dell'eccezionalità della situazione.
Titolo II
Rapporti etico-sociali Art.
29 – 34 Cost.
Art. 29 – La Famiglia

“La Repubblica riconosce i diritti della


famiglia come società naturale fondata
sul matrimonio.
Il matrimonio è ordinato sulla
eguaglianza morale e giuridica dei
coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge
Esistono anche delle Famiglie di Fatto,
formate da coppie conviventi con o senza
figli. Esse non hanno la stessa tutela della
famiglia naturale costituita con matrimonio
MATRIMONIO – Non possono sposarsi:
- minorenni;
- interdetti giudiziali;
- soggetti dello stesso sesso ed i parenti
stretti;
- le persone già sposate con altri individui;
- chi ha ucciso o ha tentato di uccidere il
coniuge dell'altro
• Il matrimonio celebrato in questi casi è
NULLO
• Annullamento del matrimonio: casi
Diritti e doveri dei coniugi in condizioni di
parità

Obblighi:
- fedeltà;
- assistenza morale e materiale;
- collaborazione nell'interesse della famiglia;
- coabitazione;

Mancato rispetto: non si applicano specifiche


sanzioni, ma il coniuge leso può chiedere la
separazione
• Regime patrimoniale: in assenza di
diverso accordo - comunione dei beni. I
beni acquistati dopo il matrimonio sono al
50% di entrambi ad eccezione dei beni
personali (vestiario), dei beni che
appartenevano ai coniugi prima del
matrimonio e dei beni ricevuti in eredità o
donazione da ciascuno di essi.

• Regime facoltativo: separazione dei


beni (oggi il più diffuso)
Filiazione: vincolo che esiste tra una
persona e quella generata o adottata.

Può essere:
• Legittima: i figli legittimi sono quelli nati da
due persone sposate tra loro
• Naturale: sono i figli di persone non
sposate e possono essere riconosciuti da
uno o da entrambi i genitori
• Adottiva: sono i figli che entrano a far
parte di una famiglia a seguito dell'adozione

Tutti e tre i tipi di figli hanno gli stessi diritti


verso i genitori
Potestà: fino ai 18 anni i figli sono soggetti
alla potestà dei genitori (potere educativo
esercitato di comune accordo)

Deve ispirarsi all'art. 30 Cost. (dovere di


mantenere, istruire ed educare i figli),
tenendo conto delle loro:
• Capacità, Inclinazioni naturali,
Aspirazioni
Rappresentanza legale minori,
amministrazione del patrimonio
Se ci sono contrasti tra i coniugi, ciascuno
può rivolgersi al Giudice, che deciderà
opportunamente
Se un genitore trascura il proprio dovere può
Divorzio (anno 1970)

Sono necessari 3 anni di separazione legale


(consensuale o giudiziale)
• Separazione consensuale: i coniugi si
accordano su tutti gli aspetti della
separazione di fronte ad un Tribunale
• Separazione giudiziale: disposta dal
giudice su richiesta di un coniuge in caso
di disaccordo sugli aspetti della
separazione
Il Tribunale decide a chi vanno i figli, chi e
come deve mantenerli, istruirli ed
educarli.
Separazione di fatto: non ha effetti legali
Art. 32 Cost. - Tutela
della salute
“La Repubblica tutela la salute come
fondamentale diritto dell'individuo e
interesse della collettività, e
garantisce cure agli indigenti.
Nessuno può essere obbligato ad un
determinato trattamento sanitario se
non per disposizione di legge. La legge
non può in nessun caso violare I limiti
imposti dal rispetto della persona
umana" (es. Il malato di tumore può rifiutare
la chemioterapia)
La salute è un diritto ma anche un
dovere, perchè concorre al benessere di
tutti
Servizio Sanitario Nazionale (SSN) –
istituito nel 1978, garantisce a tutti
l'assistenza sanitaria. E' mantenuto da tutti
i cittadini ed è coordinato dal Ministero
della Salute, tramite le ASL (Aziende
Sanitarie Locali)
L'assistenza è gratuita per le prestazioni
essenziali (medico di base e ricoveri
ospedalieri)
Altre prestazioni – pagamento ticket
Articoli 33, 34 -
L'Istruzione
Subito dopo la famiglia è l'altra importante
agenzia educativa e formativa
Funzioni dell'istruzione: vivere in modo
più consapevole, migliorare la vita
professionale, aumento del benessere
sociale
Scuole pubbliche: finanziate ed istituite
dallo Stato
Scuole private: non devono avere oneri
per lo Stato
La maggior parte degli istituti privati è
DIRITTI E DOVERI DEGLI ALUNNI:

Statuto degli studenti e delle studentesse

Doveri: rispetto dei compagni, del


personale e dell'ambiente scolastico

Diritti: libertà di manifestazione delle


proprie idee, riconoscimento della
propria identità personale, diritto
all'apprendimento, diritto ad una
valutazione corretta e trasparente
Titolo III art. 35 – 47
Cost.
Rapporti economici
I lavoratori subordinati sono tutelati
specificamente dalla Costituzione, poiché
storicamente parte debole del rapporto di
lavoro.
Diritto alla retribuzione: art. 36 deve essere
proporzionata a quantità e qualità del lavoro
svolto e deve assicurare al lavoratore ed alla sua
famiglia un'esistenza libera e dignitosa
• Tutela della maternità: art. 37 Cost.
Le donne devono astenersi dal lavoro per 5
mesi in prossimità del parto con la garanzia di
conservare il posto di lavoro e possono
assentarsi dal lavoro, con retribuzione ridotta
al 30%, fino al compimento di 1 anno di età
del bambino
• Libertà sindacale: art. 39 Cost.
Diritto di iscriversi al sindacato.
- Conclusione dei contratti collettivi di lavoro
Principali sindacati:
• Cgil (Confederazione generale italiana
del lavoro)
• Cisl (Confederazione italiana sindacati
dei lavoratori)
• Uil (Unione italiana de lavoro)

Esistono anche sigle che rappresentano


specifici settori di lavoratori (sindacati
autonomi): Cisal, Snals, Anpac, Fim
e Fiom
Cobas: movimenti spontanei che si
oppongono alla moderazione tanto dei
Diritto di sciopero art. 40 Cost.:
L'esercizio del diritto di sciopero non comporta la
perdita del posto di lavoro ma una trattenuta
monetaria corrispondente alle ore non lavorate

Servizi pubblici essenziali (scuola, sanità,


trasporti): occorre rispettare alcune
regole per scioperare:
• Congruo preavviso
• Tentativo di conciliazione sindacale
• Indicare la durata dello sciopero
• Garanzia dei servizi essenziali
Art 42 Cost.
“La proprietà è pubblica o privata. I beni
economici appartengono allo Stato, ad enti o a
privati.
La proprietà privata è riconosciuta e
garantita dalla legge, che ne determina i modi
di acquisto, di godimento ed i limiti allo scopo di
assicurarne la funzione sociale e di renderla
accessibile a tutti.
La proprietà privata può essere, nei casi previsti
dalla legge, e salvo indennizzo, espropriata
per motivi di interesse generale.
La legge stabilisce le norme e i limiti della
Diritto di successione
Ultimo comma: riconosce il diritto di disporre
dei propri beni dopo la morte per Testamento.
• Legittimari (figli, coniuge, genitori): hanno
diritto ad una quota, indipendentemente dal
testamento.
• Successione legittima: quando chi muore non
ha fatto Testamento. Le quote di eredità vengono
stabilite dalla legge tenendo conto del grado di
parentela. Se non ci sono parenti i beni vanno
allo Stato.
Funzione sociale della proprietà
La tutela della proprietà ha lo scopo di realizzare
gli interessi della società.
La proprietà privata è limitata dalla pubblica
utilità
Espropriazione: potere dell'Ente pubblico di
sottrarre la proprietà ad un privato per
trasferirla all'Ente stesso se richiesto da un
interesse collettivo
Indennizzo: risarcimento per privazione del
diritto