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STORIA DELLA

LINGUISTICA

ORIGINI DELLA LINGUISTICA


Si fanno risalire, per convenzione, alla
Grecia antica

CARATTERISTICHE DELLA
LINGUISTICA GRECA
Linguistica filosofica
Il concetto di logos
Gli studi grammaticali

ARISTOTELE
De interpretatione
Il nome per convenzione
I suoni e i segni variano ma le cose e le

immagini nella mente sono uguali per tutti

PLATONE
Cratilo (dialogo)
Ermogene: il linguaggio convenzionale
Socrate: il linguaggio , come ogni fatto
umano, da compiersi secondo natura
Il nominare, piccola parte del dire, un
azione naturale

DUE DIBATTITI MOLTO


SEGUITI NELL ANTICHITA
Anomalisti analogisti
Naturalisti - convenzionalisti

GLI STOICI
Naturalisti e anomalisti
Dividono la filosofia in logica, etica e fisica

LOGICA
Comprende la dialettica e la retorica
Si occupa di suoni e significati

SIGNIFICATI
Lo studio dei significati comprende la

RAPPRESENTAZIONE (catalettica e
acatalettica ) e gli ESPRIMIBILI ( ruolo
strumentale del linguaggio

LINGUISTICA DEI ROMANI


Accettarono la superiorit culturale dei

Greci
Seguirono la linea della linguistica greca
La somiglianza strutturale fra le lingue
greca e romana consent un semplice
passaggio metalinguistico

VARRONE
Principale fonte circa la disputa tra analogisti e
anomalisti
De lingua latina ( di 25 libri ne restano 6 )
Divide lo studio della linguistica in etimologia,
morfologia e sintassi
Lo sviluppo della lingua parte da un nucleo limitato
e originario di parole primarie che poi mutano
grazie ad un opera produttiva

MEDIOEVO
LA SCOLASTICA:
- Grammatica speculativa ( sintesi di
pensiero, lingua e realt oggettiva)
- Gli universali, concetti di genere e specie,
sono categorie di pensiero e linguaggio
che non hanno un riscontro reale

DANTE ALIGHIERI
De vulgari eloquentia in cui si distingue il

volgare dalla grammatica


Il volgare il linguaggio spontaneo che il
bambino apprende dalla balia ( il primo ad
essere parlato dal genere umano )
La grammatica stata inventata dai dotti
e per apprenderla bisogna studiare

DANTE ALIGHIERI
Il linguaggio caratterizza luomo in quanto
necessario unicamente a lui: esso ha in
parte sostanza materiale, in parte razionale

DANTE E LA BIBBIA
Dio ha dato il linguaggio direttamente ad

Adamo
L Ebraico la prima lingua dell umanit
Le lingue mutano nello spazio e nel tempo
in seguito alla punizione divina

DIVISIONE LINGUISTICA,
DOPO LA TORRE DI BABELE,
SECONDO DANTE
Area settentrionale ( germano-slava)
Area meridionale (ispano-franco-italiana)
Area di parte dell Europa e dell Asia

I MODISTI
del La grammatica riflette la struttura della
realt nel modo in cui la mente umana la
percepisce
Modi essendi (modi di essere delle cose)
Modi intelligendi (modi di comprendere)
Modi significandi (le parti discorso)

RINASCIMENTO
Scoperte geografiche (nuove lingue da

studiare)
Riscoperta delle lingue-culture classiche
Presa datto dellimportanza dei volgari
europei
Avversione per il Medioevo
La linguistica extraeuropea comincia ad
influire su quella europea (Arabi)

BACONE (1561-1626)
Critica alla filosofia tradizionale a causa del
linguaggio oscuro e del metodo logico
tradizionale
Origine del linguaggio (Dio d il linguaggio
ad Adamo)
Funzione del linguaggio: acquisizione del
sapere e sua trasmissione

BACONE
La grammatica ha due funzioni:
Popolare (favorisce lapprendimento delle lingue
Filosofica (conduce allo studio delle attitudini dei

popoli)
Essa rappresenta la convenzionalit del
linguaggio ed stata donata da Dio alluomo
dopo la punizione babelica per ripristinare il
rapporto parole-cose e permettere la
comunicazione

BACONE
Nella teoria degli idoli si occupa dei fantasmi

che turbano la conoscenza


Gli idoli del foro trattano specificatamente degli
inganni del linguaggio
Luomo pu abusare del linguaggio in due modi:
inventando parole di cose che non esistono;
attraverso nomi di cose che esistono ma sono
impropriamente astratti dalla realt

HOBBES
Il linguaggio ha pi funzioni:

1)D stabilit ai pensieri salvandoli dalla

dissipazione
2)Favorisce la comunicazione
3)E propedeutico alla nascita di abilit
secondarie (matematica e ragionamento)

HOBBES
Il linguaggio umano comprensivo di

notae e signa
Le notazioni hanno una funzione
individuale e mnemonica
I segni servono per comunicare le nostre
idee agli altri

LOCKE
Contrario allinnatismo e alla dottrina del

linguaggio adamitico
Saggio sullintelletto umano
Carattere nominalistico della conoscenza
Per conoscere luomo ha bisogno del
carattere specifico, per denominare del
carattere generale

LOCKE
Il linguaggio realizza la natura sociale

delluomo
I segni designano le idee presenti nella
mente di chi li usa
Tra segni e idee esiste un rapporto
arbitrario

Per Locke il linguaggio


comprensivo di tre elementi
Nomi delle idee semplici (sono tratti

direttamente dallesperienza e dunque


naturali)
Nomi dei modi misti o idee complesse
(luomo sceglie pi idee, le mette insieme,
d loro un nome)
Nomi delle sostanze naturali

LOCKE
Il linguaggio uno strumento

costituzionalmente ambiguo
Gli uomini attribuiscono lo stesso nome a
idee diverse e poi si confondono
Gli uomini imparano parole e suoni prima
di capire le idee che ad essi corrispondono

Per Locke gli uomini possono


abusare del linguaggio
Coniando parole che non significano

niente
Usando lo stesso termine per designare
due idee diverse nello stesso discorso
Usando parole vecchie con un nuovo
significato

LEIBNIZ
Critica al Saggio sullintelletto umano (polemica

con Locke sullarbitrariet del segno)


Opta per una posizione di realismo moderato
(luomo, spinto dalla necessit e dalle passioni,
comincia a parlare )
Critica al carattere nominalistico della
conoscenza secondo Locke (No Essenze
nominali; si Definizioni nominali)

LEIBNIZ
Tentativo di costruzione di una lingua

matematica (idea di fratellanza-pace universaleenciclopedia del sapere)


Studi etimologici finalizzati alla ricstruzione della
storia dei popoli primitivi
Promozione della lingua tedesca
Il segno autonomo nel processo di conoscenza
(non traduce in parole un contenuto gi pronto,
interviene nella formazione del pensiero)

PORT ROYAL
Grammatica generale e ragionata; Logica

o arte di pensare (compendiano tradizione


teorica alta e raccolta di materiali per
linsegnamento)
Grammatica generale e universale sottesa
ad ogni lingua storica
Il linguaggio uno strumento rischioso a
causa della caduta delluomo nel peccato

PORT ROYAL
Esiste una lingua perfetta e primitiva da
cui le lingue storiche si sono distaccate
degenerandosi
Tutti i fatti linguistici hanno un loro
corrispondente nel pensiero
Il linguaggio a volte traduce
perfettamente e a volte tradisce il
pensiero a causa della sua insufficienza

PORT ROYAL
Luomo esposto al male ben oltre loccasionale

incomprensione nella comunicazione linguistica


Il male penetra nel linguaggio dando luogo ad
estenuanti discussioni e a sofismi
Abusi del linguaggio (ignoratio elenchi; petitio
principii;passare da ci che vero per certi versi
a ci che vero semplicemente)

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