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Appunti del corso di sociologia

Razionalità e Valori

Introduzione alle teorie dell’azione sociale

Razionalità e valori sono i due grandi modelli di spiegazione


volontaristica del comportamento individuale e dei suoi
effetti collettivi. Il volume presenta le teorie dell’azione in
un agile introduzione che ripercorre le grandi tappe della
formazione della scienza sociale e fa emergere i problemi
in discussione.

Corso di laurea Scienze Politiche


Facoltà di Scienze Politiche
Corso di Sociologia Generale
Prof. Carlo A. Marletti
Scienza sociale e teoria volontaristica dell’azione
1.1 Individuo e società: considerazioni preliminari
1.2 Determinismo e libertà: I presupposti della teoria volontaristica dell’azione sociale
1.3 Le teorie volontaristiche: neo-behaviourismo e sociobiologia

La teoria della scelta razionale e l’individualismo metodologico


2.1 La formazione della scienza sociale ed il modello della razionalità istituzionale
2.2 Le conseguenze non intenzionali dell’azione e il modello della “mano invisibile”
2.3 Gratificazioni presenti o benefici futuri: il problema delle utilità intertemporali
2.4 Il dibattito sul metodo delle scienze sociali e l’individualismo metodologico
2.5 La partecipazione ad azioni collettive, il free-riding e i cicli di defezione e impegno
2.6Cooperare o non cooperare. La teoria dei giochi e il dilemma del prigioniero
2.7 La scoperta dell’incertezza e la concezione della razionalità limitata

La teoria normativa e le dimensioni simboliche dell’azione


3.1 Razionalità e valori: due logiche dell’agire sociale dotato di senso
3.2 La società come effetto emergente e la critica dell’eterogenesi dei fini
3.3 Industrialismo e valori: la formazione delle tipologie normative classiche
3.4 Il ritualismo, l’aura delle istituzioni e la teoria della distinzione sociale
3.5 La società primaria e la tradizione dell’interazionismo simbolico americano
3.6 L’individualismo decostruito e il ripensamento postmoderno dei valori
3.7 Il dibattito micro-macro e la spiegazione in base a meccanismi sociali
3.8 Teoria normativa, scelta razionale e strutture sociali: i problemi aperti
1.1 Individuo e società: considerazioni preliminari

sociale
vivere insieme
operare congiuntamente per un obiettivo
perseguire finalità collettive

società elementare
abstractSocietà spazio minimo di azione che viene lasciato al singolo

società differenziata e complessa


spazio ampio di azione che viene lasciato al singolo

abstractAzioneUmana abstractIndividuo

olismo
concezione che personifica l'agire collettivo

socialità umana
Hobbes costruzione artificiale
agire volontario degli uomini poichè dotati di ragione

l'azione si fonda su una scelta()


carattere volontaristico dell'azione()

fattore sociale

costrizione da parte del potere()

teoria della scelta razionale teoria normativa dell'azione


convenienza in base al'interesse individuale esistenza di valori o codici normativi condivisi
1.2 Determinismo e libertà: i oresupposti della teoria volontaristica dell'azione sociale

determinismo
agire umano non libero
agire umano determinato da fattori esterni
fattori esterni indipendenti dal soggetto

teoria volontaristica
la scelta dell'individuo dipende dalla sua volontà ma non libera in assoluto
l'agire dell'individuo è libero all'interno della struttura della situazione

struttura della situazione


le conseguenze dell'azione dell'attore si aggregano producendo effetti sociali diversi dai propositi
l'attore sceglie fra alternative che non sono state poste da lui

regole
sono fatti
hanno carattere strutturale cioè esterno e costrittivo

Durkheim l'agire dell'individuo va spiegato a partire dalle regole esistenti nella società in cui vive()

storicismo assoluto
dissolve ogni realtà nel puro flusso del divenire storico
la storia non si ripete mai in maniera identica è il contrasto allo
la storia dell'uomo è storia della libertà storicismo assoluto
Croce

tipizzazione
è portato a fissare i tratti comuni di una situazione
li riconosce e li ricorda
li distingue dagli aspetti contingenti
l'intenzionalità dell'attore differenzia le tipizzazioni - creative, strumentali -

attoreSociale si formano schemi di azione ripetibili()


quando condivisi da più attori sono modelli di comportamento()
1.3 Le teorie non volontaristiche: neo-behaviourismo e sociobiologia

mondo naturale
insieme di fenomeni caotici
estremamente variabili Comte
dominati dall'incertezza e dal caso
positivismo
spiegare i fenomeni con l'osservazione dei fatti
individuare le leggi generali ispirandosi a causa-effetto
contrario alla teoria volontaristica usare nelle scienze sociali il metodo delle scienze naturali

behaviourismo
analisi delle risposte del soggetto in base agli stimoli esterni primo esponente
discende dal positivismo classico
dare un fondamento scientifico alla psicologia
approfondire lo sperimentalismo
Watson

riflessi condizionati
reazione indotta in assenza dello stimolo primario
usa uno stimolo sec ondario o sostitutivo
non più riflesso naturale
Skinner il riflesso è condizionato

contingente di sforz o
relazione fra apprendimento e presenza di stimoli rinforzanti
stimolo rinforzante è la punizione o la ricompensa

manipolazione del comportamento umano() Pavlov


condizionamento operante()
etologia
teoria evolutiva del com portam ento soc iale anim ale
relazione fra evoluzionis m o e c om portam ento s ociale
analis i del rapporto fra predis pos iz ioni genetic he e s tim oli am bientali
c onfine s ottile fra c om portam ento um ano e anim ale
L oren z

ps ic his m o c om ples s o
l'anim ale ha capacità di apprendim ento
autonom ia di sc elte alternative e di c ontrollo del territorio
poss iede una form a di linguaggio
us a s trum enti per m anipolare l'am biente
W ils on

s ociob iologia
fattori genetic i ed ereditari dell'agire c ontrario alla teoria volon taris tica
c ontinuità fra agire anim ale e agire um ano

s intes i fra genetica ps ic ologia e s oc iologia()

c ondiz ionam ento


ques ta relaz ione fa i geni s viluppano la m ente
s i che la la m ente fa nas c ere la cultura
s ociobiologia non la cultura è un fattore evolutivo
è determ inis tic a la cultura c am bia la m ente
la cultura tras form a le funz ioni intellettive
le funz ioni intelletive produc ono m odific az ioni genetic he
altruismo
il soggetto favorisce un altro individuo
il soggetto non ricava nessun beneficio da tale c omportamento

il comport amento di un individuo che ne favorisce un altro a proprio discapito()

inclusive fitness
idoneit à complessiva
proprietà autoreplic ative dei programmi genetici
s elezione parentale

il princ ipio selettivo che regola l'evoluzione della specie è altruistico()

comportamenti territoriali
territorio individuale dominazione territoriale
territorio di coppia accettazione di rapporti di superiorità e inferiorità
territorio di gruppo

difendere il proprio homeRange()


pot enzialità
teoria evolu zionis tica in te rm ini di s alti o tappe

Gould

condizionam ento(1)
proces s o evolutivo ra ggiunge una s o glia
dalla s oglia s i da origine a un ecos is tem a nuovo
l'ecos is tem a nuovo è più com ples s o ed è autonom o
nuovi codici non riducibili ai livelli degli ecos is tem i s ottos tanti
Laborit
la m ente um ana è una com binazione di elem enti che s ono un plus ()

società(4)
s is tem a d i interdipendenza fra m en ti individuali

res o pos s ibile dallo s viluppo di form e di com unicazione s e m pre più evolute()

transiz ione neolitic a


s is tem a di vita u om o cacciatore-raccoglitore
form a s ociale bas ata s ull'ag ricoltura e dom es ticazione di piante e an im ali

pas s aggio fra i due s is tem i()


2.1 La formazione della scienza sociale ed il modello della razionalità istituzionale

leviatano
razionalità is tituzionale
Hobbes agente esterno
razionalità degli attori non si sviluppa da sola
costrizione e paura moventi per il rispetto delle leggi
la convivenza civile è dovuta a un patto
in base al quale si stabiliscono regole
che vengono fatte osservare dall'autorità
L'autorità impone sanzioni ai trasgressori

garantisce e tutela la cooperazione() Parsons

ordine sociale
risultato di scelte fatte da individui ordine sociale(1)
moventi positivi
rischio collasso se individuo revoca la scelta() gli individui convinti intimamente al rispetto delle regole
il sistema ha meccanismi di regolazione

stato naturale
individuo condizioni di massima libertà individuale
spinti ad agire dall'egoismo massimo rischio

si accordano per convenienza()


stipulano un patto sociale() società(3)
libertà individuale limitata da regole sociali
garanzia di sicurezza e dei propri beni

ragione
capacità di calcolo
facoltà puramente logica razionalità sostanzi ale
valida in sè
anticipa le conseguenze delle azioni()
permette di distinguere cosa è conveniente() indipendente da ogni uso()

razionalità strumentale
l'attore sociale effettua una scelta volontaristica
il soggetto è un attore calcolista
2.2 Le conseguenze non intenzionali dell'azione e il modello della "mano invisibile"

ordine sociale(3)
si forma in modo casuale
gli impulsi egoistici fanno nascere il benessere collettivo
Smith lo scambio è il processo sociale più generale
un rapporto di scambio induce alla collaborazione fra gli attori

conseguenza della somma delle azioni individuali()


che si aggregano e producono un effetto unitario()
mano invisibile Stato minimo, mercato libero()

eterogenes i dei fini


azioni diverse che si combinano
danno luogo ad un effetto convergente
una volontà collettiva che stabilisce obiettivi comuni
non distingue fra moventi razionali e
non razionali dell'azione

cons eguenze non intenzionali dell'azione


le azioni individuali possono avere moventi diversi
dalle conseguenze che producono sul piano sociale
i soggetti non ne sono consapevoli

il Male può gennerale il Bene()


vizi privati sono pubbliche virtù()
il rigorismo moralistico va contro la natura umana()
produce povertà e miseria()
Mandeville

controllo razionale degli impulsi soggettivi


l'esistenza di un potere incontrollato spinge gli uomini al servilismo
corrompe i costumi
divisione dei poteri
l'interese personale è diverso da altri impulsi dell'uomo
anche se egoistico ha un carattere razionale
Montesqui eu
trovare un movente che rappresenti una passione minore()
da utilizzare come controspinta()
necessità di distinguere tra impulsi distruttivi e non distruttivi degli attori sociali()
or d in e s o cia le( 2 )
il co rp o s o c ia le s i re g o la d a s è
la c o o p e ra zio n e è s p o n ta n e a
le re g o le n o n s o n o d is p o s izio n i n a tu ra li
le re g o le s o n o il ris u lta to d i a b itu d in i a cq u is ite -h a b itu s -
n a s ce d a ll'in te re s s e p e rs o n a le c h e è u n m o ve n te p a rtic o la re
l'in te re s s e s p in g e l'u o m o a p ro cu ra rs i b e n i -e s te rn i-
la s o cie tà -e s te rn a - tu te la il p o s s e s s o

e s p e rie n za ()
Hum e a p p re n d im e n to ()

p s i c o lo g ia a s s o cia zion i s tica


fo rm a rs i d i ra p p re s e n ta zio n i m e n ta li in b a s e a d a s s o cia zio n i
a s s o cia zio n i a b itu a li fra id e e s e m p lici

p e n s ia m o p e r a s s o cia zio n i d i id e e ()

id e e co m p le s s e
id e e s e m p lici s i fo rm a n o in b a s e a ll'a b itu d in e
d e riva te d a s e n s a zio n i e le m e n ta ri d i a s s o cia re fra lo ro id e e s e m p lic i
s o n o ve rific a b ili d a ll'e s p e rie n za
l'a b itu d in e n o n n e g a ra n tis ce la ve rità ()
2.3 Gratificazioni presenti o benefici futuri? Il problema delle utilità intertemporali

scienza della felicità edonismo


massima utilità possibile il piacere - gratificazione - è una sensazione elementare
per il massimo possibile di individui il dolore - privazione - è una sensazione elementare

non tutti possono essere felici()


esse spingolo l'uomo ad agire()

utilitarismo
l'utilità e l'interesse personale
consiste nel cercare le sensazioni piacevoli
e sfuggire da quelle dolorose
Bentham

utilità intertemporali differimento della gratificazione


maggiori guadagni che l'attore può avere rinuncia ala convenienza immediata
rinunciando all'utilità presente per ottenerne maggiore accettare sacrifici e privazioni
in un momento successivo, a distanza di tempo
disposizione ascetica()

identità
il patto sociale fra attori può essere rispettato
aspettative
con l'U.I. solo se esiste una forte identità collettiva soggettive

risorsa simbolica che può imporre il rispetto dei patti()

profezia
l'individuo si basa sull'aspettativa
di stati di realtà futuri che potrebbero anche
non verificarsi

libertà
unico fattore infallibile e permanenete di progresso
sostenitore dell'uguaglianza uomo-donna
emancipare le classi popolari con l'istruzione e il lavoro
la natura umana non è una macchina

Mills libertà negativa


il limite ammissibile della libertà di ognuno
sta nella libertà degli altri
abstractOrdineSociale

perseguimento egoistico
Bentham
l'attore segue l'interesse personale
è movente razionale che spinge
gli uomini a collaborare fra loro
Smith

Hume spettatore imparziale


l'attore deve tener conto delle opinioni degli altri
l'opinione pubblica è una sorta di arbitro
non è un attore collettivo
è pari alla "mano invisibile"
è un effetto emergente di natura cumulativa

L'interesse per i moventi psicologici alla base dei comportamenti


economi ci venne meno nel corso dell'800. Causa sia la difficoltà nella
individuazione e studio sia per la nascita di nuove concezioni
scientifiche. La novità è prescsindere dai moventi dell'attore.

Walras

utilità marginale
non esiste l'utilità in assoluto
introdusse il termine
l'utilità dipende dalla situazione in cui l'attore si trova
e dai suoi bisogni

Jevons
l'utilità di un bene è sempre relativa alla sua abbondanza o scarsità()

funzioni di utilità
mercato prezzo
bene
scambi e prezzi tendono all'equilibrio
domanda e offerta sono in relazione()
tale relazione definisce il prezzo()

Menger ottimo paretiano


nessuno degli attori presi in considerazione
può migliorare la propria condizione senza
peggiorare quella degli altri

alcuni attori migliorano il proprio stato() Pareto


differenziandosi dagli altri senza svantaggiarli()

teoria analitica delle preferenze


la preferenza non ha contenuto psicologico
e neanche sociologico
è importante la relazione fra domanda e offerta di un bene
incrementi e diminuzioni del prezzo favoriscono
principio marginalistico
la costruzione di funzioni di utilità
assimilazione del metodo della scienza sociale I beni ed i servizi sono panieri alternativi fra cui scegliere
a quello delle scienze naturali
indifferenza teorica delle preferenze dell'attore()
d ib a ttito s ul m et o do
s ia m o a lla fin e d i ffe re n t i c o n c e z i o n i p o l i t i c h e
d e ll'8 0 0 c o n t ra st o fra c a ra tt e re p re sc ri tti v o
e n o n d e sc ri t t i v o d e i m o d e l l i s c u o la a n a litic a a u s tria c a
l o g i c o -fo rm a l i d e l l a ra z i o n a l i tà
p u n t o d i v i sta l i b e ri sti c o d e l m e rc a t o
m e c c a n i sm o a u to re g o l a t i v o
s c u o la s to ric a
te d e s c a

m e to d o e s p lic a tivo
l e sc i e n z e n a t u ra l i l o u sa n o p e r sp i e g a re i fe n o m e n i
i n b a se a c a u sa e d e f fe tt i e ste rn i a l l 'a t to re

m e to d o c o m p r e n d e n te
D ilth e y l e sc i e n z e d e l l o sp i ri t o l o u sa n o p e r i n t e rp re t a re
d a l l 'i n te rn o i l se n so d e l l 'a g i re i m m e d e si m a n d o si n e l l 'a t to re

e sp e ri e n z a ri v i ssu ta ()

c u ltu ra (2 )
i n si e m e d i v a l o ri c o n n e ssi f ra l o ro
d a u n p ri n c i p i o u n i fi c a t o re - sp i ri t o -
c h e d à o rd i n e - st ru tt u ra - a t u t to l 'i n si e m e
m e to d o n o m o l o g i c o
l e sc i e n z e n a t u ra l i si b a sa n o su g i u d i z i d i f a t t o
c h e m i ra n o a g e n e ra l i z z a re e st a b i l i re l e g g i sc i e n t i f i c h e

R ic k e r t

p r o c e d i m e n ti i n d i vid u a li zza n ti
l e sc i e n z e st o ri c o -c u l t u ra l i si o c c u p a n o d i
so g g e t t i e o g g e t t i n o n g e n e ra l i z z a b i l i
l a l o ro ri l e v a n z a è st a b i l i t a i n b a se a g i u d i z i d i v a l o re

ti p i i d e a l i
i c o n c e t t i d i c u i si a v v a l e i l m e t o d o so c i o l o g i c o
W eber i n t e rm i n i d i a st ra z i o n e e g e n e ra l i z z a z i o n e
l a t i p i c i t à ri sp e t t o a d u n a m b i e n t e so c i a l e n o n v e st e sa o l t re e ssi

t i p i c i t à ()
metodo comprendente(2)
il sociologo si mette al posto dell'attore
si chiede quali fini o scopi l'attore si propone
cerca di cogliere il senso che viene atribuito all'azione
Una azione è compresa e spiegata quando si dimostra che
porta al fine che l'attore si proponeva
Poi si deve analizzare in che modo le azioni individuali si combinano fra loro
dando luogo a effetti sociali che possono non rientrare nei propositi soggettivi dell'attore
I fenomeni sociali sono come aggregati di azioni individuali e si devono sempre poter decostruire
riportandoli all'azione senza postulare l'esistenza di entità collettive
Lo scopo dell'individualismo metodologico e della scienza sociale è l'analisi
degli effetti aggregati e delle conseguenze non intenzionali dell'azione

i.m. soft
Boudon conferma il presupposto della razionalità strumentale
i comportamenti razionali non sono solo egoistici
esistono criteri razionali anche elle azioni altruistiche
Non esclude dall'i.m. il metodo comprendente

individualismo metodologico
principio spiegazione razionale dell'ordine sociale
spiegazione mentalistica
unisce il metodo comprendente con il metodo di spiegazione
causale dei comportamenti
L'oggetto delle scienze è mentale perchè le azioni umane
incorporano idee e rappresentazioni
I dati delle scienze sociali si ottengono con l'esperienza Hayek
soggettiva e non con l'osservazione esterna

conoscenza locale
gli individui dispongono di informazioni
che provengono dalla loro esperienza diretta e
dagli ambienti in cui si svolgono le loro relazioni
Le rappresentazioni dei processi sociali sono costruzioni mentali fittizie
Pertanto l'olismo commette un errore logico

le conoscenze riguardano sempre e solo comportamenti individuali()

coordinamento delle azioni individuali


non può essere svolto da un si stema centrali zzato
è il mercato che i n maniera spontanea coordina le azi oni
Con esso gli attori sociali acquisi scono le informazioni
Il processo mentali stico e cogni ti vo determina la scel ta e i l modo di comportarsi
2.5 L a pa rtecip azione ad azi oni col letti ve, il free-ri din g e i cicl i di de fezione e i mpegno

ben e pu bblico
tutto ciò che compota un beneficio
da cui nessuno degli aventi diritto
può essere escluso
Olson

free riding
designa l'individuo che approfitta di una azione collettiva
che ha per scopo un bene comune
usufruendo di esso senza pagare i costi e senza affrontare battitore libero
gli eventuali rischi che l'azione collettiva comporta franco tiratore
Il free rider ha interesse vantaggio se l'azione collettiva ha buon esito crumiro

rapporti fra interessi privati e beni pubblici()


la cooperazione sociale non è razionale()

Hirschman

cicli di impegno e defezione


tensione fra due atteggiamenti che si alternano
inclinazione a reagire a eventi insoddisfacenti
manifestazione di consenso o dissenso
Quando esiste una lealtà diffusa verso una collettività il costo è alto - diminuisce l'exit

voice
exit fase di parteci pazi one
fase di im peg no co ll ettivo
l'individuo è deluso e smette di agire
spi nge gli indi vidu i a i ntere ssarsi del be ne comune
2.6 Cooperare o non cooperare? La teoria dei giochi e il dilemm a del prigioniero

regole del gioco


le mosse che ogni giocatore può fare
le informazioni che ogni parte può avere sulle m osse dell'altra
la successione delle mosse
il finale di partita o vincita

Neumann criteri che fissano in m odo non am biguo()

teoria dei gi ochi


analisi logico-matematica di una situazione di conflitto razionalità strategica
le m osse sono fatte alternativamente

giochi a perfetta inform azione gi ochi a in formazio ne inco mp leta


il giocatore sa quali sono le mosse non si conosc ono le mosse
che l'avversario ha fatto
poker()
dama()
scacchi()

giochi a s omm a zero giochi a s omm a variabile


l a v inci ta di una dell e parti non esclude
quel lo che una part e vi nce è persa da ll 'alt ra
c he l'al tra parte guadagni qual cosa
somm a al gebric a perdi te e vin ci te è zero

gi ochi d i potere() gi ochi col laborat iv i()


g io ch i n o n co o p e ra tivi
g io ch i coo p e ra ti vi n e ssu n a cco rd o fra l e p a rti
l e p a rti p o sso n o sta b i l i re
a cco rd i ch e d e b b o n o e sse re ri sp e tta ti e q u i l i b ri o d i N a sh - ri n u n ci a a l m a ssi m o o tte n i b i l e ()
co n fl i tti d i l a vo ro ()
Nas h re l a zi o n i i n te rn a zi o n a l i ()

g io co d e l p o llo
d u e co m p e ti to ri si p o n g o n o a i ca p i o p p o sti d ive rs o
d i u n a stra d a e l a n ci a n o l a l o ro a u to co n tro d a ll'o ttim o
l 'a vve rsa ri o p a re tia n o
p e rd e ch i si l a n ci a p ri m a fu o ri d a l l 'a u to

l e g u e rre ()
lib e ro m a tra d is ce (1 )
p ri g i o n i e ro p a rl a
g io co d e l p ri gio n ie ro co m p a g n o ta ce
d u e i n d i vi d u i i m p ri g i o n a ti se p a ra tam e n te
se p a rl a è sa l vo
se n o n p a rl a m a l o fa i l co m p a g n o a n d r à a m o rte m u o re e n o n s a lva la ca u s a (2 )
se p a rl an o e n tra m b i so n o sa l vi p ri g i o n i e ro ta ce
co m p a g n i o p a rl a
m i n i m a x - d e ci d e re ca l co l a n d o i l p ro p ri o ca so p e g g i o re -3 -()
ca so o tti m a l e -4 -( )

lib e ri s e n za tra d ire (3 )


e n t ra m b i ta cci o n o
s e le p a rtite s o n o rip e tu te il ca s o o ttim a le è :
co lla b o ra re a lla p rim a m o s s a e p o i rip e te re
la m o s s a d e l co m p a g n o - An a to l R a p o p o rt - lib e ri m a tra d is co n o (4 )
e n tra m b i p a rl a n o
2.7 La scoperta dell'incertezza e la concezione della razionalità limitata

certezza
l'attore sociale è in grado di predire
pienamente il risultato delle proprie scelte

il modello classico di razionalità fornisce criteri accettabili()


H ars anyi

risch io
l'att ore è al meno in grado di valut are
neoutilitarismo
propabilisti camente che certi stat i fut uri si veri fi chino

il modello cl assi co di razi onali tà fornisce crit eri accett abil i()

incertezza
l'attore non sa quale scelta convenga

ridurre l'incertezza - regola bayesiana()

regola bayesiana
tiene conto delle aspettative degli individui
e della loro credenza nel verificarsi di certi eventi

elementi da cui partire per stime probabilistiche() Bayes

incertezza(2)
è un dato strutturale
per raccogliere tutte le informazioni ci sono costi altissimi
c'è una soglia per la quale i costi per nuove informazioni sono
inferiori ai vantaggi che si possono avere
Si mon H

razionalità limitata
l'azione è un processo che si sviluppa partendo dall'incertezza
l'attore si forma una mappa della situazione che aggiorna continuamente
basandosi su procedure di riduzione dell'incertezza che siano alla sua portata
boundary rationality
razionalità procedurale
contenuti psicologici e sociologici della scelta razionale()
p re c o m m itm e n t
U lis s e e le s ire n e
la Vo lp e e l'u va

g o ve rn o in te rio re a u to lim ita zio n e


i nd ivid u a re i m u ta m e n ti e n d o g e n i d e lle p re fe re n ze vin c o la rs i d a s è p re ve n tiva m e n te
l e c o n tra d d izio n i de l s o g g e tto e vita re d i tro va rs i in b a lia d e g li e ve n ti
d is s o n a n za c o g n itiva e a u to in g a n n o s o n o a n a lo g h i n o n e s s e re tra vo lto d a p a s s io n i e im p u ls i c o n tra d d itto ri
i l s o g g e tto te n d e a d a u to illu d e rs i m a n tie n e a ttive le p ro p rie p re fe re n ze
a c c re s c e la p ro p ria a u to s tim a l'a u to in g a n n o d is a ttiva in te n zio n a m e n te le p re fe re n ze
ra zio n a lità c h e fa llis c e
ra g io n e a s tu ta ()
w is h fu l th in k in g () a u to in g a n n o ()

d is s o n a n za c o g n itiva ra zio n a lità


i l diva rio fra c iò c h e l 'i n divid u o d e s id e ra a d a ttiva
e c iò c h e rie s c e a d o t te n e re p ro vo c a
E ls te r u n d i s a g io p s ic o lo g ic o - d is s o n a n za -

l 'a t to re ce rc a d i a tt en u a re q u e s to diva rio ()

irra zio n a li tà m o tiva ta


irra zio n a lità n o n d o vu ta a d e rro ri
o p p u re a in s u ffic ie n te c a p a c ità ra zio n a le
m a a ll'in te re fre n za d i d e s id e ri s e n tim e n ti
im p u ls i e m o tivi e s e n s a zio n i F e s tin g e r
3.1 - razionalità e valori: due logiche dell'agire sociale dotato di senso

bene (pensiero classico) -considerare buone e valide le


cose in modo oggettivo
Nozick giusto (pensiero moderno -Kant- tradizione
giudaico-cristiana) - dovere soggettivo

valore axios
bene buono
giusto pregevole
meritevole
varia a seconda delle società() apprezzabile
non è definibile in modo oggettivo() axion
stimare
giudicare valevole
apprezzare
axioma
norma
onore
dovere
merito
rispetto
non cambia a seconda delle società()
induce l'attore al rispetto delle regole()
è fonte di obbligazione morale()

razionalità strumentale
l'attore sociale effettua una scelta volontaristica abstractIndividuo
il soggetto è un attore calcolista

individuo2
farà sempre il proprio interesse
abstractRazionalitàStrumentale
si procura vantaggi e benefici
il limite è ciò che viene impedito

razionalità strumentale2
non intesa solamente in modo egoistico
è presente un comportamento altruistico

Boudon
azionelogica
basatasucriteri scientifici
azione

Pareto impulsi primari >


azionenonlogica sentimenti >
basatasumotivi nonrazionali residui (elementi
basatesuimpulsi primari latenti del
comportamento

derivazione
elementi variabili del comportamento residuo
giustificazioni ealibi
sesso
raviditàdi ricchezza
utilizzati pernascondere il veromoventedell'azione()
setedi potere
per nonurtareleconvenzioni sociali()

razionalesecondoloscopo
avereunoscopochiaro
organizzarerazionalmentei propri mezzi per conseguirlo
inrapportoallepossibili conseguenze

ètipicodell'agireeconomico()

agirerazionalesecondoil valore
Weber èconformeai principi di valutazione
agireinbaseai valori condivisi restandofedeli alleidee
senzatenerecontodelleconseguenze

azione sociale

agireaffettivo
azioni di gioiaeaffetto
nondettatedal fineadai valori
dettatedaemozioni oumore

al limitetraleazioni sociali, consapevolmenteorientate()


al limitedei comportamenti puramentereattivi()

agiretradizionale
abitudini acquisite
obbedireadei riflessi radicati daunalungapratica

al limitetraleazioni sociali, consapevolmenteorientate()


al limitedei comportamenti puramentereattviv()
3.2 La società come effetto emergente e la critica all'eterogenesi dei fini

teoria della scel ta razion ale


convenienza in base al'interesse individuale

Hobbes Smith

razionalità istituzionale
agente esterno mano in visibil e
razionalità degli attori non si sviluppa da sola la società si spiega in base all'operare
costrizione e paura moventi per il rispetto delle leggi di automatismi sociali che sono indipendenti
la convivenza civile è dovuta a un patto dalla volontà degli attori e sono dovuti agli effetti aggregati
in base al quale si stabiliscono regole di azioni compiute separatamente
che vengono fatte osservare dall'autorità
L'autorità impone sanzioni ai trasgressori la società è la sommatoria di azioni individuali()

garantisce e tutela la cooperazione()

teoria normati va dell 'a zi one


esistenza di valori o codici normativi condivisi

teoria normativa la t. della s.r. no n è


processi di mediazione simbolica sufficie nte a spiegare i
segni
fenomeni social i
simboli
la società non è una aggregazione meccanica
di parti diverse ma è il risultato della loro integrazione
il tutto è superiore alla somma delle parti
L'insieme possiede proprietà aggiuntive - effetti emergenti -

rendono possibile l'agire sociale()


rendono comprensibile la relazione fra attori()
s o c i e tà i n d u s tr i a l e
n u o v o o rd i n e p e r su p e ra re l a c ri si
S im o n S a in t d e l p a s s a g g i o a l l 'e t à m o d e r n a
n u o v o c ri st i a n e si m o - c u l to d e i g ra n d i u o m i n i
d e l l a sc i e n z a m o d e rn a
so c i a l i sm o d e i p ro d u tto ri u n e n d o tu tte l e c l a ssi p ro d u t ti v e
l o tt a n d o c o n tro p ri v i l e g i e p a ra ssi t i sm o
I l ri ta rd o c u l tu ra l e q u a n d o l a te c n o l o g i a si sv i l u p p a p i ù
ra p i d a m e n te d e l l e i d e e m o ra l i - fa tto ri n o rm a ti v i -
I l ri ta rd o c u l tu ra l e g e n e ra d i sg re g a z i o n e so c i a l e

C o m te

s o c io lo g ia
è ri te n u to i l fo n d a to re
ri p re n d e i l p o si ti v i sm o fi l o f o si c o d i S t S i m o n
r e l i g i o n e d e l l 'u m a n i t à - f o r m a d i c u l t o p e r p r o m u o v e r e l ' u n i t à m o r a l e
i c e l e b ra n ti d o v e v a n o e sse re i so c i o c ra ti
i n tro d u sse i l p ri n c i p i o o l i st i c o
eterogenesi dei fini
azioni diverse che si combinano
danno luogo ad un effetto convergente
una volontà collettiva che stabilisce obiettivi comuni

non accetta
fine ultimo
l'eterogenesi dei fini non è intenzionale ma casuale
il movente può essere l'interesse personale - utilitarismo -
ma esso ha uno scopo o fine che persorso porta ad un fine ultimo
Termina così il carattere strumentale è diventa un fine in sè - incondizionato -
Parsons Così si manifestano i valori e la normativa è un effetto emergente

proces so istituzionalizzazione
i valori vengono incorporati in norme e ruol i soci ali
abs tractOrdineSociale
l'ordi ne sociale si stabilizza con i due processi ()

proces so s ocializzazione
i fini ultimi o valori vengono interiorizzati
come moventi dell'azione

l'ordine sociale si stabilizza con i due processi()

funzionalismo
il valore è un fine ultimo
la norma traduce il valore in indicazioni prescrittive di comportamento
valori e norme sono complementari
analisi sul carattere strutturale dei modelli di condivisione del senso
struttura
la società si regge con meccanismi di integrazione normativa fra
fattori strutturali e fattori culturali

sviluppa una teoria della cultura()


studia il livello macro()
tratta i modelli di comportamenti - già fatti -()
stabilisce l'indipendenza analitica dei fini e l'autonomia delle norme()
rispetto agli interessi individuali dell'attore()

funzione latente
conseguenze oggettive dell'azione che
conseguenze non intenzionali in seguito all'operare di fattori strutturali di tipo normativo
dei quali l'attore singolo non ne è consapevole
producono effetti a livello sociale che non rientrano
nei propri scopi manifesti
Merton
3.3 Indus tria li smo e val ori: la forma zione delle tipo logie normati ve classiche

soci età comunità


vita meccanica Tonnies vita org ani ca
individualismo app artene nza comu ne a stirpe e luog o
rapporti anonimi
rapporti di fiducia()
macchinismo() sen ti me nti d i amici zia()
legami naturali dissolti()

Durkheim
società(1) comunità(1)
solidarietà organica società elementari
organizzazione solidarietà meccanica
differenziazione sociale scarsa
squilibrio fra tecnologia e valori()
ritardo culturale() divisione del lavoro non sviluppata()

società(2)
nuovi valori positivi
individualismo
merito e qualificazione
razionalità ed efficienza attività amministrative
spirito organizzativo
Weber

affrancamento delle appartenenze per nascita()

chiesa cattolica sette protestanti


relazioni sociali con valori di appartenenza
relazioni sociali con val ori di qual ificazione
si appartiene fin dalla nascita esame dott ri nale per il fedele che aderisce
riconduce in seno chi pecca
allontanamento per chi pecca
la confessione è il loro recupero
la qualificazione - prestazione - è valore della società m oderna
l'appartenenza è valore della comunità tradizionale
s o cie tà(6 )
ci rco l a zi o n e d e l l e e l i te
m a cch i n a ch e ri m e sco l a i re si d u i
ca m b i a n d o l a co m p o sizi o n e d e i g ru p p i so ci al i
I l p ote re è n e l l e m a n i d i u n a m i n o ra n za
i f a tto ri so ci o l o g i ci so n o u n d i stu rb o p e r l 'e co n o m i a Pa re to

S chu m p e ter
s o cietà (7)
l a te o ri a d e l l 'e q u i li b ri o so ci a l e n o n sp i eg a le d in a m ic h e e co n o m i ch e
è n e ce ssa ri a u n a teo r ia d e ll o svil u p p o
è n e i fa tto ri so ci o l o g i ci l a ch i a ve d e l l o svi lu p p o
L 'i n n o va zio n e d e l l 'im p re n d i to re sta n e l c o m b i n a re g l i e l e m e n ti c h e g i à e si sto n o
i l p o l i ti co è u n im p re n d i to re d e l co n se n so
p o n e l a te o ri a d e l m e rca to e l e tto ra l e
n o n è l 'e ti ca ca l vi n ista e l a ra zi o n a l i tà l o sp i ri to ca p i ta l i st a
è l a d i stru zi o n e cr e a ti va l o sp i ri to d e l ca p i ta l i sm o

dis truzio n e cre ativa


i n n o va z i o n i
sp re ch i Ba n field
p ro d o tti n e ce ssa ri
co n su m i su p e rflu i

m e sco l a n za d i( ) fa m ilis m o am ora le


p a rti co l a ri sm o e a p p a rte n e n za d e l l e ca te g o rie p a rso n i a n e
co m p o rta m e n te m o ra l i (u n i ve rsa l i sti ci ) so l o co n l a p ro p ri a fa m i g l i a
n e ssu n cri te ri o m o ra l e ri sp e tta to p e r ch i è e ste rn o a l l a ce rch i a
S i tu a zi o n e si m i l e a l l o sta to h o b b e sia n o
l a co o p e ra zi o n e n o n è p o ssi b i l e
i l p o te re è co m u n q u e co rro tto p ro cu ra n d o b e n e fi ci e fa vo ri p e rso n a l i
3.4 Il ritualismo, l'aura delle istituzioni e la teoria della distinzione sociale

funzionalismo
il valore è un fine ultimo
la norma traduce il valore in indicazioni prescrittive di comportamento
valori e norme sono complementari
analisi sul carattere strutturale dei modelli di condivisione del senso
struttura
la società si regge con meccanism i di integrazione normativa fra
fattori strutturali e fattori culturali

Parsons sviluppa una teoria della cultura()


studia il livello macro()
tratta i modelli di comportam enti - già fatti -()
stabilisce l'indipendenza analitica dei fini e l'autonomia delle norm e()
rispetto agli interessi individuali dell'attore()

Malinowski Tylor
cultura(1)
modi di vita funzione
cultura
folklore bisogni
usanze di un popolo istruzione
risposte culturali
formazione intellettuale
connessione organica() relazione()
ritu a lis ta
a n o m ic o r is p e tt a le no rm e
va l ori e n o rm e h a n no p e r s o il l oro s e ns o è in d if fe re n te ai v al o ri

c o m p o rt am en t o p a s s i vo e f o rm a le ()
M e rto n
s e n za rife r im e n to ai p rin c ip i( )

a b s tra c tAn o m ia rib e lle


irre g o la rità c o n te s ta va lo ri e n o rm e
ille g a lità
p ro p o n e n u o vi va lo ri e n o rm e ( )

in n o va to re
a n o m ia
c re d e n e i va lo ri
s re g o la te zza c o n fo rm is ta
d e s id e ri a c c e tta va lo ri e n o rm e c a m b ia le n o rm e ()
a m b izio n i
a c c e tta zio n e p a s s iva ()
d is s o c ia zio n e ()
n o rm e s o c ia li c a u s a d e lla irr e a lizza b ilità ()

rito
a u ra s im b o lic a - m a n a

p ro d u rre s ta c c o ris p e tto a lla vita q u o tid ia n a ()


D u rk h e im
routine credenza
abstractRito
organizzare rappresentazione collettiva
pratica ripetitività senso cognitivo
ripetitività senso evocativo
ripetitività è lo scopo dell'azione accetta cambiamento()

sviluppa la coesione sociale()


azione fine a se stessa() danza della pioggia
nessun cambiamento() scopo manifesto
ripristinare la cultura() conseguenze oggettive

differenza fra scopo e conseguenza()

rituale di coesione

rafforzare l'unità della società()

rituale misto

kula ring
finto baratto

oss ervare le regole()


scambio sociale()
nes suno perde e nessuno vince a danno di altri()
cons erva l'identità della cultura()
mantiene in equilibrio il s istema()
distribuisce il prestigio()
rituale di differenziazione

differenziare le posizioni sociali()


potlac
importanza a oggetti di valore non materiale
senso di proprietà molto sviluppato
consumo vistoso distruzione suntuaria
status symbol
sfida()
Veblen
h ab itu s
ri so rse e co n o m i ch e
ri so rse p o l i ti ch e
ri so rse cu l tu ra l i
ca p i ta l e m a te ri a l e e si m b o l i co

m a n ti e n e e m i g l i o ra ()
B o u rd ie u p ro p e n si o n i so g g e tti ve ()
re l a ti va a u to n o m i a fra fa tto ri m a te ri a l i e si m b o l i ci ()
a sce n d e e d i sce n d e n e l l a sca l a so ci a l e ()

te o ria d e l d o n o
n o n è a c ara tte re g ra t u it o m a d e ve e sse re ri ca m b i a to
ch i a cce tta u n d o n o c o n tra e u n a o b b l ig a zi o n e

Ma u s s l a r e te d i m i cro -co n tra tti co n serva re l a z io n i so ci a l i sta b i l i()


3.5 La socialità primaria e la tradizione americana dell'interazionismo simbolico

funzionalismo
il valore è un fine ultimo
la norma traduce il valore in indicazioni prescrittive di comportamento
valori e norme sono complementari
analisi sul carattere strutturale dei modelli di condivisione del senso
struttura
la societàsi reggecon meccanismi di integrazione normativafra
fattori strutturali e fattori culturali

sviluppa una teoria della cultura()


studia il livellomacro()
tratta i modelli di comportamenti - giàfatti -()
stabiliscel'indipendenza analitica dei fini el'autonomia delle norme()
rispettoagli interessi individuali dell'attore()

teoria normativa
processi di mediazione simbolica
segni
simboli
la società non è una aggregazione meccanica
di parti diverse ma è il risultato della loro integrazione
il tutto è superiore alla somma delle parti la teoria fu fondata da
L'insieme possiede proprietà aggiuntive - effetti emergenti - Mead e fu coniato il
termine da Blumer
rendono possibile l'agire sociale()
rendono comprensibile la relazione fra attori()

interazionismo simbolico
l'agire socialeè reso possibile dai processi di mediazione simbolica
analisi dei processi concui gli attori attribuiscono senso alle azioni
processo
si ispira all'età dei grattacieli, al nuovo che emerge
interazione, unità socialeelementarecon proprietà non presenti nel singolo individuo

studiail livellomicro()
tratta i modelli di comportamento - nel loro farsi -()

pragmatismo
privilegia gli elementi volontaristici
non c'è conoscenza se non attraverso l'azione
con l'azione l'attore fa esperienza della realtà
la realtà si trasforma nel momento in cui si accingiamo a conoscerla

semiotica
studiodei segni dal puntodi vista logico
studiodei segni dal puntodi vista dell'uso pratico

mente
non è un organo individuale separato da altre menti
è un canale di connessione sociale con altri individui e con l'ambiente
Peirce
n o n p i ù i l s o g g e tto
id e n tità p e r s o n a le a u to c o s c ie n te d e l la
Io è il ri s u lta to d i u n p r o c e s s o d i i n te r s c a m b io fr a a tto r i filo s o fi a e u r o p e a

s i c o s tr u i s c e s o c ia l m e n te il p r o p r io S è ( )

S è r if le s s o
l'i n d ivi d u o c o n c e p is c e la p ro p r ia i d e n ti tà r i s p e c c h i a n d o s i n e g l i a ltr i
c a m b ia a s e c o n d a d e g l i a m b ie n ti e d e l ri fle s s o r im a n d a to a ll'a tto r e
C o o le y

g ru p p i s e c o n d a ri
q u e l li c o n c u i l 'a tto r e h a r a p p o rti i n p e r s o n a l i e in d i r e tti

g ru p p i s o c i a li
g r u p p i p r i m a ri
q u e l li c o n c u i l 'a tto r e h a r a p p o rti d ir e tti

g r u p p i p r im a ri la te n ti
ri d e fi n is c o n o g li s ta tu ti fo r m a li s e c o n d o p r o p r i c o d i c i

G o u ld n e r
Io Sè
è la fase soggettiva della formazione dell'identità è l'identità sociale
sintesi attiva dell'Io e del Me
legata a impulsi e instintualità() assunzione responsabile di un ruolo

teoria della mente


l'individuo si forma una rappresentazione di Sè per come è visto dagli altri

l'Io apprende dagli altri()


si rappresenta in modo oggettivo come un Me()
Mead
il Me reagisce trasformandosi in Sè()

Me
nasce dal confronto con gli altri
rispecchia il loro punto di vista
sviluppa una capacità di anticipare il modo in cui si comportano

processi di mediazione
simbolica
Bl um er

mediazione simbolica(1)
i segni hanno un significato strettamente connesso all'esperienza
l'esperienza dell'attore che viene fatta nelle situazioni di interazione
non esistono strutture di significato che preesistano alle situazioni

self indication
segnali e simboli sono indicatori
l'individuo apprende a usarli guardando al modo in cui lo fanno gli altri
e a come reagiscono quando li usa lui
gli indicatori perdono il loro senso quando sono fuori dalla situazione
in una nuova situazione bisogna creare o ridefinire nuovi simboli

mediazione simbolica
i si mboli hanno la funzione di generalizzazione
l'evoluzione sociale è l 'elaborazione di s imboli sempre più generali
ciò porta alla formazione dei ruoli soci ali
ass unzione dell'altro general izzato
s o c i o lo g ia r e la zio n a le
l'u n ità e le m e n ta re d e l l'a n a l is i s o c ia le è la r e la zio n e c h e e s is te fr a g li in d ivid u i
g u a rd a a ll a c r is i d e lla c o s c ie n za e u ro p e a
g u a rd a a ll a d is s o l u zio n e d e lle g e r a r c h ie
g u a rd a a ll a d is s o l u zio n e d e i va lo r i d e lla s o c ie tà b o r g h e s e p r e in d u s tr ia le
r e l a zio n e
S im m e l
p a rtic o la r e in te r e s s e p e r l'a n a l is i d e lla s o c ia lità e le m e n ta re ()

s o c i e tà (5 ) b la s è - vita n e r vo s a
c o m p le s s a r e te d i r e la zio n i in te r in d ivid u caol in tin u o flu s s o d i c a m b i a m e n ti
le p e r s o n e e le s tr u ttu r e s i d is s o lvo n o
g li in d ivid u i s o n o p u n ti d i in te r s e zio n e f a p e rd e re il s e n s o d e l n u o vo ()
i n c a p a c i tà d i d i s tin g u e re c iò c h e v a l e d a ll'e ffim e r o ()
l'in d ivid u o fa p a r te d i c e r c h i e ( ) l 'i n d ivi d u o n o n s i s tu p is c e p i ù d i n u lla ( )
le c e rc h ie h a n n o va lo r i d ive r s i( ) ve n i r m e n o d e l l'im p e g n o ve r s o i va lo r i( )
l'in d ivid u o è s o tto p o s to a p r e s s io n i( )
l'in d ivid u o s u b is c e ric h ie s te c o n tr a s ta n ti( )

a b s tr a c tA n o m ia
i rr e g o la r ità
i lle g a lità
3.6 L'individualismo decostruito e il ripensamento postmoderno dei valori

indivi dual is mo
etica calvinista
concezione del lavoro come missione
valori materiali
vivere con spirito ascetico()
sobrietà personale e successo sociale()
Weber da benessere
sicurezza economica
impegno politico e movimenti

Inglehart ciclo di impegno()

indivi dual is mo i nti mizzato a


portato all'introversione
portato alla coltivazione del Sè
portato all'autocompiacimento spostamento dei valori
valori postMateriali
qualità della vita
distacco e disimpegno sfera pubblica e politica
dovuto a delegittimazione delle gerarchie di autorità
e alla moltiplicazione di contro-elite

ciclo di defezione()
società attuale
valore do minante l'indivi dualismo
le appartenenze che comp ortano disuguagl ianze forti
sfumano nel la sofist icazione crescente degl i status-sym bols
preval e l 'at tenzione al privat o
minoranze attive
definita post -m oderna() contro-elite che prevalgono sui moderati

spingono al radicalismo()
Moscovici

tribalismo
socialità primaria esuberante
attaccamento affettivo forma relazioni effervescenti
riaffiorano modelli ancestrali e arcaici
nuovo uso del corpo - piercing -
Maffesol i
modello microsociale
meno individua lismo ascetico e più pressione sociale sull'individuo
competitività esasperata
status-symbol moltiplicati accrescono la lotta per l'appropriazione
sia da parte di individui sia di gruppi sociali
sia nella sfera p rivata sia negli ambienti professionali e pubblici
l'ordine sociale si forma a livello elementare -microsociale-
interazioni faccia a faccia tra gl i attori
esistenza modello cerimoniale
rifondare l'ordin e sociale partendo dagli incontri casuali dimost rando che
non sono spont anei ma seguono cerimoniali prefissati

microstudi sull'ordine sociale()

concezione drammaturgica
è totemico l'intimità del proprio corpo
rituali dell'interazione è totemico la sfera personale degli atti e dei pensieri
questi elementi interni sono considerati -retroscena-
gi ochi di faccia
la rappresentazione del proprio Sè in pubblico è la -ribalta-
m antenere un equil ibrio dell a si tuazione
l'Io mediano scompare perchè dissolto nel flusso degli incontri
concezione ri tual isti ca del le mi croi terazioni

accredi tare una im magi ne posi ti va di se stessi()

rituali di contegno
l'attore segnala agli altri in che modo lo debbono
considerare e che debbono riconoscergli certi titoli o prerogative

appropriarsi di uno status che è spesso simulato()

rituali di deferenza
Goffman
l'attore esprime l'apprezzamento o devozione
verso qualcuno o qualcosa

si mantengono le distanze fra posizioni superiori o inferiori()

rituali di degradazione
l 'attore fallisce l a propria rappresentazione del Sè in pubblico

rituale per rimetterlo a posto()

rituali di riparazione
l'attore fallisce la propria rappresentazione del Sè in pubblico

rituale per tenerlo a distanza()

frames
schemi o formati
rapporti fra contesti sociali frames secondari
e procedure interpretative utilizzati per le procedure linguistiche e discorsive
Risolve la riduzione abissale poichè
si giunge ad uno schema -codificato-

frames primari
percezione del mondo fisico
che include il corpo dell'attore
persone e oggetti che lo circondano
etn o m e to d ol o g ia f e no m e n o lo g ia
i n si e m e d e i m e to d i co rre n te fi l o so fi ca e u ro p e a
d i cu i i m e m b ri d i u n g ru p p o e tn i co e sp l o ra co sa c'è d i e tro i p re su p p o sti d e l l a sci e n za
si se rvo n o p e r co m p re n d e re ch e ve n g o n o d a ti p e r sco n ta ti e su i q u a l i n o n ci si
l a l o ro ste ssa a tti vi tà i n te rro g a p e rch è ri te n u ti a u to e vi d e n ti
Ga rfin ke l

m o d e llo m icro s o cia le (1 )


d e co stru i re l 'o rd i n e so ci a l e
d i m o stra re l 'e si ste n za d i o g n i stru ttu ra n or m a ti va a l iv e l l o m a cro
a cce tta l a fe n o m e no l o g i a m a ri fi u ta l 'e si ste n za d i cri te ri d i a zi o n e o
d i p re g i u d i zi o ch e p re e si sta n o a l l e si tu a zi o n i l o ca l i i n cu i g l i a tto ri si i n co n tra n o
l a so ci o l o g i a p u ò so lo d o cu m e n t a re e d e scri ve re g l i e tn o m e to d i
S ch u tz
g l i a tto ri n o n i m p o n g o n o i l p ro p r i o S è m a si a cco rd a n o co n m i cro co n tra tti l i n g u i sti ci
nam e2

co n tra tta zio n e d e ll'ite ra zio n e


co n ce zi o n e co n tra ttu a l i sti ca d e l l e m i cro i te ra zi o n i
g l i a tto ri so ci a l i n o n d u e l l a n o m a n e g o zi a n o
m o nd i s im b ol ici co n ti n u a m e n ti i l o ro co d i ci d i sco rsi vi

e si ste u n a p l u ra l i tà d i m o n d i si m b o l i ci
ch e n e l co rso d e l l a su a e si ste n za l 'i n d i vi d u o
a ttra ve rsa co n ti n u a m e n te
in d e xica lity
O g n u n o d i e ssi tra e se n so d a u n a sfe ra d i ri l e va n za
co n e ssa si d e fi n i sco n o i cri te ri co n o sci ti v i e n o rm a ti vi i n d i ca l i tà
ch e va l g o n o n e l p ro p ri o a m b i to d i a tti vi tà e d i p e n si e ro i si m b o l i so n o i n d i ca to ri
n o n so l ta n to ca m b i a n o m a si tra sfo rm a n o
l a vi ta q u o ti d i a n a è u n m o n d o si m b o l i co () n o n so n o m a i fi ssi i n m o d o sta b i l e
d u e a tto ri i n te ra g i sco n o ri co rre n d o a e tn o m e to d i

e tn o m e to d i ()

rid u zio n e a b is s a le re s o co n ti
u n a re trce ssi o n e a l l 'i n fi n i to a cco u n ta b i l i ty
d e l l e p ra ti ch e d i -d a r co n to -
p e r B lu m e r
ri fe ri m e n ti co m u n i ch e g l i a tto ri
ch e fa i n tra vve d e re l a s e lf-in d ica tio n
sta b i l i sco n o u ti l i zza n d o p ro ce d i m e n ti d i sco rsi v i
i n co n si ste n za d e l se n so
dibattito m icro-m acro
unità m inim e di interazione
m acrostrutture norm ative

trovare un punto di incontro fra le analisi() Alexander

teoria del la struttura zi one


neofunzionalis m o
non solo un insiem e di vincoli
è anche un insiem e di risorse m icro e m acro non sono dim ensioni reali dell'agi re
m ateriali e sim boliche sono concetti analiti ci
si applicano al l'agire individuale e
Giddens Le norm e sono delle risorse perchè
ai rapporti strutturali
offrono opportunità di agire
La struttura sociale non è già fatta m a
in continuazione si fa e si disfa poichè
gli attori usano le risorse della struttura e
di riflesso la m odificano
sociologia credenziale
gli individui negli incontri cercano di accredi tarsi
utilizzando risorse reputazionali
scam bio non utilitario m a com e duel lo -com e Goffm an-
m icrofondazione
l e risorse sono sim b oliche e seguono processi di negoziazione
di scont inuità dei due m odel li i l loro val ore cam bi a a livell o di interazioni loc ali
l a struttura è un concetto analitico non è esperienz a negoziato -una volt a per tutte-
l e i terazioni -situazioni locali- sono real i e concrete Nel lungo peri odo l e regol e tornano a cam biare
partendo dall'uni tà di analisi più elem entare poi chè le interazioni tendono all'equilibrio m a gli attori cercano
com e si generano l e strutt ure sociali i l m utam ento a proprio favore
ut il izzando dei passaggi -catene ritual i di int erazi one- Per quest o le strutture norm ative persistono
Per quest o esiste cam biam e nto storico

m eccanis m o s ociale
i l modo in c ui a l ivel lo mi cro le azioni i ntenzio nali Collins
com binandosi c on fattori strut turali
generano effetti m acro
Chiarire le consegu enze non previst e dell' azione
t ra loro separate m a int erdi pendenti
a causa del c ontesto strutt urale

s piegazione
ha carattere causale m a non è determ ini stica
m ett e l'a ccento sugl i aspetti generat ivi delle strutture
s ociologia analitica non evidenzia la decostruzione dell e strutture
le spiegazioni causali com e la posizi one riduzi onistica degli etnom et odologi
ri corso a m odelli logico-form ali
m acro-m i cro è il m odel lo cl assico di spi egazione soci ologic a()
per lo studio dei m eccanism i generativi m icro-m acro() m icro-m a cro anali zza i processi in base a cui dalle interazioni el ement ari()
si form ano dei livell i strutt urali()
trasposizione delle finalità programma nomertoniano
analisi delle funzioni latenti rapporto fra agire intenzional e e fattori strutturali
e delle conseguenze disfunzionali sociologia di medio raggio
causate dalla mancata corrispondenza integrazione fra teoria e ricerca
fra valori sociali e le risorse che la struttura sociale spiegazioni controintuitive
mette a disposizione degli individui Merton
puzzling-correlations - paradossi dell'agire

privazione relativa
lo scontento del'attore sociale cresce
quando vi sono maggiori possibilità di ascesa gruppi di
Non considerano la loro posizione ma riferimento profezia che si
quella di altri gruppi con possibilità maggiori autoadempie

profezia
definizione sociale della situazione
l'individuo si basa sull'aspettativa
se la situazione viene definita in un certo modo dagli attori
di stati di realtà futuri che potrebbero anche
anche se la definizione non corrisponde ai fatti ed è falsa
non verificarsi
essi si comportano come se fosse vera
Thomas

l'apertura degli accessi l'istruzione superiore ha la


l'uguaglianza produce funzione di riprodurre le elite
all'istruzione superiore disuguaglianza sociali e politiche attraverso
invece di ridurre le
processi di selezione che
disuguaglianze sociali ha
escludono attori provenienti
abbassato il valore dei titoli
da strati sociali inferiori
di studio

Gambetta
il meccanismo che regola persistenza negli
Boudon l'accesso degli studenti studi - fattori Bourdieu
all'istruzione superiore - fattori intenzionali e
non intenzionali di carattere capitale simbolico
materiale (economico)

capitale sociale
l'esistenza di un tessuto sociale è un vantaggio richiamo al capitale
sia per l'individuo sia per la collettività simbolico di Bourdieu
nel perseguimento dei loro fini
la struttura sociale è una opportunità non un complesso di vincoli
Il capitale sociale è una risorsa relazionale
che non è costituito da cose ma da rapporti sociali
Coleman
Ridefinisce il problema dell'elite nei processi nell'accesso nel rendimento

rapporti di fiducia Bagnasco


riducono il costo delle negoziazioni
L'approfondimento dei meccanismi che inducono l'attore erosione del capitale sociale
a fidarsi degli altri è essenziale per la microfondazione dell'ordine sociale
la relazione fra attori ha Parsons
caratteristiche che non interazionismo simbolico
appaiono se si le strutture normative
considerano sono le catene di
funzionalismo
separatamente gli finalizzazione dunzionale
individui che che conducono al valore
prendonoparte alla
situazione interattiva
effetto emergente

termina controversia individualismo-olismo()

meccanismo sociale individualismo metodologico

superano la concezione dell'interdipendenza sociale,


corrispondente alla scienza economica, che definisce
modelli in base a poche variabili per processare grandi
flussi di dati
Boudon

metapreferenze razionalità assiologica


i valori sono preferenze speciali i valori hanno una dimensione cognitiva dell'azione
superare l'indifferenza teorica dei moventi
soggettivi dell'attore

razionalità DEI valori


ridefinisce
l 'utilitari smo

moventi si rifà riduttivamente alla selezione


personali naturale che favorirebbe gli individui
aventi una -caratteristica biologica- che
Harsanyi li porta ad interessarsi a ciò che
avviene nel mondo e non solo a cosa
moventi impersonali passa nella loro mente
trascendenti
non riguardani i nostri stati mentali moventi
sono stati di cose del mondo esterno trascendenti
e perciò le azioni altruistiche
tutte le azioni che riguardano gli altri
la m etaprefe re nza pu ò n on e s s ere a ltro che una prefere nza s em plice ch e l 'atto re m ette in
ordine e a cui attrib uisce pr iori tà .
E' qu indi u n e ffetto e me rg ente .
Nella teoria no rm ativa l'atto di -p refe rir e- è ben di vers o d al -s entirs i in dove re di-

s i può pens are -Pars ons - che l'attore è com pletam ente dipendente dalla cultura da riteners i -drogato- dai va lori

s ens azioni forti


l a ve rg o gn a e il di sprez zo sono
al la ba se d el le no rm e so ci a l i

Els ter re lazio n e fra se n sa zi o ni e c ultura ()

i nteres s i val ori


m assim a so stitui bi li tà n o n son o sosti tu ib il i
d ipe n do no d a l ca lcol o d ei m e zzi rispe tto a l fin e n o n son o i nte rca m bi a bi l i
se i m ezzi no n son o su ffi ci e nti l'a tto re cam b i a inte resse

nell'etica ciò s i
g us ti fa un dovere di
nell'econom ia pre fe re nze este ti ch e -non tradire-
ciò è u na su fficie n te so sti tui b i li tà
regola su fficie n te in te rcm b ia bil i tà
s trategica

l 'i n tercam bi abi li tà è lega ta all'ha bitus - Bou rdieu - s tato s ocial e,
pos izio ne d i clas s e, am bi enti di s oci alo izzazion e ch e rendo no
di ffici le "cam bia re i gus ti "