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IL PROCESSO DI

GUARIGIONE
DELLE FRATTURE
Fattori determinanti per la
guarigione della frattura
Limmobilit del focolaio
Il buon affrontamento dei capi
di frattura
Lapporto vascolare


Fasi della guarigione delle
fratture:
1) la frattura stessa con lematoma
2) la temporanea produzione di un
tessuto di guarigione soffice,
denominato tessuto di granulazione
3) la sostituzione di questo tessuto
con un altro tessuto duro temporaneo
detto callo
Fasi della guarigione delle
fratture:
4) la sostituzione del callo con un
tessuto osseo lamellare ben
orientato
5) il concomitante fenomeno di
rimodellamento attraverso il quale
losso recupera la sua forma
originale
R.A.P.
Il Regional Acceleratory
Phenomenon (R.A.P.) si configura
come una reazione a livello
tissutale in grado di accelerare i
singoli momenti descritti
precedentemente. Senza il R.A.P.
il processo di guarigione pu
durare da 2 a 10 volte di pi.
I STADIO: LA FRATTURA
1) La frattura sensibilizza le cellule
localmente presenti cosicch esse
possano rispondere meglio a stimoli
umorali di natura locale e sistemica
I STADIO: LA FRATTURA
2) Al momento della frattura si liberano
sostanze mitogene che sono in grado
di spingere a proliferare le cellule
precursori ed a guidarne la
differenziazione in cellule figlie.
Queste ultime daranno vita a nuovi
capillari, a nuovo tessuto connettivo,
a tessuto osseo e cartilagineo.
I STADIO: LA FRATTURA
In questa fase i mastociti ed i
leucociti rivestono grande
importanza perch rilasciano
anchessi sostanze chimiche
fondamentali ai fini del processo
riparativo.
Questo primo stadio dura circa 7
giorni a partire dalla frattura.
FRATTURA
SENSIBILIZZAZIONE
+
STIMOLI
INIZIO DELLA RISPOSTA
CELLULARE
7
GIORNI
II STADIO: QUELLO DEL
TESSUTO DI GRANULAZIONE
Le cellule precursori stimolate dai
meccanismi mediatori locali
incominciano a produrre nuovi vasi,
fibroblasti, matrice intercellulare,
cellule di supporto ed altre cellule.

II STADIO: QUELLO DEL
TESSUTO DI GRANULAZIONE
Questo insieme di elementi va a formare
un tessuto di granulazione molle nello
spazio fra i frammenti di frattura. In
seguito compaiono i macrofagi che
invadono il tessuto di granulazione e
provvedono alla sua rimozione. Intanto
alcuni osteoclasti incominciano ad
erodere le superfici dellosso fratturato.

II STADIO: QUELLO DEL
TESSUTO DI GRANULAZIONE
Questo stadio dura circa 2 settimane,
ed il tessuto di granulazione pu
essere interpretato come un
meccanismo mediatore che porta allo
stadio successivo.

III STADIO: QUELLO DEL CALLO
Da un ulteriore proliferazione, differenziazione ed
organizzazione si vengono a creare nuovi
condroblasti ed osteoblasti che provvedono alla
produzione di una matrice extracellulare
cartilaginea ed osteoide. Generalmente la matrice
sintetizzata impiega una settimana a calcificare.
La mineralizzazione finisce col formare, qualche
settimana pi avanti, un callo di frattura visibile
agli Rx poich calcifico.
III STADIO: QUELLO DEL CALLO
Ci vogliono da 4 a 16 settimane perch si
formi il callo di frattura
In questa fase lorientamento delle
trabecole ossee non segue la direzione
delle stimolazioni meccaniche e dei carichi,
bens riflette la disposizione dei capillari
ematici che sono preesistenti rispetto alla
comparsa delle trabecole ossee stesse.


CALLO = TESSUTO DI
GRANULAZIONE
FORMAZIONE DI CONDROIDE
ED OSTEOIDE
MINERALIZZAZIONE
1-4
MESI
IV STADIO: QUELLO DEL
REMODELING (RIMANEGGIAMENTO)
In questo stadio allinterno del callo
mineralizzato incomincia il processo di
rimaneggiamento (remodeling) che porta alla
sostituzione del callo stesso con osso nuovo.
Le B.M.U. (Remodeling Basic Multicellular
Unit) sono reponsabili del processo di
rimaneggiamento. Le B.M.U. sono un
importante meccanismo mediatore della
guarigione di una frattura.
IV STADIO: QUELLO DEL
REMODELING (RIMANEGGIAMENTO)
Ogni B.M.U. comprende molti tipi di cellule,
materiale intercellulare e capillari; questi elementi
sono organizzati nel tempo e nello spazio e sono
comunicanti fra loro.
Una B.M.U. dapprima produce osteoclasti che
rimuovono il callo poi d origine ad osteoblasti che
lo sostituiscono con osso nuovo, seguendo uno
schema stereotipato che prevede i seguenti
passaggi: attivazione-riassorbimento-formazione.
Questa sequenza impiega 3-4 mesi per B.M.U.

V STADIO: QUELLO DEL
MODELING (RIMODELLAMENTO)
In contemporanea con il processo di
rimaneggiamento si sviluppa anche il processo di
rimodellamento.
Tale processo si sviluppa sulla corticale endostale e
su quella periostale ed il suo fine quello di
recuperare la forma originale dellosso. Tale
processo giunge sempre a compimento nei bambini
piccoli e nei giovani, ma mai negli adulti. Il processo
di rimodellamento richiede uno o pi anni e procede
in concomitanza con il processo di
rimaneggiamento.

Al momento della frattura, la frattura
stessa innesca il R.A.P. (Regional
Acceleratory Phenomenon). Il R.A.P.
agisce sui singoli stadi della guarigione
della frattura velocizzandoli.
La guarigione si ottiene cos da 2 a 10
volte pi velocemente che in assenza
del R.A.P.



FRATTURA
TESSUTO DI GRANULAZIONE
IL CALLO
RIMANEGGIAMENTO
RIMODELLAMENTO
R.A.P.
GUARIGIONE FINALE