Sei sulla pagina 1di 35

IL BAROMETRO DEI MERCATI

Giugno 2014
Commissione Finanza e Controllo di Gestione - Milano


Strumenti di finanza per commercialisti

2
Commissione Finanza e Controllo di Gestione
Premessa : il concetto del barometro
Il barometro uno strumento che indica il tempo atmosferico (precisamente, la pressione atmosferica)
del momento in cui si compie la misurazione:
confrontando il dato attuale a quello precedente, possibile fare trarre ipotesi sul futuro;
uno strumento incompleto: ad esempio, mancano indicazioni sulla intensit e direzione del vento
ma un ottimo metodo per le previsioni del tempo
la cui validit predittiva legata alla capacit di analisi e alla esperienza dellutilizzatore.
Anche sui mercati possiamo confrontare i dati passati con quelli attuali per formulare delle previsioni, ma sempre con prudenza e
buon senso
Nel Barometro dei Mercati si offre una visione sintetica delle principali dinamiche dei mercati, da utilizzare per
valutare la politica di acquisizione dei fattori produttivi
avere una base di analisi per la definizione di previsioni e dei budget
Il Barometro diviso in due sezioni:
Tassi dinteresse europei - EURIBOR
dedicata alla gestione finanziaria
Tasso di cambio eurodollaro e commodity
focalizzata ai mercati che interessano alla produzione/vendita


3
Commissione Finanza e Controllo di Gestione
Approfondimento del mese








4
Commissione Finanza e Controllo di Gestione
Approfondimento del mese


Le elezioni europee hanno determinato una profonda spaccatura e polarizzazione delle
tendenze esistenti, con una crescita significativa ma non ordinata delle forze euroscettiche,
ed una perdita limitata da parte delle forze europeiste. Forte il dato dell'astensionismo.
Il voto italiano dopo il nervosismo pre-elettorale, legato alle paure che le forze antieuro
potessero prendere il sopravvento, ha visto i mercati festeggiare il successo della coalizione
europeista: cosa che potrebbe portare flussi di investimento sui mercati finanziari domestici,
se non anche di investimenti reali, a scapito delle nazioni dove le forze euroscettiche hanno
avuto il sopravvento o comunque sono avanzate significativamente.

Mario Draghi ha finalmente implementato delle nuove azioni di stimolo sul mercato monetario,
abbassando ulteriormente i tassi (e portando i tassi di deposito presso la BCE in negativo), e
iniettando il sistema finanziario con nuova liquidit, in sostituzione dei prestiti non finanziari
attualmente concessi al sistema produttivo.
I dati macro europei sono invece di nuovo in rallentamento dopo una fase di diffuso recupero
ma con alcune differenziazioni significative, ed in particolare con una Francia che mostra le
maggiori difficolt di ripresa.




Le elezioni europee e il nuovo corso BCE

5
Commissione Finanza e Controllo di Gestione
Approfondimento del mese


Nonostante il dato manifatturiero sia buono, non sono tutte rose e fiori come sa chi
vive nell'economia reale. Gli ultimi dati provenienti dal bollettino trimestrale della
Banca d'Italia mostrano ancora una stretta del credito che fa fatica a terminare. In
questi ultimi mesi c' stata una stabilizzazione dei prestiti concessi, ma in termini
assoluti il dato ancora molto negativo.
Cosa ancora peggiore che il tasso medio dei prestiti alle imprese ha ricominciato a
crescere, proprio nel momento in cui i tassi di interesse generali hanno preso una
forte direzione al ribasso, sia per i titoli di stato sia per le banche .
In particolare mentre nella maggior parte dei paesi europei si avuto una certa
discesa dei tassi di interesse, in Italia e negli altri paesi periferici mediterranei i tassi
sono saliti.
Gli ultimi dati pervenuti indicano che sui finanziamenti sopra il milione di euro, lo
spread si aggira attualmente intorno al 2,6% ; per i finanziamenti sotto il milione di
euro lo spread arriva mediamente sopra il 4% (dati di febbraio)





All'ombra delle elezioni

6
Commissione Finanza e Controllo di Gestione
Approfondimento del mese



All'ombra delle elezioni

7
Commissione Finanza e Controllo di Gestione
Approfondimento del mese



Il nuovo corso BCE





8
Commissione Finanza e Controllo di Gestione
Approfondimento del mese


Al momento comunque da parte della UE non sembra ci saranno cambiamenti
significativi nella politica fiscale. Certamente con la crescita dell'area si allentata la
stretta fiscale rispetto ai ritmi precedenti, ma il livello si ormai stabilizzato su livelli
molto pi elevati rispetto ai valori pre-crisi .

Draghi invece ha effettuato l'azione pi importante sulla strada di una sempre maggiore
integrazione monetaria dai tempi del salvataggio della moneta unica del luglio del 2012.
Certamente il mercato non ha ancora completamente apprezzato le scelte aggressive di
Draghi, e c' una parte del mercato che particolarmente negativo verso le scelte BCE
(soprattutto sul mercato dei cambi), ma sembra che lentamente il carisma della BCE sui
mercati finanziari stia crescendo.
Il mercato obbligazionario dei paesi periferici, e quindi soprattutto dell'Italia, dopo le
scelte di Draghi ha avuto un ottimo andamento positivo, che probabilmente segner la
fine del potente rally degli ultimi mesi, e che indica il nuovo status di paese safe o
quasi. Il rendimento dei titoli a 5 anni dei titoli italiani sono ormai allo stesso livello di
quelli statunitensi.



Le elezioni europee e il nuovo corso BCE


9
Commissione Finanza e Controllo di Gestione
Approfondimento del mese

Certamente per il passaggio pi rilevanti per gli operatori dell'economia reale sar la reale
capacit/volont delle banche di trasmettere lo shock positivo della BCE all'economia reale;
effettivamente la BCE ha messo interessanti condizioni per fare si che le banche prestino maggiori
denari alle imprese.
La discesa del tasso di rifinanziamento compensa ampiamente il tasso negativo sui depositi, ed
il fatto che a novembre le banche europee si sottoporranno al giudizio della BCE con l'Asset Quality
Review potrebbe imporre pi prudenza del previsto a finanziarie il sistema economico.
Inoltre il costo del debito potrebbe finalmente ridursi per le imprese italiane di diversi punti
base (tra i 20 e i 40 punti base stima MorganStanley in un report), ma questa riduzione potrebbe
essere trasmessa all'economia reale, oppure potrebbe invece rimanere alle banche per aumentare i
loro utili.
In ogni caso i paesi europei nel loro complesso hanno bisogno di un recupero delle loro
economie domestiche per poter risolvere i loro problemi politici e di bilancio. Il miglioramento di
inizio 2014 dei dato macro indica il recupero dell'economia domestica di diversi paesi EU, e un
consolidamento di questo trend potr garantire una crescita meno asfittica di quella degli ultimi anni.
Ed per questo motivo che la BCE si focalizzata poco sulla debolezza dell'euro e molto di pi
sullo stimolo dell'inflazione. La debolezza dell'euro potr essere una causa delle nuove politiche
monetarie, ma queste devono avere la finalit di mettere nelle migliori condizioni le economie
domestiche per poter ripartire.

Le elezioni europee e il nuovo corso BCE



10
Commissione Finanza e Controllo di Gestione
Approfondimento del mese



Le elezioni europee e il nuovo corso BCE




11
Commissione Finanza e Controllo di Gestione
Le notizie pi significative (headlines)






Economia Area Euro

12
Commissione Finanza e Controllo di Gestione
Le notizie pi significative (headlines)






Economia Area Euro

13
Commissione Finanza e Controllo di Gestione
Le notizie pi significative (headlines)






Economia Area Euro

14
Commissione Finanza e Controllo di Gestione
Commento sintetico : area Euro Economia Area Euro
La BCE ha aperto un nuovo corso operativo con le dichiarazioni del 5 giugno scorso (si veda il Barometro di Maggio
2014) ma ovviamente un piano operativo cos ampio ha bisogno di tempo sia per essere realizzato e ancora di pi
per ottenere gli effetti pianificati. I mercati dei cambi, i pi reattivi, hanno quindi immediatamente prima scontato la
decisione di Draghi, scendendo dai massimi di maggio, e poi sono risaliti dai minimi del 5 giugno, come a verificare
le effettive capacit della BCE. In questo contesto la riunione del Board BCE del 2 luglio ha confermato la decisione
BCE, arrivando persino a indicare un acquisto di bond se le condizioni dellinflazione lo rendessero necessario (e
come consigliato anche dallo FMI ) , ma sono ovviamente mancate ulteriori sorprese, per altro difficili dopo le
importanti decisioni dello scorso mese.
Dato il lento ma costante ritiro della FED dal QE, gli operatori ora guardano con attenzione alle mosse europee come alla possibile fonte di rimpiazzo
della liquidit americana: per evitare fibrillazioni ed eccessive attese, il board BCE ha deciso di ridurre la frequenza delle riunione, portandole da 4 a 6
settimane.
Dopo le elezioni europee la politica, che aveva valutato con preoccupazione la forza dei partiti euroscettici e quindi aveva
pensato a come ridurre lo scontento dellelettorato verso le scelte comunitarie, si arenata nelle discussioni sulla elezione del
nuovo Commissario europeo. Lo scontro sulla nomina di Junker nasconde il dibattito politico sui futuri assetti europei,
disegnando le future politiche economiche europee tese tra crescita e rigore, dirigismo e autonomie (queste ultime sostenute
soprattutto da GB, che vede in contemporanea gli effetti positivi delle proprie politiche monetarie e la presenza di un forte
movimento euroscettico)
Nel dibattito europeo lItalia entra con la forza della presidenza di turno EU e con la affermazione politica allinterno del PSE,
ma con la duplice debolezza del debito pubblico, per la riduzione del quale si chiede flessibilit, e della scarsa crescita
economica, problema condiviso con la Francia e per il quale si chiede un intervento europeo per una politica industriale
condivisa. Dallesito di queste iniziative, che se supportate da riforme interne potrebbero trovare un appoggio anche dal
partito socialista tedesco, potrebbe iniziare la ripresa della eurozona o un ritorno della crisi, aggravata dalle prescrizioni del
fiscal compact.
In Germania la fiducia dei consumatori ai massimi degli ultimi 7 anni, e il settore privato prosegue la sua espansione ( al
contrario di Italia e Francia): nascono i primi timori per una bolla nel settore immobiliare, alimentata dai tassi bassi e dal
facile credito bancario, e questo spiega la posizione della Bundesbank in controtendenza alle altre banche centrali europee


15
Commissione Finanza e Controllo di Gestione
Lettura consigliata: RAPPORTO MENSILE ABI giugno 2014
Le banche italiane stanno ancora contraendo il prestiti a famiglie ( -1% anno/anno) e imprese ( - 4,3% anno/anno) , a causa sia di una
minore domanda da parte delle imprese, ancora incerte sulla forza della ripresa economica, sia dallelevato rischio di credito, elemento
fondamentale nella valutazione per gli affidamenti e che le imprese non sempre riescono a gestire con una corretta comunicazione, in
assenza della quale il sistema bancario si affida ai dati di bilancio che non sempre sono buoni. Apparente nota positiva dal leggero calo delle
sofferenze, dovute alle operazioni di smobilizzo compiute dai maggiori istituti: in effetti depurato da questo fattore straordinario, i crediti in
sofferenza sono 166 miliardi, il 25% in pi dello scorso anno, e il perdurare della crisi economica fa temere ulteriori peggioramenti .
La scarsit del credito resta un problema vitale per le imprese italiane, a dato lalto livello delle sofferenze improbabile che il sistema
bancario possa in tempi brevi tornare ad erogare la stessa quantit di prestiti ante-credit crunch. Confindustria ha identificato tre aree
problematiche e indica anche possibili soluzioni
Dare nuove risorse al sistema bancario, sia operando direttamente (come sta facendo la BCE con ad esempio il nuovo LTRO) sia indirettamente (
modificando ad esempio le regole per la detraibilit dei crediti in sofferenza, agevolando come allestero un pi rapido ammortamento civilistico e fiscale
delle partire bloccate)
Nuova finanza per le imprese: se il sistema bancario non potr riprendere a breve ad avere il ruolo essenziale che aveva prima, occorre trovare nuove vie
Di debito, come i mini-bond
Di patrimonializzazione, con sgravi fiscali per gli investitori e rivitalizzando i mercati del private equity e del venture capital, che in Italia sono molto pi arretrati che
nel resto dEuropa
Ritardi di pagamento della PA: problema di grandi e persino incerte dimensioni, Occorre un nuovo rapporto tra PA e aziende, che garantisca maggiore trasparenza ,
fare chiarezza sugli importi ancora in arretrato e dare certezze sia sulla esistenza del credito, per permetterne la cessione o forme di finanziamento, che sulla
tempistica dei pagamenti . Il governo sta lavorando anche su forme di garanzia per la cessione pro-soluto dei crediti PA dalle imprese alle banche, tramite lutilizzo di
una piattaforma elettronica per la certificazione
Valutare con attenzione le necessit di liquidit e i rapporti con le banche
In presenza di conti economici non brillanti essenziale disporre e soprattutto mostrare alle banche dei piani di ristrutturazione e dei budget che
permettano agli analisti di verificare dei percorsi virtuosi di risanamento
Monitorare e gestire con attenzione i ritardi di pagamento della clientela: le banche osservano con attenzione gli andamentali, e dato che si
implicitamente e indirettamente affidare una impresa significa affidare anche i clienti della impresa stessa, ogni ritardo negli incassi si riflette
negativamente sul rating aziendale
Mantenere attento e costante controllo del circolante, specie sui crediti sia per dimensione che per qualit: predisporre una politica degli affidamenti,
procedure per il blocco degli ordinativi ai clienti fuori fido e un sistema di monitoraggio delle esposizione effettive e della durata degli eventuali
ritardi: la presenza di procedure consente di evitare pericolose perdite di tempo nella reazione a intoppi finanziari, con effetti anche catastrofici.
Predisporre una pianificazione finanziaria con orizzonte temporale 12-18 mesi, integrata con business plan a tre anni
La gestione della tesoreria e del circolante deve essere metodica e organizzata, e le previsioni finanziarie devono essere verificate con la stessa
periodicit del budget economico da cui sono derivate


Il punto sui mercati: accesso al credito e tassi di interesse
Economia Area Euro

16
Commissione Finanza e Controllo di Gestione
Prestiti alla clientela : fonte Rapporto ABI


17
Commissione Finanza e Controllo di Gestione
Sofferenze sistema bancario : fonte Rapporto ABI


18
Commissione Finanza e Controllo di Gestione
Tassi dinteresse alla clientela : fonte Rapporto ABI


19
Commissione Finanza e Controllo di Gestione
-coin fonte: Banca dItalia


20
Commissione Finanza e Controllo di Gestione
Tassi di interesse europei EURIBOR
fonte:http://www.mutuionline.it

Si noti la correlazione tra EURIBOR tre mesi e tasso BCE
Nel grafico si apprezza laumento BCE di met 2011, che accompagna la crescita dei tassi a breve e segue la crescita dei tassi a lungo , che iniziano la loro
discesa gi nel primo trimestre 2011 fino a raggiungere gli attuali minimi storici ;
I tassi di di breve restano ai minimi grazie agli interventi BCE , la politica monetaria espansiva rester accomodante come da dichiarazione di Draghi , e il costo
del finanziamento essenzialmente legato agli spread :
Anche i tassi a lungo termine dimostrano contrazione, grazie alla posizione espansiva della BCE


21
Commissione Finanza e Controllo di Gestione
Grafico spread BTP BUND fonte:wwwborse.it
Tassi di interesse europei EURIBOR
Importante e rapida riduzione dello spread dopo le dichiarazioni di Draghi di luglio 2012 , evidentissima sul grafico ;
raggiunti i minimi di periodo, breve violazione della quota 200, la cui rottura segn linizio della crisi nel luglio 2011:
Prosegue il downtrend nonostante il cambio di governo in Italia, sostenuto probabilmente anche da un deflusso di capitali dai Paesi Emergenti
Tassi BUND che esprimono uno scenario deflattivo, mentre i BTP beneficiano di rendimenti pi alti con percezione del rischio-periferici in riduzione : lo spread
risale per la variazione dei prezzi del BUND, ancora pi rapida della riduzione dei tassi BTP

22
Commissione Finanza e Controllo di Gestione
Grafico spread BTP BUND
http://www.aduc.it/articolo/cosa+ci+dicono+12+anni+spread_20722.php
Tassi di interesse europei EURIBOR
In quersto grafico di lungo periodo si possono confrontare chiaramente i rendimenti di BUND e BTP dal 2001 al culmine della crisi nel 2011
evidente come lo spread sia cresciuto dopo il 2008 pur in presenza di tassi decrescenti del BTP, e come i rendimenti BTP-BUND fossero comunque correlati
fino a met 2011, dove gli acquisti sul BUND sono iniziati ancora prima delle vendite del BTP, aumentando poi la loro divergenza nella seconda met del 2011 e
ancora nel primo semestre 2012

23
Commissione Finanza e Controllo di Gestione
Tassi di interesse europei EURIBOR grafico BUND
Il Bund oscilla seguendo le vicende politico-economiche europee,
La forte risalita dei corsi la reazione al tapering della FED, con una riallocazione dei fondi in posizioni risk-free
Risalita da gennaio, probabilmente anche per riallocazione dei portafogli dopo le preoccupazioni sui paesi emergenti, rapida discesa in concomitanza
con la crisi Ucraina, recupero per fly-to-quality
Data la politica di remunerazione negativa dei fondi lasciati presso la BCE, i Bund sono adesso un parcheggio sicuro, anche se scarsamente
remunerato, per la liquidit in eccesso delle banche e quindi sono ancora comprarti anche se scarsamente remunerativi .

24
Commissione Finanza e Controllo di Gestione
Forecast BCE Survey of Professional Forecasters SPF
Release : 15 May 2014
Next release: 14 August 2014

25
Commissione Finanza e Controllo di Gestione
Tassi di cambio eurodollaro e commodity
Le notizie pi significative (headlines)

26
Commissione Finanza e Controllo di Gestione
Tassi di cambio eurodollaro e commodity
Le notizie pi significative (headlines)

27
Commissione Finanza e Controllo di Gestione
Tassi di cambio eurodollaro e commodity

Leconomia americana mostra ancora le difficolt iniziali del 2014, con il primo trimestre rallentato dal
maltempo e quindi con il dato del PIL pari a -2,9% (il peggiore calo dal 2009, il triplo delle precedenti stime
del 1% e superiore alle attese degli analisti del 2%), ma i dati successivi indicano un costante miglioramento:
la occupazione cresce di 217.000 unit in maggio, in linea con le attese, e a giugno il tasso di disoccupazione
sceso al 6,1% . La FED mantiene ottimismo sulla economia reale, e quindi il tapering probabilmente
proseguir al ritmo di 10 miliardi di dollari in meno ad ogni riunione mensile: Bullard, uno dei membri del
board FED, ha suggerito che leconomia USA sia uscita dalla crisi, che occorrano meno sostegni e gi nel
primo trimestre 2015 i tassi US potrebbero risalire, in anticipo di tre/sei mesi rispetto a quanto
precedentemente previsto.
Una FED quindi che pur restringendo il QE resta molto accomodante sui mercati, spostando lobiettivo della
disoccupazione dal 6,5% al 5%, e lobiettivo della inflazione dal 2% (ora al 2,1%) al 2,5% per sostenere una
crescita economica che si stima robusta, anche oltre le previsioni del mercato. Lottimismo ha spinto Yellen a
dichiarare che non vede rischi dalla politica monetaria, la temuta bolla sui mercati ( e mentre sullequity ai massimi si
pu sostenere che i dividendi giustificano le quotazioni, sui bond e specie sui junk-bond i tassi sono ai minimi storici) .
Insomma sostegno ai mercati anche a rischi della stabilit finanziaria: sar il futuro a dire se si tratta di una
valutazione equilibrata.
La politica FED comunque ancora molto accomodante, e gli operatori sono spinti dalla ricerca dei rendimenti a
trascurare i rischi, rassicurati dagli argomenti di Yellen e dai tassi impliciti che sui Treasury indicano il tasso dei Fed
Funds sotto il 1% per il giugno 2016, mentre le indicazioni FED sono per un 2,6% al 2016. Esuberanza dei marcati
ancora pi eccessiva dellottimismo di Yellen .
In Cina leconomia d segni di vivacit, con il PMI in crescita a 50,8, migliorando dal 49,4 di maggio ed
entrando in territorio positivo ( sopra 50) per la prima volta nel 2014. segno che gli stimoli del foverno di
Pechino stanno avendo effetto sulla economia reale, e che i modesti supporti gi programmati per i prossimi
mesi avranno leffetto sperato di sostenere leconomia sopra i modesti valori degli scorsi mesi
Commento sintetico : economia mondiale

28
Commissione Finanza e Controllo di Gestione
Tassi di cambio eurodollaro e commodity
Le tensioni geopolitiche e i dati economici si mantengono come fonti di preoccupazione per gli operatori, e
determinano i prezzi delle commodity. I prezzi restano comunque fortemente influenzati dalla grande liquidit
che stata immessa nei mercati dalla FED e che ora, con il tapering ( che di fatto sta solo riducendo la
quantit di nuova liquidit immessa nel sistema ogni mese, e non ne sta quindi riducendo lo stock totale ma
solo il suo tasso di incremento) potrebbe portare ad una fase pi riflessiva se non fosse sostituita da unaltra
fonte: e dato il livello cui sono giunti i bilanci delle Banche Centrali, ora solo la BCE potrebbe permettersi una
espansione sufficiente a sostituire lofferta monetaria americana, dato che BoE, BoJ e PBOC hanno gi
eseguito manovre espansive

Il petrolio segue le vicende politiche, che ne sostengono i corsi in seguito ai timori politici in Libia ( che forse
ora stanno rientrando) , sulla possibilit di riduzione della offerta energetica in Ucraina e soprattutto nelle
ultime settimane dagli scontri in Iraq, che potrebbero arrivare ai pozzi petroliferi nel sud del paese.
Comunque necessario ricordare che lofferta di petrolio ad alti livelli, dato che lOPEC ha ancora capacit
non utilizzata e lo shale ha reso gli USA un paese autonomo, riducendo gli acquisti sul mercato ed anzi
diventando un possibile concorrente per lesportazione

Per il rame si conferma una grande sensibilit alla crescita economica mondiale, e infatti i dati cinesi con un
aumento del PNI e la crescita del settore immobiliare in USA hanno spinto i corsi al massimo da quattro mesi:
il livello raggiunto per tecnicamente una resistenza, e i fondi speculativi potrebbero approfittarne per
prendere beneficio sul recente rally. Nuove conferme sulla forza delleconomia mondiale sarebbero invece a
sostegno di ulteriori rialzi
Commento sintetico : commodity



29
Commissione Finanza e Controllo di Gestione
Tassi di cambio : eurodollaro
Continue tensioni sul livello del cambio eurodollaro, con la valuta europea che resta apprezzata nonostante la volont della BCE per una sua
svalutazione e una maggiore forza delleconomia americana. I motivi sono molteplici, ma essenzialmente di natura monetaria: la FED ha
immesso negli ultimi anni liquidit espressa in dollari tale da spingere il proprio attivo a 4.300 miliardi di dollari, mentre la BCE ha ridotto negli
ultimi due anni il proprio attivo da circa 3.000 a circa 2.100 miliardi di euro, riducendo quindi la liquidit ( anche a causa del rientro dello
LTRO) . La forza delleconomia tedesca con i suoi surplus commerciali un altro fattore di sostegno alleuro, che avvantaggiato anche dalla
decisione di Cina e Paesi Arabi di differenziare le riserve di valuta in monete diverse dal dollaro, deprimendo il biglietto verde e sostenendo la
valuta europea . Infine, Draghi si affidato molto alla moral suasion, anche perch la posizione rigorista della Bundesbank e lindifferenza del
governo tedesco verso leuro forte (alcuni calcoli indicano in 1,40 il livello a cui lo export tedesco comincerebbe a soffrire) lasciano pochi spazi
a effettive manovre sul mercato: ma ora gli operatori vogliono qualcosa di pi delle sole parole. Il consensus pare per essere verso una
crescita del dollaro, ma finch i fattori sopra elencati mantengono la loro forza, il mercato sar in una fase di stallo .

Dal punto di vista grafico, i corsi si sono spostati fino al minimo in area 1,3550 dopo la lunga discesa da 1,40, massimo relativo del mese di
maggio; da quel livello su sono per riportati lentamente ma costantemente fino a testare la resistenza in area 1,37 raggiunta proprio in
coincidenza delle riunioni FED e BCE ; riduzione dei corsi allinterno del range 1,3570- 1,3650 che stato il canale di oscillazione delle ultime
tre settimane
Si veda il grafico trimestrale per vedere con chiarezza come le riunioni della BCE abbiano fortemente influenzato il cross
La volatilit implicita resta molto compressa, su minimi storici inferiori al 5%: gli operatori non proiettano particolari tensioni nel
drammatiche sul cross, come invece il grafico ricorda che furono nel 2011 e nel giugno 2012
il livello compresso della volatilit implicita rende conveniente il ricorso allacquisto di opzioni a protezione delle posizioni valutarie
Il valore del future scadenza settembre 2014 1,3596 (*)
A titolo di semplice indicazione, i valori di opzioni (*):
le call ATM base 1,3750 scadenza settembre 2014 sono pari a 0,0045
le put ATM base 1,3450 scadenza settembre 2014 sono pari a 0,0052
(*) Dati aggiornati al 4 luglio 2014
Un esempio dellutilizzo del nostro Barometro dal confronto con la pagina eurodollaro del numero precedente:
vedrete come i valori siano approssimativamente gli stessi degli scorsi mesi, nonostante la percezione di grandi tensioni sul cross
Il punto sui mercati: eurodollaro

30
Commissione Finanza e Controllo di Gestione
Grafico eurodollaro scala intraday
analisi degli ultimi tre mesi con il metodo degli operatori del FOREX
Tassi di cambio eurodollaro e commodity
il grafico mostra le reazioni del cross eurodollaro alle dichiarazioni BCE di maggio e giugno, segnalate con una stella azzurra:
evidenti gli ampi movimenti intraday, ed evidente anche linterruzione del trend positivo che da 1,3550 ha portato i corsi a 1,3700
prima che la politica accomodante dichiarata da Yellen e soprattutto le dichiarazioni di Draghi del 3 luglio ne invertissero la direzione .

31
Commissione Finanza e Controllo di Gestione
Grafico eurodollaro
Tassi di cambio eurodollaro e commodity
Sovrapposta la media mobile 100, indicatore comunemente utilizzato per mostrare il trend.
Dopo le lunghe oscillazioni nel canale 1,28 -- 1,35, superamento della quota 1,35 e consolidamento sopra tale livello:
Linizio del tapering ha sostenuto il dollaro, ma le dichiarazioni BCE e i dati USA hanno riportato i corsi a quota 1,39 massimi livelli da tre anni
Le dichiarazioni BCE su un cambio troppo sfavorevole alle imprese europee, e quindi la possibilit di un intervento sul cross, hanno bruscamente
portato dai massimi di 1,40 a un nuovo livello di equilibrio intorno a 1,36
Il mancato intervento BCE atteso per i 5 giugno ha fatto risalire a 1,3670 il cambio: timori per future operazioni BCE lo hanno nuovamente
compresso vicino a quota 1,36 dove ritorna dopo le oscillazioni delle ultime due settimane.

32
Commissione Finanza e Controllo di Gestione
Grafico andamento prezzi del rame, considerato proxy dellandamento delleconomia
Tassi di cambio eurodollaro e commodity
La media mobile sovraimposta aiuta a leggere i trend storici
dopo una discesa costante dagli inizi del 2013, una ripresa dai minimi biennali:
la situazione migliora da luglio, seguendo le previsioni sulla economia mondiale e soprattutto della economia cinese, massimo
consumatore ed utilizzatore anche indiretto come garanzia per prestiti bancari .
Violazione della trendline e discesa dei corsi verso i minimi di luglio 2013 dopo i dati cinesi, il rimbalzo da met giugno ha portato al
massimo del quadrimestre ed appiattito la media mobile: possibile ripresa dei prezzi se la forza delleconomia dovesse confermarsi

33
Commissione Finanza e Controllo di Gestione
Graficocomparativo tra prezzi Rame e PMI manifatturiero cinese
Tassi di cambio eurodollaro e commodity
Source: Capital Economics, Markit, Thomson Datastream
http://www.mining.com

Il grafico mostra la stretta correlazione pluriennale tra la manifattura cinese e i prezzi del rama sul London Metal Exchange



34
Commissione Finanza e Controllo di Gestione
Grafico andamento prezzo petrolio Crude Oil WTI
Tassi di cambio eurodollaro e commodity
Oscillazioni nel 2013 che pur essendo ampie e legate a circostanze geopolitiche, restano compresse nella fascia 90-100 , con un
trend praticamente costante .
tensioni legate alle crisi mediorientali hanno spinto i corsi fino a quota 110, rapida discesa fino a 95 per allentamento delle
tensioni e eccesso di domanda; stabilizzazione della media mobile per i recenti rialzi, legati alla crisi Ucraina e alla eccezionale
ondata di freddo negli USA :
I picchi legati alle crisi politiche via via emerse hanno portato ai massimi in area 107, ma la loro parziale soluzione ha riportato a
quota 104 il prezzo

35
Commissione Finanza e Controllo di Gestione
Andamento della volatilit implicita sulleurodollaro
Tassi di cambio eurodollaro e commodity
Lindicatore calcolato con la metodologia del VIX : volatilit implicita delle opzioni ATM a 30 giorni
oscillazioni che seguono la forza delleuro dal luglio 2012, fino ai minimi biennali: ripresa per le tensioni precedenti lo speech
BCE, ridiscesa rapida ai minimi assoluti di periodo a 4,69 in un trend ancora decrescente
La costruzione di eventuali strategie di copertura con opzioni beneficeranno della riduzione della volatilit