Sei sulla pagina 1di 50

Cose` la Genetica?

Lo studio delleredita` attraverso la variabilita`


Eredita: la somiglianza della prole con i genitori
Variabilit: la differenza tra i genitori e i figli
Genoma: insieme di molecole di DNA unico per ogni specie
Cromosomi: elementi del genoma, ciascuno costituito da
ununica lunga molecola di DNA continua
Geni: regione funzionale del genoma e unita` funzionale
dellereditarieta`
Genetica classica:
Genetica molecolare:
Genetica delle popolazioni:
Studia le modalita` della trasmissione
dei geni da una generazione allaltra
Si occupa della struttura e della
funzione dei geni
Studia il comportamento dei geni nelle
popolazioni
Principali suddivisioni della Genetica
Nel 1865 Gregorio Mendel segna con il suo lavoro linizio della
Genetica Moderna
I caratteri ereditari sono trasmessi come unita` (geni) che vengono
distribuiti singolarmente a ogni generazione.
Mendel formulo` le prime due leggi della genetica, che diedero
origine alla genetica classica o formale:
1. LEGGE DELLA SEGREGAZIONE
2. LEGGE DELLASSORTIMENTO INDIPENDENTE
LEGGE DELLA SEGREGAZIONE
Caratteri (alleli) dominanti:
appaiono nella generazione F1
Caratteri (alleli) recessivi:
appaiono nella generazione F2
I due membri di una coppia di
alleli segregano luno dallaltro
durante la formazione dei gameti,
in modo che meta di questi porti
un membro della coppia e laltra
meta` porti laltro
LEGGE DELLASSORTIMENTO INDIPENDENTE
Quando si formano i gameti, gli alleli di un gene si separano
indipendentemente dagli alleli di un altro gene
Eccezione: il linkage
100%
P
F1
9
3
3
1
F2
RR yy x rr YY
R y r Y
Rr Yy
m
f
R Y
R y
r y
r Y
R Y
R y
r y
r Y
RR YY RR Yy
RR Yy
Rr Yy
Rr YY
RR yy
Rr Yy
Rr Yy Rr YY
Rr yy Rr Yy
rr yy Rr Yy
Rr Yy rr Yy rr YY
SECONDA LEGGE DI MENDEL
ANALISI DEGLI ALBERI GENEALOGICI
A- A-
A- Aa AA Aa AA
Aa A- A- A- A- Aa A-
A- aa A- aa A-
Fenotipo recessivo
Aa aa
aa aa aa Aa aa Aa Aa
aa aa aa aa Aa aa Aa aa aa aa A- aa A-
Fenotipo dominante
Estensioni dellanalisi mendeliana
Dominanza incompleta
Codominanza
Allelia multipla
Pleiotropismo
Interferenza genica
Epistasi
Linkage


Il fenotipo delleterozigote
e` intermedio tra quello
dei due omozigoti
CODOMINANZA
Gli eterozigoti esprimono contemporaneamente entrambi i fenotipi degli omozigoti
ALLELI MULTIPLI
Ogni organismo diploide puo` avere soltanto due alleli per ogni gene, ma in una
popolazione di organismi possono essere presenti piu` di due alleli. In altre parole
un gene pu esistere in varie forme o alleli. Linsieme di alleli viene detto serie
allelica. Allinterno della serie ogni allele pu assumere una qualsiasi relazione di
dominanza con un altro allele
Gruppo sanguigno
(fenotipo)
Genotipo
0 ii
A I
A
I
A
o I
A
i
B I
B
I
B
o I
B
i
AB I
A
I
B

PLEIOTROPISMO
Uno stesso gene pu avere pi di un effetto fenotipico
Esempio: gene dellemoglobina umana e anemia falciforme
Hb
A
Hb
A
: normale, i globuli rossi non falcizzano mai
Hb
S
Hb
S
: grave, e spesso letale, forma di anemia, globuli rossi a
forma di falce
Hb
A
Hb
S
: assenza di anemia, i globuli rossi falcizzano solo in basse
tensioni di ossigeno
FENOTIPI:
1. Anemia
2. Falcizzazione dei globuli rossi
EREDITA POLIGENICA
Risultato complessivo degli effetti combinati di molti geni
Cose` la Genetica?
Lo studio delleredita` attraverso la variabilita`
LORIGINE DELLA VARIABILITA
RICOMBINAZIONE
MUTAZIONE
MEIOSI
Crossing-over: evento esatto di rottura e risaldatura che avviene tra
due cromatidi non fratelli
Quando due coppie di geni sono
localizzate vicine sullo stesso
paio di cromosomi tendono a non
assortire indipendentemente
Si parla di associazione o linkage
quando coppie di geni risiedono
sulla medesima coppia di
cromosomi
Coppie di geni che
siano molto
distanziate sulla
medesima coppia di
cromosomi possono
in pratica comportarsi
indipendentemente
come se seguissero la
seconda legge di
Mendel
Ricombinazione meiotica: processo meiotico che genera un
prodotto aploide il cui genotipo e` diverso dai due genotipi aploidi
che costituivano il diploide meiotico
RICOMBINAZIONE
LE MUTAZIONI
GENICHE:




CROMOSOMICHE:
Un gene pu mutare da una forma allelica
ad unaltra. Questi cambiamenti
avvengono allinterno del singolo gene
(mutazioni puntiformi)
I cambiamenti genetici possono
interessare tratti di cromosomi,
cromosomi interi e interi assetti
cromosomici
TIPI DI MUTAZIONI CROMOSOMICHE
STRUTTURALI:
NUMERICHE:
DELEZIONI
INVERSIONI
TRASLOCAZIONI
Riarrangiamenti
cromosomici
ANEUPLOIDIE
MUTAZIONE SOMATICA: Si verifica nelle cellule somatiche
MUTAZIONE GERMINALE: Si verifica nelle cellule germinali. Se
queste cellule entrano nel processo di
fecondazione, la mutazione sar
trasmessa alla generazione successiva
Le mutazioni genomiche consistono in
alterazioni del corredo cromosomico
(es. le trisomie)
Errori di segregazione cromosomica
+
Le cellule tumorali presentano alterazioni
cromosomiche
Uomo sano
Uomo affetto da leucemia
Le mutazioni cromosomiche strutturali
derivano da:

meccanismi naturali di riorganizzazione del genoma

rotture (spontanee o indotte da agenti chimico
fisici) che la cellula tenta di riparare ricombinando le
estremit in modo errato.
La mutazione puntiforme
Wild type
Mutazione missense
Mutazione non sense
(si crea un codone di stop)
Inserzione
(si crea uno scivolamento della lettura)
Delezione
(si crea uno scivolamento della lettura)
Scivolamento temporaneo
(Inserzione + delezione)
HAI TRE API PER TRE ZIE PIE
1-HAI TRE PIP ERT REZ IEP IE
2-HAI TRE IPE RTR EZI EPI E
3-HAI TRE PER TRE ZIE PIE

le mutazioni geniche, o puntiformi, derivano da:

Eventi spontanei
agenti chimico-fisici.


vengono riconosciute e riparate da sofisticati meccanismi
cellulari.

Quelle che sfuggono sono alla base delle malattie genetiche,
ma sono anche il materiale grezzo su cui selezione ed
evoluzione hanno lavorato per milioni di anni.
Incidenza relativa delle malattie umane dovute a mutazioni
geniche e cromosomiche
Tipo di mutazione
Percentuale
dei nati vivi
Mutazioni geniche:
Autosomiche dominanti
Autosomiche recessive
Associate allX
0.90
0.25
0.05
1.20
Mutazioni cromosomiche:
Trisomie autosomiche (principalmente sindrome di Down)
Altre aberrazioni cromosomiche sbilanciate
Aberrazioni autosomiche bilanciate
Cromosomi sessuali
XYY, XXY, ed altri
XO, XXX, ed altre
0.14
0.06
0.19
0.17
0.05
0.61
Mutazioni genetiche spontanee


Depurinazione

Si verifica per azione di alte temperature ed acidi forti. Raramente si presenta
anche spontaneamente. Le endonucleasi riconoscono direttamente il DNA
depurinato ed il meccanismo di riparazione procede con la rimozione e la
sostituzione.


Deaminazione

La deaminazione spontanea pu verificarsi a carico di citosina, adenina e
guanina. Dalla citosina si forma uracile (da CG a UA), dalla adenina si forma
ipoxantina (da AT a IC) e dalla guanina si forma xantina (da GC a XC).
Interviene l'enzima uracile DNA glicosilasi che procede alla rimozione della
pirimidina mutata, quindi le endonucleasi e la polimerasi completano il processo.
Danni ossidativi (da radicali liberi)


I radicali liberi si formano spontaneamente a partire dal H
2
0
2
che si genera nel
catabolismo degli acidi grassi, ed anche per l'azione di radiazioni ionizzanti.

La modificazione pi frequente la formazione di 8-oxo-guanina (8oxoG).

Durante la replicazione la 8oxoG si pu appaiare indifferentemente ad una C o ad una A,
causando in questo caso una trasversione (CG --> AT).

Il danno pu venire riparato sia prima della replicazione, mediante intervento
della 8-oxoG glicosilasi, che a replicazione avvenuta quando si forma la coppia 8oxoGA,
mediante una adenina DNA glicosilasi.

Anche in questi casi segue la rimozione dello scheletro di desossiriboso-fosfato e la
sintesi di un nuovo tratto di DNA.
Mutazioni indotte da agenti chimico-fisici

Danni da agenti alchilanti

Le modificazioni pi frequenti sono la metilazione di guanina a 7-metil-guanina e
di adenina a 3-metil-adenina.

Gli agenti pi comuni sono dimetilsolfato, metilnitrosourea e
metilnitrosoguanidina (presenti nei fertilizzanti).

Anche la S-adenosilcisteina un agente alchilante normalmente presente
nelle nostre cellule e componente essenziale di alcune reazioni enzimatiche.


Danni da idrocarburi policiclici

Formazione di addotti molecolari.

I composti pi frequentemente responsabili
sono prodotti soprattutto per combustione di materie plastiche a temperatura
inadatta (es. a-benzopirene e diossina).

Danni da agenti intercalanti

Sostanze che si intercalano alle coppie di basi nel DNA e ne alterano la struttura
tridimensionale. L'affinit per il DNA a volte assai forte (es. coloranti degli
acidi nucleici come bromuro di etidio o arancio di acridina).

Possono portare a disaccoppiamenti ed anche a delezioni od inserzioni di
singoli nucleotidi.



Azione delle radiazioni UV

Il danno principale la formazione dei dimeri di timina.

In questo caso il danno il blocco locale della replicazione, che salta il tratto
danneggiato e procede oltre.

La parte di DNA a singolo filamento che residua viene riparata per escissione e
sostituzione, con un processo che di per se incline alla generazione di
mutazioni per copiatura inaccurata.
Danni da radiazioni ionizzanti


Possono essere indiretti (formazione di radicali liberi) oppure diretti.

In tal caso si possono avere:

formazione di legami covalenti fra nucleotidi complementari,

alterazioni pirimidiniche,

rottura del DNA (mutazioni cromosomiche).