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Legionella pneumophila

Cenni storici
Agosto 1976 Philadelphia: Epidemia di polmonite nei partecipanti
al Congresso della American Legion.
Letalit: 15.4%.
Campioni di tessuto polmonare: microrganismi Gram-
negativi di piccole dimensioni.


Novembre 1978 Atlanta: Simposio Internazionale sulla Malattia dei
Legionari Legionella pneumophila.
Il ceppo isolato dai casi di Philadelphia ceppo di
riferimento Philadelphia 1.

Legionella pneumophila
Morfologia
Bacillo aerobio
gram-negativo.
0.3 0.9 m in
larghezza e 2 3
m in lunghezza.
Mobile per la
presenza di un
flagello.

Legionella pneumophila
Manifestazioni cliniche
Malattia dei Legionari o Legionellosi
E caratterizzata da febbre, brividi, tosse secca non produttiva,
cefalea, polmonite e coinvolgimento del tratto gastrointestinale,
del SNC, del fegato e dei reni.
Periodo di incubazione: 2-10 giorni.
Mortalit: 15-20%.




Febbre di Pontiac
Malattia simil influenzale caratterizzata da febbre, brividi, mialgia,
malessere e mal di testa senza alcuna evidenza clinica di polmonite.
Periodo di incubazione: 12 ore.
Mortalit: <1%.


Legionella pneumophila
Trasmissione
Sorgente di infezione: ambiente

Vie di trasmissione
- Via respiratoria
- Instillazione diretta nelle vie respiratorie.

Modalit di trasmissione
- Docce, rubinetti, idromassaggio, sistemi di condizionamento
dellaria e torri di raffreddamento.
Apparecchiature per la respirazione assistita.

Fattori di amplificazione
- Flora batterica ed organismi unicellulari, quali amebe, ed alghe
permettono la sopravvivenza, la moltiplicazione e la diffusione
di L. pneumophila.
- Biofilm presente nelle tubature degli impianti idraulici dellacqua
moltiplicazione della L. pneumophila.

Ricircolo dellacqua e nebulizzazione dei getti dacqua;





Sistemi di produzione diretta di aerosol (docce e rubinetti) o indiretta
(umidificatori a bolle di ossigeno connessi agli impianti per la respirazione
assistita negli ospedali.




Legionella pneumophila e ambiente



Torri di raffreddamento, sistemi di condizionamento
dellaria e umidificatori dellaria nei sistemi di
ventilazione.



Legionella pneumophila e ambiente
Legionella pneumophila
Meccanismo di patogenicit
La caratteristica principale di patogenicit la capacit di
sopravvivere all interno dei leucociti polimorfonucleati,
dei monociti e dei macrofagi alveolari.
Pili: Permettono ladesione del batterio alla cellula
ospite.

MOMP (Proteina maggiore della membrana esterna)
Si lega ai recettori presenti sui monociti e
macrofagi.
Legionella pneumophila
Fattori di virulenza: Adesivit
Legionella pneumophila
Diagnosi


Esame microscopico

Esame colturale

Ricerca dellantigene nelle urine

Ibridizzazione degli acidi nucleici

Ricerca degli anticorpi anti-L. pneumophila
Legionella pneumophila
Esame microscopico
Colorazione di Gram: le legionelle non si colorano bene
con il Gram

Metodo di Gimenez: i microrganismi appaiono colorati
in rosso su fondo blu-verde.

Metodo di Dieterle (impregnazione argentica): per
preparati istologici

Immunofluorescenza diretta
Legionella pneumophila
Esame colturale
Campione biologico
- Aspirato tracheale;
- Espettorato;
- Essudato pleurico;
- Lavaggio bronchiale (3000 rpm x 30);
- Biopsia di parenchima polmonare;
- Sangue.
Terreni di crescita
- Agar estratto di lievito-carbone tamponato (CYE Agar) +
-chetoglutarato + pirofosfato ferrico (BCYE Agar).
Supplementi selettivi:
- Cefamandolo, polimixina B e anisomicina (BMPA)
- Glicina, polimixina B, anisomicina, vancomicina, blu di bromotimolo
e porpora di bromocresolo (MWY).
- Glicina, polimixina B, vancomicina e cicloeximide (GVCP)


Legionella pneumophila
Esame colturale

Incubazione: 35C, 3-5% CO2 per 3-5 giorni.


Osservazione microscopica: nella colorazione del Gram si usa
fucsina basica 0.1% invece di safranina.

Identificazione
- Le colonie sospette vengono controllate per la dipendenza dalla
L-cisteina (non crescono in assenza di L-cisteina)
- Tipizzazione mediante antisieri specifici.


Legionella pneumophila su BCYE agar