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Pramana (mezzo di conoscenza)

Sutra 2.1.8: rifiuto del valore dei pramana. Estraneit della percezione al contesto dei 3 tempi. Definizione: La percezione non pu essere negata Ogni percezione si fonda su un pramana Negando i pramana non si pu provare nulla Il rapporto pramana-prameya (oggetto di conoscenza) perfetto

Conoscenza Percettiva (Pratyaksa)


Segno caratterizzante (linga) : contatto tra un organo di senso e il suo oggetto Anima + Mente = Conoscenza Effettiva Organo di Senso + Oggetto = Origine Percezione Conoscitore = Anima Mente = Sostanza atomica = 1 contatto con 1 organo di senso alla volta (linga della mente) Non simultaneit della conoscenza percettiva Ci che determina la percezione la forza delloggetto sui sensi che si impone nel contatto mente-anima

Inferenza (Anumana)
Si fonda sulla percezione ma d origine ad un tipo di conoscenza diverso Dal particolare ricavo lintero per deduzione Fondamentale importanza dellosservazione per ottenere percezioni veritiere

Comparazione (Upamana)
Si basa sullevidenza dellaffinit delle cose Si confrontano 2 oggetti percepiti Diverso dallInferenza (dal primo oggetto ricavo il secondo) Ci che acquisisco resta in sede percettiva Levidenza corrisponde alla realt, unico campo epistemologico

Testimonianza Verbale (Sabada)


Linga : parole della persona attendibile Comprensione dovuta dal fatto che la parola provenga da tale persona La connessione che deriva da parola-oggetto non naturale ne necessaria La connessione parola-oggetto una convenzione umana soggetta a sfumature

Lautorevolezza dei Veda


Sutra 2.1.57: attribuisce ai Veda i seguenti difetti Menzogna Contraddizione Ripetizione Risposta: Linefficienza dei riti dovuta a errori di esecuzione Indicano pi momenti della giornata come propizi per lasciare maggiore libert allesecutore Ripetizione non fine a se stessa. Finalit ermeneutica

VEDA
INNI RITUALISTICA: 1. Ingiunzioni 2. Spiegazioni 3. ripetizioni

4 nuovi pramana:
Tradizione Presunzione Probabilit Non esistenza = Testimonianza verbale Inferenza

Suono
Il suono non eterno: Ha un origine ben nota Pu essere colto dai sensi Pu essere trattato come ogni altro prodotto Non esiste prima di essere pronunciato

Scuola Mimamsa
Suono = Eterno, non corrotto Poich il suono non colto dalla sensazione tattile dev essere eterno come letere (akasa) che, ugualmente, non colto dalla sensazione tattile.

Scuola Vaisesika
Suono = Eterno (posizione originaria) Se il suono non fosse eterno, la trasmissione della conoscenza sarebbe impossibile

RISPOSTE
Anche lazione non colta dalla sensazione tattile, eppure non eterna Il suono affine alletere ma frutto di una congiunzione ( mano + tamburo ) Il suono percepibile finch possiede il segno caratterizzante Ogni suono distrugge quello precedente

Parola
La parola si divide in : Chiarezza : quelluomo Genere : luomo Figura : luomo quel clan Qual il suo reale significato? A seconda dellinclinazione attribuita (specificit, genere, forma) soddisfa il suo scopo.

Anima
Sutra 3.1.1:Dicendo io vedo la giara, io la tocco, il termine io allude a qualcosa di diverso dallocchio e dalle mani. Lanima svolge pi funzioni: 1. I sensi svolgono solo la loro funzione specifica 2. Il corpo il mezzo per le funzioni 3. La mente nel coordinare i sensi dovrebbe coordinare anche se stessa Dalla mente per inferenza ricavo il coordinatore : anima Lanima coordina i sensi Possiede capacit mnemonica

Corpo
Qual la qualit del corpo? Gautama : il corpo ha la natura della terra poich in esso si osserva la qualit della terra (cio lodore) Altre interpretazioni: Il corpo ha la natura della terra, dellacqua e della luce, per il fatto della capacit di afferrare percettivamente le qualit delle sostanze che hanno queste qualit Il corpo formato da 4 elementi, per il fatto della capacit di afferrare percettivamente linspirazione e lespirazione Il corpo formato da 5 elementi, per il fatto dellodore, dellumidit, della digestione, della circolazione del sangue e del dar spazio ai movimenti

Sensi
Sono materiali o onnipervadenti? Sutra 3.1.33: se locchio fosse materiale percepirebbe solo oggetti della sua stessa grandezza I sensi non sono onnipervadenti I sensi sono materiali nonostante il contatto occhio-oggetto sia invisibile esso avviene: 1. La sua portata travalica lambito sensioriale 2. Si ottiene per inferenza 3. Se fossero visibili farebbero da schermo

Molteplicit sensioriale
Esistono pi sensi o sono la modificazione di uno di essi? Esistono pi sensi che svolgono varie funzioni la mente pu sviluppare solo 1 impressione alla volte (conoscenza non simultanea) Le sensazioni si verificano in sequenze brevissime Esistono 5 oggetti dei sensi colti da 5 sensi prodotti dai corrispettivi organi di senso

Molteplicit sensoriale
Sensi: Orecchio Naso Lingua Occhio Pelle Elementi: Etere Terra Acqua Fuoco Aria Qualit perc.: Suono Odore Gusto Colore Tangibilit

Molteplicit sensoriale
Ogni sostanza possiede pi di una qualit Scartando di volta in volta ci che immediatamente antecedente si ottengono le qualit specifiche dei vari elementi Ogni senso fornito di qualit specifiche che usa nellapprensione di un oggetto (valide sono nel contatto con esso) Il suono lunica eccezione che conferma la regola (non generalizzabile ad altri contesti)

Attributi dellanima:
ETERNIT CAPACIT INTELLETTUALE DISCRIMINANTE CONOSCENZA MEMORIA DESIDERIO/AVVERSIONE

Eternit dellanima
Lanima eterna (dato percettivo) Grazie alla reminiscenza ricordiamo pratiche precedenti Il ricordo produce un inclinazione (positiva/negativa) Da un inclinazione positiva deriva il desiderio Il desiderio una qualit dellanima

Capacit intellettuale discriminante (Buddhi)


Provvisoria : le cognizioni nascono e scompaiono continuamente Eterna : riconosciamo oggetti precedentemente acquisiti La Buddhi non eterna Se fosse eterna sarebbe onnipervadente Manca di segno caratterizzante Riconoscimento oggetti = qualit dellanima Il riconoscimento non avviene sistematicamente La conoscenza muta e coglie il mutamento Esiste un segno caratterizzante dellorigine e della distruzione che attesta la stabilit delle cose

Conoscenza
Sutra 3.2.23: Se la conoscenza fosse un attributo dellanima dovrebbe avere le sue qualit (indistruttibilit e eternit) Ci possibile solo in 2 casi: 1. Se fosse impossibile concepire la causa della distruzione della conoscenza 2. Se la conoscenza restasse attaccata al suo substrato (e si continuasse a percepirne lesistenza nellanima) Dato che le condizioni non valgono se attribuite alla conoscenza (non eterna) essa non un attributo dellanima

Conoscenza
La conoscenza un attributo dellanima, per esclusione: - Non una propiet dei sensi - Non una propiet degli oggetti dei sensi - Non la mente (sostanza atomica) In una sostanza eterna (anima) pu esserci una qualit non eterna (conoscenza) Ogni cognizione distrutta da unaltra ( in campo percettivo) Dato che la Buddhi attributo dellanima anche la conoscenza pu esserlo

Memoria
una congiunzione di mente, anima e altri fattori (parecchi sensi concorrono a determinare la simultaneit della conoscenza) La rammemorazione avviene nei limiti del corpo La mente inerisce allanima prima di concentrarsi su un oggetto Il conoscitore lanima, per esclusione: - Si esclude che lanima invii la mente a recuperare il ricordo - Si esclude che la mente recuperi il ricordo di sua iniziativa - Si esclude che la mente entri tramite un contatto eccezionale e arbitrario in congiunzione con lanima

Desiderio/Avversione
Sono alla base delle azioni (piacere/dolore) Il conoscitore lanima Se lorigine dellazione fosse attribuita al corpo ciascun oggetto compirebbe sempre la funzione che chiamato a svolgere La mente solo uno strumento di conoscenza Il conoscitore coglie i 3 tempi Le capacit mnemoniche dovranno essere ascritte a ci che ha la natura del conoscitore = anima