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FATTORI PRINCIPALI NELLINSGNAMENTO DI LINGUE STRANIERE

Prof. dr Julijana Vuo

Fattori principali
I fattori principali nellinsegnamento di lingue straniere: la lingua di arrivo con le sue specificit i bisogni degli utenti (Richterich, 1988)

Fattori principali
Fattori intrinseci: specificit relative allet, carattere e personalit dellutente; Fattori estrinseci: specificit relative allambiente del processo di apprendimento e caratteristiche del rapporto tra gli utenti e linput linguistico.

Fattore et
Uno dei fattori pi importanti La convinzione generale: i bambini imparano meglio degli adulti Sul piano fonetico e di competenza comunicativa

Et adatta
Let pi adatta dai 4 anni al periodo della pubert Il cervello passa dallo stadio di operazioni concrete a quello delle operazioni formali logico deduttive Il periodo della plasticit del cervello: la capacit dellemisfero destro di accettare le funzioni dellemisfero sinistro.

Emisfero destro
Il ruolo privilegiato: nel decifraggio e nella produzione delle situazioni comunicative nellintegrazione del linguaggio verbale con dei linguaggi non verbali nel decifraggio delle intenzioni comunicative dei parlanti relative allintonazione della frase.

Emisfero sinistro
Il ruolo privilegiato nella costruzione e disgregazione delle unit linguistiche allentrata e alluscita: fonemi, morfemi, lessemi, sintagmi, frasi, frasi coordinate ecc. La cooperazione tra i due emisferi vivissima tra i 4 e gli 11 anni (Freddi,1994)

Atteggiamenti contrari
Iet critica - soglia critica- soglia prossimale periodo critico Coincide con la chiusura del processo della lateralizzazione del cervello Un solo periodo critico - coincide con la fine della lateralizzazione Vari periodi critici, di cui ognuno segna particolari settori dello sviluppo linguistico (Singleton, 1989)

Ipotesi di periodo critico


Lenneberg, 1967; i primi 10 - 12 anni di vita. Lacquisizione della L1 e L2 in modo naturale e senza sforzi. Contrari (Titone, 1991; Ellis, 1985) sostengono vari periodi critici. La localizzazione delle funzioni linguistiche dura negli anni. Vari livelli di questo processo. Ogni abilit linguistica ha il suo periodo critico - competenze fonetiche, sintattiche, semantiche, pragmatche ecc.

Il principio dellinterdipendenza linguistica

Jim Cummins, 1999

Strategie dellinsegnamento formale


Traducendo le teorie negli atteggiamenti strategici: LS1 nellet precoce, finita la prima fase dellapprendimento della lingua materna LM (Freddi, 1990a, 1990b, Mazzotta, 2001), quando pu influire anche al miglioramento della padronanza della LM.

Strategie dellinsegnamento formale


LS2, verso i 10 anni - sviluppati i meccanismi di apprendimeto LS e delle conoscenze linguistiche - aumenta tutte le conoscenze linguistiche - metafora delliceberg, Cummins. Paura del sovraccarico cognitivo. Arricchimento cerebrale.

Conclusioni:
Le tappe dello sviluppo linguistico infantile sono definibili. Le difficolt di apprendimento in et posteriore alla pubert, riguardano aspetti audioorali e la memoria Il processo linguistico L1, LS1, LS2 ecc. continua per tutta la vita portando allarricchimento linguistico (Cummins).

Conclusioni:
Limportanza della durata della esposizione allinput linguistico: Younger is better in the long run - Quanto pi giovane, tanto meglio, a lungo andare. Molteplicit di cause, tra loro integranti, nel processo di acquisizione linguistica, al di l della semplice et. Singleton